La condizione degli pneumatici incide sulla sicurezza, stabilità e sul comfort di guida. Quando si effettuano le operazioni di equilibratura e convergenza delle gomme e le ruote risultano allineate, il veicolo mantiene la traiettoria con maggiore precisione, riduce l’impatto delle vibrazioni sul volante e limita l’usura irregolare del battistrada. Al contrario, un assetto non controllato genera attriti anomali, aumenta i consumi di carburante e compromette la risposta dello sterzo, soprattutto alle velocità più elevate.
L’obiettivo principale di entrambe le operazioni è preservare l’efficienza del veicolo e tutelare l’incolumità di chi guida. Si tratta di interventi complementari, ma non intercambiabili perché rispondono a funzioni diverse e sono legati a sintomi specifici.
Anche utilizzare le gomme giuste in base alla stagione aiuta ad aumentare la sicurezza alla guida e rispettare il Codice della Strada. per la tua auto.
Devo per forza effettuare il cambio gomme?
L’obbligo del cambio stagionale dipende dal tipo di pneumatico installato e dal luogo in cui si circola. La normativa italiana impone l’utilizzo di gomme invernali o catene a bordo durante la stagione fredda nelle aree soggette a ordinanze locali, mentre in altre zone è sufficiente adottare soluzioni che garantiscano aderenza e frenata anche in caso di basse temperature. Il passaggio da pneumatici estivi a invernali resta comunque consigliabile per ottenere una risposta ottimale su fondi bagnati, ghiacciati o innevati.
Quelli estivi garantiscono una resa migliore sopra una certa soglia termica, mentre gli invernali mantengono elasticità e grip quando la temperatura scende e l’asfalto diventa più insidioso.
Prima di effettuare il cambio degli pneumatici invernali, bisogna verificare che il codice M+S (ovvero mud and snow) abbia un indice di velocità uguale a quello indicato dalla carta di circolazione, perché in questo caso questi pneumatici possono essere utilizzati anche d’estate. Al contrario, se hanno un indice di velocità inferiore devono essere cambiati per rispettare le norme di sicurezza e non rischiare danni alle gomme dovuti alle temperature più torride.
Un’altra possibilità, la più conveniente in termini economici, è quella di montare pneumatici 4 stagioni. Questi pneumatici si adattano a condizioni climatiche variabili e riducono la necessità di avere due treni separati. Pur offrendo buone prestazioni durante tutto l’anno, richiedono comunque controlli periodici e un monitoraggio accurato dell’usura.
A prescindere dal tipo di pneumatico, è importante verificare spesso pressione, stato del battistrada e eventuali irregolarità nell’usura, aspetti che segnalano la necessità di intervento su equilibratura o convergenza.
Cos’è l’equilibratura delle gomme?
L’equilibratura delle gomme è un intervento che consente alla ruota di ruotare in modo uniforme, evitando oscillazioni anomale e vibrazioni che si avvertono al volante, soprattutto a velocità più elevate. I gommisti hanno uno strumento che verifica se ci sono delle zone della ruota più pesanti o più leggere delle altre, perché il peso distribuito in modo non equilibrato può provocare danni durante la rotazione. Nelle zone più leggere, si provvede ad applicare dei pesi autoadesivi che rendono di nuovo allineata la rotazione all’asse della strada.
Questo intervento di norma viene effettuato in occasione del montaggio di pneumatici nuovi, ma risulta utile anche quando l’auto presenta vibrazioni, quando si sostituisce un cerchio o dopo urti contro tombini e cordoli. Con il tempo, inoltre, i pesi installati possono staccarsi, determinando nuovo squilibrio. Una ruota non equilibrata sollecita le sospensioni e aumenta l’usura del battistrada, oltre a generare disturbo e affaticamento per chi guida.
L’equilibratura delle gomme è un intervento rapido e poco invasivo, eseguito con macchinari dedicati che rilevano in modo automatico gli sbilanciamenti e indicano il posizionamento corretto dei pesi calibrati.
Cos’è la convergenza?
La convergenza ruote è una regolazione meccanica che agisce sull’angolatura e sull’inclinazione delle ruote secondo i parametri fissati dalla casa produttrice, allo scopo di stabilizzare la direzione, evitare una frizione eccessiva e non far consumare gli pneumatici e le sospensioni.
La regolazione avviene intervenendo sui tiranti collegati allo sterzo e alle sospensioni. Anche differenze minime tra un lato e l’altro incidono sulla stabilità in frenata, sull’ingresso in curva e sulla sensazione generale di controllo.
Al contrario dell’equilibratura, il costo della convergenza ruote non è compreso nel prezzo del cambio gomme. È il gommista che la propone in caso di necessità.
La convergenza è sempre necessaria?
La convergenza non è un’operazione da ripetere a ogni cambio gomme ma va eseguita quando gli pneumatici sono usurati in un solo lato e quando, in generale, il veicolo tende a sbandare o lo sterzo fatica a ritornare in posizione dopo una curva. In questo caso, la convergenza è fondamentale per evitare che la gomma si consumi in modo non omogeneo.
Il controllo della convergenza è raccomandato anche dopo la sostituzione di componenti meccaniche legate alle sospensioni o quando un urto violento può aver alterato la geometria delle ruote. Chi guida può accorgersi del problema perché la vettura risponde con ritardo ai movimenti del volante.
Equilibratura e convergenza: come sapere se servono?
Un’auto che necessita di equilibratura manifesta spesso vibrazioni crescenti all’aumentare della velocità. Il volante può oscillare, il sedile può vibrare e la sensazione generale è di minore controllo. La necessità di una convergenza è può manifestarsi quando:
- l’auto tende a spostarsi sulla destra o sulla sinistra senza manovre;
- il volante non rimane allineato percorrendo una strada dritta;
- il volante non ritorna nella posizione iniziale dopo una sterzata;
- gli pneumatici si usurano in modo anomalo.
Equilibratura e convergenza contribuiscono a preservare la qualità di guida, a migliorare la sicurezza e a garantire la massima resa del veicolo su qualsiasi percorso. Prendersi cura degli pneumatici significa investire sul futuro della propria auto e sulla tranquillità di ogni viaggio.
scusate ma se faccio un cambio gomme e sono già cerchiate devo fare anche l'equilibratura grazie
Mi spiace contraddire ma tutti i test andrebbero fatti ogni qual volta si montano delle gomme, da personale competente (ovvio) in quanto se c'è qualcosa che non è in tolleranza le gomme cominciano a lavorare male fin da subito e quindi a consumarsi in modo anomalo.
Quindi anche nel prezzo dovrebbero esser sempre compresi: convergenza, bilanciatura e addirittura campanatura.
Altrimenti è come tentare la sorte... u.u
Due volte con due macchine diverse mi sono fatto convincere a fare la convergenza e mi sono trovato nei guai con consumi ben peggiori di quelli di partenza. Mi domando come sia possibile che un'apparecchiatura elettronica senz'alto precisa sia fissata a cerchioni di lamiera stampata che magari ne hanno passate di tutti i colori?
Ciao Lucio, anche noi la pensiamo allo stesso modo. L'importante è soltanto capire se una spesa è davvero necessaria, o potrebbe essere evitata.
per me quando si cambia le gomme bisogna guardare alla sicurezza e non al risparmio.