Incidenti con animali: i risarcimenti della Regione Lombardia

Gli incidenti con animali sono in aumento e la Regione Lombardia prevede un risarcimento danni fino al 75%. Vediamo i comportamenti da tenere alla guida.

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Gli animali selvatici che attraversano la carreggiata rappresentano un rischio improvviso e imprevedibile per chi è in automobile. Vediamo quali sono i risarcimenti previsti in dalla Regione Lombardia in caso d’incidenti con animali.

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Incidenti con animali: la Regione Lombardia rimborsa fino al 75%

In caso di incidenti con animali selvatici che occupano la carreggiata, la Regione Lombardia consente di richiedere un risarcimento che può arrivare al 75%. È necessario comprovare lo svolgimento dell’incidente con il verbale delle forze dell’ordine e la richiesta dev’essere effettuata entro 30 giorni dal sinistro.

Tutti i dettagli per ottenere il rimborso sono consultabili sul sito web della Regione Lombardia, dove è reperibile e scaricabile anche la relativa modulistica.

‪Incidenti con animali: i risarcimenti della Regione‪Incidenti con animali: i risarcimenti della Regione http://bit.ly/2fyW4Y4 via @6sicuro

Come prevenire gli incidenti con animali

La frequenza degli incidenti che coinvolgono automobili e animali selvatici purtroppo è in aumento. È chiaro che non è possibile educare la fauna a un corretto comportamento sulle strade, ma da parte nostra possiamo fare molto per limitare i sinistri che feriscono o uccidono gli animali e mettono a rischio anche la nostra sicurezza e l’integrità delle nostre vetture.

Vediamo quali sono gli accorgimenti che possiamo adottare per diminuire il rischio di incidenti con animali selvatici:

  • limitare la velocità: chi vive in zone montane o di campagna ha probabilmente una certa familiarità con il cartello che segnala il pericolo di attraversamenti di animali selvatici e spesso non gli tributa la necessaria attenzione. Tuttavia il pericolo di scontro con un animale non va sottovalutato e mantenere una velocità limitata è il comportamento migliore. Infatti, in caso di invasione improvvisa della carreggiata, è fondamentale avere uno spazio di arresto breve e lo si può ottenere solo a velocità relativamente basse;
  • conoscere le zone di transito degli animali: è impossibile determinare dove un animale selvatico attraverserà la strada, ma si può comunque avere un’idea delle zone dove la probabilità è più alta. Come già accennato, è bene prestare attenzione al cartello di pericolo, ma anche i rilevamenti del nucleo faunistico della Polizia Provinciale ci vengono in aiuto. In generale, è possibile contattare le Forze dell’Ordine che possono fornire indicazioni precise sui tratti in cui si verificano più spesso gli incidenti che coinvolgono animali e veicoli stradali, oltre ai consigli sul comportamento da tenere su tali strade;
  • attenzione ai momenti della giornata: durante le ore diurne è raro che gli animali selvatici scendano verso le zone abitate o trafficate, ma nei momenti più silenziosi, cervi, caprioli e cinghiali, potrebbero spingersi verso valle alla ricerca di cibo. Quindi è meglio aumentare la concentrazione alla guida di notte e nelle prime ora del mattino;
  • sistemi anticollisione: il progetto  della Comunità montana Valli del Verbano prevede l’installazione di rivoluzionari sistemi anticollisione in grado di segnalare ai conducenti la presenza di animali sulla sede stradale. L’iniziativa è finanziata dalla Fondazione Cariplo per la salvaguardia dei corridoi ecologici.
Francesco Candeo

Studio, pianifico e implemento i modi migliori per raccontare in rete le persone e le loro attività. Amo ogni tipo di linguaggio, specie se digitale, e mi occupo di ciò che rende interessante il web: i contenuti.

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