Revisione auto: costo e scadenze

La revisione auto è un controllo obbligatorio previsto dal Codice della Strada sui veicoli a motore, finalizzato a verificarne le condizioni di sicurezza, il livello di emissioni inquinanti e la rumorosità. Ma qual è il costo della revisione auto? La scadenza? Che differenze con il tagliando?

revisione auto

Hai fatto la revisione della tua auto?

Respiri profondamente e dica “33”
No, non sono impazzito, ma ho cercato di farti immaginare un parallelo tra un’esperienza che hai sicuramente vissuto e ciò a cui la tua macchina sta per sottoporsi. La revisione auto infatti è un po’ come una visita che il meccanico deve fare per controllare lo stato di salute della tua vettura.
Come spiegato poco fa la revisione racchiude in sé una serie di controlli obbligatori per legge a cui devi sottoporre la tua auto. Che tu scelga la tua officina di fiducia o quella consigliata dalla casa madre non cambia, ogni 4 anni dovrai prendere un appuntamento e far monitorare il tuo veicolo sotto l’aspetto della sicurezza, dei consumi e dell’ambiente.

In arrivo un aumento delle tariffe?

Lo sapevi che le tariffe della revisione auto sono bloccate da 12 anni? Bene, tutto questo potrebbe cambiare. Un recente appello lanciato dalla Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa chiede a gran voce un aumento dei costi. Questo, a detta dell’organizzazione, è necessario in virtù del nuovo protocollo informatico introdotto dalla Motorizzazione che ha comportato per i centri autorizzati un ingente investimento.

“Adeguarsi ai canoni di sicurezza imposti dal nuovo protocollo informatico della motorizzazione ha comportato consistenti investimenti che ora però devono avere il giusto riconoscimento.”

La CNA rivendica al Governo un “dovuto e quanto mai necessario” incremento delle tariffe e si impegna, attraverso una petizione, a coinvolgere anche gli iscritti alle altre associazioni artigiane del Belpaese chiedendo sostegno. A supporto di questa tesi è intervenuto anche il senatore Giorgio Pagliari:

“Negli ultimi anni le imprese che effettuano le revisioni sono state costrette ad affrontare numerosi costi e importanti investimenti. In particolare si ricordano quelli necessari per adeguare, o modificare, le attrezzature alle procedure previste dal nuovo protocollo di comunicazione MCTCNet2”

Oggi il costo di una revisione auto è di circa 70 euro che, con l’eventuale aumento di 10 euro ipotizzato, arriverebbe a 80. Ma in cosa consiste la revisione vera e propria?

Qual è la differenza tra la revisione e il tagliando?

Se te lo stavi chiedendo ecco la risposta: revisione e tagliando non sono la stessa cosa.

  • La revisione è un controllo obbligatorio previsto dalla Motorizzazione Civile, con il quale si certifica che il veicolo sia idoneo a circolare in tutta sicurezza e che i parametri, come la rumorosità e i consumi, siano all’interno dei limiti di legge;
  • Il tagliando è invece il controllo previsto dalla casa madre, al fine di esaminare lo stato di usura delle componenti meccaniche e elettroniche dell’auto.

In breve: la revisione ha scadenze temporali indicate dalla legge ed è sempre obbligatoria, mentre il tagliando ha scadenze chilometriche determinate dal produttore e non è obbligatorio.

Quando scade la revisione auto?

La revisione auto va fatta, la prima volta, dopo 4 anni dall’immatricolazione del veicolo e ogni 2 anni per le volte successive. In entrambi i casi il termine ultimo è entro la fine mese in cui si è fatta la prima immatricolazione. Se non ti sembra chiaro ecco un semplice calcolo sulle scadenze della revisione se, ipoteticamente, hai immatricolato la vettura a novembre 2015:

  • prima revisione auto: aggiungi 4 anni, la scadenza sarà entro il 30 novembre 2019;
  • le successive: aggiungi 2 anni di volta in volta, la scadenza sarà entro il 30 novembre 2021, 30 novembre 2023, ecc.

