Conviene fare ricorso per una multa al semaforo rosso?

Il semaforo rosso è un incubo per gli automobilisti. Non tanto per il suo significato di arresto, ma per le multe che troppe volte decurtano punti e soldi agli automobilisti. Cerchiamo di capire se sono sempre regolari e se è possibile fare ricorso.

multa semaforo rosso

Rosso, giallo, verde. Chi guida conosce il significato di questi colori: il semaforo regola la circolazione, dà riferimenti chiari ad automobilisti e centauri per evitare incidenti, feriti e ingorghi epici. Senza semaforo non si può circolare. D’altro canto è facile imparare la logica del semaforo: verde puoi andare, giallo fai attenzione e rallenti, rosso ti fermi.

Molti automobilisti però continuano a prendere la temuta multa al semaforo rosso. Scommetto che anche tu hai avuto una disavventura simile e stai cercando una soluzione: vuoi fare ricorso per una multa al semaforo rosso. Ma puoi veramente tentare questa carta?

Perché hai ricevuto la multa?

Semplice, non hai rispettato il semaforo. Nel momento in cui scatta la luce rossa devi essere all’interno della zona demarcata dalla linea di arresto altrimenti, come stabilisce l’articolo 146 del Codice della Strada, puoi essere sanzionato con una multa che va da 163 a 646 euro e meno 6 punti dalla patente.

Ma non finisce qui. Se bruci un semaforo rosso almeno due volte in un periodo di 24 mesi c’è una sanzione amministrativa accessoria: la sospensione della patente da uno a tre mesi. L’articolo 41 del CDS dà qualche informazione in più:

“Durante il periodo di accensione delle luci rosse(…) i veicoli non devono superare la striscia di arresto; in mancanza di tale striscia, i veicoli non devono impegnare l’eventuale area di intersezione, né l’attraversamento pedonale antistante, né oltrepassare il segnale, in modo da poterne osservare le indicazioni”

D’altro canto la luce gialla serve proprio a questo: a rallentare. Procedo a una certa velocità, esso mi dà un’indicazione chiara(attenzione, sta per scattare il rosso) e io rallento. Ma quanto deve durare la luce gialla?

Questo è un punto degno di nota perché ci sono degli interessi economici in ballo. Se ho 5 secondi per frenare posso viaggiare a una velocità, se ne ho 3 i tempi si accorciano. E se non li rispetto fioccano le multe: il comune di Chicago ha incassato ben 8 milioni di dollari passando da 3 secondi a 2,9!

Quanto deve durare la luce gialla in Italia?

Il Codice della Strada dà indicazioni chiare sul diametro e sulle distanze di avvistamento (sempre articolo 41), ma sulla durata della luce gialla non ci sono parametri. Su questo punto, però, si è espressa la sentenza numero 27348 del 23 dicembre 2014 emessa dalla Seconda Sezione Civile della Corte di Cassazione:

“Il tempo di permanenza della luce semaforica gialla deve avere una durata superiore ai 3 secondi e che tale lasso temporale è da ritenersi congruo sulla base di quanto indicato dalla risoluzione del Ministero dei Trasporti n.67906 del 16.7.2007 e di uno studio del CNR”.

Questo significa che 3 secondi è un tempo giusto per rallentare. Lo studio del CNR (datato 2001) assicura che bastano 3 secondi per arrestare un veicolo che procede a 50 chilometri all’ora.

I decimi diminuiscono fino ad arrivare a 3 secondi di luce gialla (anche se il CNR consiglia 4 per le strade urbane e 5 per quelle extraurbane), si costringono gli automobilisti a guidare con prudenza e chi non riesce a frenare viene multato dall’occhio elettronico.

Photored e Autovelox: fai attenzione

Il Photored non è l’Autovelox: su questo principio, che parrebbe scontato, il Giudice di Pace di Lecce ha fondato la sentenza numero 1809 del 2016, con cui ha accolto l’impugnazione di una multa da rosso semaforico. Nessun dubbio per il Giudice: l’apparecchiatura denominata Photored, che accerta la violazione attraverso una telecamera ad infrarossi, necessita della presenza di agenti di Polizia Municipale. In assenza dei vigili, l’accertamento della sola telecamera non è sufficiente e la multa è annullabile.

Due le ragioni principali della decisione:

  • Eccessiva generalità del verbale: secondo il giudicante il verbale impugnato non è affatto preciso nell’individuare la macchina utilizzata per il rilievo. Mancherebbero infatti le caratteristiche tecniche e l’indicazione del certificato di taratura.
  • Imprecisione della rilevazione: la contestazione fatta dai vigili, rispetto a quella eseguita con Photored, ha il merito di permettere un migliore approfondimento delle ragioni della violazione, evitando la sanzione nei casi in cui questa non sia dovuta, ad esempio in presenza di code di auto che impediscono al conducente, senza colpa, di liberare l’incrocio prima del rosso.

