Richiesta di risarcimento danni assicurazione

Come presentare la richiesta di risarcimento

Il danneggiato che ritiene di aver ragione, anche solo parzialmente, deve presentare alla propria Compagnia la denuncia del sinistro (preferibilmente tramite il Modulo Blu) insieme a una richiesta formale di risarcimento.

In caso di danni al veicolo e alle cose la richiesta di risarcimento, oltre ai dati già espressi nel Modulo Blu, deve contenere le seguenti informazioni:

  • le generalità di eventuali testimoni;
  • l’indicazione dell’eventuale intervento degli Organi di Polizia;
  • il luogo, i giorni e le ore in cui le cose danneggiate sono disponibili per la perizia utile per accertare il danno.

In caso, invece, di lesioni subite dai conducenti, la richiesta deve indicare:

  • l’età, l’attività e il reddito del danneggiato;
  • l’entità delle lesioni subite;
  • una dichiarazione relativa all’eventuale spettanza di prestazioni da parte di istituti che gestiscono assicurazioni sociali obbligatorie;
  • l’attestazione medica comprovante l’avvenuta guarigione, con o senza postumi permanenti;
  • l’eventuale consulenza medico-legale di parte, corredata dall’indicazione del compenso spettante al professionista

Entro quanto tempo la compagnia deve rispondere alla richiesta di risarcimento?

Se il danneggiato ha ragione, in tutto o solo in parte, la Compagnia comunicherà un’offerta di risarcimento, in tempi diversi a seconda dei casi:

  • Se la richiesta di risarcimento pervenuta è completa di tutte le informazioni necessarie per la valutazione del danno ed è conforme ai requisiti previsti dalla legge, la Compagnia è tenuta a rispondere con una offerta di risarcimento:
    • entro 30 giorni per i danni al veicolo e alle cose qualora il Modulo Blu sia stato firmato da entrambi i conducenti (o assicurati) dei veicoli coinvolti;
    • entro 60 giorni per i danni al veicolo e alle cose qualora il Modulo Blu sia sprovvisto di doppia firma;
    • entro 90 giorni per i danni alla persona del conducente. L’importo del rimborso viene calcolato utilizzando una formula apposita prevista dalla legge, che viene determinata tenendo conto dei punti percentuali di danno biologico e dell’età del danneggiato.
  • Se la richiesta di risarcimento non risulta completa o conforme alla legge, entro 30 giorni dall’avvenuta ricezione la Compagnia dovrà fare richiesta delle integrazioni necessarie. I termini per la sua liquidazione verranno sospesi fino a quando non saranno inviati tutti i dati mancanti.
  • Se i danni non rientrano nella procedura di risarcimento diretto, la Compagnia, entro 30 giorni dalla ricezione della richiesta di risarcimento, è tenuta a comunicare, a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, le ragioni per l’esclusione della pratica dalla procedura. In questi casi, sarà la stessa Compagnia a inoltrare la richiesta del proprio assicurato alla Compagnia Assicuratrice del responsabile.

Entro quanto tempo si viene risarciti?

Nel caso in cui il danneggiato accetti la proposta di risarcimento avanzata dalla propria Compagnia, il pagamento deve procedere entro i 15 giorni successivi.

Per sapere sempre cosa fare per attivare correttamente la procedura, consulta il libretto Risarcimento Diretto

DA RICORDARE:

La denuncia di un incidente va fatta entro tre giorni (Art. 1913 del Codice Civile) in ogni caso, è sempre meglio presentarla il prima possibile. Ricorda che la denuncia è obbligatoria anche se hai torto.

IN CASO DI FURTO:

Nel momento in cui l’Assicurato viene a conoscenza del sinistro è necessario effettuare segnalazione del danno alla propria Compagnia indicando i seguenti dati essenziali:

  • data del sinistro
  • luogo
  • breve nota su cause e modalità
  • entità presunta del danno
  • riferimento a polizza interessata

e presentare immediata denuncia alle Autorità giudiziarie o di Polizia del luogo.

