Cellulare alla guida: sequestro e ritiro della patente

Il problema del cellulare alla guida è sempre più diffuso e, solo nell'ultimo anno, gli incidenti sono aumentati vistosamente. Come arginare il fenomeno?

cellulare alla guida

Ritiro della patente per chi guida con il cellulare: questa la grande novità che dobbiamo aspettarci prima dell’estate. In realtà è già definita dalla legislazione vigente, ma solo nei casi dei recidivi. Presto, molto presto, la sanzione potrà essere prevista anche per chi viene sorpreso la prima volta. È quanto proposto con il Decreto Legge 150/2017, pronto a essere sdoganato in tempi abbastanza brevi.

Ma lo sappiamo già: è sufficiente dare una sbirciatina alle macchine che ti circondano mentre sei in fila al semaforo per capire che ormai siamo dipendenti dalla tecnologia… Vedi più smartphone che auto! C’è chi ammazza il tempo facendosi un selfie, chi scrive messaggini o li registra, chi controlla la mail, chi controlla i social: insomma a ciascuno il suo, ma di fatto è difficile resistere alla tentazione di controllare le notifiche anche mentre siamo alla guida.

Ma come puoi ben immaginare, questo giochino che ognuno di noi fa nella piena e totale convinzione che se qualcosa deve succedere, succederà a qualcun’altro, può costare caro. E non parliamo solo di sanzioni previste dal Codice della Strada. Parliamo soprattutto di vite umane.

Se consideri che per rispondere ad un SMS distogliamo l’attenzione dalla guida per una decina di secondi circa e che in questi dieci secondi a 50 km/h percorriamo circa 140 metri (più di un campo di calcio), ne convieni che possiamo solo parlare di gesto folle? E se fino ad oggi ti è andata bene, non vuol dire che sarà così per sempre.

Ritiro della patente per chi usa lo smartphone alla guida

Chiunque digiti sul telefonino o parli senza l’uso di auricolare o bluetooth nel veicolo può finire davvero in un mare di guai. A oggi la pena è confermata solo per i recidivi, ossia per chi commette la stessa infrazione entro due anni dalla prima volta. Se la normativa dovesse passare così com’è, ci sarà dunque la sospensione della patente de facto: gli agenti che colgono in fragrante l’automobilista potranno ritirare direttamente la patente, mentre il prefetto deciderà il periodo della sospensione (comunque da uno a tre mesi). Inoltre non è previsto neanche lo sconto del 30% sulla multa se pagata entro cinque giorni, perché tale possibilità è legata alle contravvenzioni che non impongono la requisizione della patente).

Cellulare alla guida: i dati sul numero degli incidenti stradali

Il Consiglio di Sicurezza Nazionale (NSC) ha diffuso i dati che mostrano dove il 27% degli  incidenti automobilisti sono stati causati dall’uso del telefono cellulare mentre si guida. In un’intervista alla CBNC nel 2016, l’amministratore delegato della NSC, Deborah Hersman, ha affermato che la percentuale di incidenti correlati all’uso del telefono cellulare ormai non ci sorprende più, dal momento che l’uso del cellulare al volante è diventato una prassi. La sfida sarebbe quella di trovare una soluzione a questo problema diffuso in ogni generazione di guidatore. “Le persone non sono sorprese del fatto che molti di loro usano il cellulare mentre sono alla guida”, la dichiarazione della stessa Hersman.

Anche la mania dei selfie è diventata un grave problema a livello di sicurezza stradale, in quanto sempre più persone decidono di scattarsi le  foto in corrispondenza di un treno o di un convoglio, rischiando spesso la vita e aumentando il numero di incidenti. C’è chi poi invece è intento a chiacchierare al telefono, inviare un messaggio o chattare su Whatsapp quando è per strada alla guida di un auto. Tutti questi comportamenti rappresentano un pericolo costante da non sottovalutare e da cercare di risolvere al più presto.

Secondo l’Aci “In Italia 3 incidenti su 4 sono dovuti alla distrazione“, quasi 1.200 vittime solo nei primi sei mesi del 2015, giusto per fare un esempio. “E cellulari e smartphone sono una delle cause principali”.

