Assicurazione: scatta la verifica della copertura assicurativa

verifica copertura assicurativa

Verifica della copertura assicurativa

È notizia di questi giorni: il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti svolgerà attività di verifica della copertura assicurativa dei veicoli.
Secondo quanto stabilisce l’articolo 193 del codice della strada è vietata la circolazione su strada di autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori senza regolare copertura assicurativa RC auto e moto e, per tale illecito, è prevista una sanzione da 841 a 3.287 euro, oltre che al sequestro immediato del mezzo.

Quali sono le novità?

In Italia attualmente, come ha affermato il sottosegretario ai Trasporti Erasmo D’Angelis, risultano essere 3,8 milioni i veicoli privi di regolare copertura assicurativa.
Proprio per far fronte a questo numero ingente di irregolarità, è stato creato ad hoc un archivio informatico che, incrociando i dati relativi ai veicoli immatricolati con quelli forniti dalle compagnie assicurative aggiornati quotidianamente, ne verifica la corretta (o meno) copertura assicurativa. Un’altra novità, secondo quanto ha dichiarato D’Angelis, riguarda la possibilità di sanzionare gli automobilisti evasori anche grazie alla prova fotografica di telecamere Ztl (acronimo di Zona a Traffico Limitato) e Tutor.

Come verificare la copertura assicurativa del veicolo

Sul sito de “Il Portale dell’Automobilista” è stata creata un’apposita sezione dove è possibile consultare i numeri di targa di autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori immatricolati in Italia che risultano non essere in regola con gli obblighi assicurativi.

Scatta la verifica della copertura assicurativa
Scatta la verifica della copertura assicurativa http://bit.ly/1jEwcVg @6sicuro

Cosa comporta?

Il proprietario del veicolo può, entro 15 giorni dalla scadenza della polizza, effettuare il pagamento e regolarizzare così la sua posizione.
In caso di protrarsi dell’inadempienza le informazioni relative verranno trasmesse al Ministero dell’Interno affinché vengano messe a conoscenza le forze di polizia e le Prefetture competenti.

Questioni aperte

Era necessario adottare queste nuove misure? Non c’era un modo più snello di operare?
Qualora il proprietario del veicolo effettuasse il pagamento oltre i termini previsti dalla legge come dovranno comportarsi le forze dell’ordine? Ci saranno nuove “code” agli sportelli per dimostrare che il pagamento è stato effettuato fuori termine massimo ma che la posizione è stata comunque regolarizzata? Sono previste more per il ritardo? Ma soprattutto il mezzo sarà comunque sequestrato?
Ovviamente queste domande sono delle provocazioni, infatti credo che i controlli riguarderanno solo i veicoli circolanti, perché altrimenti sarebbe veramente il caos più totale. Vi terrò aggiornati.
In ogni caso per me la risposta da dare al Paese era un’altra: applicare le norme previste nel decreto Destinazione Italia ad esempio, invece sono state stralciate, come indicato in questo articolo.
Tutti chiediamo a gran voce la riduzione delle tariffe assicurative, ma nessuno arretra di un millimetro sulle proprie posizioni ed un governo debole certo non aiuta.



Salvatore Russo

Responsabile Marketing di 6sicuro dal 2011, ideatore del blog e coordinatore generale dell’intera squadra di blogger e giornalisti che scrivono per 6sicuro. Mi occupo di Digital Marketing Strategy, Consulenza Aziendale e Formazione dal 1998. Ho partecipato alla progettazione, sviluppo e gestione di importanti portali e piattaforme di e-commerce italiani.

Commenti Facebook

42 Commenti

  1. Avatar
    Domenico febbraio 18, 2014

    Ciao a tutti,
    perchè devono ridurre le tariffe assicurative?
    non è forse vero che (quasi tutti o tutti) i partiti sono azionisti?
    ecco il vero motivo perchè non riducono le tariffe,
    come sempre quando devono aumentare fanno presto, quando devono ridurre
    (di niente) allora vige la famosa frase dal…..
    Coraggio signori, pensate che si pagano ancora tasse di oltre 50 anni. Ciao