Nello sfortunato caso di furto totale, trascorsi circa 30 giorni dalla data dell’evento senza che il mezzo sia ritrovato, occorre predisporre la seguente documentazione da inviare alla Compagnia:

  • estratto cronologico con annotazione della perdita di possesso e certificato di proprietà con annotazione della perdita di possesso (da richiedere al Pubblico Registro Automobilistico dove l’autovettura è registrata)
  • certificato di chiusura istruttoria da richiedere presso la Cancelleria della Pretura competente (richiesta in modo facoltativo dalla Compagnia)

Nel caso di furto parziale, di incendio, di kasko e eventi speciali, si dovrà comunicare alla Compagnia la località dove l’auto interessata sarà lasciata a disposizione per la visita peritale e nell’eventualità non fosse stata eseguita la perizia da parte degli incaricati della Compagnia, si terranno a disposizione le tracce del sinistro e si procederà alle riparazioni e al riacquisto dei beni sottratti, inviando alla Compagnia le fatture delle spese sostenute e le fotografie dei danni subiti.

Nel caso di furto con il ritrovamento del mezzo si invierà immediatamente alla Compagnia il verbale di rinvenimento nel quale bisognerà indicare in dettaglio i danni constatati, riservandosi per ulteriori verifiche ed accertamenti di danni occulti.

Cosa succede se non si è d’accordo sul risarcimento offerto?

E’ possibile che il danneggiato non sia soddisfatto o non concordi con quanto comunicato dalla Compagnia in merito al risarcimento proposto o per la mancata offerta. In questi casi l’assicurato ha il diritto di esercitare un’azione legale nei confronti della Compagnia.

E’ bene ricordare che il diritto al risarcimento al danno, per legge, si prescrive entro 2 anni dalla data del sinistro e che per qualsiasi insoddisfazione relativa al servizio offerto dalla propria Compagnia si può presentare un reclamo rivolgendosi all’ufficio dedicato indicato nella nota informativa precontrattuale o sul sito web della compagnia stessa.

Qualora il problema non venisse risolto, fermo restando il diritto all’azione legale, è possibile ricorrere anche alla procedura di conciliazione dell’ANIA/Associazione dei Consumatori, attivando una procedura gratuita grazie alla quale risolvere i contrasti per sinistri con danni fino a 15.000 euro.

Salvatore Russo

Responsabile Marketing di 6sicuro dal 2011, ideatore del blog e coordinatore generale dell’intera squadra di blogger e giornalisti che scrivono per 6sicuro. Mi occupo di Digital Marketing Stategy, Consulenza Aziendale e Formazione dal 1998. Ho partecipato alla progettazione, sviluppo e gestione di importanti portali e piattaforme di e-commerce italiani.

Commenti Facebook

36 Commenti

  1. Avatar
    mauro onorati agosto 14, 2015

    Buongiorno
    mi e’ stata rubata auto sotto casa il 2 marzo 2015.
    Apertura sinistro e consegna di quanto richiesto dall’assicurazione presso la loro agenzia ufficiale il 20 marzo.
    Dopo diversi solleciti telefonici e mails il 25 giugno tramite raccomandata vengo informato genericamente che in base all’art. rischi della polizza non si puo’ procedere alla liquidazione e mi invitano a contattare il liquidatore nei gg prestabiliti per ulteriori chiarimenti.
    Dopo vari ed inutili tentativi scrivo mail all’agenzia la quale dopo un paio di settimane mi telefona dicendo che l’indennizzo non puo’ essere corrisposto perche’ una delle due chiavi risulta essere del 2014 e non del 2012 come l’altra (anno di acquisto dell’auto).
    La chiave del 2014 fu rifatta perche’ l’altra non piu’ funzionante a seguito rottura accidentale.
    Puo’ l’assicurazione dopo oltre tre mesi dalla documentazione addurre tale motivazione?

    Saluti

    Rispondi
    • Avatar
      Giovanni agosto 25, 2015

      Ciao Mauro,
      Bisognerebbe leggere esattamente le condizioni contrattuali della polizza perché la compagnia può sicuramente addurre tale motivazione.