Esiste una tolleranza dopo la scadenza della revisione?

Hai scoperto di avere la revisione dell’auto scaduta, quanto tempo hai per farla? La risposta sta nei limiti temporali appena descritti e si rifanno all’ultimo giorno del mese in cui la revisione è stata effettuata. Per essere più semplici: immatricolazione il 10 novembre 2015 – prima revisione il 10 novembre 2019 – tolleranza fino al 30 novembre 2019.

Tutte queste scadenze sono valide non solo per le auto, ma anche per moto, scooter, camper, furgoni, camion e rimorchi non superiori a 3,5 tonnellate. Per questi ultimi, e per i veicoli con più di 9 posti (minibus, autobus) o ambulanze e pullman la revisione è annuale.

Per riassumere siamo davanti a quattro categorie di revisione a seconda del mezzo:

  • revisione periodica: è obbligatoria per gli autoveicoli con massa minore o uguale a 3.5 tonnellate. Le scadenze sono quelle appena descritte ovvero 4 anni dopo la prima immatricolazione e 2 anni a seguire;
  • revisione annuale: indicata per gli autoveicoli con massa maggiore a 3.5 tonnellate (indipendentemente dal loro uso), per i taxi, autobus, autoambulanze e veicoli a noleggio con conducente;
  • revisione biennale: obbligatoria per gli autoveicoli d’epoca o di interesse storico e per tutta la categoria di veicoli atipici;
  • revisione straordinaria: si tratta di un controllo straordinario che può essere richiesto dall’Ufficio Dipartimento dei Trasporti Terrestri in seguito ad un incidente. La segnalazione è a cura della Polizia che accerta l’atto.

Quanto costa la revisione auto?

Le possibilità  sono due:

  • Revisione auto presso gli uffici della Motorizzazione Civile dove, per essere ammessi, devi:
    • presentare una domanda su modello TT2100, disponibile online e negli uffici;
    • pagare un bollettino di 45,00 sul c/c 9001 intestato al Dipartimento Trasporti Terrestri (reperibile anche negli uffici postali);
    • possedere la carta di circolazione originale;
    • prenotare la revisione.
  • Revisione auto presso le officine autorizzate della Provincia
    La tariffa per la revisione, fissata con decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti,  ammonta a 65,68 così divisa:

    • 45,00 il costo per la revisione del veicolo pagata all’officina;
    • 9,90 per IVA al 22% sul costo suddetto.

    Il costo complessivo sarà di quindi di 54,90  a cui andranno sommati 10,78 per i diritti, così ripartiti:

    • 9,00 per le pratiche automobilistiche da versare sul conto corrente postale 9001 con esonero IVA ex art. 15;
    • 1,46 per il servizio pagamento;
    • 0,32 per l’IVA sul servizio.
  • Revisione auto presso un’autofficina: in questo caso potresti usare servizi come cercaofficina.it per richiedere un preventivo e risparmiare nella tua zona.

Quali controlli vengono effettuati?

La revisione serve a verificare che le condizioni di omologazione iniziale dell’auto siano mantenute nel tempo. Nello specifico si verifica:

  • il funzionamento freni;
  • la fluidità dello sterzo;
  • che la visibilità sia ottimale;
  • il funzionamento impianto elettrico;
  • l’usura delle assi pneumatici e delle sospensioni;
  • l’integrità del telaio;
  • la regolarità dei rumori e gas di scarico;
  • gli equipaggiamenti omologati.

Al termine della revisione viene rilasciata un’etichetta con scritto “REGOLARE” da applicare sulla carta di circolazione.

Quanto costa la revisione per le auto a gpl?

Le bombole di GPL non vanno revisionate. Può sembrarti assurdo ma la normativa di sicurezza che sta dietro a questa scelta è molto precisa e obbliga all’installazione nativa sull’impianto di dispositivi che rendano sicure le auto anche in caso di incidente o incendio grazie ad alcune elettrovalvole che gestiscono il flusso di gas.