    Rispondi
    • Avatar
      Salvatore Russo febbraio 18, 2014

      Ciao Domenico,
      in realtà negli ultimi due anni le tariffe sono calate, ma non lo si percepisce assolutamente, visto il protrarsi della crisi economica.
      Il numero di incidenti, truffe, cause civili e dubbi sull’entità dei risarcimenti non facilitano la riduzione drastica delle tariffe, in merito le compagnie assicurative hanno più volte tracciato la via per raggiungere ad una soluzione efficace, ma per innumerevoli ragioni lo Stato non è mai riuscito ad attuare nulla in merito. Poi siamo liberi di fare tutte le dietrologie del caso

      Rispondi
  2. Avatar
    Ugo febbraio 18, 2014

    Buondì, sarebbe interessante sapere come si comporteranno, nell’ambito dei controlli, gli organi preposti con i titolari di veicoli ancora lecitamente immatricolati ma non circolanti; c’è da aspettarsi raccomandate,convocazioni, visite a domicilio? Che altro? (io ho una cabriolet con oltre 27 anni che come tale è esente da tasse di popssesso ed anche di circolazioneo se non circola, e infatti è ferma in area privata)

    Rispondi
  3. Avatar
    cosimo febbraio 18, 2014

    Buonasera, vorrei sapere come comportarmi per motocicli e scooter, in utilizzo solo per il periodo estivo. Tengo a precisare che i mezzi sono fermi in area privata.

    Rispondi
    • Avatar
      Salvatore Russo febbraio 19, 2014

      Ciao Cosimo,
      se utilizzi il nostro comparatore di assicurazioni moto http://www.6sicuro.it/preventivi/assicurazione-auto puoi inserire anche la “sospensione della polizza” utile appunto per casi come il tuo.
      Comunque quasi tutte le compagnie assicurative hanno un prodotto simile per le moto.

      Rispondi
  4. Avatar
    Carlo febbraio 18, 2014

    Un incidente con un veicolo non assicurato può essere una vera e propria tragedia per la parte lesa quindi sono a assolutamente favorevole a pene draconiane per i trasgressori. Qualsiasi mezzo per ridurre questo fenomeno per me bene accetto.

    Rispondi
  5. Avatar
    Florin febbraio 19, 2014

    Caro Signore Salvatore Russo…Lei deve capire che con le assicurazioni in Italia,sono loro stesse delle truffe….e vi faccio l’essempio:io sono di nazionalita rumena e vi dico che gia ho avuto l’ocassione di trovare vari prezzi con un stacco considerevole….come mai che una casa assicurativa mi offre un prezzo a metta oppure un terzo de tante altre??e se io sono assicurato con una casa assicurativa quella mi fa scendere a fine anno assicurativo di 20-30 euro e se faccio preventivo con un altra pago la metta???e poi facendo un preventivo con la stessa casa che avevo l’anno scorso pero preventivo fatto di persona mi viene un prezzo intorno ai 900 euro per la 11 clase e loro invece insistono che il buon preventivo lor che amonta a 1288,e che era diminuito di soli 20 euro?????cioe in base a cosa si fanno i calcoli?capisco che la nuova casa assicurativa per essere piu atraente mi fa dei sconti….pero questa e una differenza grandissima…e si parla sempre di centinaia di euro/persona.ed un altro caso sucesso l’altro ieri…propretario ed intestatario la stesa persona un amico mio,lo faccio fare preventivi sulle entrambe case assicurative….una mi da un prezzo di 1280 e l’altra di 696…..la stesa machina.capisco anche che il mercato libero….pero questi distachi sono abbastanza grandi e strani a dir poco!

    Rispondi
    • Avatar
      Salvatore Russo febbraio 19, 2014

      Ciao Florin,
      lo hai detto tu alla fine, questo è il libero mercato.
      Il bello è che tu pensi che le compagnie truffino perché hanno prezzi molto differenti per lo stesso cliente, molti altri pensano che le compagnie truffino perché hanno fatto cartello ed i prezzi sono tutti uguali, l’unica cosa certa è che le compagnie non siano proprio simpatiche. Il premio è determinato da ogni compagnia in modo differente, con delle proprie logiche commerciali, quindi è giusto che ci siano delle differenze di prezzo, anche considerevoli. Nella nostra pubblicità noi indichiamo “risparmi fino a 800 euro” proprio perché mediamente il prezzo tra la compagnia con il prezzo più alto e quello più basso è di circa 800 euro, ma ci sono dei picchi fino a 2.000 euro!

