La prescrizione del bollo auto è il termine legale oltre il quale la Regione o l’Agenzia delle Entrate non possono più pretendere il pagamento della tassa. In Italia, questo termine è di 3 anni. Se non ricevi atti interruttivi entro il 31 dicembre del terzo anno successivo alla scadenza del pagamento, il debito si estingue e non sei più tenuto a pagare.
In questa guida aggiornata al 2026, vediamo le tabelle di calcolo esatte, come difendersi dalle cartelle pazze e i riferimenti normativi.
Quando va in prescrizione il bollo auto? La regola dei 3 anni
Molti automobilisti fanno confusione sul calcolo. La regola d’oro è questa:
La prescrizione scatta dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello in cui il bollo doveva essere pagato e si compie il 31 dicembre del terzo anno.
Tabella scadenze e prescrizione (Aggiornata 2026)
Questa tabella è fondamentale per capire se il tuo debito è cancellabile.
| Anno di competenza Bollo | Inizio conteggio prescrizione | Data finale di prescrizione | Stato attuale (Gennaio 2026) |
| 2021 e precedenti | 1° Gennaio anno succ. | 31 Dicembre 3° anno succ. | PRESCRITTO (se nessun atto ricevuto) |
| 2022 | 1° Gennaio 2023 | 31 Dicembre 2025 | PRESCRITTO (dal 1° Gennaio 2026) |
| 2023 | 1° Gennaio 2024 | 31 Dicembre 2026 | ANCORA DOVUTO |
| 2024 | 1° Gennaio 2025 | 31 Dicembre 2027 | ANCORA DOVUTO |
Esempio Pratico:
Se non hai pagato il bollo scaduto ad Aprile 2022 e non hai mai ricevuto raccomandate o PEC fino al 31 Dicembre 2025, dal 1° Gennaio 2026 quel bollo è prescritto. Qualsiasi richiesta di pagamento arrivi dopo questa data è illegittima.
Cosa interrompe la prescrizione? (Attenzione agli atti)
La prescrizione non è automatica se l’ente creditore si fa vivo. Il termine di 3 anni si interrompe (e riparte da zero) se ricevi uno di questi atti ufficiali:
- Avviso di accertamento della Regione.
- Cartella esattoriale dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione (ex Equitalia).
- Ingiunzione fiscale o preavviso di fermo amministrativo.
- Sollecito di pagamento inviato tramite Raccomandata A/R o PEC.
Nota bene: Una lettera semplice (posta ordinaria) NON interrompe la prescrizione perché non ha valore legale di notifica.
Agenzia delle Entrate-Riscossione: come difendersi
Se ricevi una cartella esattoriale nel 2026 per un bollo prescritto (es. anno 2021 o 2022), non pagare subito, ma non ignorarla. Ecco i passaggi corretti:
- Verifica la data di notifica: Guarda la data in cui hai firmato la raccomandata o ricevuto la PEC. Se è successiva alla data di prescrizione (vedi tabella sopra), hai ragione tu.
- Istanza di Autotutela: Invia una richiesta di annullamento direttamente all’ente (Regione o Agenzia Entrate). È gratuita, rapida e spesso risolutiva.
- Ricorso al Giudice: Se l’autotutela non funziona, devi fare ricorso alla Corte di Giustizia Tributaria (ex Commissione Tributaria) entro 60 giorni dalla notifica.
Domande Frequenti (FAQ)
- Quanto tempo ha l’Agenzia delle Entrate per chiedere il bollo?
Ha 3 anni di tempo a partire dal 1° gennaio dell’anno successivo alla scadenza del bollo. Dopo tale termine, il debito è prescritto. - Il bollo auto non pagato si cancella da solo?
La prescrizione opera di diritto, ma se ricevi una cartella illegittima devi attivarti per chiederne l’annullamento. Non “scompare” dai terminali senza un’azione di verifica. - Cosa succede se non ritiro la raccomandata del bollo?
