Se l’auto guida da sola io che faccio?

Auto senza conducente

Ci siamo, ormai l’auto senza conducente che fa tutto da sola c’è, o meglio, ci sono i prototipi. In Nevada un modello speciale è stato addirittura dotato di targa ed autorizzato a circolare.
E qui si apre un mondo di opportunità per i disaffezionati dell’auto.

In quanti, stufi di passare ore della loro giornata in coda al volante con la radio come unica compagnia, hanno nel tempo abbandonato il proprio veicolo per gli spostamenti scegliendo bus o treno? Sui mezzi pubblici, vi diranno queste persone, puoi leggere, scrivere, lavorare, guardare un film, truccarti e mettere lo smalto.
Ovviamente non è sempre così; difficile mettere il rossetto o l’eyeliner su un bus saltellante e carico di passeggeri, ma il concetto è quello: se guido non posso e non devo fare altro.
Ma con l’auto che guida da sola tutto cambia, e allora vediamo quali possono essere le attività agevolate da questa rivoluzionaria innovazione.

La riunione di lavoro
Le auto aziendali potrebbero essere predisposte in modo da organizzare dei veri e propri briefing durante gli spostamenti da un cliente all’altro. Si tratta di una notevole quantità di tempo recuperata che aiuterebbe ad evitare quei momenti tragici in cui prima di andare da un cliente la stampante si intasa con i lanci di mezzo ufficio che vuole capire cosa si sta andando a fare.

Attività da mezzi pubblici
Lo stressante momento di vita che trascorriamo tra casa e lavoro potrebbe improvvisamente trasformarsi in un’ora di piacevole lettura dell’ultimo libro acquistato con in sottofondo la musica preferita oppure nella visione dell’ultima puntata della serie tv del momento. Il tutto in mezzo al traffico.

La svolta fashion
L’automobile va da sola e tu, mamma di uno o più bimbi che da anni non ti guardi allo specchio, finalmente potrai avere del tempo senza nessuno attorno, perché giustamente stai andando a lavorare, per poter fare strage di punti neri e truccarti come si deve, magari guardando un bel video tutorial su Youtube già che ci sei.

La prima cosa a cui avete pensato quanto avete letto il titolo
Proprio quella cosa lì. In questo caso non abbiamo consigli in particolare, fate voi.

E voi come utilizzereste il tempo recuperato con l’auto che guida da sola?

Michela Calculli

Dagli studi professionali tra Milano e Torino al blog personale, passando per un'esperienza televisiva che ha segnato la svolta. Tre grandi passioni: la scrittura, il fisco, la semplicità. Sempre in equilibrio tra famiglia e professione tra comunicazione e aggiornamento fiscale.

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