      Rispondi
  2. Avatar
    ALESSANDRA ottobre 14, 2015

    Mio padre l’anno scorso ha subito un tentato furto dell’auto, non sono riusciti a portarla via in quanto sono stati disturbati da alcuni passati, ma hanno comunque recato danno all’auto rompendo il vetro e rubando alcune cose di poco valore che si trovano al suo interno. Denunciato il fatto sia all’assicurazione che alle forze dell’ordine, l’assicurazione ha dato il nominativo di una carrozzeria (convenzionata a loro) nella quale mio padre si è recato per la sostituzione del vetro e riparazioni varie dovute dal tentato furto. Ora a distanza di 1 anno, chiama il meccanico che ha effettuato il cambio vetro dicendo che l’assicurazione non lo ha pagato e che quindi esige i soldi da lui. Premetto che mio padre ha l’assicurazione sia del furto che della rottura dei cristalli.
    Il meccanico deve rivolgersi all’assicurazione e non a lui, rimane un problema loro il fatto del non aver eventualmente liquidato il lavoro effettuato. (nell’assicurazione furto non c’è franghigia)

    Rispondi
    • Avatar
      Giovanni Bizzaro ottobre 15, 2015

      Ciao Alessandra,
      Hai ragione, il meccanico deve rivolgersi all’assicurazione e non a tuo padre.

      Rispondi
  3. Avatar
    Lorenzo febbraio 10, 2016

    Salve, vi è una tempestica per un indennizo di furto totale dal momeno in cui riceve la compagnia tutta la documentazione ? O meglio furto auto 2 ottobre 2015 , documenti 8 novembre 2015 … ad oggi ancora nulla !!! sapreste di rmi se mi devo rivolgere ad un legale ???? graziee

    Rispondi
    • Avatar
      Giovanni Bizzaro febbraio 11, 2016

      Ciao Lorenzo,
      Solitamente la compagnia non liquida prima di 30 giorni perché questo è il tempo in cui, forfettariamente. si può ritrovare il veicolo. La compagnia ha inoltre 60 giorni per comunicare all’assicurato se mancano dei documenti per completare la pratica di rimborso. Quindi puoi senz’altro insistere e farti assistere da un legale ma, è altrettanto consigliabile, segnalare il caso all’IVASS che provvederà a prendere provvedimenti se necessario.

      Rispondi
  4. Avatar
    alex marzo 07, 2016

    Salve
    Mio padre ha fatto polizza con direct line ,sotto 26 anni no si può guidare ! E io ho 24 anni ho fatto un sinistro senza colpa !
    Cosa devo fare ?

    Rispondi
    • Avatar
      Giovanni Bizzaro marzo 08, 2016

      Ciao Alex,
      Non devi fare niente: la compagnia esercita la rivalsa sui guidatori non autorizzati solo per i sinistri con colpa, quindi nel tuo caso puoi stare tranquillo e aspettare il risarcimento.

      Rispondi
  5. Avatar
    Lidia Cattaneo marzo 14, 2016

    Buonasera, circa tre mesi fa ho subito il furto di un auto che in precedenza aveva subito un tentato furto con danni. Danni che la compagnia si era rifiutata di risarcire e che io non ho mai riparato.
    Ora Direct Line chiede la fattura del danno in questione o dichiarazione del meccanico.
    Ho inviato mail all’assicurazione nella quale dichiaro che l’auto non e’ mai stata riparata e sollecito rimborso del furto come da contratto.
    E’ legittima la richiesta dell’assicurazione?
    Grazie dell’attenzione

    Rispondi
    • Avatar
      Giovanni Bizzaro marzo 15, 2016

      Ciao Lidia,
      A Direct Line non dovrebbe interessare la fattura dei danni, è molto strano che te la chieda.

      Rispondi
  6. Avatar
    Michele marzo 23, 2016

    Buongiorno
    nel 2010 la mia auto viene tamponata a distanza di 3 anni vengo risarcito.
    Nel 2016 la mia auto viene nuovamente tamponata con dinamica e danno simile a quello del 2010 certificato da intervento vigili urbani.
    Il perito a sua discrezione dice voler liquidare solo il paraurti se non presento fattura riparazione precedente che non ho conservato. Come devo comportarmi? Grazie in anticipo

    Rispondi
    • Avatar
      Giovanni Bizzaro marzo 30, 2016

      Ciao Michele,
      È una prassi di molte compagnie quella di chiedere la fattura della precedente liquidazione, ma non conosco un processo di legge per poterlo impedire. Puoi provare a richiedere alla compagnia l’attestazione della liquidazione del danno del 2010 per dimostrare che quello precedente è stato riparato.