Il Giudice di Pace cita un precedente positivo, la sentenza della Cassazione n. 27414 del 2009, e un riferimento di legge: la regola generale prevista dal Codice della Strada in caso di violazioni è la contestazione immediata fatta da agenti incaricati. L’eccezione a questa regola, introdotta con art. 384 del regolamento di esecuzione del CDS, si riferisce unicamente agli accertamenti di velocità. Né può essere estesa ad altre apparecchiature, in quanto un regolamento non può derogare ad una legge, che è di rango superiore. La stessa Cassazione poi ha riconosciuto che Photored e dispositivi di rilevamento della velocità sono due tipologie di macchine ben distinte, soprattutto per funzionalità, dunque non sovrapponibili.

Si tratta comunque di una pronuncia isolata. Inoltre, la sua forza come precedente è certamente inferiore ad una sentenza della Cassazione. La quale pare, tra l’altro, andare in senso opposto, riconoscendo validità alle multe del T-Red anche quando la presenza del rilevamento a distanza non è segnalata (così la recentissima sentenza n. 8415/2016).

Conviene fare ricorso per una multa al semaforo rosso?Conviene fare ricorso per una multa al semaforo rosso? http://bit.ly/1KZ8LRg via @6sicuro

Contestare una multa da semaforo rosso: conviene?

T-Red. Questa tecnologia è alla base delle polemiche che ruotano intorno alla famigerata multa da semaforo rosso. Le telecamere permettono di identificare i veicoli che passano con il rosso o meglio, che non rispettano lo stop.

Il sistema T-Red utilizza 2 telecamere: quella a colori registra l’incrocio quando il semaforo è rosso, quella a infrarossi identifica la targa con una lettura che raggiunge le 50 volte al secondo. Alta tecnologia, ma sembra che non sia immune agli errori: sono stati individuate diverse situazioni sospette e non sono mancati i ricorsi per presunto malfunzionamento.

L’opposizione contro una multa da semaforo rosso si può presentare al Giudice di Pace o al Prefetto: per essere accolta, la contestazione necessita di prove, ad esempio la dimostrazione del malfunzionamento della videocamera. Principio che, però, non vale per tutte le parti del giudizio: secondo la sentenza 4255 del 23 ottobre 2014 della sesta sezione civile della Cassazione il comune non deve dare prova della validità della videocamera.

Per approfondire l’argomento ti consiglio di dare uno sguardo alla guida di 6sicuro per contestare una multa: qui trovi tutte le informazioni utili per fare ricorso e capire se conviene o meno opporti ad un verbale.

Si può fare ricorso sostenendo la tesi dei tempi minimi del giallo? Le ultime sentenze della Cassazione definiscono come valido un giallo di tre secondi, quindi il consiglio è semplice: prudenza alla guida.

Multa al semaforo rosso: la tua esperienza

Come sostiene anche La Repubblica, sembra che quello delle multe al semaforo rosso sia diventato sempre più un metodo per fare cassa, e non uno strumento per sanzionare chi non rispetta le regole.

Sei d’accordo? Hai avuto esperienze simili? Anche tu hai pagato una multa per essere “passato” con il rosso? Lascia la esperienza nei commenti.

Riccardo Esposito

Sono un webwriter freelance, aiuto le aziende e gli imprenditori a comunicare online. Mi occupo di nuove tecnologie, social media, scrittura online. Il mio motto? Il mio regno per un post.

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46 Commenti

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    Lucarosso giallo e verde maggio 14, 2015

    Salve a tutti, ho preso 2 multe al semaforo per il t-red a Marghera (Mestre-VE) in via fratelli bandiera: una per aver superato la linea d arresto con i pneumatici anteriore di 50 cm più avanti pur fermandomi al incrocio (non ostacolavo ne l’incrocio ne il passaggio pedonale multa di 80 euro) più -2 punti sulla patente, l’altra di 220 per aver passato con il giallo -6 punti solo che i fotogrammi richiesti risulta sulla foto la posizione auto al momento del passaggio del semaforo e indicava il rosso sulla foto, perché cosi salate le multe? La risposta è semplice il codice della strada dice che tra le 22,00 di sera sino alle 07,00 del mattino successivo le multe hanno un aumento perché pensano che sei un alcolizzato che vai in giro per fatti tuoi, invece il sottoscritto la mattina deve essere in servizio alle ore 6,00 sul posto del lavoro partendo 1 ora prima da casa, fatto il ricorso al giudice di pace per vari motivi uno perché queste raccomandate venivano meccanizzate dalla regione di bologna.

