Guida alla scelta dell’assicurazione auto: la mia esperienza

assicurazione Auto

Ho sempre guardato con sospetto le ricevute dell’assicurazione auto che prendono polvere nella carpetta “casa” tra le fatture dell’acqua e quelle caldaia. Le ho lasciate lì decidendo che sarebbe stato il mio compagno ad occuparsi di tutte le questioni burocratiche: “macchina sua problemi suoi” mi dicevo.

E’ stato bellissimo, fino a quando non abbiamo dovuto fare la co-intestazione della macchina. Lì è iniziato il mio dramma. Ho cercato di interpretare l’ultimo certificato di assicurazione della mia macchina, stipulato con INA Assitalia, ma tra paroloni come “flessibilità RCA” e “premi assicurativi” i massimali della mia pressione continuavano ad alzarsi, fino a quando ho capito quanto spendiamo all’anno: oltre 800 euro!

Dovevo pensare ad una soluzione per la pressione alta da sborsamento di soldi eccessivo. Certo, con l’assicurazione offline ho la certezza di avere un customer care a cui mi affido senza riserve – ci manca solo che gli chieda di andare a farmi la spesa -, ma davvero conviene?

Provo quindi a cercare un’assicurazione simile alla mia su 6sicuro.it; in ogni caso guardare i prezzi delle agenzie online non fa di certo male. Ho scoperto con sommo piacere per la mia autostima che non è impossibile capire come compilare il modulo della ricerca delle assicurazioni online, basta “solo” avere i fogli della vecchia RCA sotto mano per trovare i dati utili a calcolare le varie soluzioni assicurative. Detta così sembra semplice, in realtà bisognerebbe fare un corso di lingua assicurativa per capirci qualcosa. Spero che sul sito sia un po’ diverso.

La prima parte del modulo chiede i dati del contraente, ovvero di colui che stipula l’assicurazione: inserisco i dati anagrafici del mio compagno e continuo a navigare. La seconda pagina è più difficile, mi chiedono numero di targa del veicolo, anno di immatricolazione, la serie dell’automobile, l’allestimento: sono dati che ignoro e che preferisco continuare ad ignorare! Fortunatamente inserendo il numero di targa si impostano automaticamente anche tutti gli altri dati.

Tenete presente che se come me non ricordate a memoria il vostro numero di targa o i dati precisi del veicolo non potrete fare la comparativa dell’assicurazione online in ufficio mentre fate finta di lavorare. Tra le varie informazioni mi chiedono anche dove parcheggio: la trovavo una richiesta inutile per me ma ho scoperto che è molto importante per le assicurazioni capire se e quanti danni potrei fare in caso di incidente o furto.

La terza pagina è ad un passo dal traguardo, sento che ce la posso fare a portare a termine questo insano compito. Mi chiedono i dati dell’attuale situazione assicurativa e i dati dei conducenti. Ci sono stati momenti di isteria in casa per trovare i dati della Classe di merito (CU) di assegnazione e ricordarsi da quanti anni siamo assicurati, perché di colonne N.A./N.D. io sull’attestato di rischio non ne ho trovate. Forse è perché non ho trovato l’attestato di rischio? Ma com’è fatto?! Non parliamo poi del decreto Bersani, per piacere. Ho concluso molto velocemente che se non sapevamo cosa fosse probabilmente non ne avevamo usufruito.

Nel compilare il modulo penso principalmente a due cose: 1) non so cosa comporti inserire informazioni false durante la richiesta di preventivo di un’assicurazione online. Se sbagliassi a mettere qualche dato in fase di preventivo l’azienda se ne accorgerebbe? Mi farebbe notare l’errore o comprerei un’assicurazione “falsa” che mi farebbe rischiare di perdere la patente? 2) nelle assicurazioni non esiste la pari opportunità: se sei donna e sei una guidatrice in erba paghi di più. Grazie tante, allora a cosa serve chiedere un preventivo online, mi chiedo? Sicuramente il costo sarà simile a quello della polizza che ho adesso. In ogni caso concludo l’operazione e aspetto la mazzata, quanto – e se – risparmierò stipulando la mia assicurazione su internet invece che in ufficio?

La mia sorpresa è grande: l’assicurazione base RCA più conveniente costa 431,85 €, la metà della mia assicurazione attuale! La mia pressione è miracolosamente tornata a livelli umani. Provo ad aggiungere le garanzie cristalli e incendio e furto come nella mia attuale polizza, ma questa combinazione non porta a nessun risultato. Forse le assicurazioni offline costano di più perché c’è la possibilità di opzionare l’assicurazione come meglio si crede senza limiti di garanzie? Inserendo solamente incendio e furto la quota aumenta di pochissimo, possiamo spendere 450 euro ed avere un’assicurazione entro 24 ore dal pagamento, ma potrò concludere la transazione a partire da due mesi prima dello scadere della mia polizza assicurativa. Fortunatamente 6sicuro manderà una mail vademecum per ricordarti di stipularla.

I vantaggi di un’assicurazione online stipulata con un comparatore di offerte – non ci sono dubbi – sono maggiori: risolvendo il problema della ricerca dei dati tecnici possiamo stipulare l’assicurazione per la nostra macchina ad un prezzo vantaggioso, da casa, in pigiama, scegliendo le opzioni di garanzia che preferiamo e ricevendo il tagliando direttamente nella cassetta delle lettere. Quasi meglio che lo shopping online. O no?

Martina Maccione

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