L’assicurazione moto online sospendibile permette di interrompere temporaneamente la copertura RC quando non utilizzi il motociclo, per poi riattivarla quando torni a guidare. È una soluzione utile soprattutto se lasci la moto ferma durante l’inverno o la utilizzi soltanto per alcuni mesi all’anno.
Nel 2026 puoi richiedere la sospensione dell’assicurazione moto fino a 10 mesi per annualità assicurativa, che diventano 11 per i veicoli storici e collezionistici ammessi dalla normativa. Il diritto alla sospensione è disciplinato dall’articolo 122-bis del Codice delle assicurazioni private, aggiornato dal Decreto Legislativo 57/2026.
La sospensione è gratuita, ma non comporta automaticamente un rimborso del premio già pagato. Il vantaggio economico dipende soprattutto dalle condizioni contrattuali per recuperare i giorni di copertura non utilizzati. Prima di scegliere una polizza, devi quindi verificare quando puoi sospenderla, come funziona la riattivazione e se la scadenza viene posticipata.
Cos’è l’assicurazione moto sospendibile e cosa prevede la legge nel 2026
L’assicurazione moto sospendibile è una polizza di responsabilità civile che consente di interrompere temporaneamente la copertura quando il veicolo non viene utilizzato. Durante la sospensione, la garanzia RC non è operativa e la moto non può circolare. La copertura riprende alla riattivazione, secondo le procedure previste.
La possibilità di sospendere l’assicurazione è particolarmente utile per chi utilizza il motociclo in modo stagionale. Se guidi da marzo a ottobre e lasci il veicolo fermo nei mesi invernali, puoi richiedere l’interruzione della copertura durante il periodo di inutilizzo.
La sospensione non equivale alla disdetta. Il rapporto assicurativo non viene necessariamente chiuso: la copertura viene interrotta per il periodo comunicato, mentre le modalità di recupero dei giorni non utilizzati seguono le condizioni del contratto.
La sospensione è un diritto previsto dalla normativa
La disciplina della sospensione volontaria deriva dal Decreto Legislativo 184/2023, che ha recepito la direttiva europea 2021/2118, e dalle successive modifiche introdotte dal Decreto Legislativo 27 marzo 2026, n. 57, entrato in vigore il 12 maggio 2026.
L’articolo 122-bis del Codice delle assicurazioni private permette di sospendere volontariamente l’utilizzo del veicolo tramite una comunicazione formale alla compagnia.
Non è quindi necessario acquistare una polizza commercializzata con una specifica opzione di sospensione per poter esercitare questo diritto. La normativa si applica ai veicoli soggetti all’obbligo assicurativo, comprese le moto.
La sospensione può essere richiesta dal proprietario del veicolo oppure dagli altri soggetti legittimati indicati nell’articolo 122, comma 3, del Codice delle assicurazioni private, tra cui l’usufruttuario e il locatario in caso di leasing.
Il fatto che l’assicurazione sia stata acquistata online oppure presso un’agenzia non modifica il diritto alla sospensione.
Cosa ha modificato il Decreto Legislativo 57/2026
Il Decreto Legislativo 57/2026 ha aggiornato diversi aspetti della disciplina assicurativa, senza introdurre per la prima volta il diritto alla sospensione volontaria, già previsto dal 2023.
Tra le modifiche figura una precisazione relativa ai veicoli non idonei all’utilizzo come mezzi di trasporto. La norma comprende anche quelli privi di parti indispensabili che li rendono stabilmente inutilizzabili.
Il provvedimento prevede inoltre la possibilità di definire, attraverso successivi decreti ministeriali, schemi di assicurazione obbligatoria con durata inferiore all’anno per determinate situazioni, tra cui l’utilizzo stagionale dei veicoli.
Questa disposizione non introduce automaticamente una nuova polizza stagionale disponibile presso tutte le compagnie. La sospensione volontaria prevista dall’articolo 122-bis rimane una procedura distinta dai contratti assicurativi di durata inferiore all’anno.
Come sospendere l’assicurazione moto online
Per sospendere l’assicurazione moto devi presentare una richiesta formale alla compagnia, indicando il periodo nel quale non intendi utilizzare il veicolo.
La procedura può essere gestita online se l’assicuratore mette a disposizione un’area clienti o un’applicazione dedicata. In alternativa, la richiesta segue i canali di comunicazione indicati dall’impresa.