      Rispondi
  6. Avatar
    lillo febbraio 19, 2014

    c’è da fare due piccole, ma grandi distinzioni, se il veicolo/i è privo di assicurazione e circola è una cosa, se il veicolo è senza assicurazione ma non circola, è un’altra cosa, vedasi ad esempio un nucleo familiare che ha più di un veicolo, e che per motivi economici decide per un tot periodo di fare a meno di una vettura, proprio perché non può pagare l’assicurazione, che fa gli si fa la multa e/o gli si sequestra il mezzo? o ancora metti caso che si rompe la vettura e non ci sono i soldi per ripararla e nel frattempo scade l’assicurazione e non si può pagare neanche quella, o metti ancora che si hanno mezzi storici e si preferisce farne a meno perché non si può più pagare l’assicurazione…….con i problemi economici mondiali, bisogna prima vedere il perché quel mezzo non è assicurato, e se un mezzo non circola, per qualsiasi motivo, ed è fermo in un’area privata, quali spiegazioni si debbono dare alle forze dell’ordine? siamo in difficolta? non abbiamo i soldi?…….sono altri i metodi x ridurre l’evasione assicurativa.

    Rispondi
  7. Avatar
    Franziskus febbraio 19, 2014

    Ci si dimentica che avere un veicolo immatricolato non significa nulla. E se sta chiuso in garage? Ricordiamoci che un veicolo d’epoca (o in attesa di diventarlo) anche se non circola DEVE restare immatricolato, perchè se lo si cancella dal pubblico registro, dopo diventa IMPOSSIBILE immatricolarlo ancora. E non si può pretendere che il veicolo, solo perchè è immatricolato, paghi l’assicurazione. Spero di avere spiegato chiaramente.

    Rispondi
  8. Avatar
    lillocampania febbraio 19, 2014

    Buongiorno,in merito alle riduzioni dei premi vorrei che il Sig. Russo mi chiarisca il concetto espresso. Questa mia titubanza nasce dal fatto che pur essendo un’automobilista virtuoso, prima classe da vari anni, puntualmenete ad ogni scadenza di contratto mi vedo comminare un’aumento sempre pari o superiore a 100 euro. Forse è questa la riduzione che il Sig. Russo indica? Come disse il grande Antonio De Curtis in arte TOTO’ ” MA MI FACCIA IL PIACERE!!!!”.

    Rispondi
    • Avatar
      Salvatore Russo febbraio 19, 2014

      Ciao Lillo,
      capisco il tuo disappunto, ma tu parli del tuo caso specifico ed io di milioni di preventivi.
      La mia affermazione non è solo confermata dai dati dell’ANIA o delle compagnie assicurative, ma anche e soprattutto dal nostro osservatorio che si basa su milioni di preventivi e cosa più importante sui premi realmente pagati.
      La cosa ancora più certa è che le tariffe necessitano di un ulteriore e drastico taglio, ci sono le modalità per poterlo fare, il problema è avere un Governo sufficientemente forte per poterle attuare.

      Rispondi
  9. Avatar
    Gianni febbraio 19, 2014

    Non capisco le perplessita’ espresse nei punti “Cosa comporta” e “Questioni aperte”: se non risulto assicurato a partire dal giorno X, e vengo dimostrato circolante in un giorno successivo (davvero c’e’ ancora la questione dei 15 giorni??) sono fuorilegge, PUNTO.
    Se lascio l’auto in garage posso rinnovare l’assicurazione anche dopo 2 anni.

    Rispondi
    • Avatar
      Salvatore Russo febbraio 19, 2014

      Ciao Gianni,
      nel punto “Cosa Comporta” non c’è nessuna perplessità. Si hanno sempre a disposizione 15 giorni di copertura oltre la naturale scadenza della polizza, soprattutto ora che, finalmente, è stato abolito il tacito rinnovo.
      Puoi lasciare la macchina in garage, se hai un garage (ma è un’altra questione), comunque se viene riassicurata entro i 5 anni si può usufruire della stessa classe di merito, altrimenti si può riassicurare anche dopo 50 anni ripartendo dalla classe di merito più alta. Per quanto riguarda il punto “Questione aperte” qui si che c’è perplessità e riguarda la procedura che lo Stato vorrà adottare una volta accertato che Mario Rossi ha l’assicurazione scaduta.

