Auto ibride: vantaggi, risparmio e modelli più venduti

Le auto ibride sono il futuro? Ecco tutto quello che devi sapere, e i modelli più venduti del 2017, per prendere una scelta attenta e per scegliere un'auto veramente utile.

auto ibride

Cosa sono le auto ibride?

In principio c’era l’auto. E l’auto aveva un unico, grande, cuore: il motore a benzina. Pistoni, candele, albero motore, frizione, cambio: ogni ingranaggio, ogni rondella si muove e si attiva solo se nel serbatoio c’è il liquido più prezioso della civiltà occidentale. Poi arrivano le domande: come possiamo ridurre le emissioni di gas? E come risparmiare sulla benzina? La risposta è chiara, immediata, cristallina: auto ibrida.

Le auto ibride racchiudono il sogno vecchio come la prima vettura uscita dalla catena di montaggio: sintetizzare i vantaggi dell’auto senza inquinamento. O comunque con un inquinamento minimo. Le auto ibride, infatti, tengono fede al loro nome e uniscono due forme di accumulo di energia: il motore a combustione interna e il motore elettrico.

Come funziona un’auto ibrida?

Tutto dipende dal tipo di auto ibrida che vuoi acquistare. Di solito il passaggio da benzina a motore elettrico è automatico, ma in qualche caso è l’automobilista a decidere. Ecco quattro tipi di auto ibride che ti aiuteranno a diminuire le emissioni di smog e a risparmiare sul carburante.

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Auto Micro Hybrid

Le cosiddette micro-ibride non sono altro che delle vetture in cui la parte elettrica, composta da una batteria di 12 Volt al piombo e il motore di avviamento da 2­3 Kw, permette la funzione Stop&Start (in pratica il motore si spegne quando non serve, per esempio quando si è fermi al semaforo, e si riaccende premendo i pedali della frizione o dell’acceleratore). Rispetto alle auto tradizionali le auto micro-ibride presentano dei vantaggi: ricarica parziale della batteria sfruttando l’energia dispersa durante le fasi di decelerazione, consumo ridotto del 5%.

Auto Mild Hybrid

Le mild­hybrid, a differenza delle micro-ibride, presentano un impianto elettrico alimentato da batterie NiMH (o al Litio da 42 a 150 Volt). Ma è possibile anche sfruttare il sistema Stop&Start in cui l’energia dispersa durante la fase di decelerazione.

Auto Full Hybrid

Dotate di motori e batterie più potenti, le Full­hybrid sono le uniche a camminare per brevi tragitti solo in modalità elettrica con una velocità compresa tra 50-­60 Km/h. Questa caratteristica le rende particolarmente utili per gli spostamenti circoscritti nelle città. A differenza delle altre, sono le uniche che possono essere ricaricate direttamente alla presa elettrica di casa (il che potrebbe comportare un grandissimo vantaggio qualora il sistema elettrico sia impostato su gli impianti fotovoltaici) oppure attraverso le colonnine di carica. Questo sistema è particolarmente utile in termini di tempo perché il motore non è più vincolato dal recupero energia durante la decelerazione.

Auto ibride ad aria compressa

Presentate dal Gruppo PSA, queste vetture sono provviste di un sistema ad aria compressa denominato Hybrid Air, che debutterà nel mercato automobilistico a partire dal 2017. Le Hybrid Air sono provviste di un motore a benzina affiancato a una pompa pneumatica motorizzata alimentata da aria compressa.

Ci sono due grandi sistemi motrici per le auto ibride: serie e parallelo. Nel primo, il motore termico non è collegato alle ruote, ma ha il compito di generare la corrente per alimentare il motore elettrico. Il secondo, il più utilizzato, presenta un nodo meccanico di accoppiamento della potenza. Questo significa che entrambi i motori forniscono coppia alle ruote.

Per approfondire: i pro e i contro di auto ibrida, elettrica e plugin.

