Rc auto: 1 automobilista su 3 evade

Rc auto: 1 automobilista su 3 evade

È notizia di questi giorni: la Polizia Stradale ha condotto un’operazione che ha portato a riscontrare circa 1.000 violazioni, delle quali più del 30% inerenti l’obbligo assicurativo (in pratica quasi una vettura su 3 era sprovvista di Rc auto). Sono state poste sotto sequestro ben 91 auto.

L’operazione che ha visto l’impiego di circa 400 pattuglie della Polizia Stradale è tesa a contrastare l’illegalità e verificare in modo adeguato, attraverso controlli in tutte le regioni d’Italia, l’autotrasporto e la sicurezza stradale.

Questa statistica va ad aggiungersi a quella dell’Aci a Roma che ha registrato nella settimana dal 24 al 30 ottobre 2013 attraverso le telecamere di controllo delle ZTL le targhe di passaggio di 41.825 veicoli, e confrontandole con i dati dell’Ania (l’Associazione delle società di assicurazione) 3400 veicoli, cioè l’8,1% dei controllati, sono risultati non in regola.

In pratica del totale delle polizze assicurative (41 milioni in Italia) circolano sulle nostre strade non assicurate 3 milioni di auto (alcuni dicono che sono addirittura 4 milioni i soggetti privi di polizza). Dati allarmanti che stanno ad indicare la portata gravissima del fenomeno.

Sanzioni

È bene ricordare che chi circola con un mezzo privo di assicurazione, oltre ad essere assoggettato ad una sanzione cha va da un minimo di 841 euro a un massimo di 3.366 euro, subirà il sequestro del veicolo; chi invece circola con documenti assicurativi contraffatti subirà la confisca del veicolo.

Per verificare la regolarità con gli obblighi assicurativi RCA, è possibile consultare i numeri di targa dei veicoli immatricolati in Italia sul portale dell’automobilista del Dipartimento Trasporti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (tutte le informazioni sono quotidianamente aggiornate dalle compagnie assicuratrici).

Rc auto: evasione in ascesa
Rc auto: 1 automobilista su 3 evade http://bit.ly/1xUaoKH @6sicuro

Possibili soluzioni

Sebbene gli accertamenti su strada siano importanti, in un’ottica di spending review questa è la situazione migliore?

La tecnologia (autovelox, Tutor e telecamere stradali) potrebbe essere un valido supporto per contrastare questo fenomeno in ascesa?

Avere a disposizione dispositivi in grado di leggere le targhe e confrontarli con database delle Compagnie assicurative per verificare lo stato di copertura Rc auto è una strada così lontana da percorrere? Quando saranno varate dal Governo misure in tal senso?

Giada Marangone

Giornalista e blogger, collabora con alcune testate e magazine nazionali e si occupa di comunicazione on e off line e marketing per Enti, imprese ed associazioni. Possiede una consolidata esperienza nella direzione marketing e comunicazione di affermate realtà del panorama italiano ed internazionale. È stata referente per la Provincia di Udine dei redazionali e del sito internet del Servizio Lavoro, Collocamento e Formazione.

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