I casi e i costi delle sanzioni sono chiari, come recitano il comma 2 e 3 bis dell’articolo 173 del CdS, ma non sembrano preoccupare gli automobilisti indisciplinati:

comma 2

È vietato al conducente di far uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici ovvero di usare cuffie sonore, fatta eccezione per i conducenti dei veicoli delle Forze armate e dei Corpi di cui all’articolo 138, comma 11, e di polizia. È consentito l’uso di apparecchi a viva voce o dotati di auricolare purché il conducente abbia adeguate capacità uditive ad entrambe le orecchie (che non richiedono per il loro funzionamento l’uso delle mani).

comma 3-bis

Chiunque viola le disposizioni di cui al comma 2 è soggetto alla sanzione amministrativa da pagamento di una somma da euro 161 a euro 646 e la decurtazione di 5 punti dalla patente. Si applica la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a tre mesi, qualora lo stesso soggetto compia un’ulteriore violazione nel corso di un biennio.

Quello che non è chiaro è invece il numero di incidenti e vittime correlate all’uso del cellulare mentre si guida: dal 2009 infatti non siamo più in grado di quantificare con certezza assoluta gli incidenti causati da alcol, droga e utilizzo del telefono in auto. In altri paesi invece hanno numeri precisi e statistiche e, anche per questo, stanno riuscendo a limitare i problemi.

Ad esempio, Giappone e Nuova Zelanda hanno già adottato normative a tolleranza zero: l’uso dello smartphone alla guida è permesso solo nel caso di utilizzo di Bluetooth. A proposito di bluetooth, che ne dici di comprare un kit vivavoce per la tua auto? In questo modo viaggi sereno e sei sicuro di non prendere una multa.

Cellulare alla guida: sequestro e ritiro della patenteCellulare alla guida: sequestro e ritiro della patente http://bit.ly/1NtEApO via @6sicuro

Sicurezza stradale: l’esempio della Francia

In Europa, la prima nazione a provare questo tipo di approccio è la Francia, dove il Governo ha deciso di limitare in modo drastico le distrazioni in auto con multe molto severe per chi contravviene alle norme. L’invio di SMS al volante sembra essere la causa di un incidente su dieci: per questo è stato vietato l’uso del cellulare alla guida, anche con l’ausilio degli auricolari.

“Si vuole evitare che i conducenti si trovino isolati dall’ambiente esterno e perdano concentrazione” – questa la motivazione che sostiene l’operato delle pattuglie della sicurezza stradale, autorizzate a multare non solo gli automobilisti sorpresi alla guida con auricolare (multa prevista di 135 euro e 3 punti dalla patente), ma anche i motociclisti, gli scooteristi e addirittura anche i ciclisti.

Cellulare alla guida: la proposta italiana

Visto che dalla data di attuazione ad oggi, le multe imposte dal CdS non hanno sortito l’effetto voluto, l’ASAPS (Associazione Sostenitori Amici Polizia Stradale) ha avanzato la sua proposta shock: il sequestro della patente (da 1 a 3 mesi), già dalla prima contestazione, e il sequestro amministrativo del cellulare per un mese. Questa proposta dell’agosto 2016 sembra quindi aver trovato respiro oggi e per la prossima estate essere addirittura legge.

L’Associazione Familiari e Vittime della Strada ha nel frattempo rilanciato sulla pena, per voce del legale avv. Cesari, proponendo che, durante la guida, il cellulare stia “nella parte anteriore dell’abitacolo, nel cruscotto o dentro una borsa, in modo da impedire la lettura dei messaggi e la risposta a telefonate o messaggi durante la guida del mezzo”. Ma di questo non se ne parla ancora.

Contestazioni e ricorsi

E sull’altro lato della medaglia cosa troviamo? Le scappatoie possibili per evitare la multa per un comportamento sconsiderato. L’articolo 200 del CdS recita infatti che “affinché la multa sia valida, deve essere contestata immediatamente” dalle forse dell’ordine, che dovranno quindi fermare il contravventore: non basterà più prendere il numero di targa.