Le ultime tendenze

Sembra un sogno, vero? Scegliere la propulsione e decidere se sfruttare o meno la benzina per muoversi in città. Eppure le auto ibride stanno iniziando a muoversi bene nel mercato delle quattro ruote. Dalla fine degli anni Novanta, quando sono uscite le prime auto elettriche, tanta strada è stata fatta e diversi ostacoli sono stati superati grazie alla ricerca.

Così in casa Toyota è il momento di tirare le somme che sono a favore delle auto ibride: 8 milioni di veicoli immatricolati dalla prima commercializzazione (1997 in Giappone), e solo 10 mesi fa la quota era ferma a sette milioni. Questo significa che in poco meno di un anno l’acquisto di vetture ibride Toyota ha subito un’accelerazione impressionante. Merito delle tecnologie sempre più affidabili e degli innegabili vantaggi di questi veicoli.

Auto ibride: perché sceglierle?

Il primo vantaggio di un’auto ibrida è chiaro: hai due propulsioni a disposizione, potendo così utilizzare il meglio della tecnologia in base alla situazione. Le auto ibride in commercio ti permettono di diminuire le emissioni di gas inquinanti e quindi di dare un concreto contributo alla lotta contro l’inquinamento.

Ma sono anche comode da guidare: il comfort delle auto ibride è fuori discussione, i motori non hanno niente da invidiare a quelli tradizionali e le emissioni sonore si riducono. Il motore a scoppio permette di avere buone prestazioni sulla distanza, mentre quello elettrico è perfetto per le continue accelerazioni tipiche della guida metropolitana.

E gli svantaggi?

Chi percorre lunghi tratti autostradali non avverte la differenza nel risparmio. Se affronti una strada per molti chilometri alla velocità di 130 Km/ora il propulsore impiegato sarà sempre quello a combustione.

Il terreno ideale per questi veicoli è la città, dove frenate e ripartenze generano il risparmio tanto cercato. Sono molti i taxisti, ad esempio, che l’hanno adottata. Il secondo è il prezzo. Un’auto ibrida costa un 40% in più di una equivalente a combustibile fossile, per chi fosse intenzionato ad acquistarla deve calcolare bene i costi/benefici di questa scelta hi-tech.

Anche la manutenzione è più costosa per le tecnologie messe in campo e per l’enorme impiego di elettronica. Il terzo punto delicato è proprio la batteria, vanto della tecnologia ibrida e detentrice del risparmio di carburante è sollecitata.

Come puoi immaginare, poche sono le centraline di ricarica presenti in città e il cambio automatico tra benzina e motore elettrico non soddisfa appieno i gusti degli automobilisti che amano una guida sportiva.

Le 10 auto ibride più vendute nel 2017

Ora sai quali sono i grandi vantaggi delle auto ibride, conosci i punti deboli e le caratteristiche tecniche (almeno a grandi linee). Adesso devi sciogliere solo un dubbio: quali sono le 10 auto ibride più vendute finora? Ecco la classifica stilata da motorbox.com.

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1) Toyota Yaris Hibrid

Toyota Yaris Hibrid

fonte:toyota.it

Praticamente la regina delle auto ibride: Yaris Hybrid. Dal 1997 la Toyota commercializza questa vettura che ha attraversato diverse fasi di miglioramento, e oggi si presenta al pubblico come una delle migliori soluzioni per chi vuole unire la grinta della benzina con la versatilità dell’elettrico. Ancora un dettaglio: la Yaris è una delle auto ibride usate più richieste del mercato insieme ai modelli Auris e Prius.

Prezzo: circa 19.250 euro

2) Toyota C-HR

Toyota C-HR

fonte: toyota.it

La seconda posizione, tra le 10 auto ibride più vendute in Italia nel 2017, è occupata da una vettura a sorpresa: la Toyota C-HR, il Suv giapponese in commercio da circa 5 mesi che sta raccogliendo tantissimi consensi dal mercato. I numeri infatti parlano chiaro: 1.076 unità vendute nel solo mese di aprile 2017 per la Toyota CH-R nella versione 1.8H E-CVT che, forte di una potenza complessiva di 122 cv ed una percorrenza dichiarata di 26,3 km/l.