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      D. settembre 07, 2016

      Anch’io ‘fotografato’ in via Fratelli Bandiera a Marghera all’incorcio con via Curto in direzione Mestre. Non riesco a capacitarmi di come possa essere pasato con il rosso quando non avevo nessuna fretta e procedevo a 50 all’ora. I tempi gli ho controllati, usavo una carsharingh, consegnata 25 minuti e 10 km. dopo il semaforo.

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    Alessandro maggio 14, 2015

    Ciao, mi chiamo Alessandro, faccio l’autista di camion con rimorchio. Sono molto attento al rispetto dei codici, tant’è vero che ho tutti i miei punti sulla patente. Io ho il terrore di questi semafori quando non so a quanti secondi sono tarati. Per me è il solito sistema all’italiana di fare cassa. Vi faccio un esempio: se io con un autoarticolato in un centro urbano procedo a 35/45 km orari, se io passo a fianco al semaforo nel momento che scatta arancio, se freno mi ritrovo in mezzo all’incrocio, se accelerometro 3 secondi non sono necessari per riuscire a passare anche con il rimorchio, a quella velocità. se andassi a 70 km orari c’è la farei ma sono in centro abitato!!! Spesso mi fermo con il verde ad aspettare il rosso. I 3 secondi lo hanno fatto per frega tutti i camion, che da sempre è un ottima cassa per i comuni e stato. Guardate solo ai caselli la stradale, ferma solo camion, cassa sicura, non scappi!!! Trovano sempre il cavillo per scrivere. Bravi ragazzi!!! Sono d’accordo con chi sbaglia o fa errori, ma molte volte si cerca il pelo nell’uovo. Intendiamoci, io sono per il rispetto della legge. Buona Italia a tutti

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    VINCENZO maggio 15, 2015

    LA MULTA CHE HO PRESO AL SEMAFORO ROSSO E MOLTO DUBBIA, HO CHIESTO LE FOTO , UNA FOTO RISULTA LA MACCHINA FERMA COL SEMAFERO ROSSO CIRCA MEZZO METRO PRIMA DELLA STRISCIA BIANCA,L’ALTRA CIRCA DUE METRI DOPO LA STRISCIA BIANCA CON SEMAFORO ROSSO.IL DUBBIO è LE FOTO SCATTANO ANCHE PRIMA DELLA STRISCIA BIANCA? E COME SE IO MI FOSSI FERMATO AL SEMAFORO ROSSO E POI HANNO FATTO UN FOTOMONTAGGIO ALLA SECONDA FOTO.N.B.LA STRADA ERA DESERTA ALLE 9 DI MATTINA UNICO SEMAFORO DI TORRE OVO SULLA LITORANEA, COMUNE DI TORRICELLA (PUGLIA)

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    Stefano settembre 14, 2015

    Ho preso una multa poiché svoltavo a destra con il rosso in una via senza creare pericolo n’è attraversare l’incrocio, eppure mi tolgono 6 punti come avessi attraversato l’incrocio.
    E’ possibile almeno evitare la penalizzazione dei punti visto che sulla foto sono sulla corsia dove si svolta a destra senza attraversare l’incrocio?

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      Riccardo Esposito ottobre 12, 2015

      Ciao Stefano!

      La multa corrisponde alle regole del codice della strada, a prescindere dalla semplice valutazione personale del creare pericolo o meno: è irrilevante.

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      franco novembre 19, 2015

      Se non hai attraversato l’incrocio non ti poteva essere contestata alcuna violazione. Il CDS stabilisce all’art. 146 comma 2 l’arresto irregolare a semaforo rosso che si verifica nei seguenti casi:-
      a) arresto del veicolo superando la striscia trasversale di arresto;
      b) impegnando l’area d’intersezione (caso possibile in mancanza di striscia di arresto);
      c) impegnando l’attraversamento pedonale (caso come il precedente);
      d) oltrepassando il segnale così da non poter scorgere le indicazioni.
      Per tale violazione è consentita la contestazione immediata secondo l’art, 201 del Cds e non anche successivamente al fatto.