      Rispondi
  7. Avatar
    Francesco marzo 26, 2016

    Salve, ho fatto un incidente a novembre 2013. Ho notificato all’assicurazione il fatto inviando il cid firmato da entrambe le parti (la controparte si è assunta tutta la responsabilita). Pochi giorni dopo ho inviato anche i primi certificati medici attestanti miei problemi fisici (bloccando cosi la prescizione). Ad ottobre 2015 ho chiuso la pratica dal medico che ha fatto una relazione con postumi e tutto il resto. Quindi in sintesi 23 mesi dopo l’incidente ho finito di inviare tutta la documentazione medica. Ho inviato tutto ovviamente con posta raccomandata. Sono passati ad oggi quasi 5 mesi e non ho notizie dall’assicurazione e non sono stato chiamato a visita. Ho solo una comunicazione in cui mi si chiede di inviare nuovamente il cid (dovrebbero gia averlo visto che il danno alla vettura mi e’stato già rimborsato…). Cosa devo fare? Le tempistiche sono corrette o c’è qualcosa che non va?

    Rispondi
    • Avatar
      Giovanni Bizzaro marzo 30, 2016

      Ciao Francesco,
      devi sollecitare la compagnia e, se ritieni di aver atteso troppo, puoi presentare reclamo all’Ivass che provvederà ad intervenire.

      Rispondi
  8. Avatar
    Alberto maggio 01, 2016

    Buongiorno, ad un mio amico e’ successa una cosa incredibile!! I vigili gli hanno fatto portare via la macchina perche’ a loro avviso non aveva pagato l’assicurazione che invece aveva pagato piu’ di un mese fa tramite bonifico, ma a loro non risultava. oltre ai 2 giorni persi per la ricerca dell’auto, senza parlare dello spavento, ha dovuto pagare 150euro di loro spese di carro attrezzi e custodia… Come farsi rimborsare quest’assurduta’? l vigili dicono che e’ colpa della mancata comunicazione della compagnia. E’ mai possibile? E’ normale potersi svegliare un mattino e non trovarsi piu’ l’auto perche’ e’ stata sequestrata dai vigili senza motivo??? Grazie

    Rispondi
    • Avatar
      Giovanni Bizzaro maggio 24, 2016

      Ciao Alberto,
      bisogna fare causa alla compagnia per la mancata comunicazione e per il rimborso delle spese di carro attrezzi e custodia. Se invece risulta che la comunicazione è corretta, bisognerà agire contro i vigili per riavere i soldi. Ricorda che se hai acquistato la garanzia Tutela legale, non paghi l’avvocato.

      Rispondi
  9. Avatar
    LUCA FAVARO maggio 16, 2016

    Salve, il giorno 18 gennaio 2016 ho subito dentro la mia proprita’ il furto dell’auto con inserite le chiavi ed era accesa, in quanto mia moglie anch’essa intestataria dell’auto aveva fatto scendere i bambini ed e’ entrata in casa un attivo per poi uscire di nuovo.
    Il 21 marzo 2016 i carabinieri ci hanno informato che l’auto e’ stata ritrovata ma che era incendiata. Abbiamo subito interpellato l’assicurazione tramite la concessionaria in quanto l’auto era assicurata furto e incendio con il finanziamento d’acquisto.
    Dopo essere stata visionata dal perito, ci e’ pervenuta una raccomandata in data 10 maggio 2016 nella quale ci informano che non abbiamo diritto a nessun indenizzo in quanto ci scrivono:

    il tipo di danno verificatosi e’ escluso dalle condizioni di polizza.
    Infatti, in base alle dichiarazioni circa le modalòita’ dell’evento da lei rilasciato alle autorita’ competenti e risultanti dalla denuncia, nonche’ dalla documentazione in ns possesso, non e’ possibile procedere ad alcun indenizzo in quanto l’evento furto si e’ concretato a seguito di una mancata diligenza nella custodia del veicolo garantito ( veicolo lasciato acceso e con chiavi a bordo inserite).

    La mia domanda che Le pongo e’:
    vale la pena fare una rivalsa in quanto il furto dell’auto l’ho subito dentro la mia proprieta’ privata nonostante ci fossero le chiavi inserite ed era accesa? La proprieta’ privata non ha alcun valore nel caso di furto nel suo interno?

    Grazie in anticipo, attendo risposta

    Rispondi
    • Avatar
      Giovanni Bizzaro maggio 24, 2016

      Ciao Luca,
      Puoi sicuramente tentare una causa nei confronti della compagnia di assicurazione, a maggior ragione se a suo tempo avevi acquistato anche la garanzia Tutela legale. Tuttavia, dal punto di vista strettamente legale, la compagnia ha ragione e il compito dell’avvocato sarebbe quello di trovare un cavillo per cui si può dar luogo ad un risarcimento.

