Nel 2026 il cambio dalle gomme estive alle invernali non è obbligatorio per tutte le auto e su ogni strada. L’obbligo vale sui tratti interessati da un’ordinanza e può essere rispettato montando pneumatici invernali oppure tenendo a bordo dispositivi antisdrucciolevoli conformi, se l’ordinanza ammette entrambe le soluzioni.
Per la stagione 2026-2027 puoi montare gli pneumatici invernali dal 15 ottobre 2026. Il periodo ordinario delle prescrizioni va dal 15 novembre 2026 al 15 aprile 2027, ma gli enti proprietari delle strade possono stabilire date differenti in base alle condizioni locali.
Il 15 maggio 2027 non è la scadenza di un cambio estivo imposto a tutti. Entro quella data devi rimuovere soltanto gli pneumatici invernali con un codice di velocità inferiore a quello previsto per il veicolo. Questa distinzione evita una delle confusioni più frequenti sul cambio gomme.
Cambio gomme 2026: tutte le date da ricordare
La direttiva del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 16 gennaio 2013 ha uniformato il periodo ordinario delle ordinanze invernali tra il 15 novembre e il 15 aprile. La circolare MIT n. 1049 del 17 gennaio 2014 permette di montare le gomme invernali un mese prima e di smontarle entro un mese dalla fine del periodo ordinario.
Per l’inverno 2026-2027 devi quindi distinguere cinque date:
| Data | Situazione | Cosa devi fare |
|---|---|---|
| 15 ottobre 2026 | Si apre la finestra per il montaggio anticipato | Puoi installare anche pneumatici M+S con codice di velocità inferiore a quello indicato sulla carta di circolazione, nei limiti ammessi |
| 15 novembre 2026 | Inizia il periodo ordinario delle ordinanze | Sui tratti segnalati devi avere pneumatici invernali oppure dispositivi antisdrucciolevoli conformi a bordo |
| 15 aprile 2027 | Termina il periodo ordinario | L’obbligo cessa sui tratti che adottano il calendario nazionale, salvo date diverse fissate dall’ente gestore |
| 15 maggio 2027 | Finisce la finestra per il cambio primaverile | Devi rimuovere gli pneumatici invernali con codice di velocità inferiore a quello prescritto per il veicolo |
| Dal 16 maggio 2027 | Non vale più la deroga stagionale | Misure, indice di carico e codice di velocità devono rispettare le caratteristiche ammesse per l’auto |
Fai attenzione alle parole usate. Il periodo dal 15 ottobre al 15 novembre non è una “tolleranza” concessa a chi viaggia senza dotazioni: è una finestra per montare le gomme prima dell’avvio ordinario. Anche il mese dal 16 aprile al 15 maggio non proroga tutte le ordinanze. Serve a completare la sostituzione degli pneumatici che sfruttano la deroga sul codice di velocità.
Le date possono cambiare su singole strade. Una tratta montana o soggetta a nevicate frequenti può avere un periodo più lungo. Prima di partire, verifica l’ordinanza pubblicata dal gestore e la segnaletica collocata lungo il percorso.
Dove sono obbligatorie le dotazioni invernali
L’obbligo non dipende dalla regione di residenza, ma dalla strada percorsa. L’articolo 6, comma 4, lettera e), del Codice della Strada permette all’ente proprietario di prescrivere pneumatici invernali idonei alla marcia su neve o ghiaccio oppure mezzi antisdrucciolevoli a bordo.
Le ordinanze possono riguardare strade statali, regionali, provinciali, comunali e autostrade. Per le strade in concessione decide il concessionario, nel rispetto delle competenze previste dal Codice. Nei centri abitati i Comuni possono introdurre prescrizioni tramite i poteri disciplinati dall’articolo 7.
La segnaletica indica l’inizio del tratto soggetto all’obbligo. Se l’ordinanza è valida dal 15 novembre al 15 aprile, devi avere le dotazioni richieste anche in una giornata asciutta e senza neve. Non conta il meteo del momento: conta la prescrizione in vigore.
