segnali stradali Nella vita di tutti i giorni esiste un linguaggio non verbale utilizzato di continuo: quello dei segnali stradali. Il segnale stradale serve per indicare una prescrizione, un avvertimento o un'indicazione ai veicoli e, più in generale, a qualsiasi utente della strada.

Segnali stradali: di cosa si tratta?

I segnali stradali sono il linguaggio a cui gli utenti devono fare riferimento e disciplina la circolazione con regole, pericoli, indicazioni e informazioni utili. Per ottenere la patente di guida è obbligatorio conoscere il linguaggio della segnaletica stradale: una buona parte dei quiz, infatti, è proprio dedicata a essa. La normativa sulla segnaletica stradale è contenuta nel nuovo Codice della Strada (Decreto Legislativo N. 285 del 30/04/1992), ancor oggi in vigore anche se più volte modificato e riveduto.

Elenco segnali stradali

Quanti segnali stradali esistono? Tantissimi e conoscerli tutti può essere complicato, ma risulta necessario per poter circolare nel nostro Paese. Un aiuto per conoscenza, o un semplice ripasso, arriva dal sito mininterno.net puoi trovare l'elenco dei segnali stradali aggiornato ai quiz ministeriali 2016/2017.

Segnali stradali: le categorie

I segnali stradali si suddividono nelle seguenti categorie:

Segnaletica orizzontale

Costituita da tutte le strisce e le scritte poste sulla pavimentazione stradale. Ha solitamente funzione di prescrizione o di indicazione. La segnaletica orizzontale permette agli automobilisti di avere una precisa cognizione spaziale dei margini laterali e una visione a distanza del percorso in cui mantenere la direzione di marcia del proprio mezzo. Viene a crearsi una sorta di “canale ottico” da seguire per mantenere sotto costante controllo il movimento del proprio mezzo, mantenendo una traiettoria definita con la scelta di una velocità e di una posizione sulla strada, così da evitare gli ostacoli reali, rendersi conto dei pericoli potenziali prevedendo gli eventuali spostamenti necessari a tale fine.

Segnaletica verticale

Ovvero l'insieme dei cartelli che circondano le strade o che sono posti in maniera verticale;

Segnaletica luminosa

Categoria particolare caratterizzata dall'illuminazione di cui i più comuni sono: segnali luminosi di pericolo e di prescrizione, di indicazione, tabelloni luminosi rilevatori della velocità, lanterne semaforiche pedonali, lanterna semaforica gialla lampeggiante, segnali luminosi particolari (pannelli, colonnine luminose, delineatori di margine luminosi). I pannelli luminosi sono posti solitamente in alto sopra la carreggiata con compiti prettamente informativi, come la possibilità di code o la chiusura di caselli. Altrimenti vengono ricordate alcune basilari regole del codice della strada. I pannelli a messaggio variabile, invece, possono essere di tre tipi: quelli composti da un pittogramma, equiparati a tutti gli effetti a un normale segnale verticale; quelli con un testo, che devono essere leggibili sempre in condizioni di sicurezza; quelli misti, con pittogrammi e testo. Alcune città presentano segnali luminosi che indicano la disponibilità di parcheggio, particolari eventi locali quali fiere o spettacoli oppure l'itinerario migliore per raggiungerli. L'uso dei segnali a messaggio variabile è consentito per fornire agli automobilisti indicazioni utili per la guida dei veicoli o indicazioni di pericolo o di prescrizione, quelli luminosi devono essere visibili in qualunque situazione di luce d'ambiente senza rischiare di abbagliare chi si trova alla guida. Altri pannelli luminosi sono fissati sul tetto o sul retro di veicoli speciali che servono per indicare ostacoli mobili quali incidenti stradali o lavori in corso. Recentemente e in forma sperimentale, alcuni pannelli luminosi vengono adoperati per indicare la velocità a cui il mezzo sta transitando nelle vicinanze dei caselli autostradali o mentre ci si avvicina a punti in cui la limitazione della velocità è consigliata.

