Le multe rilevate tramite autovelox sono lo strumento primario per scoraggiare l’eccesso di velocità, garantire la sicurezza sulle strade e promuovere comportamenti di guida corretti.
Tuttavia, non sempre il processo di notifica dei verbali segue i tempi stabiliti dalla legge e ritardi significativi possono compromettere la validità delle sanzioni. Secondo le normative vigenti, una multa deve essere notificata entro 90 giorni dalla data in cui l’infrazione viene commessa, un limite preciso che serve a tutelare i diritti del conducente e a garantire trasparenza nella gestione delle sanzioni.
Il rispetto di questa tempistica è essenziale, perché altrimenti le multe possono essere impugnate con ricorso per vizi di forma o per un errore della segnaletica.
Multe Autovelox, i tempi di notifica
La normativa italiana stabilisce che ogni verbale derivante da rilevamento tramite autovelox deve essere notificato entro 90 giorni dalla data dell’infrazione. Questo termine decorre dal momento in cui la violazione si verifica, a prescindere dal momento in cui i dati vengono acquisiti o elaborati dall’ente accertatore.
In caso di ritardi la multa è annullabile, fatti salvi i casi in ci siano difficoltà nell’identificazione del responsabile. Nei casi in cui il responsabile dell’infrazione è residente all’estero o non può essere identificato in tempi brevi, la legge ammette un termine di 360 giorni per provvedere alla notifica.
Il termine di 90 giorni non è legato alla data in cui la comunicazione arriva all’abitazione del destinatario, ma alla data in cui viene perfezionata la notifica da parte dell’amministrazione. La notifica può avvenire tramite raccomandata postale o strumenti telematici come la PEC. In entrambi i casi, la data valida ai fini del termine è quella dell’invio o della presa in carico della comunicazione da parte del sistema certificato. Se la notifica supera il termine dei 90 giorni senza giustificazione normativa, il trasgressore può richiedere l’annullamento del verbale per vizi procedurali.
Requisiti di legittimità degli autovelox
Dal 2025 le amministrazioni locali devono inserire gli autovelox e gli strumenti di controllo della velocità in una piattaforma nazionale istituita dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Solo i dispositivi registrati su tale piattaforma sono considerati legittimi ai fini dell’irrogazione delle sanzioni. In assenza di registrazione, le multe emesse possono essere contestate per illegittimità dell’apparecchio stesso e quindi annullate.
Oltre a questa novità, restano vigenti i requisiti tecnici già previsti dalla legge:
- gli autovelox devono essere omologati e tarati;
- devono essere visibili sulla strada con segnaletica preventiva;
- devono essere autorizzati dall’ente competente.
La mancata osservanza di questi requisiti costituisce motivo di annullamento della multa.
Come previsto dalla legge, con precisione l’articolo 208 del Codice della Strada, almeno il 50% degli introiti derivanti dalle multe stradali devono essere utilizzati per la manutenzione e la messa in sicurezza delle strade.
Come contestare le multe autovelox
Quando si riceve una multa dell’autovelox dopo 90 giorni dall’infrazione o derivante da un apparecchio irregolare o non registrato, è possibile puoi procedere con una contestazione ufficiale. La prima verifica consiste nel confrontare la data dell’infrazione con quella di notifica indicata sul verbale o sulla ricevuta di notifica telematica. Se il termine legale è stato superato senza giustificazione, il ricorso può essere presentato per vizi di notifica.
Il ricorso può essere inoltrato al Giudice di Pace o al Prefetto, rispettando i seguenti termini:
- 30 giorni (o 60, se si è residenti all’estero) per presentare il ricorso al Giudice di Pace;
- 60 giorni per presentare il ricorso al Prefetto.
I tempi del ricorso sono lunghi: fino a 210 giorni nel caso del Prefetto (30 giorni per chiedere richiedere all’ufficio o al comando di riferimento tutti gli elementi necessari, 60 giorni per ottenere risposta, 120 giorni per emettere il provvedimento definitivo), che possono anche aumentare, se l’automobilista chiede di essere sentito di persona. Per il Giudice di Pace non esistono tempi prestabiliti per ottenere una decisione. Di norma, tra il deposito del ricorso e la sentenza, può passare qualche mese come un anno. Dipende anche dalla necessità di ascoltare dei testimoni e dall’agenda del giudice.
Durante il procedimento, è possibile chiedere la sospensione della provvisoria esecutorietà del verbale, in modo da evitare che l’ente accertatore proceda con azioni esecutive o con la decurtazione dei punti dalla patente mentre il ricorso è in corso.
Chi ha già pagato la multa non può ottenere l’annullamento automatico tramite ricorso per ritardo nella notifica, ma può valutare iniziative alternative come la procedura di rimborso.
E se il conducente non è il proprietario?
Una situazione frequente riguarda le multe notificate su veicoli in leasing o noleggio, in cui chi guida non coincide con il proprietario registrato. In questi casi la legge prevede regole specifiche per la notifica.
- In caso di leasing chi utilizza la macchina non ne ha la proprietà. Tuttavia, il nome dell’utilizzatore viene annotato sulla carta di circolazione, per cui la multa può essere notificata, entro 90 giorni dall’infrazione, a chi usa il mezzo.