Non ritirare la raccomandata non serve a nulla. Dopo 10 giorni di giacenza presso l’ufficio postale, la notifica si considera avvenuta (compiuta giacenza) e i termini di prescrizione vengono interrotti validamente. - Come controllo se ho bolli arretrati?
Puoi verificare la tua posizione gratuitamente tramite il sito web dell’ACI (accesso con SPID), l’app IO della Pubblica Amministrazione, o il portale dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione per eventuali cartelle.
Come controllare il saldo bolli in tempo reale
Per evitare sorprese, oggi esistono strumenti digitali molto efficienti:
- App IO: Molte regioni inviano notifiche per il pagamento e lo storico direttamente sull’app.
- Sito ACI: Attraverso lo SPID puoi verificare la posizione tributaria dei tuoi veicoli.
- Sito AdER: Accedendo all’area riservata dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione puoi vedere se ci sono “cartelle” pendenti a tuo carico.
In caso di dubbi, è possibile richiedere all’ente competente copia della documentazione relativa alla presunta mora, per verificare eventuali atti notificati nei tempi previsti. Se si riceve una richiesta di pagamento oltre il termine di prescrizione, è possibile impugnare la prescrizione e chiederne l’annullamento.
Prescrizione bollo auto: 3 consigli
Gestire in modo corretto la prescrizione del bollo auto può evitare richieste di pagamento illegittime e inutili contenziosi. Ecco tre suggerimenti fondamentali per tutelarsi:
- accertarsi di non avere ricevuto nessuna notifica di richiesta di pagamento.
Nei tre anni la Regione o l’Agenzia delle Entrate non devono aver notificato alcuna richiesta di pagamento, altrimenti si interrompe la prescrizionee il conteggio dei tre anni dovrà ripartire da capo dal giorno successivo. Per esempio, se il bollo auto si prescrive il 31 dicembre 2025 e la Regione o l’Agenzia delle Entrate ti invia un sollecito di pagamento o un avviso di accertamento il 20 ottobre 2025, la prescrizione si compie il 20 ottobre 2028; - controllare la data giusta
La data di riferimento NON è quella di ricezione della cartella di pagamento, ma fa fede la data di consegna dell’ente di riscossione presso gli uffici postali. Se ad esempio a gennaio 2025 è arrivata una richiesta di pagamento del bollo del 2021, sarà in prescrizione solo se la data di consegna all’ufficio postale sia avvenuta oltre il 31 dicembre 2024. - fare ricorso entro 60 giorni
Una volta accertato che il bollo è prescritto bisogna fare ricorso entro 60 giorni.
Per una maggiore tutela, è importante conservare sempre la documentazione relativa ai pagamenti. Le ricevute, anche se datate, sono la prova più efficace per dimostrare di aver saldato il tributo.
Buongiorno,
volevo un'informazione io ho ricevuto 2 bolli da pagare ad agosto dell'anno scorso 2016, essendomi trasferita non avevo ricevuto i solleciti, ad oggi scopro che a casa dei miei li avevano portato, cosa posso fare..posso andare a pagare il bollettino normalmente essendo che non ho ricevuto più niente?
Grazie Anna
Ciao Anna,
puoi pagarli normalmente, ma potrebbero essere applicate degli interessi di mora.
Ho ricevuto una cartella di equitalia, il 18 febbraio 2017, in cui mi si chiede di pagare 58,00 euro per il bollo auto relativo al 2010, da premettere che si fa riferimento all'auto di mio marito morto nel 2013. Ho già ricevuto altre cartelle e ho pagato regolarmente, ma non ho avuto nessuna notifica in riferimento al 2010. Ho fatto ricorso mandando una raccomandata con ricevuta di ritorno alla commissione tributaria regionale. Posso stare tranquilla o devo pagare, visto la cifra non molto alta? Ho visto sul sito di equitalia se ci fossero cartelle in pagamento a mio nome, ma non risulta niente, come mai? Grazie della sua disponibilità.