L’articolo 6, comma 4, lettera f-bis), consente anche una misura più restrittiva. Fuori dai centri abitati, quando sono previste nevicate molto intense e le alternative non garantiscono condizioni adeguate di circolazione, l’ente può imporre esclusivamente pneumatici invernali. In quel caso le catene nel bagagliaio non bastano.
La trazione integrale non esonera dall’obbligo. Un’auto 4×4 deve avere gli stessi dispositivi richiesti agli altri veicoli. La trazione sulle quattro ruote favorisce la partenza sui fondi a bassa aderenza, ma non sostituisce gomme o dispositivi prescritti dall’ordinanza.
Per ciclomotori a due ruote e motocicli vale una disciplina diversa: durante il periodo indicato dall’ordinanza possono circolare solo se sulla strada non sono presenti neve o ghiaccio e se non è in corso una nevicata, secondo la direttiva MIT del 16 gennaio 2013.
Gomme invernali, quattro stagioni, catene o calze: cosa è ammesso
Puoi scegliere la dotazione in base ai tuoi percorsi, ma devi prima verificare la conformità normativa. La tabella distingue le soluzioni che permettono di rispettare una normale ordinanza con formula “pneumatici invernali o mezzi antisdrucciolevoli a bordo”.
| Dotazione | Sei in regola? | Condizioni da rispettare | Quando conviene valutarla |
|---|---|---|---|
| Pneumatici invernali M+S | Sì | Misura ammessa, indice di carico corretto, codice di velocità conforme o coperto dalla deroga stagionale | Uso frequente con basse temperature, neve, ghiaccio o strade in quota |
| Pneumatici quattro stagioni M+S | Sì | Tutti i dati tecnici devono essere compatibili con il veicolo | Clima mite, percorrenza moderata e neve occasionale |
| Gomme estive con catene a bordo | Sì | Catene omologate, della misura corretta e montabili sull’auto; l’ordinanza deve ammettere l’alternativa | Viaggi occasionali su strade soggette all’obbligo |
| Gomme estive con calze da neve a bordo | Sì | Dispositivi conformi alla norma UNI EN 16662-1:2020 e compatibili con veicolo e pneumatici | Uso occasionale, se il costruttore ne consente l’impiego |
| Trazione integrale senza altre dotazioni | No | La trazione 4×4 non sostituisce quanto prescritto | Non consente di rispettare da sola l’ordinanza |
M+S e 3PMSF non indicano la stessa cosa
La marcatura richiesta in Italia per identificare uno pneumatico idoneo all’uso invernale è M+S, presente anche nelle forme MS, M-S o M&S. Può comparire sia sulle gomme invernali sia sui modelli quattro stagioni.
Il simbolo 3PMSF, formato da una montagna a tre cime con un fiocco di neve, indica il superamento di specifiche prove su neve. Non sostituisce i controlli su misura, indice di carico e codice di velocità. Per l’automobilista che percorre spesso strade innevate, la presenza congiunta di M+S e 3PMSF fornisce un’informazione tecnica più completa rispetto alla sola marcatura M+S.
Qui molti sbagliano: la sigla stagionale non rende adatta qualunque gomma alla tua auto. Sul fianco devi controllare l’intera sequenza, per esempio 205/55 R16 91V. Le prime indicazioni descrivono misura e struttura; 91 è l’indice di carico e V è il codice di velocità. I dati devono rispettare quelli ammessi per il veicolo.
Catene e calze devono essere compatibili con l’auto
Portare un dispositivo non adatto non basta. Le catene devono corrispondere alla misura degli pneumatici e alle indicazioni del costruttore. Alcune auto hanno uno spazio ridotto tra ruota, sospensione e passaruota e possono richiedere sistemi specifici.