La validità della multa, in caso di contestazione immediata, è garantita solo nel caso in cui nel verbale è specificato il motivo per cui l’agente non ha potuto fermare il conducente. Quindi multa annullata se il verbale non è preciso e ben dettagliato.

A sostegno dell’annullamento in caso di contestazione differita, si sono espresse un paio di sentenze:

  • 1450/2011 del Giudice di Pace di Pisa, a causa della generica descrizione “un uomo dai capelli bianchi parlava al cellulare alla guida dell’auto”
  • 13118/2009 della Corte di Cassazione, in cui si specificava la necessità di dettagliare il motivo della mancata contestazione immediata.

La tua esperienza

Secondo quello che vedi ogni giorno sulle nostre strade, pensi che le proposte di cui abbiamo parlato in questo articolo possano essere davvero un valido aiuto nella sensibilizzazione al tema della pericolosità dell’utilizzo del cellulare alla guida? Hai esperienze di contestazioni per uso di telefono alla guida? E come è andata a finire? Raccontaci la tua esperienza nei commenti.

Matteo Bianconi

Copywriter, giornalista, social media strategist. Ma anche divoratore di libri, persecutore di parole e cine-innamorato. Laureato in Sociologia e specializzato in Marketing e Comunicazione, scrive di società e web da 10 anni.

Commenti Facebook

31 Commenti

  1. Avatar
    Federico ottobre 11, 2015

    Per sconfiggere l’uso del cellulare in auto ho la soluzione più semplice.
    Obbligare le case produttrici di telefono ad inserire un applicazione che riconosca il cellulare in movimento grazie al GPS che sono integrati. L’applicazione nn può essere disinserita dall’utente e si attiva automaticamente a 5km orari. L’applicazione bloccherà tutte le funzioni tranne GPS e telefonate in entrata solo con auricolare riconosciuto dal telefono.
    Con la tecnologia di oggi si può fare

    Rispondi
    • Avatar
      Dario maggio 07, 2017

      Quindi vieteresti l’uso del cellulare anche ai passeggeri? Non penso sia una buona idea.

      Rispondi
    • Avatar
      donatella maggio 07, 2017

      il problema che riconoscerebbe anche quello che sta accanto al guidatore e che può palare, chattare e farsi tutti i selfie che vuole! !!

      Rispondi
  2. Avatar
    Carlo ottobre 11, 2015

    Altro che multe, punti ecc… Secondo me, l’unico deterrente veramente efficace può essere il sequestro del giocattolino elettronico! 😉

    Rispondi
  3. Avatar
    vittorio ottobre 12, 2015

    Sono sulla strada tutti i giorni e si vedono moltissime persone che usano il cellulare, che oltre a essere un pericolo sono anche un intralcio al traffico. Ci vorrebbero maggiori controlli, ed un inasprimento delle multe soprattutto per chi è alla guida di autobus e camion. Quest’ estate sono stato in Germania percorrendo migliaia di chilometri, non ho visto una persona dico una che alla guida usasse il telefono.

    Rispondi
  4. Avatar
    Antonio Perugia giugno 10, 2016

    Questa faccenda la dice lunga sulla competenza dei nostri legislatori. Ci sono voluti anni per partorire il nuovo codice della strada ed alla fine, una volta pubblicato mi sono accorto che niente riconduce a questa piaga dell’uso dello Smartphone durante la guida, salvo un generico richiamo all’uso di apparecchi radiotelefonici…complimenti signori: quanti morti saranno necessari prima che vi rendiate conto della piccola dimenticanza?

