Addio al tagliando assicurazione auto sul parabrezza

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Addio al tagliando assicurazione sul parabrezza

Diciamo addio al tagliando dell’assicurazione RC auto sul parabrezza: dal 18 ottobre 2015 non è più obbligatorio esporre il contrassegno assicurativo sul vetro della macchina. Sembra una sciocchezza, ma si tratta di una piccola rivoluzione. E poi diciamocelo: ci siamo abituati e le abitudini sono dure a morire. Il progresso però avanza e la carta è sempre più sostituita dalla tecnologia, cosa buona e giusta, aggiungerei. Perché sprecarla quando abbiamo a disposizione la Rete?

La targa come nuova “carta d’identità” dell’auto

Merito del Ddl liberalizzazioni che sta rivoluzionando il mondo delle assicurazioni: il bollino cartaceo è obsoleto, la targa dell’auto diventa la carta di identità del veicolo e con una semplice interrogazione elettronica, tramite Targa System, si potranno incrociare i dati archiviati dalle forze dell’Ordine, delle Agenzie delle Entrate e dalle assicurazioni.

Ci sono tanti motivi che hanno condotto le autorità competenti a questo passo, ma il principale è uno: limitare le frodi. La semplice esposizione del tagliando come prova definitiva dell’assicurazione era – come puoi immaginare – un comodo lasciapassare per i malintenzionati. In Italia si contano oltre 4 milioni di veicoli senza RCA ed ecco la soluzione: processi automatizzati e incrocio dei dati. 

Cosa cambia per chi ha sempre pagato l’assicurazione auto?

In realtà praticamente nulla: chi ha sempre pagato la propria assicurazione non deve aspettarsi sorprese o documenti diversi da compilare. Chi ha l’assicurazione auto attiva viene riconosciuto direttamente dalla targa, fine del discorso. Al prossimo rinnovo o acquisto assicurativo, la compagnia ti invierà i soliti documenti della polizza, potrebbe decidere di inviarti ancora il classico contrassegno, ma non dovrai esporlo. Fino al prossimo rinnovo cosa fare? Puoi decidere di lasciarlo o toglierlo, non cambia nulla. La cosa importante è avere sempre dietro il certificato, o la polizza, o la quietanza perché se fai un incidente è da lì che recuperi i dati della tua assicurazione.

Ecco il report completo “Addio tagliando di carta” realizzato da Ania

E chi non ha la RC auto?

Eh, qui il discorso è diverso, perché il nuovo sistema vuole colpire proprio chi è scoperto dall’assicurazione, quindi far diminuire i casi di truffa. La contraffazione dei contrassegni cartacei è possibile ed è anche (stata) applicata massicciamente. Risultato? Assicurazione RC auto altissima. Questa novità mira principalmente a tre obiettivi: riduzione delle frodi, identificazione dei trasgressori e – in linea teorica – premi assicurativi più bassi. Diciamo che per quanto riguarda questo ultimo aspetto bisogna andare con i piedi di piombo. Infatti la domanda legittima che ne consegue è:

Il tagliando elettronico farà calare il prezzo delle assicurazioni?

Ovvero: se le compagnie di assicurazione recuperano quattro milioni di polizze non pagate, per compensare dovrebbero ridurre il “premio” di un decimo, no? Ecco, in realtà non è proprio così. In realtà i sinistri causati dai 4 milioni di veicoli non assicurati sono pagati dal fondo garanzie vittime della strada che equivale attualmente il 2,5% dei premi assicurativi. In questo caso il calo sarebbe inferiore al 2,5% perché il problema principale degli alti costi assicurativi sono le truffe di chi è assicurato, non i sinistri causati da chi non lo è.

Senza RC auto vai poco lontano: ecco le maxi-multe

Non si scherza con il Targa System. Ecco il prezzo delle multe in tre occasioni diverse:

  • 841 euro e sequestro del veicolo se viene rilevata l’assicurazione scaduta;
  • 168 euro per la mancata revisione;
  • 1998 euro per chi viaggia su auto sottoposte a sequestro.