Il decreto MIT del 23 febbraio 2023 ha aggiornato le regole sui dispositivi supplementari di aderenza per i veicoli delle categorie M1, N1, O1 e O2. Sono ammessi anche dispositivi tessili conformi alla UNI EN 16662-1:2020. Prima dell’acquisto verifica marcatura di conformità, misura e categorie di veicoli indicate sulla confezione.
Con catene o calze montate non devi superare 50 km/h e devi seguire le istruzioni del produttore. Rimuovile quando il fondo non ne richiede più l’uso, perché l’asfalto privo di neve può danneggiare il dispositivo e il veicolo.
Meglio quattro pneumatici dello stesso tipo
Gli pneumatici montati sullo stesso asse devono essere omogenei per caratteristiche previste dalla normativa. Montare due gomme estive e due invernali sulla stessa auto può generare risposte differenti tra avantreno e retrotreno, soprattutto in frenata e in curva.
La Polizia Stradale, nella campagna Vacanze Sicure 2026, ha richiamato sia l’uso di pneumatici diversi sullo stesso asse sia gli equipaggiamenti stagionali non omogenei. Per una risposta uniforme dell’auto, monta quattro pneumatici della stessa tipologia e con un livello di usura comparabile.
Codice di velocità: quando devi togliere le gomme invernali
La scadenza del 15 maggio riguarda gli pneumatici M+S con codice di velocità inferiore a quello previsto per l’auto. Se il codice è uguale o superiore e tutte le altre caratteristiche sono conformi, la legge non impone di rimuovere le gomme invernali durante l’estate.
Nel periodo stagionale puoi montare pneumatici M+S con un codice inferiore rispetto a quello ordinario, ma non inferiore a Q, pari a 160 km/h, nel rispetto delle condizioni previste dalle circolari ministeriali. La misura deve essere tra quelle ammesse e l’indice di carico non può essere inferiore a quello richiesto.
| Pneumatico montato | Utilizzo dal 15 ottobre al 15 maggio | Utilizzo dal 16 maggio al 14 ottobre |
|---|---|---|
| M+S con codice di velocità inferiore a quello previsto, ma ammesso dalla deroga | Consentito | Non consentito: deve essere sostituito entro il 15 maggio |
| M+S con codice di velocità uguale o superiore | Consentito | Consentito, se anche misura e indice di carico sono conformi |
| Estivo conforme alla carta di circolazione | Consentito con dispositivi a bordo sui tratti soggetti a ordinanza | Consentito |
| Pneumatico con misura o indice di carico non ammessi | Non consentito | Non consentito |
Esempio: se per la tua auto è previsto il codice V, durante il periodo invernale puoi usare un pneumatico M+S con codice H, se misura e indice di carico sono ammessi. Devi però sostituirlo entro il 15 maggio. Se il pneumatico M+S ha codice V o superiore, il cambio primaverile non deriva da un obbligo generale.
La possibilità legale di usare una gomma invernale in estate non coincide con la convenienza tecnica. Alle alte temperature la mescola invernale tende a usurarsi più rapidamente e può modificare frenata, precisione di guida e consumi. ACI raccomanda il passaggio alle estive quando le condizioni climatiche lo rendono opportuno.
Sanzioni 2026 per gomme e dotazioni non conformi
Le sanzioni dipendono dalla violazione accertata. La mancanza delle dotazioni invernali non va confusa con l’uso di pneumatici non conformi alla carta di circolazione: sono casi disciplinati da articoli diversi e con importi molto lontani.