In sostanza le bombole di GPL non vanno revisionate ma bensì sostituite dopo 10 anni di utilizzo dalla prima immatricolazione sia in caso di allestimento originale che aggiuntivo. Il costo per questo tipo di intervento va dai 300 ai 500 €, in relazione alle scelte del meccanico.

Revisione auto a metano: quanto costa?

Il discorso per le auto a metano cambia perché qui, oltre alla classica revisione, se ne aggiunge una specifica per le bombole suddivisa in due tipi:

  • per le bombole omologate secondo la normativa nazionale (DGM) si calcolano 5 anni dalla prima immatricolazione o installazione impianto;
  • per quelle omologate secondo la norma europea (R110 ECE/ONU) si calcolano 4 anni dalla prima immatricolazione o installazione impianto;
  • per le bombole omologate secondo la norma europea (R110 ECE/ONU) di tipo IV, si calcolano 4 anni dalla prima immatricolazione o installazione impianto e successivamente 2 anni di volta in volta.

Il costo per l’utente? Nessuno, o almeno, la revisione è gratuita e ti toccherebbe solo gestire gli eventuali costi di manodopera che sono a discrezione del meccanico. Proprio questi ultimi rischiano di diventare esosi se si pensa che la cifra media è di 150 euro arrivando fino a 400-500 € in base al numero di bombole interne.

Se stai pensando di evitare questo controllo ti fermo subito: circolando con un impianto a metano non revisionato dovrai rifornirti sempre e solo con la benzina e, in caso di controllo da parte dei Carabinieri, rischi una multa da 148 a 594 € con ritiro della carta di circolazione.

Cosa succede se l’auto non passa la revisione?

Se il veicolo viene considerato fuori dai parametri di legge la revisione ha un esito negativo. In questo caso sull’etichetta può esser scritto “RIPETERE oppure “SOSPESO DALLA CIRCOLAZIONE”. Nel primo caso il veicolo può circolare un mese, entro il quale dovrà fare le riparazioni riportate nell’etichetta e sottoporsi a nuova revisione. Se invece il veicolo è sospeso, vuol dire che le condizioni del veicolo sono gravi e la circolazione è consentita solo fino all’officina che effettuerà le riparazioni necessarie.

Incidente con revisione dell’auto scaduta: l’assicurazione mi copre?

La risposta è univoca, no. Se viaggi con un veicolo che non ha passato i test rischi di rientrare nelle condizioni della clausola di rivalsa. Con questo termine si identifica il diritto della tua assicurazione di richiederti un rimborso in caso di incidente, anche dopo aver risarcito i danni causati alla controparte. È come se pagassi tu direttamente, ti conviene? Non credo, meglio non dimenticare la revisione auto.

Revisione auto: costo e scadenzeRevisione auto: costo e scadenze http://bit.ly/1p6E1C9 via @6sicuro

In quali sanzioni si incorre circolando con un veicolo non revisionato?

La multa per circolare con revisione non effettuata nei termini previsti va da 159 € a 639 €. Inoltre, se circoli con un veicolo che ha omesso più volte i controlli della revisione rischi una multa che va da 1.842 € a 7.396 € arrivando alla sanzione amministrativa accessoria del fermo amministrativo del veicolo per 90 giorni. Verrà pertanto ritirato il libretto di circolazione, che si potrà riottenere solo dopo aver superato la revisione presso la Motorizzazione Civile.

In caso di revisione autop falsa, si applica la sanzione accessoria della confisca amministrativa del veicolo a cui andrà sommata una sanzione amministrativa che varierà tra 398 e 1.596 .

Cosa succede su a mia revisione auto è scaduta da un anno?

Scordarsi le varie scadenze della propria automobile può capitare ma, se dovessi scoprire che la tua revisione auto è scaduta da tanto, non pensarci due volte: corri in un centro specializzato. Il tuo meccanico non può rifiutarsi di farti questo controllo ma se vieni fermato la multa arriva diretta! Per cui, se te lo stai  ancora chiedendo, non puoi circolare con la revisione scaduta. Il consiglio è molto semplice: segnati sempre la scadenza della tua revisione per non cadere in situazioni spiacevoli.