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    mario ottobre 08, 2015

    Salve oggi davanti la scuola mentre che aspettavo mio figlio,il vigile mi bussa al finestrino con in mano in foglietto di carta con su scritto il mio numero di targa e mi contesta il fatto di esser passato con il rosso,il giorno prima,ad un semaforo che è lampeggiante 360 giorni l’anno e che dall’arancione lampeggiante passa al rosso.Mi dice di passare il giorno dopo al comando dei vigili per ritirare la multa….strano rito….voi che mi dite?grazie

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      Riccardo Esposito ottobre 12, 2015

      Ciao Mario,

      Sono veramente poche le informazioni per valutare con cura questo caso. Secondo me ti conviene prima mettere insieme tutte le prove a tuo favore.

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        mario ottobre 22, 2015

        Ciao e grazie per la risposta,in pratica il signor vigile mi contesta una multa per passaggio col semaforo rosso,senza ne una foto da t-red o telecamera di sorveglianza e senza avermi fermato subito dopo l’infrazione.lui dice che era rosso io dico di no (forse i miei 20 anni senza mai perdere 1 punto stanno a testimoniare che io sia un guidatore attento) inoltre il semaforo in questione è perennemente lampeggiante e scatta rosso solo se viene premuto il pulsante per la richiesta di attraversamento pedonale.grazie

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    tony46 ottobre 11, 2015

    Purtroppo siamo sempre alle solite… Pur se sono molti di Agenti di Polizia (Municipale e/o Statale) che rispettano il cittadino ed applicano correttamente il CdS, non si può certo negare che alcuni “peccano” di ignoranza (o magari solo stressati a livello personale). Quando addirittura non hanno direttive dai “BIG” del Comune di fare cassa.
    A questo punto, la soluzione migliore sarebbe quella di “responsabilizzare in prima persona” anche gli stessi Agenti, applicando il tanto decantato detto che recita “Chi sbaglia paga”! Ad esempio, se ricevessero ordine di “fare cassa”, sarebbero autorizzati a richiedere un ORDINE SCRITTO, per declinare ogni responsabilità in caso di contestazione;
    Con questo sistema, coloro che non conoscono a fondo tutti gli articoli del CdS sarebbero incentivati ad istruirsi a fondo e, gli stressati, troverebbero un “altro sistema” di sfogo. Perché in caso di ricorso e vincita da parte del cittadino/vittima, DOVREBBERO PAGARE IN PRIMA PERSONA!!! Questo con buona pace della maggioranza degli addetti che svolgono il loro lavoro in piena coscienza e professionalità!

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    Saverio Cratesi ottobre 20, 2015

    Alla guida in via Vitruvio a Milano a un certo punto distrattamente mi rendo conto che c’è il rosso, ma riesco a fermarmi ben oltre la linea di arresto sulle strisce pedonali. Ho guardato in alto e mi sembra ci fossero delle telecamere.
    La domanda è se rischio la multa e qualora sia stata elevata, come faccio per evitare che mi arrivi a casa?
    In altri termini posso andare a “costituirmi”?
    grazie
    saverio

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    Antonella Terzi ottobre 28, 2015

    Ma ogni comune può variare l’importo della multa? Io ho ricevuto 285€, sconto 30% se pago nei primi giorni. E poi perché non arriva a casa foto? Grazie

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      Sara Bolzani novembre 10, 2015

      Salve Antonella,
      gli importi sono fissati nel Codice della Strada, con un minimo e un massimo entro cui, in ragione di particolari circostanze, chi accerta la violazione può spaziare. Per capire la ragione della somma devi guardare quali articoli del Codice vengono indicati come violati e applicati per il calcolo della sanzione. La foto normalmente è resa disponibile per la visione on line, non viene spedita.

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        Paolo P. giugno 15, 2016

        Sig.ra Bolzani,
        Mi spiace contraddirLa, ma NON è assolutamente come Lei dice. Il minimo e massimo edittale (Legge 689/81) non sono stabiliti per far “spaziare” alcun operatore accertatore, ma semmai un Giudice o Prefetto. L’eventuale variazione di sanzione dipende UNICAMENTE dalle spese di notifica che, invece, possono essere differenti a seconda dell’Ente di Polizia che ha comminato la sanzione amministrativa. A “parità” di Ente di Polizia, nel caso di due sanzioni identiche (ad esempio comminate anche da due Comandi differenti di PS), corrisponderà sempre la medesima sanzione, mentre ci possono essere differenze se gli stessi vengono notificati, uno dalla PS ed uno da CC.
        Ribadisco il fatto che, chi accerta la violazione NON può variare tale importo, ma viene sempre notificato un “pagamento in misura ridotta” che consiste, per l’appunto, nel minimo edittale. Qualora il sanzionato non paghi o perda il ricorso, allora il pagamento può essere raddoppiato (in quanto la norma sopra citata prevede la metà del massimo od il doppio del minimo, ma che non sempre si equivalgono).