      Rispondi
  10. Avatar
    Luigi febbraio 19, 2014

    Buongiorno a tutti,
    mi farebbe piacere avere un chiarimento riguardo ad una informazione, che spesso leggo o sento in varie discussioni.
    Esiste un Paese dove venga assicurata la patente, inteso come persona fisica abilitata alla guida?
    Perchè devo pagare più polizze, se a guidare sono sempre e solo io e posso guidare un solo mezzo alla volta?
    Perchè sempre che esista un tale Paese, non si può avere una copertura simile in Italia?
    Grazie per l’attenzione.
    luigi

    Rispondi
    • Avatar
      Salvatore Russo febbraio 19, 2014

      Ciao Luigi,
      ne abbiamo parlato qui http://www.6sicuro.it/blog-assicurazioni/assicurazione-patente, il ragionamento che fanno le compagnie assicurative in Italia è questo:
      puoi guidare una sola macchina, bene, ma ogni macchina ha caratteristiche proprie. Guidare una macchina di 10 anni non è uguale a guidare una macchina appena comprata.
      Ci potrebbe essere un’assicurazione sulla patente solo se la tipologia di autovettura non sia più un parametro utilizzato per determinazione del premio assicurativo.

      Rispondi
  11. Avatar
    Paolo febbraio 19, 2014

    Credo sia corretto “corretto” viaggiare con l’assicurazione e soprattutto nei confronti degli altri utenti che potrebbero essere coinvolti in incidenti stradali.
    Ora quest’ennesimo giro di vite comporterà che una certa percentuale di utenti saranno “costretti” a stipulare una polizza assicurativa, con altri incassi per le compagnie assicurative.
    Però, sarebbe “corretto” che anche agli utenti finalmente ci fosse un ritorno economico e non sempre per le solite assicurazioni .

    Non capisco perchè lo stesso zelo utilizzato dal legislatore non venga utilizzato anche per il cittadino.
    Non capisco perchè non viene “uniformata” la prima classe su tutto il territorio nazionale: se non faccio incidenti da un vita cosa cambia se abito a Canicattì, Napoli oppure Cuneo?
    Non capisco perchè non è possibile per i neo assicurati applicare una presunzione di rischio premiante e non già punitiva, ribaltando l’attuale metodologia (entri già in classe alta senza aver fatto ancora niente): si entra in classe bassa e si scende se provochi incidenti.
    Non capisco perchè dopo che hai dimostrato di essere un “virtuoso” e cioè che hai più di 26 anni, che hai 30 punti sulla patente, che non hai ricevuto contravvenzioni per guida in stato o per eccesso di velocità, che sei l’unico guidatore, ti viene applicata una tariffa diversa a secondo della residenza.
    Non credo che siamo in un mercato libero, in quanto sono “costretto” a subire le tariffe della mia residenza.

    Facile perseguire i cittadini … difficile le lobby.

    Rispondi
  12. Avatar
    Carmine febbraio 19, 2014

    Salve , sig. Russo le volevo porre una domanda per quanto riguarda questo nuovo decreto per la verifica della copertura assicurativa , ma chi è in possesso di ciclomotore al quale paga regolarmente la tassa di possesso ma che non utilizza tenendolo chiuso in cantina e quindi non circolante e le dico ancora di più che il ciclomotore ha trent’anni e quindi moto d’epoca è costretto lo stesso ora a stipulare una polizza assicurativa?

    Rispondi
    • Avatar
      Salvatore Russo febbraio 19, 2014

      Ciao Carmine,
      ma infatti non è chiaro come saranno utilizzati questi dati, non credo arriveranno a tanto. Ti tengo informato

      Rispondi
  13. Avatar
    lillocampania febbraio 19, 2014

    Caro Sig. Russo, se attendiamo ,come dice Lei , un governo forte ebbene stiamo ancora alle favole. Il dato certo che non è solo il mio ma di un 40% dei cittadini di Napoli e Caserta è che a fronte di imbrogli fatti da altri con la collaborazione degli addetti ai lavori, noi siamo vessati da queste assurte tariffe. Perchè le scatole nere non le mettete, obbligatoriamente, a chi provoca molti danni? perche dobbiamo pagare la posa in opera di dette scatole nere? Tornando al vecchio viatico del citato e compianto Antonio De CURTIS ” E IO PAGO!!!” Cordialmente La saluto.