Revisione auto: le novità tecniche

Al fine di standardizzare, semplificare e automatizzare la procedura di revisione, le attrezzature di revisione, presenti presso le officine di autoriparazione autorizzate – attraverso un linguaggio di comunicazione comune a tutte le attrezzature utilizzate per la revisione dei veicoli – dal primo gennaio 2015 (secondo quanto previsto dalla circolare R.U. 23327 del 22 ottobre 2014) tutti i centri di revisione devono aggiornare le proprie attrezzature nel rispetto del protocollo MCTCnet2, evoluzione del protocollo MCTCNet. Ma non è finita qui.

Secondo una circolare del Ministero dello Sviluppo Economico del 9 marzo 2015, gli installatori e le officine autorizzate all’installazione dei tachigrafi (i dispositivi che monitorano i tempi di guida, le distanze percorse e la velocità sostenuta) sui mezzi per trasporto su strada, devono essere sottoposti – almeno ogni due anni – a una verifica delle procedure applicate durante la manipolazione degli apparecchi.

Revisioni auto: un nuovo protocollo per le procedure

Dal 1° gennaio 205 le officine e i centri autorizzati dal Ministero dei Trasporti ad effettuare le revisione periodiche dei veicoli hanno l’obbligo rispettare un nuovo protocollo di comunicazione denominato MCTC NET2. L’introduzione di questo protocollo risponde alla necessità di allinearsi alle direttive europee sulla trasmissione di dati tracciabili (direttiva 45/2014/UE). I Centri di revisione autorizzati dovranno, pertanto, dotarsi di un software anticontraffazione su PCP (PC Prenotazione) e PCS (PC Stazione, quello collegato alle apparecchiature) e aggiornare le attrezzature (come, ad esempio, il banco prova freni, il fonometro, l’analizzatore di gas di scarico, la provafari, ecc.). Avranno però tempo di adeguarsi fino al 31 ottobre 2015 continuando ad utilizzare le attrezzature omologate con il protocollo NET1, che hanno superato la prova metrica annuale, abbinate al software su PCP e PCS del protocollo NET2. L’aggiornamento riguarda sia le linee per autoveicoli fino a 3,5t che linee per ciclomotori e motocicli 2/3/4 ruote.

Giovanni Bizzaro

Assistente web marketing di 6sicuro, coordino blogger e giornalisti gestendo e pianificando il calendario editoriale. Mi occupo inoltre di strategie sui social network per aziende e privati.

Commenti Facebook

45 Commenti

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    Antonio luglio 17, 2014

    Passi dovuti ma più della informatizzazione dei protocolli di accettazione e rilascio degli attestati occorreva progettare una rete dati alla quale connettere i dispositivi di controllo realtime, la maggiori truffe sono sui controlli superati con facili trucchi per rientrare nei parametri. Vero è che tutto questo alla fine ricadrà sui soliti onesti con un aumento delle tariffe.

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    Giulio luglio 17, 2014

    ……chi pagherà questi nuovi dispositivi?
    Altre officine chiuderanno perchè non potranno permettersi ulteriori esborsi.
    Alla faccia della semplificazione burocratica e del rilancio delle PMI.
    Sarei curioso di conoscere lo staff che si applica così tanto nel continuare a sfornare leggi insulse inerenti il mondo dei trasporti.
    Saluti

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    nuccio luglio 17, 2014

    Io già da anni ho sempre revisionato i miei autoveicoli e mi hanno sempre applicato il tagliandino adesivo, ma di quale timbro parlano?
    Comunque di mezzo ci andranno sempre le persone
    che non possono permettere di acquistare un’auto nuova o pseudo tale

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    Aldo luglio 17, 2014

    State tranquilli troveranno sempre il modo per truffare. Ne sono certo, come tutte le cose che vengono fatte in Italia.