Prezzo: da 23.950 euro

3) Toyota Auris Hybrid Active

Toyota Auris Hybrid Active

fonte: toyota.it

Al terzo posto troviamo ancora un’altra Toyota, l’Auris Hybrid Active, una berlina compatta a 5 porte che garantisce un consumo di 26,2 km/l grazie al propulsore 1.8 da 136 cv.

Prezzo: da 18.950 euro

4) Toyota Rav4

Toyota rav4

fonte: toyota.it

Il poker è servito: in quarta posizione si fa largo la Toyota RAV4 le cui immatricolazioni rispetto allo stesso periodo dello scorso anno sono praticamente raddoppiate, ottimo risultato se consideriamo che il modello in questione è quello equipaggiato dal 2.5 HV E-CVT che può contare su ben 197 CV ed una percorrenza di 20 km/l.

Prezzo: da 36.200 euro

5) Hyundai Ioniq

hyundai ioniq hybrid

fonte: hyundai.co.uk

La prima sorpresa, che finalmente spezza il monopolio Toyota, è la Hyundai Ioniq che conclude un ottimo primo quadrimestre a 446 unità vendute (183 solo nel mese di aprile). Il propulsore benzina che equipaggia la Hyundai Ioniq 1.6 Hybrid 6DCT con i suoi 29,4 km/l sembra essere stato talmente apprezzato da far salire questa vettura al quinto posto tra le 10 auto ibride più vendute del 2017.

Prezzo: da 24.900 euro

Auto ibride: vantaggi, risparmio e modelli più vendutiAuto ibride: vantaggi, risparmio e modelli più venduti http://bit.ly/1IDZkTA via @6sicuro

6) Suzuki Ignis

suzuki ignis

fonte: goo-net-exchange.com

Completa le prime 6 posizioni delle 10 auto ibride più vendute in Italia nel 2017, o almeno nei primi quattro mesi dell’anno, una new entry: la Suzuki Ignis, la piccola giapponese, forte di un’autonomia dichiarata pari a 23,3 km/l.

Prezzo: 15.050 euro

7) Kia Niro

Kia Niro hybrid

fonte: caranddriver.com

Settimo posto importante per la casa coreana Kia che con il suo Niro (definito il primo SUV nato ibrido) e grazie ad un consumo di 22,7 km/l raggiunge la quota di 101 immatricolazioni nel solo mese di aprile.

Prezzo: da 27.000 euro

8) Lexus RX

Lexus RX

fonte: lexus.it

Tre motori per la Lexus RX: un 3.5 V6 a iniezione diretta di benzina (262 CV) accoppiato a un’unità elettrica (167 CV) e un secondo motore a corrente (68 CV) per una potenza di 313 cavalli. Inutile fare analisi dal punto di vista estetico, la Lexus si presenta grintosa, audace, sportiva e di lusso. L’auto è pesante, ma si guida agilmente. Destinata ad un target altospendente, è uno dei gioielli di questa classifica.

Prezzo: da 69.000 euro

9) Suzuki Swift

suzuki swift hybrid

fonte: carbuyer.com.sg

La nuova Suzuki Swift presenta un motore microibrido SHVS a tre cilindri 1,0 litri turbobenzina da 111 cavalli. È un auto da città, comoda, che grazie all’ibrido promette consumi ridotti e ottime percorrenze.

Prezzo: da 13.990 euro

10) BMW Serie 2 Active Tourer

BMW Serie 2 Active Tourer

fonte: carmagazine.co.uk

La BMW serie 2 è mossa da un motore 1.5 turbo a benzina da 135 cavalli e da un motore elettrico con 88 cavalli e il propulsore si ricarica in circa 3 ore. La guida si rivela gradevole e sicuro mentre i motori non disturbano i passeggeri durante il tragitto.

Prezzo: 41.850 euro

Hai comprato l’auto? È ora di pensare agli accessori

Dopo settimane di trattative la tua auto usata è lì, pronta per essere portata ovunque tu voglia. Più la guardi però più ti rendi conto che manca qualcosa, qualche accessorio che la renda solo tua (e che sia utile per i tuoi spostamenti). Che ne dici di prendere un kit di aspirazione o delle tendine parasole per il tuo bambino? Qui sotto trovi i 10 articoli preferiti dagli utenti.

