Ania: benzina alle stelle, meno incidenti

Aumento benzina, meno incidenti

Gli aumenti al distributore di benzina modificano le abitudini degli italiani. Negli ultimi mesi, come ben sappiamo, la fila dal benzinaio è diventata un’onerosa Via Crucis di automobilisti pronti a farsi svenare, pagando un pieno anche il doppio rispetto a un anno fa.
Al momento, pare non esserci soluzione immediata né la volontà di cercarla. Per cui, rassegniamoci a pagare fino a 2 Euro al litro, oppure chi può approfitti della più vicina frontiera e vada in Svizzera o Slovenia, i due paesi che dalla fine del 2011 hanno visto arrivare fiumane di italiani assetati di Verde o Gasolio.

L’aumento dei prezzi dei carburanti, però, ha comportato alcuni effetti collaterali degni di nota. Forse non tutti se ne sono accorti, ma sempre più italiani lasciano l’auto in garage. Per non dire delle nostre autostrade: già in dicembre, bastava un veloce colpo d’occhio per notare una maggiore prudenza al volante e, soprattutto, velocità più contenute. Mai viste tante auto rispettare il limite dei 130 orari: questo perché, come sanno tutti, ad alti giri si tende a consumare di più.

Sembrava solo una suggestione, e invece oggi arrivano dati ufficiali a confermare che avevamo visto giusto. Lo ha rilevato l’Ania, l’Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici private: nel 2011 i listini dei distributori hanno registrato un’impennata dei prezzi del 15%, mentre la frequenza degli incidenti si è ridotta a livello nazionale del 12%. Una buona notizia, quindi, ed è indubbio che tra i due fenomeni ci sia una correlazione diretta.

Lo scorso anno il tasso di incidenti è diminuito per la seconda volta consecutiva, fa notare Ania. L’indicatore ora si trova sotto alla soglia del 7%. Tradotto, vuol dire che ci sono 7 incidente ogni 100 automobili in circolazione, appunto il 12% in meno rispetto alle precedenti rilevazioni.

I motivi di questa inversione di tendenza sono molti. Il commento di Ania è che a incidere più di tutti sia il minor utilizzo delle vetture dovuto al rincaro di benzina e gasolio. Intanto c’è chi si chiede se il calo degli incidenti farà scendere anche i prezzi delle polizze assicurative Rc Auto.

Piero Babudro

Giornalista pubblicista, consulente, social media strategist, community manager, docente. Scrive di nuove tecnologie e comunicazione di massa, studiando da vicino i cambiamenti sociali e di consumo introdotti dai media interattivi.

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