La comunicazione richiesta dall’articolo 122-bis deve essere resa secondo l’articolo 47 del DPR 445/2000, relativo alle dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà.
La modalità operativa dipende dall’assicuratore. Alcune compagnie permettono di completare la procedura direttamente dall’area riservata; altre richiedono l’invio di un modulo specifico.
Quali dati servono per richiedere la sospensione
Per presentare la richiesta devi identificare il contratto e il veicolo interessato, specificando le date della sospensione.
Normalmente vengono richiesti:
- i dati identificativi del soggetto che presenta la richiesta;
- il numero della polizza e la targa del motociclo;
- la data di inizio della sospensione;
- la data prevista per il termine del periodo di inutilizzo;
- la dichiarazione richiesta dalla normativa e gli eventuali documenti previsti dalla procedura.
Prima di inviare la richiesta, controlla che le date siano corrette. Se prevedi di utilizzare nuovamente la moto, devi considerare anche i tempi necessari per la riattivazione.
Da quando la polizza risulta sospesa?
La sospensione dell’assicurazione moto diventa effettiva dalla registrazione nella banca dati prevista dall’articolo 122-bis, comma 3, del Codice delle assicurazioni private.
La compagnia deve comunicare tempestivamente all’assicurato l’attivazione della sospensione.
Non devi quindi considerare interrotta la copertura nel momento in cui invii il modulo, indipendentemente dal canale utilizzato.
La distinzione è rilevante perché la semplice presentazione della richiesta non produce automaticamente gli effetti previsti dalla legge.
Conserva la conferma ricevuta dalla compagnia e verifica la decorrenza della sospensione prima di lasciare il veicolo privo della copertura RC ordinaria.
Le principali regole applicabili nel 2026 sono riepilogate nella tabella seguente.
| Aspetto | Regola nel 2026 | Conseguenza pratica |
|---|---|---|
| Diritto alla sospensione | Articolo 122-bis del Codice delle assicurazioni | Puoi richiedere l’interruzione volontaria della copertura |
| Costo della sospensione | Nessun costo aggiuntivo per esercitare il diritto | Non devi acquistare un’opzione specifica di sospensione |
| Durata massima ordinaria | 10 mesi per annualità assicurativa | Non puoi prolungare la sospensione oltre il limite previsto |
| Veicoli storici ammessi | 11 mesi per annualità assicurativa | Si applica il limite specifico previsto dalla legge |
| Richiesta | Comunicazione formale all’impresa | Non basta lasciare la moto inutilizzata |
| Decorrenza | Registrazione nella banca dati prevista dalla normativa | Devi verificare la conferma dell’attivazione |
| Proroga | Comunicazione almeno 10 giorni prima della scadenza, 5 per i veicoli storici ammessi | Devi programmare la richiesta prima del termine indicato |
| Riattivazione anticipata | Richiesta formale secondo le indicazioni ministeriali | Devi attendere il ripristino effettivo della copertura |
Quanto dura la sospensione dell’assicurazione moto e come riattivarla
La sospensione volontaria della RC moto può durare fino a 10 mesi per annualità assicurativa. Per i veicoli d’epoca e di interesse storico e collezionistico che rientrano nelle previsioni dell’articolo 60 del Codice della Strada, il limite è di 11 mesi.
Non è necessario richiedere subito il periodo massimo disponibile. Puoi indicare una durata inferiore, corrispondente al tempo durante il quale prevedi di non utilizzare il motociclo.
Se lasci la moto ferma durante l’inverno, ad esempio, puoi programmare la sospensione in funzione della data in cui pensi di riprendere a guidare.
La durata massima stabilita dalla legge non deve però essere confusa con le condizioni economiche del contratto: una sospensione breve può essere ammessa senza dare diritto allo stesso recupero di giorni previsto per interruzioni più lunghe.
Come prorogare una sospensione già attiva
Se hai bisogno di mantenere la moto ferma oltre la data inizialmente comunicata, puoi chiedere una proroga.
L’articolo 122-bis consente di prorogare più volte la sospensione, purché venga rispettato il limite massimo previsto per l’annualità assicurativa.
La richiesta deve essere trasmessa alla compagnia almeno 10 giorni prima della scadenza del periodo di sospensione in corso.
Per i veicoli storici e collezionistici ammessi, il termine è di 5 giorni.