    Rispondi
  5. Avatar
    Giovanni agosto 29, 2016

    La soluzione è semplice:
    confisca e successiva distruzione del cellulare da parte delle forze dell’ordine;
    Multa e sospensione della patente per almeno 2 mesi.
    Saluti
    Giovanni

    Rispondi
  6. Avatar
    Giuseppe ottobre 12, 2016

    Sono d’accordo,non voglio offendere nessuno,ma ci sono troppi deficienti,maschi e femmine che con una mano hanno il volante e con l’altra sono al telefono e nello stesso tempo cambiano marcia,si accendono la sigaretta e si fanno i selfie,non li sopporto piu’,se un giorno mi dovesse capitare qualcosa x una roba del genere non saprei…e poi non parliamo di quelli sulle biciclette con il cell…mamma che nervi….patente e auto ritirata per almeno un anno e maxi multa a tutti

    Rispondi
  7. Avatar
    Giuseppe ottobre 19, 2016

    Anche io ho molto a cuore questo argomento, vivo a Milano, faccio ogni giorno 40 km in totale per andare a lavoro e tornare, e non vi dico quante ne vedo al giorno… Però io sono su due ruote, e rischio di più.. Quindi appena mi accorgo di qualcuno al cellulare subito clacson e gestacci, ma quello che mi rimane e soltanto un senso di Impotenza, quel testa di bip continuerà a parlare o massaggiare come se niente fosse, ed io rischio la vita ogni giorno. Basterebbe mettere dei vigili in scooter in giro per la città, e vedi quanti trasgressivi multi, contestando subito la multa. Ormai sono rassegnato, e non vedo nessun segnale tangente dalle istituzioni. La proposta della Francia mi sembra sensata, purtroppo la gente è troppo rincoglionita e non capisce il pericolo che provocano, solo se gli togli la patente magari capiscono, sempre che poi ci sarà qualcuno a controllare… Scusate lo sfogo.

    Rispondi
    • Avatar
      Dario maggio 07, 2017

      Pienamente d’accordo.

      Rispondi
    • Avatar
      Carlo M. maggio 07, 2017

      Ciao, ti dirò di più…..non solo si dovrebbe approvare subito la legge di sospensione della patente dalla prima contestazione, ma la contravvenzione dovrebbe essere molto più alta al fine di convincere più incisivamente. Per quanto riguarda l’efficienza dei vigili urbani ho qualche perplessità in quanto poco preparati dal punto di vista operativo perché non tutelati a sufficienza. Io aggiungerei che la multa dovrebbe essere erogata anche su presentazione di idoneo filmato prodotto dal cittadino comune o da movimenti o associazioni autorizzate.

      Rispondi
  8. Avatar
    Marcy aprile 19, 2017

    Era ora di fare le cose sul serio…ci sono troppe persone che usano il cellulare mente guidano. Sono d’accordo per il ritiro della patente. Io quando guido non uso il cellulare. Se proprio ho bisogno di telefonare o mandare messaggi mi fermo.

    Rispondi
  9. Avatar
    Angelo aprile 27, 2017

    Le multe la sospensione della patente sono tutte possibili strade ma non eliminano alla fonte il problema. Impedire alle applicazioni di funzionare se siamo in movimento ad una certa velocità se non è presente l’auricolare taglia la problematica alla fonte. Perchè mentre un popolo inpara a rispettare la vita umana gli incidenti continueranno.

    Rispondi
  10. Avatar
    Giacomo maggio 04, 2017

    Volevo sapere se un agente in borghese o una persona qualunque può prendere il numero di targa o fare una foto mentre guidi al cellulare e segnalarlo alle forze dell’ordine . Grazie

    Rispondi
  11. Avatar
    Claudio Iaconi maggio 07, 2017

    Sarebbe sufficiente che i vigili uscissero dagli uffici e si mettessero per strada, ma non solo per dare le multe facili e senza contraddittorio per divieto di sosta, ma guardando il traffico! Le casse dei comuni di rimpinguerebbero e forse si educherebbero i patiti della telefonata in strada, per altro obbligo del viva voce di serie.