Fatta la legge, trovato l’inganno, si dice. Anche in questo caso c’è chi è già al lavoro per realizzare assicurazioni auto contraffatte. A parte il fatto che non sarà più semplice come prima e che bisognerà violare dei database molto ben fortificati, c’è anche da dire che il nuovo sistema sarà ben più difficile da raggirare. Chi verrà trovato a guidare in queste condizioni avrà un brutto quarto d’ora, durante il quale scatterà la confisca diretta del veicolo e la sospensione della patente.

Controlli automatici in Italia

Per ora è il pubblico ufficiale a eseguire il controllo, ma sono già in cantiere delle soluzioni automatizzate che hanno lo stesso scopo di autovelox e varchi ZTL: controllare in modo automatico le vetture. E, nel caso, distribuire conti salati agli automobilisti inadempienti. Questa soluzione è già realtà a Ciampino, dove il Targa System della polizia locale riprende con una telecamera tutti i veicoli in transito. Il computer portatile legge in pochi secondi l’auto, invia i dati, incrocia e restituisce tutti i risultati: anomalie, tasse non pagate, assicurazione, eventuale denuncia di furto a carico del veicolo. Dopo poche centinaia di metri c’è una seconda pattuglia per eventuali controlli.

Le domande da porsi ora sono altre: esisteranno degli sbagli? Siamo sicuri che gli archivi siano aggiornati in modo efficace dalle compagnie assicurative? Le nostre targhe verranno riprese da strumenti simili a quelli dell’autovelox o dei tutor: chi ci assicura che i dati siano presi in modo corretto? La lettura sarà fatta in automatico, ma il valore del documento è sempre valido. Sarà possibile fare ricorso? È ancora troppo presto per rispondere a queste domande, ma si spera che tutto proceda nel modo giusto. E sicuramente avremo sempre la possibilità di fare un ricorso, nel caso di ingiustizia.

Addio al tagliando assicurazione auto sul parabrezza Addio al tagliando assicurazione auto sul parabrezza http://bit.ly/1sDjmal via @6sicuro

Dematerializzazione tagliando: domande frequenti

In caso di incidente, come faccio a sapere che l’altro è assicurato?

È la tua compagnia assicurativa a fare tutte le verifiche del caso e a stabilire la situazione assicurativa della controparte. A ben pensarci anche oggi con il contrassegno esposto non hai la certezza che l’altro sia assicurato: potrebbe essere falso.

Questa “dematerializzazione” vuole dare una spinta al database nazionale unico, centralizzato, sempre aggiornato in modo che sia possibile usarlo anche per verificare la situazione assicurativa di chi passa nelle zone a traffico limitato. Una specie di grande fratello assicurativo, ma sappiamo bene che ci sono persone che “fatta la legge, trovato l’inganno”. Sicuramente ci saranno persone che continueranno comportamenti “criminali”, ma Governo, Compagnie e Forze dell’Ordine si stanno impegnando per porre fine agli atti illeciti.

Aumenteranno le truffe e macchine con targhe clonate?

In teoria è più difficile clonare una targa che un contrassegno, quindi speriamo che nella pratica il fenomeno dei falsi diminuisca rispetto a oggi.

Digital Divide: se non ho un computer o una mail come faccio?

Per gli assicurati resta la possibilità di richiedere gratuitamente alla propria compagnia di assicurazione una copia cartacea dell’attestato di rischio. Il contratto di assicurazione continuerà a rimanere cartaceo – a sparire è solo il contrassegno – quindi la prova “tangibile” di possedere un’assicurazione ce l’avranno ancora tutti.

Salvatore Russo

Responsabile Marketing di 6sicuro dal 2011, ideatore del blog e coordinatore generale dell’intera squadra di blogger e giornalisti che scrivono per 6sicuro. Mi occupo di Digital Marketing Stategy, Consulenza Aziendale e Formazione dal 1998. Ho partecipato alla progettazione, sviluppo e gestione di importanti portali e piattaforme di e-commerce italiani.

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68 Commenti

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    piero franco dicembre 19, 2014

    è l’ennesima truffa , assicurazione non obbligatoria ,

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      Simone Gliori ottobre 06, 2015

      Sei il povero classico italiano medio, che si lamenta ogni giorno perché “l’Italia è indietro rispetto alle altre realtà europee”, ma che puntualmente rifiuta la tecnologia e l’innovazione.