- In caso di noleggio, chi possiede l’auto non la utilizza e non è dunque responsabile per le infrazioni. Però è il solo soggetto a cui arriveranno le multe. La società di noleggio si vedrà quindi notificare l’infrazione, ma dovrà comunicare all’autorità competente i dati di chi utilizzava l’auto al momento della violazione e da questo istante decorreranno i soliti 90 giorni per la notifica al responsabile.
Quest’ultimo è un tipico caso in cui tra violazione e notifica passano più di 90 giorni, ma per una valida motivazione, dunque non contestabile.
Come evitare le multe Autovelox
La prevenzione resta il modo più efficace per evitare sanzioni perché rispettare i limiti di velocità e le norme del Codice della Strada tutela la sicurezza propria e degli altri utenti della strada. La legge però deve essere rispettata da tutti, ecco perché è giusto chiedere l’annullamento dei verbali che i Comuni notificano oltre i 90 giorni.
Tuttavia, l’automobilista può avvalersi anche delle tecnologie moderne di assistenza alla guida e dei sistemi di navigazione aggiornati che indicano la presenza di rilevatori di velocità autorizzati. Questi strumenti non sostituiscono la responsabilità alla guida, ma aiutano a mantenere consapevolezza rispetto ai limiti di velocità.

Salve,
vorrei chiedere se il calendario degli autovelox mobili elencato sul sito della polizia stradale ha valore legale.
Mi spiego meglio: se il giorno X la polizia posiziona un autovelox mobile su una strada statale, ma in quel giorno sul calendario della polizia non è indicato nessun autovelox, ha valore? La multa si deve pagare? O c’è modo di contestarla?
Grazie
Ciao,
Sul sito della Polizia puoi trovare solo l'elenco delle postazioni fisse: http://www.poliziadistato.it/articolo/175-Autovelox_e_Tutor_dove_sono (i dispositivi mobili, in quanto tali, non sono segnalati).
Buongiorno,
sul sito della Polizia di stato è presente anche il calendario dei servizi di rilevamento regionali che credo si riferiscano alle postazioni mobili, cambiando di giorno in giorno (elenco sulla destra).
Se così non fosse a cosa fa riferimento quel calendario?
Anche io sarei interessato a capire se il fatto di avere una multa in un tratto non compreso in quel giorno possa essere causa di nullità della multa.
Grazie
Ciao Noè,
Puoi mostrarmi il link?
Buongiorno,
nel giorno 16/05/2016 mi trovavo nel parcheggio dell'Ospedale di Lodi, avevo impegnato la strada che mi conduceva all'uscita dal parcheggio , quando un signore anziano entra nella corsia che avevo impegnato da una stradina che si trovava alla mia destra mentre passavo e mi prende la portiera posteriore dx. Ho dovuto chiamare la polizia locale di Lodi in quanto non siamo giunti ad una costatazione amichevole. Una volta giunta la polizia locale , ha scritto i due verbali differenti , la mia e quella della controparte e ha detto che dovevamo chiamare le nostre assicurazioni per aprire un sinistro. Avendo fatto cio, la mia assicurazione a giugno mi informa che il sx del danno che avevo subito( portiera schiacciata, danno di 2.400 euro) era contestato, perche la polizia locale non mi dava ragione. Oltre a questo , in data odierna , 12/09/2016 mi arriva a casa la multa per mancata precedenza a dx e la decurtazione di cinque punti dalla patente.
Ho chiamato la polizia locale di Lodi per chiarimenti e perche hanno aspettato oltre 90 gg per mandarmi la notifica, loro si sono giustificati dicendomi che hanno mandato la notifica al mio vecchio indirizzo di casa. Poi io so, mi corregga se sbaglio, se una persona commette una violazione del codice stradale dovrebbe avere la multa nell'immediato da parte della polizia locale non aspettare mesi per accertamenti. I 90 giorni di notifica sono passati da 20 giorni secondo voi potrei avere possibilità difare ricorso e vincere oppure mi conviene pagare entro 5gg e togliere i punti?
Vi ringrazio anticipatamente
Cordiali saluti
Iliana
Buongiorno, io ho ricevuto tramite posta raccomandata con ricevuta di ritorno, 4 verbali per eccesso di velocità rilevati in Francia al confine con l'Italia, ciascun verbale di 180 euro (144 se li pago entro 45 gg). 2 verbali sono arrivati dopo 11 mesi, mentre altri 2 dopo 10 mesi. E' possibile fare ricorso? Devo pagarli? Che cosa rischio se non li pago?
Buongiorno oggi ritiro una lettera di verbale di accertamento d'Infrazione al codice della strada in quanto mi viene data sanzione con art.126 bis comma 2,D.lgs 30/04/1992 n. 285 per non aver fornito i dati personali della patente del conducente.
Il verbale risale al 29/11/2015 e mi hanno detto che mi è stata mandata lettera dove notificava il tutto.
Io non sono in casa tutto il giorno per questioni lavorative e non ho visto nulla di tutto ciò , ora come faccio a dimostrarlo? mi dicono che ho superati il limite di velocità di 21 km h. e me ne sono stati abbonati 5 , quinti 16 km.h. in eccesso con una sanzione di 286,00 . Come posso procedere?
Grazie
Tiziana
Salve, vorrei sapere un informazione, ho ricevuto varie multe dalla Francia per aver superato il limita massimo di velocità e fino a qui niente da dire, il fatto é che TT le multe SN oltre i 90 giorni... Posso non pagarli o per la Francia e diversa la questione?? Grazie in anticipo