La tua opinione

Questa classifica delle 10 auto ibride più vendute nel 2017 ci pone davanti ad una serie di riflessioni: la prima delle quali riguarda l’attenzione dell’automobilista italiano che sembra essere sempre più sensibile nei confronti della tecnologia ibrida.

Il secondo punto da non sottovalutare è legato ai produttori, alcuni dei quali, stanno investendo moltissimo nell’ibrido offrendo autovetture e SUV sempre più performanti in termini di consumi e prestazioni.

Le auto ibride sono il futuro? Sono solo l’anello di congiunzione tra l’auto a benzina e quella elettrica? Tra dieci anni non sentiremo parlare di auto ibride o saranno protagoniste indiscusse della strada? A te la parola: lascia la tua opinione nei commenti.

Riccardo Esposito

Sono un webwriter freelance, aiuto le aziende e gli imprenditori a comunicare online. Mi occupo di nuove tecnologie, social media, scrittura online. Il mio motto? Il mio regno per un post.

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13 Commenti

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    Enrico settembre 02, 2015

    Personalmente mi muovo con una Polo 1.4 convertita a metano, e credo che sia una soluzione più flessibile rispetto all’ibrido. Le emissioni sono molto minori rispetto ad un’auto a benzina o diesel, i costi contenutissimi e… anche in autostrada a 130 si risparmia!

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      Riccardo Esposito settembre 02, 2015

      Quindi la consigli a chi è indeciso? Secondo te per un uso cittadino il metano è una buona soluzione?

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        DOMENICO RICCIO novembre 15, 2015

        con impegni da sbrigare e poca pazienza mi dici come si fa in città ad andare a cercarsi il distributore del metano, e quando l’hai trovato, sei fortunato se fai rifornimento in meno di 15 minuti

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    Thomas settembre 02, 2015

    Beh siete stati piuttosto imprecisi… La costosissima batteria, parlo per la Toyota, è garantita 10 anni per cui vita media o no è sotto garanzia, secondo con una media in percorso misto di 27 km con un litro, anche se 100 volte l’anno vado in autostrada sapete quanto si risparmia? Poi tre anni bolli gratuiti e giro anche con targhe alterne e in ZTL… In più l’ibrido che ho acquistato auris per intenderci costa il 15 % in più al benzina solamente non il 40… Fate voi.. Articolo piuttosto scarso direi….

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      Salvatore Russo settembre 03, 2015

      Ciao Thomas,
      libero di pensare che un post sia “impreciso” e “piuttosto scarso” perché non rispecchia “esattamente” la tua personale esperienza con le ibride. Qui si fa un discorso generico.
      È stato detto chiaramente che in città c’è risparmio economico e la guida è ottima. Se la guidi in autostrada a 120 ciao ciao risparmio. Detto ciò, nessuno ha messo in discussione che se vai solo 20 volte l’anno in autostrada o ti fai un viaggetto ad agosto tu non la possa comprare. Sarebbe stato però difficile fare un post con tutte le casistiche. In merito alla differenza di prezzo, abbiamo utilizzato quelli di listino.

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        Stefano settembre 30, 2015

        Ciao Salvatore,
        in realtà ha ragione Thomas, il motore termico delle ibride non è un motore normale ma è un motore ottimizzato per alto rendimento (es il motore toyota è a ciclo Atkinson modificato,non a ciclo Otto come tutti i motori benzina delle auto tradizionali).
        Le scarse performance tipiche dei motori ad alto rendimento vengono annullate dall’uso congiunto del motore elettrico. Anche in autostrada a 130Km/h, se premi l’accelleratore vedrai dal sinottico di funzionamento che il motore elettrico interviene aiutando il termico nella fase di accelerazione (e per Toyota per esempio sono 40-80cv di “aiuto”)
        Il risultato è che anche in autostrada una ibrida offre consumi ridotti rispetto alle auto tradizionali.