Segnaletica complementare

La cui funzione è solitamente quella di evidenziare a distanza il tracciato stradale, specie in corrispondenza di curve, ostacoli o punti critici. Fanno parte di questa categoria: i delineatori di margine, posti ai lati delle strade extraurbane o nelle gallerie, i delineatori di curva stretta, i delineatori e i dispositivi per la segnalazione di ostacoli. Presentano elementi rifrangenti gialli su entrambi i lati per indicare un senso unico di circolazione, sono invece bianchi a sinistra e rossi a destra per indicare il doppio senso di marcia. Nelle strade di montagna a rischio innevamento sono gialli e neri. Oltre a essi, vi sono i delineatori di curva stretta: hanno delle frecce nere su sfondo bianco nella direzione della curva stessa. Il fondo è rosso in caso di deviazioni provvisorie. In caso di intersezioni a T, sono dotati di frecce in entrambi le direzioni. Vi sono, infine, i delineatori e i dispositivi per la segnalazione di ostacoli.

Segnali stradali verticali

Quella più conosciuta è sicuramente la segnaletica verticale, costituita dall'insieme dei cartelli che circondano le strade o comunque posti in maniera verticale. Esistono tre categorie principali:

Segnali  stradali di pericolo

Di solito posto a 150 metri dal pericolo segnalato. Se posto a distanza diversa, questa è specificata in un pannello integrativo sottostante. Solitamente sono triangolari con bordo rosso e interno bianco, se temporanei presentano uno sfondo giallo;

Segnali stradali di prescrizione

La forma è circolare con bordo dal colore variabile e interno bianco. Sono posti nel punto dove inizia la prescrizione. Il termine della prescrizione è indicato di solito dal segnale specifico tranne rari casi in cui è utilizzato allo scopo il pannello integrativo fine. Queste le tipologie di segnale di prescrizione: segnali di precedenza, segnali di divieto (tra cui il famoso divieto di sosta), segnali di obbligo; talvolta sono di forma triangolare, altre volte sono tondi o romboidali. Caso a sé fa il segnale di stop, di forma ottagonale;

Segnali stradali di indicazione

La forma è rettangolare con interno dal colore variabile. Forniscono informazioni utili o necessarie per la guida. Si dividono in: segnali di preavviso, segnali di direzione, segnali di conferma, segnali di identificazione strade, segnali di itinerario, segnali di località e centro abitato, segnali di nome strada, segnali turistici e di territorio, altri segnali che danno informazioni necessarie per la guida dei veicoli, altri segnali che indicano installazioni o servizi. Presentano sei colori di sfondo: verde per le autostrade, blu per le strade extraurbane, bianco per le strade urbane, giallo per i segnali temporanei dovuti alla presenza di cantieri o di preavviso dovuto a eventuali deviazioni o percorsi alternativi, marrone per indicare località o punti di interesse storico, artistico, culturale e turistico, nero opaco per segnali di avvio a fabbriche, stabilimenti, zone industriali Ad arricchire le informazioni fornite dai segnali verticali possono intervenire pannelli integrativi per definire la validità nello spazio del segnale, per precisare il significato del segnale, per limitare l'efficacia dei segnali a precise categorie di utenti o per determinati periodi di tempo. Da menzionare anche i segnali verticali temporanei, riconoscibili dallo sfondo giallo e utilizzati in situazioni provvisorie.

Multe e segnali stradali

Necessario avere le idee chiare per evitare di incappare in salati verbali. Parcheggiare in divieto di sosta comporta una multa fra i 35 e i 143 euro, così come fermarsi senza esporre il triangolo. Occhio a non transitare con il rosso o non rispettare uno stop o una precedenza: le sanzioni partono da 148 € per arrivare a 594 €.

Manca il segnale stradale? La multa è nulla!

Ci siamo occupati molte volte delle multe che si possono prendere in strada e anche il mondo dei segnali stradali porta con sé alcune accortezze che ti possono far risparmiare su eventuali sanzioni. Ad esempio lo sapevi che la multa dell'autovelox è nulla se non viene indicato dai segnali stradali? Proprio così. Con un’ordinanza del 20/05/2014 (n. 11018/14) la Corte di Cassazione ha regolato ancora una volta la disciplina dell’uso di strumenti per il controllo della velocità da parte delle forze di Polizia. Rispettare i segnali stardali permette di guidare in modo più sicuro e di evitare esborsi inutili: una forma di tutela per la tua incolumità e le vostre finanze.