Se, ad esempio, hai programmato la sospensione fino al 31 marzo e desideri prolungarla, devi comunicare la proroga rispettando il termine previsto dalla normativa.
Una richiesta tardiva non permette di considerare automaticamente prolungato il periodo precedente. Per conoscere lo stato della copertura devi fare riferimento alle comunicazioni della compagnia.
Posso riattivare l’assicurazione moto prima del previsto?
Sì. La copertura può essere riattivata anche prima della scadenza del periodo di sospensione inizialmente richiesto.
Le FAQ del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, aggiornate ad agosto 2026, precisano che la riattivazione anticipata richiede una comunicazione formale alla compagnia con 10 giorni di preavviso, ridotti a 5 per i veicoli storici e collezionistici ammessi.
Il Ministero indica un’eccezione al preavviso per i casi di riattivazione successivi allo spossessamento involontario del veicolo, come il furto.
Non devi quindi presumere che ogni polizza possa essere riattivata immediatamente, nello stesso momento in cui presenti la richiesta.
Prima di utilizzare nuovamente la moto, verifica la data e l’orario di decorrenza della copertura ripristinata.
Quante volte si può sospendere la polizza moto?
La normativa stabilisce la durata massima e disciplina la possibilità di prorogare il periodo comunicato. Le modalità di gestione delle sospensioni successive devono essere verificate nelle condizioni contrattuali.
Alcuni assicuratori permettono di interrompere e riattivare la polizza più volte. Prima Assicurazioni, per esempio, indica nelle proprie FAQ la possibilità di richiedere più sospensioni durante l’annualità, nel rispetto dei limiti previsti dal prodotto.
Se utilizzi la moto in maniera discontinua, controlla quindi come vengono gestite le richieste ripetute. Il numero di interruzioni e le modalità di recupero della copertura non devono essere dati per identici tra compagnie diverse.
Assicurazione moto sospendibile: quanto si risparmia davvero?
Sospendere l’assicurazione moto non significa ottenere automaticamente uno sconto sul premio già pagato. Il beneficio economico deriva principalmente dalla possibilità di recuperare il periodo di copertura non utilizzato.
Le condizioni contrattuali possono prevedere che la scadenza venga posticipata per un numero di giorni corrispondente alla sospensione.
In questo modo utilizzi il premio assicurativo già versato per un periodo di calendario più lungo, senza necessariamente ricevere un rimborso in denaro.
Se sospendi la polizza durante l’inverno e il contratto riconosce integralmente i giorni non utilizzati, la nuova scadenza viene spostata in avanti.
Il risparmio consiste nel rinviare la necessità di pagare un nuovo premio annuale.
Il recupero dei giorni dipende dal contratto
Il punto da controllare è la durata minima della sospensione necessaria per ottenere il posticipo della scadenza.
Non esiste una soglia economica identica per tutte le polizze.
Per esempio, Prima Assicurazioni specifica, nella guida pubblicata nel 2026 sull’assicurazione moto temporanea, che per ottenere il posticipo della scadenza di una propria polizza annuale occorrono almeno 30 giorni consecutivi di sospensione.
ConTe.it indica invece nella pagina dedicata alla gestione delle sospensioni che, richiedendo una sospensione di 20 giorni, la scadenza viene posticipata di 20 giorni.
Si tratta di condizioni riportate dai rispettivi operatori, non di durate minime imposte dalla legge.
Il confronto dimostra perché non basta verificare che un’assicurazione sia sospendibile. Devi conoscere anche le regole di recupero dei giorni.
Quando conviene sospendere la moto durante l’inverno?
La sospensione è particolarmente adatta a chi interrompe l’utilizzo del motociclo per periodi consecutivi e programmabili.
Se guidi soltanto nella stagione primaverile ed estiva, puoi evitare di consumare giorni di copertura RC durante i mesi nei quali la moto rimane inutilizzata, purché il contratto ne preveda il recupero.
Se invece utilizzi il motociclo anche in inverno, le interruzioni frequenti richiedono una gestione più attenta. Ogni nuova richiesta deve essere compatibile con le procedure e con i tempi di riattivazione.
Per scegliere, considera anche il modo in cui custodisci la moto. La sospensione volontaria impedisce di utilizzare il veicolo finché la copertura non viene ripristinata.
Sospendibile, temporanea o annuale senza interruzioni?