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    Roberto novembre 08, 2015

    Salve a tutti ho 55 anni e con tutti i punti sulla patente. Volevo raccontare la mia disavventura: Ad un incrocio in Calabria nel paese di Locri in via Cusumano ore 12.30 incrocio deserto come da foto t-red, mi scatta l’arancione ma non facendo in tempo a frenare mi fermo sulle strisce, nei fotogramma si vede la macchina con gli stop accesi, in uno prima della linea d’arresto e nel secondo sulle strisce pedonali. Io la multa lo pagata prima di vedere le foto, entro 4 giorno dalla notifica per paura che aumentasse, ma dopo aver visionato le foto al comando dei vigili ho pensato se potevo fare ricorso, non tanto per la multa ma per avermi tolto 6 punti sulla patente. Grazie anticipatamente di una vostra risposta. Roberto

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      Sara Bolzani novembre 10, 2015

      Salve Roberto,
      purtroppo, una volta pagata, la multa non può essere più contestata. Con il pagamento si fa una sorta di riconoscimento della violazione contestata, quindi si perde l’opportunità di opporsi.

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    giuseppe novembre 17, 2015

    Salve . oggi mi è arrivata una multa di ben 220 euro circa per essere passato con il rosso ad un ‘incrocio col semaforo con telecamera a Mathi (TO), io ricordo bene quella mattina (erano circa le 05:40) , perché il semaforo era lampeggiante giallo ( in pratica il semaforo era spento per la notte), una volta che sono arrivato sotto il semaforo è scattato subito rosso per poi passare in un secondo al verde, ora mi chiedo ma quando un semaforo viene messo in funzione per il giorno non dovrebbe passare direttamente al verde? Penso che sia uno stratagemma del comune di Mathi solo per fare cassa, conviene rivolgermi ad un giudice di pace?

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      Sara Bolzani novembre 24, 2015

      Buongiorno Giuseppe,
      posso consigliarti di verificare il funzionamento del semaforo: sicuro che fosse spento per la notte? Esistono alcuni semafori che si attivano esclusivamente quando rilevano il sopraggiungere di un auto che viaggia oltre i limiti di velocità consentiti. In quel caso diventano rossi e rilevano l’infrazione. In caso, verifica che fosse ben segnalato in tal senso. Se invece si è davvero trattato di accensione del semaforo in quel momento, conviene tentare almeno una contestazione in via di autotutela. Prima di procedere, verifica o richiedi direttamente al comune e per iscritto gli orari di attivazione del semaforo stesso.

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    Angelo novembre 18, 2015

    Ho preso due multe per un presunto passaggio con il semaforo rosso, quello che non riesco a capire sono due cose: per primo, il vigile che ha redatto la prima multa dice che non osservavo l’obbligo del semaforo, ( che secondo me non è chiaro) comunque scrive che non ha potuto fermarmi perché impegnato in altre funzioni, la cosa che mi fa rabbia che lo stesso vigile ha redatto una seconda multa sempre per lo stesso motivo a 200 mt di distanza dalla prima, quindi in pratica mi era dietro mi stava seguendo, allora visto che lui dice vhe sono passato con il rosso perché non mi ha fermato?? Io sono sicuro di non essere passato con il rosso al massimo mi sono fermato dopo la riga di arresto. Penso che comunque questo nuovo metodo di fare le multe a distanza violi alcuni diritti degli autobolisti sulla chiarezza e la trasparenza dei verbali. Io la multa la pago ma vorrei avere delle prove della mia infrazione, chi mi dice che con questo nuovo metodo, i vigili non abusino nello scrivere ??? Con la scusa … Poi valla a contestare !!! Penso che non abbia senso

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      Sara Bolzani novembre 24, 2015

      Ciao Angelo,
      fermarsi oltre la riga di arresto è comunque violazione delle norme del Codice della strada, per mancato rispetto della segnaletica orizzontale, anche se non si è impegnato o oltrepassato l’incrocio. Puoi verificare che abbiano contestato l’articolo giusto del codice stesso, un errore di questo tipo potrebbe essere motivo di contestazione.

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    massimo novembre 20, 2015

    Buon giorno a tutti
    ma perche non mettono somaforo con timer

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      Salvatore Russo novembre 21, 2015

      Ciao Massimo,
      al momento ne ho visto solo uno in provincia di Varese ed è fantastico.