      Rispondi
  10. Avatar
    Alberto giugno 01, 2016

    ciao,
    il giorno 11 aprile ho fato un incidente con la macchina intestata alla mia compagna,sono intervenuti i vigili,ho completamente ragione,la mia assicurazione dice che ci sono 60 giorni di tempo per essere risarcito,la macchina è vecchia ed il valore dei danni supera il costo della riparazione, volevo chiedere se l’assicurazione e tenuta a rispondere del fermo deposito in officina e se è possibile richiedere un ulteriore risarcimento,per essere stato privato dell’auto ,premetto che sono un libero professionista e l’auto sono costretto ad usarla tutti i giorni.
    grazie ciao

    Rispondi
    • Avatar
      Giovanni Bizzaro giugno 20, 2016

      Ciao ALberto,
      Ci sono due casi possibili:
      – se vai in una carrozzeria convenzionata il danno sarà riparato immediatamente e poi la compagnia e il carrozziere si sistemeranno tra di loro (anche dopo 60 giorni, non è un problema dell’assicurato).
      – Se vai in una carrozzeria a tua scelta e non convenzionata, per avere l’auto a disposizione dovrai anticipare i soldi del rimborso ed aspettare di ricevere il risarcimento dalla compagnia. Ovviamente devi preoccuparti di comunicare la tua scelta alla compagnia in modo che abbia chiaro qual è il valore del risarcimento che ti sarà riconosciuto

      Rispondi
  11. Avatar
    Dimitri giugno 06, 2016

    Salve!volevo farli una domanda le saro grato per una risposta, ho assicurato la mia auto il giorno prima ed il giorno dopo sono stato tamponato da unaltrauto, abbiamo fatto il cid con doppia firma ed ho inviato il cid alla mia assicurazione, ora succede che il mio assicuratore non vuole aprire il sinistro e dice di dover inviare una lettera a mezz raccomandata alatra compagnia per chiedere risarcimento, mi ha detto di non muovermi ci pensa lui,come mi devo comportare? posso contattare direttamente io lassicurazione tramite il numero verde ed aprire il sinistro oppure devo aspettare una sua risposta, grazie aspetto un suo consiglio, saluti!!!!!

    Rispondi
    • Avatar
      Giovanni Bizzaro giugno 20, 2016

      Ciao Dimitri,
      Siamo nel caso di un indennizzo diretto ed è la tua compagnia che deve pensare a tutto, compreso contattare l’altra compagnia per avere il risarcimento.

      Rispondi
      • Avatar
        Dimitri luglio 06, 2016

        Salve sig.Giovanni innanzitutto grazie per la sua breve risposta in merito al sinistro , ora diciamo vorrei farli un’altra domanda è venuto il perito a quantificare il danno è mi fa storie dicendo che non mi può dare più di1500€ invece io ho un preventivo fatto da un carozziere non di fiducia scelto così a caso che ammonta a 5000€ , come devo fare ? La macchina ha 3 anni di vita e 150000km e nuova

        Rispondi
        • Avatar
          Giovanni Bizzaro luglio 20, 2016

          Ciao Dimitri,
          Puoi chiedere una contro perizia a tue spese e il preventivo del carrozziere non vale. In caso di disaccordo si può nominare un terzo perito, pagato a metà da te e dalla compagnia, che deciderà definitivamente.

          Rispondi
  12. Avatar
    paolo giugno 08, 2016

    salve o subito un sinistro ,e da 4 mesi il perito a effetuato la perizia ad oggi non ho ancora ricevuto nessuna risposta dalla conpagnia.Volevo sapere se ci sonodri tempi obbligatori per le conpagie di risposta se il danno è risarcibile oppure no. Se in questo lasso di tempo la conpagsnia non si fa sentire ,è obbligata a pagare il danno o puo ancora esercitare che il danno non è risarcibile per ovi motiv? saluti.

    Rispondi
    • Avatar
      Giovanni Bizzaro luglio 03, 2016

      Ciao Paolo,
      Dipende dal tipo di sinistro, perché i tempi per l’offerta di risarcimento dipendono dalla gravità, dal numero di veicoli coinvolti, dal fatto che ci siano feriti, ecc. In generale, dopo 4 mesi avresti già dovuto aver ricevuto un’offerta: puoi innanzitutto sollecitare la compagnia, in seconda battuta presentare un reclamo all’IVASS e chiedere un risarcimento maggiore se dimostri che questa attesa ti ha procurato un danno economico. Ovviamente può capitare che la compagnia ritenga il sinistro non risarcibile, anche dopo così tanto tempo.