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    Maurizio luglio 17, 2014

    Una volta le auto, e parlo degli anni ’70/’80 erano molto peggio di adesso,(specialmente la carrozzeria diventava marcia dopo 4 anni) e la revisione si faceva dopo 10 anni,(ci arrivavano in poche)poi qualcuno ha visto che non si faceva cassa e con la scusa di non avere veicoli in circolazione che creano pericoli si è inventato questo sistema.
    Ma dico ora sono progettate per fare una montagna di km con tutte le sicurezze una volta impensabili e una carrozzeria che non fa una macchia di ruggine neanche dopo 20 anni, basterebbe fare la prima revisione dopo 6 anni e le successive ogni 4,o per essere nel giusto a kilometraggio previsto.
    C’è chi fa 10.000 km all’anno e chi ne fa 100.000,però la revisione la deve fare uguale, se questa non è una truffa, ma nessuno protesta.
    Se pensate che con la lira costava 70.000 Lire e con l’Euro 70,00(140.000 Lire)ma che stato onesto!!
    Aggiungo anche che alcune moto dopo 10 anni e magari 3 o più proprietari non superano i 50.000 km ma che volete che abbia di vecchio o pericoloso alla circolazione, mi viene da ridere.
    Ora stanno convincendo anche l’Europa,(sempre per la cassa non per la sicurezza)ma io dico ma si è mai fatta una stima di quanti incidenti creano le auto o moto che non hanno fatto o che passano la revisione senza che il meccanico le veda? Penso sia irrisorio nel totale, visto che in TV parlano solo di incidenti per nebbia, velocità eccessiva, o guida in stato di ebbrezza, quindi lascio a voi sentenziare.
    E’ il solito specchietto per le allodole, e la macchina o moto fanno cassa per i governi con la scusa della sicurezza, ma chi ci rimette di più è pantalone.

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    Maurizio luglio 17, 2014

    ……..ah scusate ora si inventano la revisione on-line, così i meccanici cambiano strumentazione ci saranno degli aumenti e qualcuno sta già pensando come aggirare l’ostacolo, quindi a parte l’aumento che con questa scusa possono fare niente cambia e per fortuna qualche membro onesto del governo ha tolto il bollino blu, roba da associazione a delinquere.
    Speriamo non sia come il passaggio di proprietà per l’usato a cui hanno tolto la quota del notaio (dai 25 ai 40€) ma ora non si sa perché costano il triplo di prima.

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    salvatore luglio 18, 2014

    Tassa possesso, patenti a b c d e f g ecc.., rinnovo, bollino blu’, revisione, visite mediche, gas di scarico, euro 1, 2, 3, 4, 5, ecc…, polizze rca, accise, ztl, parcheggi, autovelox, corsie di emergenza, corsie riservate, ecc… ecc.. ecc.. ma quanto sano interesse ha lo stato per il benessere dell’automobilista.

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      Enzo novembre 04, 2015

      L’interesse dello stato in ambito della circolazione stradale e’ unicamente IL PROFITTO. Ogni operazione di revisione/controllo/rinnovo/pratiche burocratiche (fatte quasi esclusivamente on-line) lo stato si fa pagare una sostanziosa tangente: per fornirti il nulla (la sola autorizzazione a circolare) presa_per_il_c! All’estero, negli stati seri, questo argomento viene affrontato in modo diverso: ti mandano alla revisione (del mezzo o della capacita’ di guida) ogni qualvolta ti trovano in difetto. Piu’ serio, efficace, meno oneroso per l’utente e piu’ stimolo alla responsabilizzazione del cittadino. Tutto il contrario di noi: furbi imperant lo stato per primo.