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        jhk novembre 10, 2015

        Sei il solito troll.

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    giovanni dicembre 19, 2014

    Purtroppo non cambierà molto perchè i controlli saranno episodici e superficiali.

    Occorre invece partire dall’anagrafe presente nel registro automobilistico per accertare per ciascun automezzo sia la copertura assicurativa (come avviene per il bollo) sia l’avvenuto collaudo.

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      tommy ottobre 08, 2015

      Le auto possono anche non essere assicurate se non circolano.
      E’ per questo che l’idea è beccarli in flangranza con tutor e simili

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    BARBARA dicembre 19, 2014

    SE ABBASSASSERO IL COSTO…….

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    Domenico dicembre 19, 2014

    Ben vengano provvedimenti seri per contrastare i furbi e non solo quelli per l’assicurazione auto.Mi farebbe ancora più piacere se lo stato intervenisse, con altrettanta forza, direttamente sulle compagnie assicuratrici per costringerle ad abbassare i prezzi.Sarebbe senz’altro un buon motivo,per chi è in difetto, di mettersi in regola e per annullare l’alibi del ” i prezzi sono troppo alti “.
    Mi piacerebbe inoltre,che si intervenisse con forza sulle compagnie assicuratrici affinchè cessino di scaricare sugli automobilisti onesti, la loro incapacità a contrastare i costi dei falsi incidenti e delle truffe ai loro danni, tanto ci sono i fessi che pagano.

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    leonardo dicembre 19, 2014

    in caso di incidente dov’è il numero della polizza?

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    Giuseppe dicembre 20, 2014

    E’ una cosa meravigliosa quello che è stato fatto . Sono più tranquillo. Finalmente pagheranno tutti.Forse ci saranno meno frodi.

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    rocco dicembre 20, 2014

    Come recita il proverbio fatta la lgge trovato l’inganno.

    Nessun server è esente da rischi informatici: Un buon esperto di informatica, dovrà solo entrare negli archivi informatici (cosa fattibilissima)e far risultare tutti assicurati, per circolare liberamente bypassando la mafia dell assicurazione obbligatoria.

    Ci saranno ancora più veicoli non assicurati in giro.

    Il punto è un altro, togliere il monopolio dei premi Rc alle compagnie assicurative, che negli ultimi 20 anni hanno creato un vero cartello dei prezzi.

    Si potrebbero creare assicurazioni a chiamata, che solo nel momento in cui usi la vettura si attiva l’assicurazione, con prezzi ragionevoli e non furti come ora e liberare il mercato.

    Allora si che gli automobilisti avrebbero tutto l’interesse di assicurarsi.

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    Tino dicembre 20, 2014

    … e, se chi non è in regola è un politico?

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    Claudio dicembre 20, 2014

    Per chi non è più giovanissimo, si ricorderà che oltre al tagliando dell’assicurazione esisteva quello del famigerato bollo. Infatti le assicurazioni ti regalavano il potatagliando doppio, con magari al centro il disco orario. Se questo strumento funziona, e non vedo il perchè non dovrebbe, le truffe alle assicurazione dovrebbero calare drasticamente. Bene, le società assicuratrici hanno sempre detto, anzi pianto grandi lacrimoni, perchè le tariffe sono alte per le troppe truffe a loro sfavore, dunque srebbe sacrosanto un abbassamento dei premi….o NO ??? Qualcuno diceva: a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si prende……

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    abusoditasse dicembre 20, 2014

    Un grosso vantaggio per I furbetti quello di eliminate il tagliando. Ed un grosso guaio per chi e in regola, che si trovera nei guai perche qualcuno gli ha ” copiato” la targa

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      Antonio ottobre 07, 2015

      Non è che sia chiaro il concetto tra i furbetti e il rischio di chi è in regola con l’assicurazione del veicolo. Che vuol dire copiare la targa?

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    massimo dicembre 20, 2014

    ma per le miogliaia di auto con targa straniere come faranno? Non è che per l’ennesoma volta si torchiano gli italiani lassciando che tutti gli altri facciano i loro comodi? oppure mi volete far credere che le assicurazioni romene, bulgare polacche croate e chi più ne ha ne metta metteranno i loro dati nella banca della motorizzazione?

