Tagliando assicurazione elettronico: in Italia può funzionare?

tagliando elettronico

Tagliando Assicurazione

Avete mai sentito parlare di dematerializzazione? No? Ci credo… è una parola impronunciabile.
Si tratta di ridurre tutti i documenti cartacei e tutto quello che è la mole enorme di burocrazia su fogli che abbiamo oggi ad un insieme di file. Si tratta, di fatto, di rendere digitale quello che oggi è analogico.

Ovviamente in questa dematerializzazione, della quale in Italia si parla da anni, ricadrebbe tutto quello che oggi è cartaceo, quindi dalle lettere inviate dalla pubblica amministrazione come INPS o INAIL, passando per i documenti di identità, le patenti e anche tutto quello che riguarda le nostre assicurazioni auto o moto, come tagliandi vari, contratti ecc.
Uno dei grossi problemi di questa evoluzione, o meglio uno dei grossi problemi che frenano questa evoluzione, è la mancanza di utilizzo della firma elettronica per tutti.
Per capirci: se un foglio non viene stampato e firmato fisicamente in Italia non ha valore ed ecco perché se andate in banca dovete firmare 100 fogli per un fido. La firma elettronica è ostacolata per mille motivi, primo tra i quali il digital divide, ovvero l’impossibilità di molti di accedere ad Internet.

Ora, ci troviamo quindi di fronte ad un paradosso, ovvero uno Stato che da anni promuove la dematerializzazione come fine ultimo del progresso e come liberazione dalla burocrazia, ma che allo stesso tempo non “tutela” dal digital divide i cittadini, di fatto quindi impedendo esso stesso la dematerializzazione.

In questa condizione assurda, una condizione in cui nemmeno la PEC funziona in maniera normale, quella dannata posta certificata che avrebbe dovuto almeno liberarci dall’obbligo di recarci negli uffici per comunicare con le istituzioni, in questa condizione assurda dicevamo, il Governo si mette a legiferare per la dematerializzazione del tagliando assicurativo: dal 18 ottobre è partita la “progressiva dematerializzazione dei contrassegni di assicurazione per la responsabilità civile verso i terzi per danni derivanti dalla circolazione dei veicoli a motore su strada”: questo il decreto 9 agosto 2013, n. 110, pubblicato in gazzetta ufficiale.

<<TWITTALO>>
Tagliando assicurazione elettronico: ma in Italia può funzionare? http://bit.ly/HwvtVF via @6sicuro

Che cosa significa tagliando assicurativo elettronico?

Significa che non avremo più il classico tagliandino obbligatorio sul parabrezza, ma avremo una procedure elettronica di identificazione che sarà correlata ad un database della motorizzazione. Un unico, centralizzato DB che avrà i dati di individui ed aziende. Non si sa ancora se si tratterà di un microchip o altro, staremo a vedere.
L’operazione dovrebbe essere comunque portata a termine entro due anni da oggi, ovvero terminare per novembre 2015.
Il sistema sarà anche collegato con i Tutor di controllo del traffico sulle autostrade, gli autovelox e le telecamere delle ZTL (che tra le altre cose permetterà di ridurre il numero di veicoli fantasmi circolanti come indicato in questo articolo)

Quindi, preparatevi ad avere un contrassegno non in carta. Ma vi dovrete preparare solo a questo?
No, a mio avviso no. Ogni volta che in Italia c’è un cambiamento in questa direzione quello che accade è molto semplice: il Governo legifera su qualcosa che deve cambiare, il cambiamento si ramifica sulle infrastrutture che lo devono portare avanti, ma le strutture non sono tutte veloci uguali o sincronizzate, quindi il cambiamento si blocca, si lima, cambia con il passare del tempo.

Questo genera dei problemi organizzativi enormi, problemi che sappiamo esistere già da tempo nel nostro Bel Paese, cose del tipo che vi fermano per un controllo, avete il tagliando elettronico ma chi vi ferma non sa quali protocolli utilizzare. Cose di questo tipo, insomma.

Conclusioni

Questo non vuole essere un post contro il progresso o contro la dematerializzazione, ci mancherebbe, ma un post nel quale raccogliere le vostre impressioni in riferimento a tutto quello che in Italia dovrebbe cambiare ma non cambia, e se cambia cambia in peggio.
Mi ricordo che nei primi anni ’90 ero alle superiori e dissero “e’ imminente la riforma dell’obbligatorietà della scuola”. Ne sono passati altri venti, di anni!
Forse, in Italia, la parola imminente è considerata elastica e quando il cambiamento che si cela dietro ad “imminente” avviene, lo fa a pezzi e lo fa male.