    Rispondi
    • Avatar
      Salvatore Russo febbraio 19, 2014

      Ciao Lillo,
      6sicuro non è una compagnia assicurativa, offriamo un servizio di comparazione gratuito delle tariffe delle compagnie assicurative, è bene conoscere con chi si conversa.
      Quindi tornando alla tua proposta delle scatole nere, ti dico che noi siamo assolutamente favorevoli e in realtà lo sono anche le compagnie assicurative, ma per usufruire delle tariffe dedicate, devi pagare l’installazione.
      Vogliamo costringere le compagnie assicurative ad accollarsi una spesa, serve un Governo capace di portare a termine una legge. Oltre alla scatola nera ci sono altre proposte per ridurre le tariffe, a zero costi per l’assicurato, come ad esempio i carrozzieri convenzionati, ma non vengono attuate, anzi sono state appena stralciate dal decreto Destinazione Italia.

      Rispondi
  14. Avatar
    antimo febbraio 19, 2014

    per salvatore russo.io ho 43 anni ho 1 atestato di rischio immacolato eppure ogni volta che rinnovavo il contratto ci sta l’aumento, fino a 3 anni fa pagavo 600 euro oggi ne pago 1290 con la stessa compagnia e con la stessa auto tariffa napoli mi hanno premiato proprio bene in quanto se cambio compagnia ci vogliono 2500 euro se abitassi a milano sempre io persona fisica con la stessa auto ne pagherei 545. ma allora le classi di merito a cosa servono dite solo in quale provincia abitate e piu semplice

    Rispondi
    • Avatar
      Salvatore Russo febbraio 19, 2014

      Ciao Antimo,
      con il mio nome e cognome, credo non ci siano dubbi sulle mie origini. Il problema lo conosco bene.
      La cosa che mi fa innervosire parecchio è che sembra non si riesca ad uscire da queste sabbie mobili, ci sono le tecnologie, ci sono le idee per poter salvaguardare i buoni clienti come te, ma c’è sempre qualcosa che blocca tutto.
      E’ semplice additare solo le compagnie assicurative, certo hanno le loro colpe, ma credimi, vivendolo da vicino, ogni giorno nascono mille cavilli che bloccano questo processo di innovazione. Ecco perché parlo di un Governo forte capace di portare a termine fino all’ultimo le attività intraprese.

      Rispondi
  15. Avatar
    NUNZIO febbraio 19, 2014

    a fare i controlli è facile però il Dott. De Angelis non si pone la domanda, perché a Napoli non pagano l’assicurazione? Il motivo è semplice, perché rispetto al nord si paga molto ma molto di più, perché non si fa una tariffa unica? Invece di chiacchiere. Aspetto una risposta. Grazie.

    Rispondi
    • Avatar
      Salvatore Russo febbraio 19, 2014

      Ciao Nunzio,
      mentre aspetti una risposta, ti faccio io un paio di domande:
      Perché secondo te a Napoli l’assicurazione costa più che a Milano?
      La Basilicata si trova al nord oppure al sud Italia?
      Mi sai dire perché in Basilicata l’assicurazione costa meno che in Liguria?

      Rispondi
  16. Avatar
    Luigi febbraio 20, 2014

    Grazie Salvatore, per la cortese risposta, ho letto il post a cui fai riferimento e non credo che il vero problema sia quello, perchè basterebbe applicare delle tabelle cautelative per le compagnie d’assicurazione, sul rischio della differenza di età dei veicoli in uso con quel tipo di patente.
    Il vero problema lo conosciamo tutti quanti, nessuno è tanto ingenuo da non capirlo.
    Riguardo alla seconda domanda del mio precedente intervento, esiste una Nazione al mondo che applica questo sistema, se si, perchè non copiare da loro?