    Rispondi
  12. Avatar
    Adriman75 maggio 07, 2017

    Bene, ad Agosto…autostrade libere dal traffico…

    Rispondi
  13. Avatar
    Adri maggio 07, 2017

    Bene, ad Agosto…autostrade libere dal traffico… e spiagge dai telefonini…

    Rispondi
  14. Avatar
    sauro maggio 07, 2017

    Signori,nemmeno la pena di morte riduce i crimini,figuriamoci le leggi anticellulare.Solo la tecnologia può ovviare impedendo che i dispositivi possano essere usati oltre una certa soglia di velocità raggiungibile solo tramite mezzi meccanici.La stessa tecologia potrebbe essere applicata con dei trasponder per limitare i veicoli nei tratti di viabilità dove esistono le varie imposizioni di di velocità oraria.Questo oggi è facilmente attuabile,niente conversazioni tramite smartphone alla guida ,niente eccessi di velocità, ma verebbero meno i presupposti per mettere in bilancio le eventuali sanzioni pecuniarie derivanti dalle infrazioni al codice,e chissà se esiste realmente la volontà di mettere fine a questo trend

    Rispondi
    • Avatar
      Luca maggio 11, 2017

      Tu pensi che pene adeguate non ridurrebbero questa follia !? Sospendiamo la patente almeno per un anno alla prima contestazione, ed anche per sempre alla seconda , costringiamo questi maledetti ad utilizzare i mezzi pubblici … sino ad oggi è stata una battaglia persa anche perché alla fine , come in tante altre situazioni analoghe , in questa ( purtroppo ) Repubblica delle Banane una scappatoia si trova sempre ; inoltre in caso di incidente , il reato da contestare DEVE essere l’ omicidio stradale , come nel caso lo si provocasse mettendosi alla guida sotto l’ effetto di alcool e\o droghe… mandiamo in una cella , da condividere con altre 8\ 10 persone , questa gente e con l’ assoluta certezza della pena, senza via di scampo , poi vediamo se le cose non cambiano..

      Rispondi
  15. Avatar
    ASK maggio 07, 2017

    Tutto sarà sempre inutile se le sanzioni non vengono praticamente MAI applicate. Chi si ricorda di aver visto fermare qualcuno perchè al cellulare o senza cinture o magari tutt’e due ?
    Qui in Italia non mancano le leggi, ma l’applicazione, e i tutori dell’ordine, vigili in primis, sono i primi a dare il cattivo esempio.

    Rispondi
    • Avatar
      Max maggio 09, 2017

      Io, 25 km h ore 1350, strada deserta sen, cinta e utilizzavo il cellulare come antistress ovvero lo ritengo in una mano come potresti fare con una penna, paletta e tac volevano farmi doppia multa, alla fine solo cinta, giustamente, ma a 30 all ora città deserta….

      Rispondi
  16. Avatar
    Alessio maggio 07, 2017

    Siamo in Italia, si inaspriscono le leggi, come per l’omicidio stradale, ma il problema di fondo rimane sempre lo stesso. Chi controlla? Nella prima fase dall’introduzione della patente a punti i controlli erano addirittura esagerati, se da lontano ti vedevano con un braccio appoggiato al finestrino (tipo quando in estate lo appoggi a finestrino aperto) ti contestavano uso probabile del cellulare, ora invece ti passano davanti chiamando, strombazzando e insultandoti senza che qualcuno faccia qualcosa. Quindi non credo che queste nuove leggi avranno più effetto delle precedenti se non ci sono i controlli.

    Rispondi
  17. Avatar
    Ervin maggio 07, 2017

    Nonostante per l’uso dei telefoni, io aggiungerei lo stesso discorso per chi fuma durante la guida. Io non sono un fumatore ma più o meno è la stessa cosa, il guidatore non ha disponibile 2 mani libere contemporaneamente per reagire in caso di difficoltà.
    Alla fine se non vengono eseguiti controlli frequenti su strada non funzionerà mai.
    Quei parlamentari a Roma sono diventati solo fabriche di leggi ma se non vengono applicate NON VALGONO NULLA.