Quindi fate attenzione, quando si passerà da un tagliandino all’altro: fate attenzione e cercate di tutelarvi, se potete.

Rudy Bandiera

Giornalista e consulente in ambito Web, docente di “online marketing e comunicazione Web” presso master universitari e aziende. Fondatore ed amministratore delegato di NetPropaganda, una “social media agency” che si occupa di Web e di comunicazione non convenzionale.

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12 Commenti

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    Roberta novembre 05, 2013

    Faccio l’assicuratrice di professione ….ci sara’ ancora lavoro per me ?

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      Salvatore Russo novembre 06, 2013

      Ciao Roberta,
      in UK o in America pur se la componente digitale è molto forte, la figura dell’assicuratore è assolutamente presente.
      Certo bisognerà adeguarsi e cambiare, per come la vedo io in meglio, il modo di concepire questa figura professionale.

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    michele novembre 06, 2013

    In questo paese se qualcosa cambia realmente perche’ qualcuno……. ci mangia e noi sappiamo chi!!!!!!!

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    Maurizio Belli novembre 06, 2013

    Il nostro e’ un paese ridicolo!!!!Vuole applicar
    e procedure moderne ( GIUSTISSIME) ma non ne ha la possibolita’ Speriamo in bene!!

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    Raffaele novembre 06, 2013

    Era ora che si studiasse un rimedio affiche’ gli assicurati perbene
    non fossero gli unici a pagare ed ingrassare le compagnie assicurative.
    Spero che venga adottato seriamente questo sistema.

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    daniele novembre 06, 2013

    Spero solo che funzioni e tolgono tutti i mezzi nn assicurati dalle strada!!!per gli italiani sarà un duro colpo e speriamo che lo sia pure x i truffatori!!!! In Germania se non sbaglio tutti i documenti del veicolo sono nella targa perfino il passaggio di proposta! Speriamo bene e speriamo che porti un po’ di lavoro x gli assicuratori!! Arrivederci!!!

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    paperolibero novembre 07, 2013

    Speriamo che non sia il solito modo per fare più multe per quelli che hanno meno”mezzi” per evitarle…

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    nico novembre 07, 2013

    e’ inutile sperare che cambi qualcosa ormai……..
    poveri noi!!!!!!!

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    Valeria novembre 07, 2013

    La rete non copre tutto il territorio, informatizzarsi costa al privato e non vedo prchè dovrebbe farlo. Se lo Stato desse l’ADSL gratis x tutti, potrebbe pretendere l’approccio informatico a tutti i pubblici uffici, nonchè assicurazioni, sanità, inps ecc. Io mi rifiuto di mettere a disposizione il mio computer, le mie cognizioni, il mio abbonamento ADSL gratis per lo Stato a cui pago le tasse e non mi dà nulla in cambio, se lo facessimo, i soldi risparmiati non ritornerebbero in circolo in abbattmento tasse e spese, ma verrebebro sottratti regolarmente dai soliti furbetti fuori e dentro il palazzo.

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    pino filice novembre 09, 2013

    Che ne dite se si semplificasse tutto avendo una targa personale pagando una sola assicurazione e avendo la possibilità di possedere più veicoli?
    Dimenticavo…. forse questo non conviene alle compagnie assicurative…..

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    Vitaliano novembre 10, 2013

    Perfetto, altra idiozia, se si vede su suolo pubblico un’auto che all’apparenza sembra in stato di abbandono non si potrà più verificare tramite l’accertamento se il tagliando assicurativo è scaduto o meno se l’auto è effettivamente in stato di abbandono.
    Se c’è il tagliando scaduto o manca ora, se qualcuno lo segnala alle forze dell’ordine c’è il sequestro del mezzo obbligatorio e non solo sulla carta, i vigili vengono veramente con il carro attrezzi e se la portano via. Si possono tranquillamete avere i vantaggi dei due sistemi mantenedoli entrambi tenendo il tagliando cartaceo e facendo un achivio digitale dei tagliandi.

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    gianni, 47jonny dicembre 26, 2014

    salve, sono talmente rotto che giro con la bicicletta con gli sportelli. quindi lasciate le auto e andate a piedi. il progresso ha portato la rovina dell universo saluti e portatevi l auto nel letto.

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