Le tre soluzioni rispondono a necessità differenti.
La polizza sospendibile permette di interrompere la copertura in presenza di periodi di inutilizzo. L’assicurazione temporanea copre invece un periodo prestabilito. Una normale polizza annuale mantenuta attiva non richiede operazioni di sospensione e riattivazione.
| Situazione | Soluzione da valutare | Cosa verificare prima di scegliere |
|---|---|---|
| Utilizzi la moto solo da primavera ad autunno | Polizza annuale con sospensione | Recupero dei giorni, durata minima e nuova scadenza |
| Guidi occasionalmente in tutte le stagioni | Polizza annuale mantenuta attiva oppure sospendibile | Tempi di riattivazione e convenienza delle interruzioni |
| Ti serve la moto per un periodo breve e definito | Polizza temporanea, se disponibile | Premio totale e durata effettiva della copertura |
| Lasci la moto ferma per diversi mesi | Polizza con sospensione volontaria | Custodia del mezzo e corretta attivazione della sospensione |
| Hai bisogno di interrompere la copertura più volte | Polizza con gestione di sospensioni successive | Regole contrattuali e recupero dei giorni |
| Utilizzi la moto tutto l’anno | Polizza annuale continuativa | Premio, garanzie, franchigie ed esclusioni |
Una polizza temporanea di tre mesi non costa necessariamente un quarto del premio annuale. Per determinare quale soluzione sia economicamente più conveniente devi confrontare i prezzi effettivamente proposti dagli assicuratori.
Se utilizzi il motociclo prevalentemente nella stagione calda, puoi approfondire le differenze tra polizza moto annuale, sospendibile e stagionale, valutando quale formula si adatta meglio ai tuoi periodi di guida.
Il pagamento mensile non equivale alla sospensione
Un’altra distinzione riguarda le polizze con pagamento frazionato.
Pagare il premio in rate mensili non significa avere automaticamente un’assicurazione valida soltanto nei mesi pagati.
La rateizzazione disciplina il pagamento, mentre la sospensione modifica temporaneamente l’operatività della copertura.
Alcuni prodotti permettono di gestire entrambe le caratteristiche. Prima Assicurazioni, per esempio, indica nelle proprie FAQ specifiche modalità di sospensione delle mensilità per i contratti che prevedono questa formula.
Prima dell’acquisto devi quindi distinguere la durata dell’assicurazione, la frequenza dei pagamenti e le regole previste per interrompere la copertura.
Dove tenere la moto durante la sospensione e cosa rischi se circoli
Durante la sospensione volontaria, la moto non dispone della normale copertura RC prevista per la circolazione.
Il motociclo non può quindi essere utilizzato fino alla riattivazione dell’assicurazione.
Non è consentito guidarlo soltanto per effettuare un breve spostamento, una prova su strada o un tragitto verso l’officina.
Per custodire una moto con RC sospesa è opportuno utilizzare un garage, un box o uno spazio privato di rimessaggio non destinato alla circolazione pubblica.
Una moto ferma in garage deve essere assicurata?
Sì, una moto immatricolata e idonea all’utilizzo rimane soggetta all’obbligo RC anche se è ferma in un garage privato, salvo che ricorra una delle deroghe previste dalla legge.
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha confermato questo principio nelle FAQ aggiornate il 3 agosto 2026.
La normativa collega l’obbligo assicurativo alla funzione del veicolo come mezzo di trasporto, indipendentemente dal fatto che si trovi in un’area pubblica o privata.
Per questo motivo, non è sufficiente lasciare la moto inutilizzata per alcuni mesi per essere esonerati dall’assicurazione.
Se vuoi interrompere temporaneamente la copertura, devi richiedere la sospensione volontaria secondo l’articolo 122-bis.
La normativa contempla anche altre deroghe, tra cui quella relativa ai veicoli stabilmente non idonei all’utilizzo come mezzi di trasporto. Il MIMIT precisa però che una moto temporaneamente guasta, in panne o senza carburante rimane soggetta all’obbligo assicurativo.
La sospensione volontaria e l’inidoneità stabile del veicolo sono quindi situazioni giuridiche differenti.
Si può lasciare la moto parcheggiata in strada con l’assicurazione sospesa?
No. Durante la sospensione non devi lasciare la moto in sosta su una strada aperta alla circolazione.