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    stefano maestrelli luglio 18, 2014

    Siamo sempre alle solite.nuove norme per complicare quelle esistenti ed aumentare di sicuro i costi.
    io ho sempre fatto le revisioni personalmente e mi hanno sempre applicato un bollino e non un timbro sulla carta di circolazione. secondo il mio punto di vista basterebbe creare una cartella da riempire al momento della revisione che contenga dati sul mezzo in questione tipo: modello e tipo di gomme, stato della carrozzeria, stato di usura in generale, km percorsi,fanaleria in genere e tanti altri dati… il tutto a cura dell’officina che esegue la revisione e magari allegare una foto dimostrativa.
    e poi?!!! aboliamo i costi dei passaggi cosi elevati che a mio avviso non sono giustificati, permettendo a tutti di cambiare auto anche con occasioni di poco costo…
    saluti
    sono sicuro che i furbetti che montano le gomme dell’amico per passare la revisione e poi subito dopo le smontano, per esempio!, andranno a sparire, perchè in questo caso si andrà a punire direttamente l’officina che esegue la revisione. in altri paesi succede questo.

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    Tina luglio 18, 2014

    In circolazione vedo decine di auto (suv, camion) che emettono gas di scarico fumosi e maleodoranti. Non sarebbe più semplice inviare una multa a tutti coloro che non risultano inseriti nella lista delle auto revisionate e intimarli ad effettuare entro 30 giorni la revisione pena ulteriore salasso. La motorizzazione è in grado di sapere quali auto effettuano la revisione e quali no, basta incrociare le banche dati tra le auto esistenti e quelle revisionate.

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    Carlo bonanno luglio 18, 2014

    Dalla revisione del 2009 nessun timbro ma solo etichette adesive

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    Angelo luglio 18, 2014

    Più controlli, nelle officine che effettuano le revisioni e sulle vetture circolanti e chi non rispetta la legge deve essere fermato. Basta aggiungere norme e complicazioni alle quali si può sempre trovare una scappatoia. E cosa c’entra avere un conto corrente per prenotare, e chi non lo ha ? Altr introiti per le banche ?

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    CLAUDIO luglio 18, 2014

    COSI’ LA REVISIONE CI COSTERA’ 100 EURO, cambiano solo per guadagnare di più!!!!!!!!!!!!

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    piero luglio 21, 2014

    Forse non e’ chiaro tutto questo sempre più a spese dei cittadini e sulle loro auto …….. ovviamente tutto questo aumenterà il costo della revisioni. Pensate bene come far risparmiare i cittadini……e poi ne date voce saluti .

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    Ampelio luglio 23, 2014

    Di quale timbro parlate? Nelle mie auto ci sono solo etichette adesive rilasciate telematicamente da Roma dopo il collaudo.comunque non sarà’ difficile l’imbroglio. Renzi sei un fallimento,Grillo dove sono le tue. pro’messe di rovesciare
    l ‘ Italia?

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    anna luglio 23, 2014

    Perchè le prenotazioni dovranno essere accompagnate per forza dal conto corrente????
    Un altro modo per tenerci sotto dittatura.
    Non ho mai visto un conto corrente di un politico e stento a credere che uno solo di loro seguirebbe questa procedura.

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    Giuseppe luglio 24, 2014

    In Italia bisogna ogni volta reinventare la ruota. Andate in UK a vedere come funziona il MOT e basta. Ad ogni modo, se il mio veicolo passa la revisione, voglio circolare sempre e comunque senza i vari Euro 3, 4 o 5. Sono disgustato.

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    kostas luglio 25, 2014

    Ben vengano i controlli…ma e’ la solita italiana maniera di gestire i problemi: un programma di questo tipo e’ limitato ad una sola azione di controllo. Il veicolo ha pagato il bollo? L’assicurazione? Anche questi sono problemi di ordine economico e sociale da risolvere.allora perché non creare una piattaforma che dialoghi con assicurazioni,sci,motorizzazione civile etc. Ibi costi di architettura informatica sarebbero inferiori!

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    rocco luglio 25, 2014

    Voglio fare solo una semplice domanda, a tutti coloro che fanno le leggi.Mi spiegate perchè,un’ auto di una persona che è residente in Bulgaria, puó circolare in Italia, senza avere l’obbligo di revisione all’auto,eppure circola tranquillamente sulle strade italiane.

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    Alessandro luglio 30, 2014

    Sono disgustato da tutte queste fantomatiche “innovazioni” che portano sono incassi per le casse di uno Stato che gestisce la “politica ed i politicanti”! GRILLO batti un colpo. Cacciamoli tutti via!