      Rispondi
  13. Avatar
    Giuseppe giugno 13, 2016

    Buongiorno, ieri ho subìto un furto su auto presso il parcheggio di un agriturismo. L’assicurazione mi rimborserà solamente il danno subìto alla maniglia dell’auto e non i contenuto (fatto regolare denuncia), posso farmi risarcire in qualche modo dal gestore dell’agriturismo? se non è possibile legalmente, cosa potrei scrivergli per spiegare le mie motivazioni e chiedergli un rimborso, magari anche parziale o almeno delle spese che dovrò sostenere per rifare tutti i documenti…
    grazie

    Rispondi
    • Avatar
      Giovanni Bizzaro luglio 03, 2016

      Ciao Giuseppe,
      Il parcheggio dell’agriturismo era segnalato come custodito? Se no, il gestore non è tenuto a rimborsare nulla.

      Rispondi
  14. Avatar
    Abraham giugno 17, 2016

    Salve

    ho subito un’incidente e la controparte mi deve risarcire, ma se il bollo della macchina non l’avevo pagato è grave, verrò risarcito lo stesso?

    Rispondi
    • Avatar
      Giovanni Bizzaro luglio 03, 2016

      Ciao,
      Non dovrebbero esserci problemi perché si tratta di un sinistro subito.

      Rispondi
      • Avatar
        daniele luglio 11, 2016

        salve avvocato, ho un dubbio in merito ad un risarcimento assicurativo…dopo 4 anni di causa finalmente l’assicurazione fa un ‘offerta per il furto subito in un mio magazzino e sull’atto transitorio mette pagamento a 30gg…mandato iban vede che vivo in olanda e ci dice che e il pagamento andrà a 60gg..chiedo di delegare il mio legale e dicono che ci vuole una procura…ma è corretto tutto questo? il mio legale rimane sulle sue dicendo cosa cambia ormai è tutto concluso…io non credo

        Rispondi
        • Avatar
          Giovanni Bizzaro luglio 20, 2016

          Ciao Daniele,
          Serve una procura perché il legale non ha alcun diritto di riscuotere il denaro.

          Rispondi
  15. Avatar
    amina luglio 02, 2016

    salve. volevo chiedervi un informazione per favore, mio marito a febbraio del 2012 e stato investito da un auto fino ad oggi non ha ancora ricevuto il risarcimento finale ma solo anticipi, l assicurazione e daccordo di risarcire al 75 per cento dato che mio marito non adraversava la striscia pefinale, mio marito ha avuto 5 operazione le e rotto le gambe ora cammina per fortuna, l avv dice che dovranno risarcire i soldi x vivere il resto della sua vita dato che non puo piu lavorare, mio marito ha 28 anni, la mia domanda e quanti soldi ricevera’ mio marito? noi viviamo in hollanda a rotterdam, grazie in anticipo della vostra risposta.

    Rispondi
    • Avatar
      Giovanni Bizzaro luglio 20, 2016

      Ciao,
      Se non può più lavorare in nessun modo, il risarcimento dovrebbe essere molto alto (ma non saprei dirti il valore esatto).

      Rispondi
  16. Avatar
    Ruggero luglio 08, 2016

    Buonasera,
    In caso di indennizzo per colpa altrui del sinistro e delle relative spese mediche sostenute e dei punti di invalidità diagnosticate dai medici legali l’assicurazione decide di pagare, il mio avvocato mi ha chiesto la parcella per il suo lavoro devo dargliela ? Non dovrebbe essere l’assicurazione a pagare la parcella dell’avvocato? E alla mia richiesta di fattura mi ha chiesto anche l’IVA. È corretto tutto ciò?
    Grazie

    Rispondi
    • Avatar
      Giovanni Bizzaro luglio 20, 2016

      Ciao Ruggero,
      Che venga chiesta l’IVA è corretto. Di norma le spese legali devono essere rimborsate dalla compagnia, a meno che l’esclusione non sia esplicitamente scritto nelle condizioni di polizza.

      Rispondi

rispondi

La tua mail non sarà pubblicata. I campi contrassegnati con l'asterisco sono obbligatori.*