La sosta del veicolo rientra infatti nella nozione di circolazione stradale. Il Codice della Strada, all’articolo 3, comprende nella circolazione anche la fermata e la sosta dei veicoli.
La sospensione volontaria dell’utilizzo non autorizza quindi a mantenere il motociclo parcheggiato sulla strada senza copertura assicurativa.
Se prevedi di sospendere la RC durante l’inverno, devi organizzare la custodia del mezzo prima che la sospensione diventi operativa.
Quali sono le sanzioni per chi guida con l’assicurazione sospesa?
Circolare con una moto priva della copertura RC obbligatoria comporta una sanzione amministrativa da 866 a 3.464 euro, secondo l’articolo 193, comma 2, del Codice della Strada.
La violazione comporta anche il sequestro del veicolo, con le procedure di cessazione della circolazione, trasporto e custodia previste dalla legge.
Per ottenere la restituzione del mezzo devono essere rispettate le condizioni dell’articolo 193, tra cui il pagamento della sanzione nella misura prevista, la regolarizzazione assicurativa e le spese applicabili.
La norma prevede conseguenze più severe in caso di reiterazione.
Quando lo stesso soggetto commette almeno due violazioni dell’articolo 193, comma 2, nell’arco di due anni:
- la sanzione pecuniaria viene raddoppiata;
- all’ultima violazione consegue la sospensione della patente da uno a due mesi;
- nei casi disciplinati dal comma 2-bis si applica anche il fermo amministrativo del veicolo per 45 giorni.
I 15 giorni di tolleranza previsti per la scadenza di determinate polizze RC annuali non autorizzano a circolare durante una sospensione volontaria già operativa.
Chi paga i danni se provochi un incidente con la moto sospesa?
Se provochi un incidente durante la sospensione, non puoi fare affidamento sulla normale copertura RC del motociclo.
L’articolo 122-bis, comma 4, del Codice delle assicurazioni private richiama, per i sinistri provocati dai veicoli interessati dalle deroghe, l’articolo 283, comma 1, lettera b), relativo al Fondo di garanzia per le vittime della strada.
Il Fondo, gestito da Consap, interviene nelle situazioni previste dalla normativa per tutelare i soggetti danneggiati da veicoli non assicurati.
Questo non libera il responsabile dalle conseguenze economiche dell’incidente.
Consap precisa, nella pagina dedicata all’attività di recupero aggiornata il 28 maggio 2026, che il Fondo può esercitare l’azione di regresso nei confronti dei responsabili per recuperare gli indennizzi versati attraverso le imprese designate.
Il proprietario o il conducente responsabile può quindi essere chiamato a restituire le somme risarcite.
Il rischio economico non si limita alla sanzione amministrativa. Un incidente con danni gravi alle persone o alle cose può comportare richieste di recupero di importo elevato.
Come scegliere la migliore assicurazione moto online sospendibile
Per scegliere un’assicurazione moto sospendibile devi confrontare non soltanto il premio annuale, ma anche le condizioni che determinano l’effettivo vantaggio economico durante i periodi di inutilizzo.
Due polizze con un prezzo simile possono offrire modalità differenti di recupero dei giorni assicurati.
Una compagnia può prevedere il posticipo della scadenza soltanto al raggiungimento di una durata minima di sospensione. Un’altra può applicare condizioni differenti, secondo quanto previsto dal proprio contratto.
Se utilizzi la moto prevalentemente per alcuni mesi consecutivi, questa differenza può incidere sulla convenienza dell’offerta.
Quali condizioni verificare prima di acquistare
Il set informativo della polizza contiene le condizioni contrattuali che devi esaminare prima della sottoscrizione.
Per valutare una copertura destinata a un utilizzo stagionale, controlla soprattutto:
- Recupero dei giorni: verifica quando la sospensione determina il posticipo della scadenza.
- Durata minima: controlla se il contratto richiede un numero minimo di giorni consecutivi per riconoscere il recupero.
- Riattivazione: esamina modalità, termini e conferme necessarie prima di riprendere a guidare.
- Sospensioni successive: verifica come vengono gestite più interruzioni durante l’annualità.
- Garanzie facoltative: controlla cosa accade alle coperture aggiuntive durante l’interruzione della RC.
- Vincoli contrattuali: se il veicolo è in leasing o soggetto ad altri vincoli, verifica gli adempimenti richiesti.