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    Stefano Giuliani agosto 07, 2014

    Sono curioso di vedere le macchine degli zingari come verranno gestite.

    Muoio proprio dalla curiosità.

    Immaginatevi un Daily o un Transit, come siamo abituati a vederli circolare sulle ns strade, quando e se saranno soggetti a questo tipo di tracciamento.

    Ma smettiamola per favore!

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    antonio agosto 07, 2014

    ennesima presa in giro e fumo negli occhi ad opera del governo pd, pdl and company per continuare fregare soldi ai contribuenti.

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    sebastiano agosto 08, 2014

    Mettono sempre e solamente tasse per noi poveri cittadini e una dittatura she lo potrei fare vi manderei tutti a casa politici

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    Luigia settembre 15, 2015

    Ho fatto la revisione purtroppo con esito negativo a causa del collettore per i gas di scarico non conforme. Meno male che viaggio solo a metano che è un energia pulita! Sono pensionata con una misera pensione e senza auto non posso fare, mi sono rivolta a diversi demolitori per cercare il
    collettore di ricambio ed ho capito che tutte le multiple sono difettose nel collettore,tutti incrinati come il mio .Alla fine sono riuscita a sostituirlo ed ho trovato anche due gomme nuove sempre dal demolitore conformi con il numero sul libretto. Il meccanico che mi ha fatto tutto mi ha portato l’auto
    di nuovo alla revisione in un altro centro autorizzato ma purtroppo non hanno potuto fare la revisione perchè ero vincolata a portarla nel primo centro dove me l’avevano bocciata. In questa struttura cambiano le gomme perchè sono specializzati in questo, prima di fare la revisione ho portato l’auto
    a far vedere e mi è stato detto che dovevo cambiare solo le due gomme davanti infatti quelle erano da cambiare poi mentre che mi facevano la revisione mi hanno detto che avrei dovuto sostituire anche quelle di dietro, anche se erano buone, ma il numero sul libretto era giusto.
    Adesso che devo tornare da loro a ripetere la revisione ( on capisco perchè?) e che le gomme le ho cambiate da un’altra parte per risparmiare pensate che loro mi daranno esito positivo?
    Sono senza auto da un mese ho già buttato via 65,00 euro per la prima revisione ed ora cosa faccio

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    Umberto D'Elia settembre 25, 2015

    per favore mi dica dove tenere il tagliando revisione, bollo auto, assicurazione auto ed altro ?
    A casa oppure nel libretto auto?
    In questo caso una copia è legale?
    Grazie e disrtinti saluti

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    giancarlo canepari ottobre 04, 2015

    Vorrei sapere se con esito negativo (tagliando sul libretto) DOPO LE DOVUTE RIPARAZIONI, posso cambiare officina autorizzata grazie a chi mi sa dare risposta.

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    adriano novembre 04, 2015

    Novità e notizie molto utili che a volte si dimenticano, ed è bene rinfrescare la memoria.Grazie!

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    Ioan novembre 27, 2015

    Salve a tutti vorrei fare una domanda e vorrei sapere cosa devo fare.
    Ho avuto un incidente di auto 6 mesi fa e 2 settimane fa mi è arrivata la lettera che devo fare la rivisione straordinaria. Allora io sono andato ala motorizzazione civile e ho prenotato ma, quando è arivato il tecnico, mi ha detto che non mi fa la revisione perché la machina è blu e io davanti ho montato un paraurti di colore bianco. Vorrei pareri e possibili consigli a chi devo rivolgermi se e una cosa giusta o sbagliata.

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      Giovanni Bizzaro novembre 30, 2015

      Ciao Ioan,
      È strano che non ti abbia concesso la revisione per un semplice colore del paraurti. Hai provato a contattare un altro meccanico per la revisione? In modo da capire meglio eventuali problemi.