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    Aniello Pastore dicembre 11, 2015

    Salve. In vita mia non ho mai preso una multa per semaforo rosso. Sono convintissimo che quando si guida bisogna pensare solo alla guida. Oltrepassare un semaforo rosso è solo frutto di disattenzione e distrazione. Causa del maggior numero di incidenti. In 42 anni di guida un solo piccolo tamponamento a causa ovvio della distrazione anche perché si era a 20 km all’ora. Perciò dico a tutti, attenzione alla guida e lasciate a casa i vostri problemi.

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      Riccardo Esposito dicembre 12, 2015

      Ciao Aniello,

      Un consiglio da seguire sempre, hai fatto bene a ricordarlo. Grazie per aver lasciato il tuo contributo.

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    Tiziana dicembre 14, 2015

    Buongiorno,
    mi hanno recapitato una multa l’ altro ieri per passaggio con semaforo rosso, premetto che è la prima volta. Il fatto di quanto accerato dal vigile della Polizia Municipale di Milano, avrebbe visto la mia macchina passare con il rosso alle 8.40 del 29 agosto scorso e non ha potuto fermarmi perchè : impeganto in altri compiti di istituto.
    Non capisco come abbia potuto notare tutto ciò nonstante fosse impeganto a fare ben altro…il luogo della presunta infrazione è viale Monte Santo angolo Via Galilei, luogo non sottoposto a telecamere.
    Come posso procedere per la contestazione visto che in quell’ orario sicuramente non transitavo in quel luogo?
    Devo intanto pagare la multa in misura ridotta (scade domani), prima di incorrere nella sasnzione più alta?
    Grazie mille
    Tiziana

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      Sara Bolzani dicembre 29, 2015

      Ciao Tiziana,
      se il fatto è del 29 agosto e l’hai ricevuta il 12 dicembre, mi pare quasi certo che ti sia stata notificata oltre i 90 giorni prescritti per legge e che quindi tu ne possa chiedere l’annullamento, a prescindere da ciò che è stato accertato. Sconsiglio di pagare, se vuoi impugnarla. Puoi anche chiederne l’annullamento in autotutela con semplice raccomandata al corpo che l’ha accertata ed emessa. Per il resto, se sostieni che non eri tu a passare con il rosso, devi poterlo dimostrare, non basta purtroppo la tua parola.

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    Carmelo dicembre 18, 2015

    Ciao Riccardo.
    Stamani, mi sono recato in un paese che non conoscevo e all’entrata di questo comune mi trovo davanti due semafori posti a pochi metri l’uno dall’altro che al mio passaggio erano contemporaneamente di colore giallo, il primo riesco a passare mentre l’altro a metà incrocio mi accorgo che diventa rosso, naturalmente semaforo video sorvegliato e messo in quel posto strategicamente per far cassa, specialmente con persone che come me capitano lì per la prima volta e alle 6.30 di mattina con il buio, multa assicurata in arrivo. ma il dubbio è, che entrambi i semafori abbiano il giallo contemporaneamente? non dovrebbero essere sincronizzati? visto la loro breve distanza.

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      Sara Bolzani dicembre 29, 2015

      Ciao Carmelo,
      cosa intendi per poca distanza? Avere un’idea del posizionamento e della distanza di questi semafori potrebbe fornire ulteriori elementi per capire se l’eventuale multa in arrivo sia contestabile. Sarebbe anche una buona idea capire come funzionano: stavano funzionando in maniera ordinaria o si attivano su chiamata? Facci sapere.

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    Bruno gennaio 02, 2016

    Ciao al semaforo col tred mi sono fermati a 5 cm dopo la linea bianca e con il piede sul freno mi hanno fatto la foto .. ma se nella foto esce il farò del freno acceso posso contestare la multa e cmq ero nella carreggiata per la svolta a sinistra e nn in quella dritta e stava scattando il verde per girare a sinistra infatti mi hanno fatto la foto 1 secondo prima che scattasse il verde.. posso fare ricorso

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      Sara Bolzani marzo 02, 2016

      Ciao Bruno,
      come indicato nell’articolo, là dove c’è la striscia di arresto occorre fermarsi prima. Il fatto che tu non abbia impegnato l’incrocio non credo possa bastare per un’impugnazione. Altrettanto superfluo mi pare il fatto che di lì a poco scattasse il verde. Ti consiglio comunque di aspettare di ricevere la multa per valutare eventuali irregolarità che ne consentano l’impugnazione.