Ciao Daniela,
Se non hai ricevuto altri avvisi prima del 18 febbraio, puoi chiederne la prescrizione (come hai giustamente fatto). Adesso ti conviene aspettare l'esito del ricorso. Hai messo a confronto i costi per effettuare il ricorso con l'eventuale pagamento del bollo?
SALVE. FEBBRAIO 2017 MI E ARRIVATA UNA NOTIFICA DI BEN 7 CARTELLE ESATTORIALI TRA BOLLO AUTO E CONTRAV. COD. STRADA . L'ULTIMA NOTIFICA DI UN BOLLO DEL 2005 FATTA NEL 2011. QUINDI GIA IN PRESCRIZIONE, COME TUTTE LE ALTRE. POSSO CONSIDERARE AD OGGI CON UNA SECONDA NOTIFICA OLTRE I 3 ANNI PER IL BOLLO E 5 PER LE CONTRAVVENZIONI, TUTTO IN PRESCRIZIONE?
Ciao Salvatore,
Per quanto riguarda il bollo se non hai ricevuto notifiche prima dello scadere dei 3 anni, puoi chiederne la prescrizione.
NEL 2007 ABBIAMO ACQUISTATO UNA GOLF A NOME DI MIA MOGLIE CHE POTEVA USUFRUIRE DELLA LEGGE 104,IN QUANTO NON VEDENTE,ED PARLANDO COL CONCESSIONARIO RICORDO CHE CI AVEVA DETTO CHE NON DOVEVAMO PAGARE IL BOLLO.QUELLO CHE NON RICORDO E SE QUESTA COSA ERA VALIDA SOLO PER I PRIMI 2/o/3 ANNI.DI CERTO NON CI HA DETTO CHE ERA NECESSARIO FARE UNA DOMANDA APPOSITA.STA DI FATTO CHE NEL 2013 CI SIAMO VISTI RECAPITARE LA PRIMA NOTIFICA .ALLORA SONO ANDATO ALL'UFFICIO DELL'ENTRATE E CHIARAMENTE HO FATTO LA DOMANDINA PER L'ESENZIONE PORTANDO CON ME TUTTI I DOCUMENTI CHE ATTESTAVANO CHE MIA MOGLIE NON ERA TENUTA AL PAGAMENTO DEL BOLLO .LA SORPRESA FU CHE QUESTA COSA NON VALEVA A RITROSO PER GLI ANNI ANTECEDENTI,MA DA QUEL MOMENTO IN POI.COSI' HO PAGATO QUELLO DEL 2011 E PROVO UN SENSO DI RIBELLIONE ED INGIUSTIZIA A PAGARE QUELLO DEL 2010 E DEL 2012 (OGGI MAGGIORATI DA INTERESSI).DEVO FARLO?..PER CORRETTEZZA LE FACCIO SAPERE CHE LA NOTIFICA DEL 2010 L'ABBIAMO RICEVUTA IL 10/07/2013 E L'ALTRA IL 21/05/2015.GRAZIE PER L'ATTENZIONE E PER L'EVENTUALE RISPOSTA.
Ciao Lorenzo,
Al di là della prescrizione (che non sarebbe attuabile nel tuo caso) temo tu debba pagare i bolli perché, non avendo presentato la domanda per usufruire della legge 104, non risulti esente dal bollo i primi anni.
Salve oggi 22/2/17 ho ricevuto una lettera dall’equitalia con Oggetto- definizione agevolata anni 2000-2016,consultando il loro sito scopro che sono 2 atti riguardanti la tassa di possesso automobilistica per gli anni 2009-2010,non ricordo di aver avuto notifiche,nel caso a loro risultano? non ho capito nel caso faccio ricorso dove dite che la sospensione non sospende i termini per la richiesta del ricorso giudiziale e far entrambi le procedure cosa bisogna fare anche?