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      Denis ottobre 09, 2015

      Per i veicoli immatricolati all’estero esiste la “Presunzione dell’assolvimento dell’obbligo di assicurazione” articolo 5 DM 01.04.2008 n. 86

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      Maxi ottobre 28, 2015

      Per le straniere vale la carta verde

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    Bello Giosuè dicembre 20, 2014

    Finalmente una cosa buona per colpire tutti gli evasori,ma ho dei forti dubbi che le compagnie assicuratrici possano diminuire i premi,chi vivrà vedrà ……….

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    Egidia Pittet dicembre 21, 2014

    Possiamo sperare che il prossimo passo comporti la caduta dell’obbligo di portarci costantemente dietro la patente, in Inghilterra la patente è come un diploma, lo si tiene a casa!

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    FRANCO dicembre 22, 2014

    E’ una truffa sulla truffa. Gia’ è praticamente impossibile farsi risarcire dalle compagnie estere, figuriamoci quando si dovrà compilare il CID in caso di sinistro. Chi ci garantirà della veridicità dei dati forniti dalla controparte, o meglio, in caso di incidente, saremo sempre costretti a far intervenire le forze dell’ordine che come tutti sanno, in assenza di feriti non arriveranno mai? A quale compagnia ci rivolgeremo per tutelare i nostri interessi?…….l’hanno proprio studiata bene!!!!

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    stefano dicembre 22, 2014

    circoleranno molti veicoli con la stessa targa

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    franco dicembre 23, 2014

    ottima cosa questa nuova verifica assicurativa ,ma ora quanto tempo ci rimane per aggiornare il pagamento arretrato del bollo di circolazione?

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    Federico dicembre 23, 2014

    E’ QUESTO IL PUNTO: SE LE COMPAGNIE DI ASSICURAZIONE RECUPERANO QUATTRO MILIONI DI POLIZZE NON PAGATE, CORRISPONDENTI AL 10% DEI 40 MILIONI DI VEICOLI CHE CIRCOLANO IN ITALIA, PER COMPENSARE DOVREBBERO RIDURRE IL “PREMIO” DI UN DECIMO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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    Davide dicembre 23, 2014

    Ma funzionera’ sto sistema o e’ un’altra stronzata all’italiana?

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    marino dicembre 24, 2014

    ma con assicurazione telefonica online prima ero sicuro che pagando con carta di credito avevo il tagliando come prova adesso come faccio a sapere e a dimostrare se risulto senza assicurazione che o pagato

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    Alberto dicembre 24, 2014

    Rispondo a MARCO: la tua osservazione non è sbagliata ma, da meridionale posso dirti che la gente non è tutta uguale. Ho 31 anni, sei patenti ed ho sempre pagato la mia RCA con premi altissimi sia per colpa dello stato e delle compagnie (che lucrano con la scusa delle truffe) sia per colpa appunto delle truffe che realmente avvengono sia al nord che al sud! Ho vissuto per anni nella zona di Milano ed ho conosciuto gente del posto AMABILE, SINCERA E DISPONIBILE ma, purtroppo, altrettanta gente meritava di essere schiacciata sotto un camion per la cattiveria che aveva dentro. Questo per dire che la gente disonesta esiste a Milano, Trento o Torino come a Napoli, Taranto o Palermo!
    Apri un po’ la mente e viaggia di più forse riuscirai a capire qualcosa.
    P.S. Per eventuali insulti o per chi si sentisse superiore ecco il mio fb: Alberto Plantone

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      Marcella agosto 19, 2015

      Grande,Alberto….

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    Loris dicembre 25, 2014

    Perché invece non liberializziamo assicurando l’auto con compagnie estere attraverso internet?:-)

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    Pierantonio dicembre 26, 2014

    Finalmente , forse , non ci saranno più , o quasi , possibilità di viaggiare senza assicurazione . Però mi sembra , per molte ragioni , molto più funzionale l’avere comunque il tagliando cartaceo da esporre al parabrezza in parallelo con il sistema sopradescritto . —

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    eupremio dicembre 29, 2014

    Che splendide invenzioni che trovano, TUTOR, AUTOVELOX,TARGA SYSTEM, ma un sistem controll politic quando lo inventeranno……..