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    Vincenzo gennaio 12, 2016

    Prima di natale ho ricevuto una multa che sostiene che sono passato col rosso, la multa mi dava la possibilità di scaricare le foto da internet, cosa che ho fatto. Nelle sei foto che autovelox ha fatto, solo nella prima il semaforo è rosso mentre nelle altre 5 foto il semaforo è spento. Inoltre nella prima foto mi trovo a 6-7 metri dal semaforo e nella seconda, in cui non ho ancora superato la linea bianca, il semaforo è già spento.

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      Sara Bolzani marzo 02, 2016

      Ciao Vincenzo,
      se dalle foto risulta che il semaforo era già spento prima che tu superassi la linea bianca, ci possono essere margini per impugnare la multa, producendo al Giudice o al prefetto la documentazione fotografica che hai ottenuto.

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    Francesco gennaio 25, 2016

    Salve, ho ricevuto una multa per attraversamento di incrocio con semaforo rosso.
    Ho visionato i fotogrammi. Nel primo, quello che riprende la situazione al momento in cui è scattato il rosso, l’auto è già completamente oltre la linea bianca di arresto (per poi proseguire la marcia e liberare l’incrocio).
    Da ciò che riporta il codice della strada art.41(cito testualmente) “Durante il periodo di accensione delle luci rosse di cui al comma 1, lettere a) e b), i veicoli non devono superare la striscia di arresto;” non è chiaro cosa succede ad un veicolo che abbia già (prima del rosso) superato interamente tale striscia.
    L’interpretazione che ne do, è che non ci sia violazione in quel caso, in quanto a semaforo rosso la striscia non viene superata (è stata infatti superata con il giallo).
    Ritenete ci siano margini per un ricorso?

    Grazie

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      Sara Bolzani marzo 02, 2016

      Ciao Francesco,
      direi di no. Sei evidentemente passato sul finire dell’arancione, quindi non vedo margini di contestazione se non nel caso in cui tale luce avesse durata troppo breve.

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    aureliano farinelli febbraio 10, 2016

    Mi hanno sanzionato perché mi sono fermato con la vettura dopo la striscia di arresto ma prima delle strisce pedonali e semaforo 2 sanzioni in 2 gg 4 punti della patente. Ma qualcuno mi sa dire la distanza che intercorre dalla linea stradale al semaforo? perché alcuni semafori sono adiacenti alla linea di stop. esiste una regola….in questo modo credo di essere stato tratto in inganno. Grazie per la risposta

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      Sara Bolzani marzo 02, 2016

      Ciao Aureliano,
      non conta la posizione del semaforo, bisogna fermarsi sempre e comunque prima della striscia, come spiegato nell’articolo. Anche la posizione delle strisce pedonali, purtroppo, non è rilevante. Buona giornata.

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        AURELIANO FARINELLI aprile 22, 2016

        Ma allora io che ho la casa adiacente ad un incrocio…”a mio avviso pericoloso” privo di segnaletica stradale orizzontale…cosa devo fare nonostante abbia avuto incontro col sindaco e capo polizia municipale e abbia scritto a tutti i giornali locali …….e tutto fermo da 4 anni dalla mia prima denuncia. ??? Cosa mi .consigli ?? Grazie

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    Alessandro febbraio 12, 2016

    Salve a tutti, io sono un’autista di autobus urbani a Roma, mi capita e purtroppo è inevitabile di trovarmi all’inizio di un incrocio e il semaforo scatta giallo, dato che trovarsi con tante persone in piedi nella vettura anche se vai a una velocità di 15 km/h fermare un mezzo pesante all’istante è difficile e pericoloso per i passeggeri e diventa anche difficile attraversare l’incrocio prima che scatti il rosso in un tempo breve come i 3 secondi ed è molto facile prendere una multa!! Secondo me il sistema migliore sarebbe il semaforo a tempo con i secondi che passano.
    Oggi mi è capitato di trovarmi sulla striscia bianca nel momento in cui scattava il giallo e non avendo il tempo di arresto sono passato rischiando e sperando di non aver preso la multa. I vigili erano dietro l’angolo e chiedevo come potrei contestare una multa sapendo di aver iniziato ad occupare l’incrocio nel momento in cui scattava il giallo?? Grazie

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      Sara Bolzani marzo 02, 2016

      Ciao Alessandro,
      provare che eri sulla striscia allo scattare del giallo è difficile, almeno che non ci sia qualche passeggero pronto a testimoniare per te. Quello che giustamente riporti però, e cioè che guidi un tipo di mezzo con tempi di reazione diversi da un’auto e per il quale i tre secondi non sono sufficienti a compiere l’attraversamento dell’incrocio, potrebbe essere una interessante argomentazione davanti al Giudice di Pace, magari da sostenere con qualche dato tecnico che lo dimostri.