    Rispondi
    • Avatar
      Salvatore Russo febbraio 21, 2014

      Ciao Luigi,
      certo che c’è una Nazione, la Svizzera.
      In Svizzera per circolare in autostrada basta pagare 60 euro l’anno, praticamente si paga un abbonamento annuale.
      In Svizzera puoi spostare la targa da un’autovettura ad un’altra senza pagare il passaggio di proprietà.
      In Svizzera quando ti avvicini ad un semaforo rosso, se non ci sono autovetture che attraversano l’incrocio, diventa magicamente verde.
      In Svizzera non ci sono cartacce a terra e ad ogni 10 metri c’è un cestino.
      La Svizzera, sembrerà strano, non è l’Italia.
      Quello che voglio dire è che noi siamo il frutto della nostra storia, fare il ragionamento: se lì funziona, portiamolo da noi, è un po’ semplicistico.
      Se poi mi chiedi: tu l’adotteresti? Io ti rispondo: da ieri!
      Cambierei tutta la gestione macchinosa e burocratica che ruota intorno ai veicoli, il problema è che è sempre stato il bancomat dello Stato: benzina, autostrade, bollo, passaggio di proprietà, assicurazione (più di un quarto è tassa), revisione, etc
      Come detto nell’articolo, la verifica della copertura assicurativa è necessaria, non si può per nessuna ragione circolare senza, avrei preferito però che lo Stato avesse attuato almeno quei piccoli miglioramenti presenti nel decreto Destinazione Italia, invece niente…. se le auto non assicurate aumenta, ci sarà un perché e non è nemmeno così difficile da capire quale sia.

      Rispondi
  17. Avatar
    sebastiano febbraio 20, 2014

    Buonasera, ho uno scooter 125 ormai fermo da 3 anni chiuso in un sottoscala, pertanto senza polizza assicurativa. Quindi chiedo se con le nuove norme in atto come mi devo comportare se mi dovessero contestare di non essere assicurato.
    Grazie

    Rispondi
    • Avatar
      Salvatore Russo febbraio 21, 2014

      Ciao Sebastiano,
      non hai nulla da temere.

      Rispondi
  18. Avatar
    Giacomo febbraio 20, 2014

    Domanda: Sono in possesso di un autoveicolo che da circa due anni è custodito (inutilizzato) in un garage di mia proprietà. Non sono in possesso di una copertura assicurativa ed in più da qualche mese, visto che il veicolo non può circolare, è scaduta la revisione. Cosa rischio?

    Rispondi
    • Avatar
      Salvatore Russo febbraio 21, 2014

      Ciao Giacomo,
      nulla, l’hai in garage, stai tranquillo.

      Rispondi
  19. Avatar
    amedeo febbraio 20, 2014

    egregio sig. russo vorrei farle una domanda e possibile fare un incidente nel 2007 e portarlo avanti x 5 anni e non poter cambiare assicurazione perche dalla 10 posizione devi ripartire dalla 18. e una vergogna ci tengono in pugno come burattini e come il passaggio di proprieta in granbretagna costa una miseria qui partiamo da 400 euro un saluto alla prossima

    Rispondi
    • Avatar
      Salvatore Russo febbraio 21, 2014

      Ciao Amedeo,
      c’è un po’ di confusione, anche se porti avanti un contenzioso con la compagnia per il risarcimento di un sinistro , nulla ti vieta di cambiare compagnia assicurativa partendo dalla 12 e non 18, a meno che tu non abbia fatto 4 incidenti in un anno oppure hai fatto scadere l’attestato di rischio. Insomma, come faccio a risponderti puntualmente se la domanda necessità di mille altri dettagli? Detto questo è chiarissimo cosa vuoi dire. Io sono 3 anni che scrivo su questo Blog, conosco perfettamente la situazione e più volte ho ribadito che è necessario un cambiamento strutturale, lo sanno anche le compagnie assicurative ed in merito sono state abbastanza propositive, il problema è che nulla poi si trasforma in legge. Quello che mal sopporto è la dietrologia ed il populismo sterile, quello che mette tutto sullo stesso piano, quello che confonde azioni sociali di competenza dello Stato con attività commerciali di aziende private con fini di lucro.
      Siamo tutti stanchi, stanchi della crisi economica, stanchi di un governo che si parla addosso, stanchi di pagare troppe tasse ma per favore non stanchiamoci di ragionare, di vedere le cose con obiettività. Le compagnie assicurative hanno tanto da migliorare, ma lo Stato deve creare le condizioni ideali per permettere un naturale aggiornamento oppure imporre cambiamenti. Nel tuo caso ad esempio è possibile portare avanti una causa per 5 anni? No, ma secondo te è solo colpa della compagnia che non vuol pagarti oppure di un sistema giudiziario lentissimo?