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      Fabrizio ottobre 14, 2015

      Concordo !

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    Abdelhalim gennaio 02, 2015

    Meglio così almeno non si potrà piu falsificare l’assicurazione.

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    Valerio1203 aprile 18, 2015

    ma lo capite o no che è solo il tagliando a non dover essere esposto!?!
    il contratto va sempre portato, come il libretto!
    sempre a vedere complotti ovunque..

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    Antony aprile 23, 2015

    Sono un appartenente ad un corpo di Polizia Locale. Prima facendo un servizio appiedato e durante il mio giro guardavo decine di contrassegni assicurativi e tra questi emergeva sempre qualche veicolo scoperto di assicurazione. Ora con questo sistema, almeno se sembra così come appare, ben poco si potrà fare. Aumenteranno i furbetti scoperti da assicurazione. Forse nei paesi civili europei questa è la prassi perchè le assicurazioni in concerto con le motorizzazioni compilano elenchi di veicoli scoperti di assicurazione che poi la Polizia provvede a rintracciarli e a sequestrarli. Nei paesi civili. In Romania vi sono i contrassegni assicurativi adesivi antifalsuficazione e se lo smarrisci devi ripagare tutto il primo. Sono tutti meglio di noi.

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      maria elena di maggio agosto 08, 2015

      i toui colleghi mi han fatto la multa anche col contrassegno ben in vista…forse per far cassa in vista delle prossime liberalizzazioni che prevedono la non piu esposizione del bollino assicurativo,che vergogna…..adesso dovro fare la foto all’auto col bollo esposto……per non sentirmi dire che per loro potrei anche averla esposta dopo la multa……

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      Fabrizio ottobre 14, 2015

      Ci sono delle App per SmartPhone che dicono se il mezzo è assicurato o rubato..
      Conosco persone (di vista) che girano senza assicurazione e nonostante siano state segnalate, riescono a farla sempre franca!
      Che Paese di banane l’Italia!

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    Tony aprile 23, 2015

    ma quali controlli su strada?!?!? basta incrociare la banca dati delle targhe con quella delle assicurazioni e spedire multe in automatico…se non vengono pagate entro tot. giorni disporre il blocco del veicolo…e se ancora il furbetto non paga mettere all’asta e vendere il veicolo..ci vuole tanto?

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    Carlo maggio 18, 2015

    @Marco .. solo per dirle che dal suo post offensivo e provinciale si evidenzia solo una immensa ignoranza .. .. io fossi al suo posto non mi preoccuperei del tagliando esposto sul parabrezza, bensì la mia unica preoccupazione sarebbe quella di leggere un pò di più sul razzismo e l’omofobia .. forse non lo sa ma la sua malattia da “uomo per bene” è curabile:

    ” .. tra “persone per bene” ed extracomunitari o meridionali soliti all’uso di tagliandi falsi delle assicurazioni! .. ”

    Saluti

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      Riccardo Esposito maggio 21, 2015

      Ottima risposta, Carlo. Credo che non si debba aggiungere altro.

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        Piero ottobre 07, 2015

        io non so se ha ragione Marco o Carlo, ci saranno delle statistiche che rendono giustizia a chi colpevolizza o a chi difende le due categorie ???
        forse con quella siamo tutti meno razzisti e più coerenti … ???

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          Salvatore Russo ottobre 07, 2015

          Ciao Piero,
          il commento di Marco è semplicemente fuori luogo e non accettabile.

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      enzo benedetti giugno 08, 2015

      campania calabria e puglia sono le regioni dove i contrassegni falsi vanno per la maggiore… e quanti sono gli extracomunitari in regola?
      ribadire e preoccuparsi per questi dati di fatto non significa essere razzisti!