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    Carmelo aprile 04, 2016

    Salve, vorrei publicare quanto mi è accaduto, in data odierna trovandomi in un incrocio regolato da semafori e telecamere, partendo per andare dritti con semaforo a luce verde (non a freccia) ma dalla corsia di sinistra , che aveva la freccia rossa. Volevo sapere se devo aspettarmi la notifica della multa e se posso contestarla . Grazie

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    Mauro aprile 13, 2016

    Buongiorno, proprio ieri ho avuto questa (dis)avventura: al verde, mi sono immesso su una rotonda e ho imboccato la prima uscita. C’era un passaggio pedonale con un semaforo composto solo da una lanterna gialla lampeggiante ed un vigile in mezzo alla strada, rivolto verso di me, ma con le braccia distese lungo i fianchi. Poiché so che, in caso vi sia un vigile in strada bisogna prestare attenzione a lui prima che alla segnaletica e il passaggio pedonale era sgombro, sono passato a bassa velocità, assumendo che se fosse stato ‘rosso’ per me, avrebbe avuto le braccia orizzontali. Mentre passavo, il vigile mi ha fulminato con lo sguardo e alcuni pedoni stavano cominciando ad attraversare il passaggio pedonale, in quanto per loro il segnale era verde. Il vigile non ha fischiato ne fatto cenno di fermarmi, ma dallo specchietto ho visto che prendeva nota della mia targa. Ora mi chiedo se: 1. il semaforo è regolare, considerando che c’è solo una luce gialla lampeggiante, e non il rosso? e 2. il vigile non era nella canonica posizione di ‘rosso’ con le braccia orizzontali. Guido dal 1981 e non ho mai preso una multa per attraversamento con il rosso in vita mia ! grazie. Mauro

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    mauro aprile 14, 2016

    Buongiorno, vi scrivo in merito ad una probabile contravvenzione in arrivo.
    Provenendo da una via di immissione, al verde mi immettevo sulla rotonda per svoltare poi alla prima uscita.
    Mi sono trovato di fronte un vigile, che presidiava l’attraversamento pedonale all’inizio dell’uscita, dove lampeggiava una luce gialla intermittente (non una luce rossa, dato che il semaforo, se così si può chiamare, era composto solo dalla lanterna gialla).
    Il vigile aveva le braccia distese lungo i fianchi, non in posizione prevista dal codice per segnalare il rosso. Sapendo che in presenza di vigili, si deve dare priorità alle loro indicazioni, rispetto alla segnaletica stradale, ho erroneamente assunto di avere via libera e ho attraversato il passaggio pedonale a bassa velocità. Solo allora ho visto che il semaforo segnalava verde per i pedoni. Il vigile non ha fischiato, nè mi ha fatto cenno di fermarmi, ma ho poi visto nello specchietto retrovisore che stava annotando la mia targa.
    Vorrei sapere se posso fare riscorso per la situazione oggettivamente confusa che mi sono trovato di fronte.
    Trovo molto discutibile che non vi siano le lanterne rossa e verde sul semaforo rivolto verso le auto che svoltano dalla rotonda, e trovo incomprensibile che vi sia il giallo lampeggiante e non il rosso attivo, quando il semaforo per i pedoni è verde.
    Credo che i vigili dovrebbero sempre avere una postura chiara, conforme alle normative vigenti, e facilmente comprensibile per gli automobilisti quando si trovano in mezzo ad una strada, onde evitare di ingenerare confusione.
    grazie

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    Bernardo aprile 22, 2016

    Salve io ho il dubbio….ero fermo al semaforo ed ero in testa ma l’auto senza accorgemene procedeva avanti a velocita 0,1 finche nn ho visto un flash da li mi sono preoccupato perche ero fermo e nn ho nemmeno sorpassato le striscie pedonali diciamo la linea di pochissimo..tanto e vero che ho fatto una picco la retro e mi hanno fatto un’uleriore foto….posso contestarla?? o sono a rischio che mi arrivi la multa a casa?

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    Giovanni giugno 15, 2016

    Salve , sono passato con il rosso in più di un semaforo per portare mia figlia al pronto soccorso non so se le telecamere abbiano ripreso l’ infrazione , posso contestrle eventualmente mi dovessero arrivare delle multe …ho il foglio dell’accettazione del ps….grazie.

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    stefano agosto 29, 2016

    Salve oggi sono passato con il semaforo arancione poi un vigile da dietro mi ha fatto delle foto con una semplice macchina fotografica,posso eventualmente contestare il verbale sempre che la targa si legga……..
    grazie

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