| Situazione accertata | Norma | Sanzione nel 2026 | Conseguenze pratiche |
|---|---|---|---|
| Mancano gomme invernali e dispositivi ammessi su una strada extraurbana soggetta a ordinanza | Art. 6, comma 14, CdS | Da 87 a 344 euro | Gli agenti possono ordinare di fermarsi o proseguire con specifiche cautele |
| Mancano le dotazioni su una strada urbana soggetta a prescrizione comunale | Art. 7, comma 14, CdS | Da 42 a 173 euro | Non puoi continuare a circolare in violazione della prescrizione |
| Non rispetti l’ordine impartito dagli agenti dopo il controllo | Art. 192, comma 6, CdS | Da 100 a 400 euro | Si aggiunge alla contestazione originaria |
| Pneumatici con caratteristiche non ammesse per il veicolo, compreso il codice di velocità fuori dalla deroga | Art. 78, commi 3 e 4, CdS | Da 430 a 1.731 euro | Ritiro della carta di circolazione |
| Pneumatici in condizioni non conformi ai requisiti tecnici di circolazione | Art. 79, comma 4, CdS | Da 87 a 344 euro | Il veicolo deve essere riportato in condizioni regolari |
Gli importi riportati derivano dal testo del Codice della Strada pubblicato da ACI Gov e aggiornato a settembre 2026.
La sanzione per la violazione di un’ordinanza può essere applicata anche quando non nevica. È sufficiente che tu stia percorrendo, nel periodo previsto, una strada sulla quale l’obbligo è segnalato.
Gli agenti possono ispezionare il veicolo e, ai sensi dell’articolo 192, ordinare di non proseguire se gli pneumatici presentano irregolarità tali da creare un grave pericolo. Se mancano i dispositivi antisdrucciolevoli prescritti, possono imporre la fermata oppure autorizzare la prosecuzione con precise cautele.
Controlli da fare prima del cambio gomme
Il limite legale del battistrada per le autovetture è 1,6 mm, misurato sugli intagli principali, come stabilisce l’articolo 237 del regolamento di esecuzione del Codice della Strada. Attendere la soglia minima riduce però il margine disponibile sul bagnato. ACI indica come riferimento prudenziale la sostituzione prima di scendere sotto i 3 mm.
Prima del montaggio verifica:
- profondità e usura uniforme del battistrada;
- assenza di tagli, crepe, rigonfiamenti o deformazioni sui fianchi;
- pressione a freddo secondo i valori indicati dal costruttore;
- stato delle valvole e dei sensori TPMS, se presenti;
- compatibilità di misura, indice di carico e codice di velocità;
- integrità delle catene o delle calze e corrispondenza con la misura montata.
La pressione va controllata a freddo almeno una volta al mese e prima di un viaggio lungo. Un valore errato favorisce l’usura irregolare, altera la risposta dell’auto e può aumentare il consumo di carburante.
Quanto costa il cambio gomme e come scegliere
Non esiste un prezzo nazionale attendibile per il cambio gomme. Il costo varia in base a misura, marca, cerchi, area geografica, equilibratura, valvole, sensori TPMS e deposito stagionale. Inserire una cifra unica produrrebbe un confronto poco utile.
Chiedi un preventivo che separi:
- prezzo dei quattro pneumatici;
- montaggio e smontaggio;
- equilibratura;
- valvole o interventi sui sensori;
- smaltimento dei vecchi pneumatici;
- deposito del treno non utilizzato.
Due treni completi già montati sui rispettivi cerchi richiedono una spesa iniziale maggiore, ma possono ridurre i costi delle sostituzioni successive. Le quattro stagioni evitano il doppio cambio annuale, ma non sono sempre la soluzione meno costosa: durata e resa dipendono dai chilometri, dalle temperature e dal tipo di percorso.
Se percorri molti chilometri o guidi spesso su strade fredde e innevate, due treni stagionali offrono una risposta più mirata. Se percorri pochi chilometri in una zona mite, le quattro stagioni conformi possono ridurre gli appuntamenti dal gommista. Se affronti raramente strade soggette a ordinanza, gomme estive e dispositivi ammessi a bordo possono essere sufficienti, purché tu sappia montarli.
Dopo aver calcolato il costo di pneumatici, montaggio e deposito, puoi verificare anche le altre spese annuali dell’auto. Confrontare i preventivi RC auto permette di valutare il premio assicurativo senza rinviare la manutenzione o scegliere gomme non adatte ai tuoi percorsi.