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        pancrazio ottobre 07, 2015

        Salve.Io sono meridionale e ho sempre pagato tutto anche il bollo seppure spesse volte in ritardo anche quasi fino ad un’anno: ma devo ammettere che il signor Marco non ha tutti i torti; senza parlare degli incidenti falsi per truffare le assicurazioni (una parente di mia moglie ci ha confidato che con la sua macchina aveva causato un mezzo disastro in una localita’ nella quale lei non si era mai recata con danni ad auto ,moto,persone!!!!).

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      Andrea Lasagni agosto 19, 2015

      Premesso che di persone per bene, come di furbi, n’è pieno il mezzogiorno d’Italia come il resto del paese, mi chiedo cosa c’entri l’omofobia… ormai la mettete come il prezzemolo sui piatti: va di moda e la si usa senza parsimonia. Ormai l’unica vera fobia è quella di dire come la si pensa, senza temere di offendere qualche strambo in giro che, senza motivo, si sente sempre chiamato in causa. Coda di paglia?

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    Mauro maggio 27, 2015

    A me sembra un sistema valido per contrastare i falsificatori (furbetti).

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    Rocco giugno 28, 2015

    Io penso che sia meglio avere una targa personale e pagare l’assicurazione sulla targa stessa in base al veicolo che il titolare della targa ci abbina…in questo modo la motorizzazione dovrebbe già segnalare che la targa di tizio e Caio non ha l’assicurazione rinnovata…..in questo caso si evita anche il furbo dell’ultimo minuto

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    Spinto luglio 04, 2015

    Vi siete chiesti quanto costera’ questo network di telecamere? Il sistema delle telecamere funziona con degli OCR che trasformano l’immagine della targa in un numero che viene trasmesso al server della ministero dei trasporti. Ad oggi la percentuale di errore e’ almeno del 30%. IL MINISTERO E L’ACI, puntano ad installare telecamere ovunque. La targa del furgone di Brembate, tristemente famoso, e’ stata rintracciata dooo migliaia di controlli incrociati. Tutte ste telecamere sul territorio non sono all’altezza. Le cittadine e i paesi senza ZTL e senza telelaser come faranno. I veicoli parcheggiati chi li controlla? Esiste un brevetto Italiano che risolverebbe, con un costo irrisorio, il problema con un chip NFC apposto sul parabrezza del veicolo.Detto Chip , apposto all’immatricolazione o alla prima revisione, taggato da un semplice smart-phone autorizzato da parte degli agenti preposti ai controlli permette di collegarsi in realtime con il cloud del ministero. L’agente passeggiando potrebbe taggare 400 macchine all’ora col proprio smart dotato di lettore NFC ( prossimamente tutti gli smart phone lo avranno ad un costo irrisorio).
    Detto chip sarebbe il viatico per il libretto di circolazione, il libretto dei tagliandi elettronico dell’auto, l’assicurazione, il collaudo. Con un’app si potrebbero pagare le soste senza gratta e sosta, pagare le aree ZTL, le tratte di strade a pagamento, rintracciare il proprietario in caso si intralcio o pericolo alla circolazione,. Un a app per easycid elettronico: taggando i due veicoli e una foto appresa col proprio smart aprirebbe automaticamente il sinistro eliminando molte frodi.
    Per chi volesse avere un’auto di grossa cilindrata o ventennale, il tag potrebbe certificare l’uso saltuario del veicolo e quindi di poter sostenenre la manutenzione. Tutto questo aderendo ad un programma volontario di tag che darebbe bonus fiscali , se beccato in giro non autotaggato, perderebbe tutti bonus o vantaggi per lemtasse di circolazione. Ma cosa hanno detto le teste pensanti di Roma? Ma noi mettiamo le telecamere!
    Meglio un bel appalto di telecamere. Ci risentiamo fra un anno e vedremo se avranno 4 milioni di veicoli assicurati in piu’.

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      Simone luglio 30, 2015

      Quindi la soluzione per le assicurazioni è un tag NFC? Certo, togliamo la carta e mettiamo l’equivalente in elettronica, così predisponiamo il sistema ad essere molto più vulnerabile già inizialmente. Ogni veicolo ha un proprio id univoco, la targa, sufficiente per fare i controlli.