Se vuoi verificare le tariffe proposte tramite un servizio di comparazione dedicato alle due ruote, puoi anche calcolare un preventivo per l’assicurazione moto su 6sicuro.it, confrontando le offerte disponibili per il tuo profilo e verificando le relative condizioni di sospensione.
Cosa succede alle garanzie furto e incendio durante la sospensione?
La sospensione della RC obbligatoria non permette di stabilire automaticamente il trattamento delle garanzie facoltative acquistate insieme alla polizza.
Furto, incendio, assistenza stradale e infortuni del conducente sono coperture distinte dalla responsabilità civile e seguono le condizioni previste dal contratto.
Se custodisci la moto per diversi mesi, verifica se la garanzia furto e incendio rimane operativa durante la sospensione della RC oppure viene interrotta insieme alle altre coperture.
La distinzione interessa soprattutto i proprietari di motocicli di valore elevato o custoditi per lunghi periodi. Per capire quali danni possono essere indennizzati, è utile conoscere le coperture e le esclusioni della polizza furto e incendio, comprese le condizioni relative a franchigie e scoperti.
Per conoscere esattamente quali rischi rimangono assicurati durante la sospensione, devi fare riferimento alle clausole relative alle garanzie aggiuntive, evitando di presumere che tutte seguano automaticamente la stessa decorrenza della RC.
Come verificare che un’assicurazione moto online sia affidabile
Prima di acquistare una polizza online, controlla che l’impresa assicurativa e l’eventuale intermediario siano regolarmente autorizzati.
L’IVASS pubblica gli elenchi degli operatori e dei siti internet utilizzati per distribuire prodotti assicurativi. Le liste vengono aggiornate periodicamente.
La verifica è particolarmente utile per le offerte di polizze temporanee.
L’Istituto raccomanda di confrontare l’indirizzo internet utilizzato con quello ufficialmente dichiarato dall’impresa o dall’intermediario, prestando attenzione alle proposte ricevute tramite messaggistica e ai pagamenti richiesti con modalità sospette.
Puoi effettuare le verifiche attraverso gli elenchi IVASS dei siti delle imprese e degli intermediari e consultare il Registro Unico degli Intermediari assicurativi.
Gli elenchi pubblicati dall’IVASS riportano aggiornamenti anche nel mese di ottobre 2026.
Domande frequenti sull’assicurazione moto sospendibile
1. Quanto tempo posso sospendere l’assicurazione moto nel 2026?
Puoi sospendere la RC moto fino a 10 mesi per annualità assicurativa. Per i veicoli storici e collezionistici ammessi dall’articolo 60 del Codice della Strada, il limite è di 11 mesi. La sospensione richiede una comunicazione formale alla compagnia e può essere prorogata più volte senza superare la durata massima prevista dalla legge.
2. Sospendere l’assicurazione moto è gratuito?
Sì. La sospensione volontaria della copertura RC è prevista dalla normativa senza costi aggiuntivi per esercitare il diritto. Il risparmio dipende però dalle condizioni contrattuali relative al recupero dei giorni non utilizzati. La sospensione non comporta automaticamente la restituzione di una parte del premio già versato.
3. Dopo quanti giorni posso riattivare l’assicurazione moto?
Puoi richiedere la riattivazione prima della data di fine sospensione. Le FAQ del MIMIT aggiornate al 2026 indicano una comunicazione formale con 10 giorni di preavviso, ridotti a 5 per i veicoli storici ammessi, salvo le eccezioni previste. Per guidare devi attendere che la copertura risulti effettivamente operativa.
4. Posso lasciare la moto in garage senza assicurazione?
Una moto immatricolata e idonea all’utilizzo rimane normalmente soggetta all’obbligo assicurativo anche quando si trova in un garage privato. Puoi beneficiare della deroga prevista per la sospensione volontaria soltanto dopo aver completato la procedura di legge. Il semplice inutilizzo del veicolo non interrompe automaticamente l’obbligo RC.
5. Conviene di più un’assicurazione moto sospendibile o temporanea?
Dipende dal periodo di utilizzo e dai premi proposti. Una polizza annuale sospendibile può permetterti di recuperare i giorni di copertura non utilizzati, secondo le condizioni contrattuali. Una polizza temporanea copre invece un periodo definito. Per individuare la soluzione meno costosa devi confrontare i prezzi effettivi e verificare le condizioni di durata, sospensione e riattivazione.