Domande frequenti sul cambio gomme 2026
Il cambio dalle gomme estive alle invernali è obbligatorio per tutti?
No. L’obbligo vale sulle strade interessate da ordinanza e nel periodo indicato dalla segnaletica. Se l’ordinanza ammette l’alternativa, puoi montare pneumatici invernali oppure avere a bordo catene o altri dispositivi conformi.
Devo montare le gomme invernali entro il 15 ottobre o il 15 novembre 2026?
Il 15 ottobre apre la finestra per il montaggio. Il periodo ordinario delle prescrizioni inizia il 15 novembre. Devi essere in regola dalla data indicata nell’ordinanza applicabile alla strada che percorri.
Le gomme quattro stagioni permettono di circolare tutto l’anno?
Sì, se riportano la marcatura M+S e rispettano misura, indice di carico e codice di velocità ammessi per il veicolo. Non serve effettuare il cambio stagionale se tutte le caratteristiche restano conformi.
Il simbolo 3PMSF è obbligatorio in Italia?
Per le ordinanze italiane la marcatura di riferimento è M+S. Il simbolo 3PMSF attesta il superamento di prove specifiche sulla neve e fornisce un dato tecnico aggiuntivo, ma non elimina l’obbligo di controllare tutte le altre caratteristiche dello pneumatico.
Posso usare le gomme invernali anche in estate?
Sì, se il codice di velocità è uguale o superiore a quello previsto per il veicolo e gli altri dati sono conformi. Se il codice è inferiore e l’uso dipende dalla deroga stagionale, devi sostituire le gomme entro il 15 maggio.
Per la sicurezza stradale, se questo stato ci tiene tanto a proteggere i cittadini, devono mantenere un mantello stradale sempre efficiente e con un materiale molto più ispido e non asfalto classico con sassolini arrotondati. In poche parole devono costruire il manto stradale con un materiale meno scivoloso del classico asfalto, che mantiene più aderenza alle gomme !!!!!!!!
Purtroppo ogni norma oggi vene fatta non necessariamente per la sicurezza stradale ma sopratutto per muovere l'economia e per far fare cassa allo stato. Perche in termini di sicurezza uno stato deve prima dare le basi necessarie alla sicurezza stradale attravetso la predisposizione di tutti una srrie di misure preventive e solo dopo disporre le misure repressive. Siamo l'unico paese eiropeo che pinisce ed obbliga i suoi cittadini ad affrontare spede onerose per la materia in tema. È certo che se io spendo 5000 euro per le gomme invernali e qielle estive viaggio più sicuro ma non è detto che spendendo 1000 eiro per lo stesso motivo non viaggio altrettanto sicuro perchè basta il buon senso alla guida di un veicolo e se necessario monto le catene o procedo con la massima cautela. Per cui ritengo insulse tutti questi obblighi e sanzioni a fronte di un'assenza di prevenzione e di misure idonee da parte dello stato a garanzia della sicurezza dei suoi cittadini
Qualcuno mi sa dire à cosa servono i pneumatici con degli indici di velocità che vanno da 160 a 240 km/h, dal momento che la massima velocità consentita è di 130 km/h.
Le cose sono due:
1)- Hai visto che Roberto monta delle gomme da 240 km/h, caspita!
2)- Le gomme per 160 km/h non reggono oltre 90Km/h.
Sia la prima spiegazione che la seconda mi sanno di truffa.
Grazie.
salve ottimo articolo e piacevole e molto informativo per le auto , per scuter e moto quali sarebbero le migliori gomme adatte per l'inverno se possibile avere una risposta grazie
Non ho evidenziato le risposte a tutte le domande; è possibile sapere se è obbligatorio sostituire le gomme estive con quelle invernali o posso optare per le catene?
Ciao Antonio,
Puoi optare anche per le catene da neve.