      Rispondi
  20. Avatar
    Simona febbraio 21, 2014

    E le macchine rumene, bulgare e polacche? Chi le controlla?

    Rispondi
  21. Avatar
    salvatore febbraio 21, 2014

    vorrei sapere ho l’attestato di rischio corrispondente alla 1 classe del 2008 e lo dovrei riutilizzare per effettuare una nuova polizza assicurativa il seguente attestato e ancora valido spero di avere una vostra risposta a questa mia domanda il più presto possibile grazie

    Rispondi
    • Avatar
      Salvatore Russo febbraio 21, 2014

      Ciao Salvatore,
      l’attestato di rischio dura 5 anni, quindi non puoi più utilizzarlo.

      Rispondi
  22. Avatar
    sebastiano febbraio 21, 2014

    Buonasera
    ho l’assicurazione in scadenza annuale a fine febbraio, pertanto la mia compagnia mi ha inviato l’attestato di rischio come previsto, inoltre chiedeva in caso di non rinnovo, darne comunicazione almeno 15 giorni prima della scadenza.
    Ma con le nuove regole, non essendoci più il tacito accordo, perché bisogna informare la compagnia di non voler più rinnovare?
    grazie

    Rispondi
    • Avatar
      Salvatore Russo febbraio 21, 2014

      Ciao Sebastiano,
      infatti, con l’abolizione del tacito rinnovo, puoi anche non informare la compagnia assicurativa.

      Rispondi
  23. Avatar
    Alice giugno 01, 2014

    Buonasera mi può dare un informazione… mi son scaduti i 6 mesi a gennaio e nn ho avuto la possibilita di pagarla… 2 settimane fa ho venduto la macchina e ne sto acquistando una nuova…volevo sapere se è obbligatorio fare ll passaggio con l’assicurazione e quindi dover pagare 430 fino ad arrivare a luglio

    Rispondi
    • Avatar
      Salvatore Russo giugno 03, 2014

      Ciao Alice,
      puoi fare due cose:
      1. pagare la seconda semestralità e poi fare il passaggio dell’assicurazione sulla nuova auto pagando l’integrazione o ricevendo indietro la differenza a seconda del caso.
      2. consegnare all’agenzia il certificato di vendita della vecchia auto per annullare il contratto ma NOTA BENE ti faranno pagare ugualmente la seconda rata e sarà rimborsata solo la parte di assicurazione non goduta.
      In ogni caso la seconda rata va pagata ed è illegale non avvisare la compagnia in caso di vendita del veicolo. Ti conviene però usare l’opzione 1 perché con la due non potrai mantenere la stessa classe di merito (devi ripartire dalla 14)

      Rispondi
  24. Avatar
    agostino novembre 23, 2014

    Se per mezzo di questi siti, una persona scopre che un autoveicolo circola con la R.C.A. scaduta, non di sua proprietà ma di altra persona sconosciuta, può segnalarlo alle FF.OO. ?
    Premettendo che il cittadino non espleta queste funzioni di controllo, ma se per curiosità effettua una verifica e scopre che il mezzo è scoperto lo può segnalare?

    Rispondi
  25. Avatar
    Paolo giugno 06, 2015

    Buonasera, vorrei avere un informazione: c’ è modo di sapere se in un determinato periodo ( a me interessa nel 2010) un autoveicolo era provvisto di copertura assicurativa? Il mio assicuratore mi ha detto di non poter verificare per più di due anni addietro quindi fino al 2013, come posso fare? Grazie.

    Rispondi

rispondi

La tua mail non sarà pubblicata. I campi contrassegnati con l'asterisco sono obbligatori.*