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    Ornella sattalini dicembre 30, 2015

    Penso che le ibride sono il futuro prossimo.
    Pochi distributori, ancora tanti quelli a benzina.
    Nn capisco ancora il rendimento, ma tanto ci sono i limiti di velocità. pechè dunque correre?
    Mi interessa, invece, la capacità di accellerazione da ferma di un motore elettrico, quando si usa un’Ibrido.
    Chi ne sa’ ed ha esperienza, mi istruisca.
    Abito in città, ma spesso mi capita di ndare fuori anche su “stradacce”, perchè le macchine, a parte i Suv e le Fuoristrada, sono così basse? Con l’asfalto sempre distrutto nell’Urbe è un problema.
    Bye
    Ornella

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      Riccardo Esposito dicembre 30, 2015

      Ciao Ornella,

      Le auto seguono dei canoni precisi che riguardo l’assetto e l’aerodinamica. Hanno una distanza da terra che serve a sostenere determinate caratteristiche, e vengono pensate per strade di buona qualità. Ma è vero che le città a volte offrono delle strade rovinate: forse è per questo che sono così diffusi i SUV?

      🙂

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    Ermes giugno 08, 2016

    ci sono delle grosse inesattezze….un veicolo ibrido NON è un veicolo elettrico,quindi la propulsione sarà SEMPRE con il motore termico aiutato dall’elettrico. Possiedo con soddisfazione una Lexus Ct200h ovviamente ibrida,consumi urbani di crica 26-27km/l e autostradali a 120km/h di 17-18km/l. Prima di emettere sentenze,bisogna provarla non per un giretto ma per almeno qualche giorno,per capire come gestire il sitema ibrido. Perchè contrariamente a quanto si dice,usando il veicolo in solo ev (marcia elettrica cmq disponibile per un paio di km al max) il termico consuma di più in quanto deve fornire potenza per ricaricare la batteria e far muovere il veicolo. Il sistema Toyota,che attualmente è il più avanzato,si chiama HSD (hybrid sinergy drive)….la parola sinergy sta per sinergia,quindi “assieme”…..i motori per avere il massimo rendimento devono lavorare sempre assieme

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    jacopo dicembre 05, 2016

    quello che mi chiedo è se con un’auto ibrida su strada extraurbana (limite 90 km/h) si riesce ad avere spunto sufficiente per eseguire in breve tempo un sorpasso di un’auto che viaggia più lentamente (70/80 km/h) .
    ho provato una Toyota c-hr in città e quando si schiaccia l’acceleratore il motore termico tende ad andare su di giri ma non risponde con una accelerazione immediata.

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    Pino aprile 30, 2017

    Quante balle! Capisco che per chi ha speso un sacco di soldi dire che le ibride sono una sola fa male. Ma i consumi son ben lontani da quelli dichiarati. E non lo dico solo io: lo dice il meccanico Toyota dal quale ho recentemente fatto il tagliando, che mi ha confermato che nessuno fa quanto dichiarato dalla casa. Per una Yaris i consumi in città sono di 20 con un litro (anche meno). Siamo seri. Io la uso da un anno (14000 km) , prima avevo una punto multijet e i consumi erano simili (calcolando media annuale).
    Per carità bella macchina, ma non raccontiamoci balle sui consumi.

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    Basilio Capovilla agosto 28, 2017

    Ho acquistato una Yaris HSD ai primi di giugno e sono partito da Torino con 100 Km. sono venuto in Finlandia ed ora ho già fatto 6200 Km. su ogni genere di percorso senza badare al risparmio. Sono stato in città autostrade , montagna(G.S.Bernardo)salite discese e senza nessun accorgimento nella guida.Ho fatto una media di 20 Km. litro.Non ho avuto nessun tipo di problemi. Sono molto soddisfatto!

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    livio settembre 24, 2017

    salve posseggo una yaris hi. sono contento a marzo 2018 fa 2 anni adesso ho 13,000km. x i consumi non è vero che non fa quello dichiarato dalla casa se guidi come dicono loro li fai ma nessuno guida cosi. io ho il piede pesante e più dei 17 non riesco a fare mai aut. solo città.morale la consiglio a tutti veramente

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