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    gianni agosto 02, 2015

    Le tariffe assicurative RCa potrebbero diminuire subito se si licenziassero quei periti disonesti aiutati da agenzie corrotte che vivono sulle truffe alle assicurazioni delle quali tutti sanno ma fan finta di non sapere perche è una cuccagna ai danni dei cittadini onesti non tutelati dalla legge

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    francesco settembre 28, 2015

    Era ora che facessero questo passo. Tutto quello che si fà per combattere la furbizia è un bene per la collettività.
    Pongo una domanda. Il FURBO che circola senza asicurazione come si ferma/scopre ? Perchè fino a ieri il problema
    era scoprire gli evasori-truffatori-furbi ecc.ecc…!
    Io suggerisco un metodo/sistema. Le compagnie di assicurazione dovrebbero comunicare alla Motorizzazione
    i veicoli assicurati. Quelli non assicurati dovrebbero essere segnalati alle Forze dell’Ordine per svolgere gli opportuni
    controlli.
    Cordiali saluti

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    Salvatore Mastrodonato ottobre 01, 2015

    Finalmente una buona notizia: dematerializzazione del tagliando assicurativo di un autoveicolo. Mi permetto di dare un suggerimento agli enti di assicurazioni. In caso di incidente tra autoveicoli, onde ovviare ad eventuali truffe e beffe dovute alle targhe clonate, data la rapidità di controllo su eventuali autoveicoli non a norma ( bollo, assicurazione, revisione, ecc. ), si dia l’opportunità ai propri assicurati di inviare la foto della targa dell’altro autoveicolo alla propria assicurazione perchè provveda in tempi certi della bontà del veicolo incidentato.

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    calogero ottobre 01, 2015

    Se la mia polizza e scaduta da meno di quindici giorni viene considerarta dal sistema in garanzia. Cosi come previsto dal Codice Civile

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    Massimo Riccetti ottobre 07, 2015

    Non ho trovato alcuna informazione circa la validità, nel recarsi all’estero,delll’abolizione del contrassegno assicurativo sul parabrezza. Potete illuminarmi?

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      Salvatore Russo ottobre 07, 2015

      Ciao Massimo,
      per l’estero vale, come sempre, la carta verde

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    cosimo ottobre 07, 2015

    Io credo che l’Italia è piena di furbi,a prescindere da nord sud.(siamo italiani e ho detto tutto.)invece di inventare stonzate facessero cose concrete.l’assicurazione dovrebbero farla pagare sulla patente di guida e non sui veicoli.cosi chiunque guida sicuro da il suo contributo.ma ripeto in Italia ognuno pensa come cambiare le cose per fregare il prossimo.

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      Guido ottobre 09, 2015

      bravo Cosimo…
      la penso perfettamente come te.
      assicurare la patente di guida e non il veicolo…
      ma è utopia perchè le compagnie perderebbero milioni di polizze.
      ci sono più veicoli che persone ormai.

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    Lorenzo ottobre 07, 2015

    E a me faranno il mazzo…

    ho un’ape 50, regolarmente librettata e targata, ma senza assicurazione perchè la uso solo in area privata…
    ma a questo punto esistendo la targa diventeràobbligatorio che sia assicurata, altrimenti multa…
    complimenti ai soliti geni del governo

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    DUILIO ottobre 07, 2015

    IL MIO COMMENTO E’ SOSTANZIALMENTE POSITIVO, MA COSA SUCCEDE PER LE POLIZZE D’EPOCA CUMULATIVE, CHE A TUTT’OGGI LE COMPAGNIE ASSICURATIVE NON AVREBBERO, IL CONDIZIONALE E’ IMPERATIVO, L’OBBLIGO DI TRASMETTERE ALL’ANIA LA POLIZZA COMUNQUE STIPULATA, RISULTANDO AD UN CONTROLLO NON ASSICURATA, SOLO PERCHE’ NON INSERITA NEL SISTEMA.
    QUALCUNO MI SAPREBBE RISPONDERE A QUESTA EVENIENZA ,NON CERTAMENTE REMOTA.
    UN’ULTIMA CONSIDERAZIONE; CHE PERCENTUALE DI ATTENDIBILITA’ HA QUESTO SISTEMA?
    RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE PER EVENTUALI RISPOSTE AI MIEI QUESITI.