    Rispondi
  18. Avatar
    UMBERTO maggio 07, 2017

    io sono d’accordo su tutto ma secondo me le sanzioni sono ancora leggere : che ne direste se invece di : are una multa di 5 euro ritiro della patente per 5 anni e un tre mesi di galera?. CON QUESTO EMANDAMENTO VORREI VEDERE CHI E’ CHE SAREBBE PRONTO A RISCHIARE

    Rispondi
  19. Avatar
    Sergio maggio 07, 2017

    Mah, ho l’impressione che non esista la volontà di punire questa cattiva abitudine…forse perchè è troppo diffusa anche fra le forze dell’ordine e personaggi importanti e basterebbe un semplice controllo in borghese ai semafori per ridurre il deficit economico italico
    Ma poi cosa significa “alla guida”?…è un interpretazione di chi mi fa la contestazione o ci sono delle indicazioni precise? Per come conosco io le “interpretazioni” in italia mi potrebbe capitare di prendere un verbale perchè mi sono fermato ai bordi della strada per rispondere ad un chiamata e non rischiare nulla se telefono da fermo alla coda di un semaforo

    Rispondi
  20. Avatar
    ugo maggio 07, 2017

    Se è giusto introdurre ed attuare norme rigide bisogna che le stesse dettaglino la casistica ad evitare contestazioni o ingiustizie.
    Ad es. la proposta di rendere obbligatorio il cellulare in borsa o in cruscotto lede la possibilità di averlo addosso con auricolare su un solo orecchio (previsto) e fa un regalo allle case costruttrici che potrebbero vendere tutte le auto con cellulare/vivavoce integrato nel navigatore e tastiera inglobata nel volante (parecchie centinaia di euro di optionals), mentre oggi con il cellulare fissato su un supporto snodato da pochi euro, ben in vista davanti a noi senza che si debba abbassare lo sguardo dalla strada basta un dito per attivare la risposta in vivavoce. A proposito, nel regolamento attuativo dell’ev, decreto bisorrebbe proprio precisare se anche questa manovra ricadrebbe nelle sanzionabili, perchè in tal caso non resterebbe che la risposta con riconoscimento vocale.
    Quanto poi al sequestro amministrativo del cellulare si dovrebbe chiarire se include la SIM perchè in tal caso significherebbe privare molti utenti dell’unico telefono con cui essere rintracciati o chiedere soccorso in caso d’emergenza, esponendo altri a gravi rischi. Insomma a far andar la lingua e la tastiera si fa presto, a far proposte equilibrate un po’ meno

    Rispondi
  21. Avatar
    Ugo maggio 07, 2017

    Fattibile se non fosse che inibirebbe anche i dispositivi dei passeggeri, e non solo in auto anche su treni autobus ecc ecc. E circa l’auricolare blu thoot riconoscibile dal telefono ( è perchè non a filo che espone a meno radiazioni?) creerebbe situazioni di monopolio mentre oggi esistono accessori di produttori e prezzi diversi

    Rispondi
  22. Avatar
    Nicola Aloe maggio 11, 2017

    Credo che il ritiro della patente scoraggera parecchi nautomobilisti, la multa piangerai il giorno che te la fanno e quando la vai a pagare ma dopo dimentichi.

    Rispondi
  23. Avatar
    Giampaolo maggio 17, 2017

    Io e già la terza volta che in moto ho rischiato di essere tamponato da auto guidate da persone al telefono e distratti .questa cosa deve finire si dovrebbe essere in grado di denunciare la persona del veicolo guidato in possesso del cellulare in azione mentre si guida
    È veramente vergognoso di quanta gente stupida ci sia ancora .
    Pensare quante morti e feriti ci sarebbero in meno e molta più educazione sociale.
    Grazie .

    Rispondi
  24. Avatar
    francesco cardone ottobre 12, 2017

    Chi guida con il telefono è un pericolo per tutti. Per ovviare c’è l’unica strada percorribile, fare una legge che obbliga a bordo dell’auto il dispositivo “bluetooth”. disposizioni già messe in atto con successo, cinture di sicurezza, specchietti retrovisori, caschi per i motociclisti ecc. ecc.

    Rispondi

rispondi

La tua mail non sarà pubblicata. I campi contrassegnati con l'asterisco sono obbligatori.*