      Rispondi
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    luca novembre 28, 2015

    Ho acquistato una nuova auto con consegna della stessa nel mese di dicembre.sempre nel mese di dicembre dovrei fare il collaudo sulla mia auto attuale.sono obbligato a farlo nonostante l’acquisto della nuova auto? Grazie per le risposte

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      Giovanni Bizzaro novembre 30, 2015

      Ciao Luca,
      Dipende dalla data di scadenza per la revisione della “vecchia” auto. Se quest’ultima ti consente di circolare fino a che non ti arriva quella nuova sei tranquillo, altrimenti devi portarla entro i limiti indicati nell’articolo.

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    vincenzo grisolia dicembre 13, 2015

    C’è un errore … non scade ogni quattro anni, come asserite. Scade come precisate più avanti!

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      Giovanni Bizzaro dicembre 14, 2015

      Ciao Vincenzo,
      La revisione dell’auto scade, la prima volta, dopo 4 anni. Per quanto riguarda i controlli successivi devi aggiungere 2 anni di volta in volta. Dove hai trovato scritto diversamente nell’articolo?

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    pasquale gennaio 06, 2016

    ho fatto la prerevisione all’auto con risultato negativo (troppo fumo) sono obbligato a rifarla nello stesso centro revisioni? grazie

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      Giovanni Bizzaro gennaio 07, 2016

      Ciao Pasquale,
      Non sei obbligato a farla nello stesse centro revisioni.

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    annalisa gennaio 15, 2016

    la mia revisione scade il 15/01/2016, per la vecchia auto.(quindi avrei tempo fino il 31/01/2016 giusto?)
    La nuova auto che ho acquistato mi dicono arriverà intorno il 25/26-01-2016,quindi non vorrei revisionare la vecchia e ci starei nei tempi.
    L’unica cosa,se con la vecchia auto succede un incidente nel periodo tra il 15/01/2016 e 31/01/2016 tempo di tolleranza che si può avere per la revisione ma l’assicurazione la riconosce questa tolleranza e mi copre?
    grazie

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      Giovanni Bizzaro gennaio 18, 2016

      Ciao Annalisa,
      La tua revisione, nonostante abbia scadenza il 15/01/2016, ti permette un tempo di tolleranza fino al 31/01/2016.
      Se ti capita un incidente in questo periodo sei coperta e, l’eventuale clausola di rivalsa, scatta solo il 01/02/2016.

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    Raffaele gennaio 31, 2016

    Il meccanico nn mi ha rilasciato il tagliandino adesivo della revisione , cosa devo fare?

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      Giovanni Bizzaro febbraio 02, 2016

      Ciao Raffaele,
      è molto strano. Ti conviene richiederlo all’officina dove hai fatto la revisione auto.

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    anna benvenuti febbraio 17, 2016

    ho prenotato un’autovettura nuova al concessionario che mi verrà consegnata il 2 maggio 2016, vorrei sapere se devo fare obbligatoriamente la revisione che scadrà il 29 febbraio 2016 alla mia attuale autovettura che verrà data indietro al su citato concessionario grazie

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      Giovanni Bizzaro febbraio 17, 2016

      Ciao Anna,
      Essendo l’auto nuova non dovrebbe essere necessaria una revisione ma, per sicurezza, ti conviene chiedere in concessionaria.

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    Barbara marzo 31, 2016

    Buongiorno, ho comprato un macchina un anno fa. La data di immatricolazione è febbraio 2010, ma l’ultima revisione è stata fatta a maggio 2014. Ero tranquilla perché pensavo di dover fare la revisione a maggio 2016, ma adesso ho un dubbio terribile, devo correre a prenotare la revisione perché Sono fuori tempo?

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      Giovanni Bizzaro aprile 11, 2016

      Ciao Barbara,
      Hai tempo fino al 31 maggio 2016 per fare la revisione.

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    Mauro maggio 27, 2016

    Buongiorno. L’ultima revisione della mia auto, immatricolata in data 26/04/2006, è stata fatta in data 03/06/2014. Ho quindi tempo fino al 30/06/2016 per la revisione periodica?

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      Giovanni Bizzaro maggio 30, 2016

      Ciao Mauro,
      esatto.

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