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    Massimiliano ottobre 09, 2015

    Il discorso dei premi alti è sempre lo stesso. Anche se si recuperano 4 milioni di polizze il premio resta alto a causa di chi truffa. Ma allora perchè non colpire chi denuncia spesso un sinistro e premiare i virtuosi??? Chi si comporta bene la prende sempre a quel posto….

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    Guido ottobre 09, 2015

    sono sempre dell idea che dovrebbe essere il guidatore ad essere assicurato e non il veicolo.
    mi spiego.
    Ogni persona intenzionata a guidare paga un premio assicurativo che vale su qualunque auto o moto.
    si possono quindi possedere più auto e più moto con un unica assicurazione visto che non se ne possono guidare 2 contemporaneamente.
    Così facendo si venderebbero anche più veicoli.
    Invece succede che se sono un appassionato e posso permettermi anche di comprarne 3 non lo faccio perchè significa pagare 3 assicurazioni.

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    claudia ottobre 12, 2015

    Ma i 15 giorni di tolleranza dopo la scadenza dell’assicurazione ci saranno lo stesso oppure no?…dopo la scadenza se si controlla la targa, la macchina risulta già scoperta anche se l’assicurazione ti “copre” lo stesso….

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      Salvatore Russo ottobre 12, 2015

      Ciao Claudia,
      i 15 giorni rimangono

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        raffaella novembre 03, 2015

        Ciao a tutti.
        Ieri sono stata fermata dalla guardia di finanaza e multata perchè la mia assicurazione era scaduta il 23/10, quindi meno di 15 gg fa. Addirittura mi hanno minacciata del sequestro dell’auto.
        Quindi per l’assicurazione sei coperta nei 15 gg dopo la scadenza ma per le forze dell’ordine no. Del resto l’ho letto anche sopra “841 euro e sequestro del veicolo se viene rilevata l’assicurazione scaduta”.

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    Flavia Mauro ottobre 13, 2015

    Anche io ho una roulotte che resta sempre fissa in campeggio, ma pago bollo e assicurazione fin dal 1976 e lo trovo giusto.

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    giulio ottobre 27, 2015

    Ben venga l’innovazione, spero solo di vedere le strade piene di polizia che sequestra tutti i veicoli inadempienti, allora si che stiamo cambiando, ma sinceramente anche se lo spero ci credo poco..

    I nostri maro’ sono ancora in India ,e questo e’ tutto dire.

    G.M.

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    Rosario ottobre 31, 2015

    Salve bello parlare per il momento ma appena verranno fatti degli sbagli e verranno mandate a chi ce la buon ricorso a tutti e vedrete come sarete felici con tutte che avete pagato by ragazzi

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    Paolo Nocera novembre 19, 2015

    E’ una buona cosa,ma purtroppo non risolve il vero problema delle truffe alle Assicurazioni, che vengono poste in essere quotidianamente con falsi sinistri e periti compiacenti.
    Dovremmo un po’ tutti cambiare la nostra mentalità ed essere più onesti.

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    FRANCO ZANOTTI aprile 16, 2016

    Qui molti dicono n sacco di sciocchezze. 1) questo sistema è sicuramente validissimo per beccare i furbetti. 2) io ho una 2000 di cilindrata e pago solo 500 € all’anno di assicurazione pur vivendo a Bologna, città con altissima incidentalità perchè nodo di traffico in transito stradale ed autostradale: come si fa? è semplice è una vita che con una condotta corretta NON PROVOCO INCIDENTI: quindi le assicurazioni non sono poi così care. 3) Ho avuto una vecchia auto che non demolivo per affezione e che facevo circolare solo 4 mesi all’anno pagando l’assicurazione solo per quei mesi sospendendo la polizza ad auto ferma in un giardino privato, quindi il sistema è giusto perchè viceversa non si può far pagare chi non circola per la pubblica via.
    4) ci sono già migliaia di dispositivi che leggono le targhe: caselli autostradali, infrared, tutor, autoveloxx,: basta aggiungere il database assicurativo al pc che fa il controllo del traffico e possono avvenire milioni di controlli al giorno su tutta Italia.

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