Reimmatricolare auto o moto: ecco quando e come fare

reimmatricolare auto o moto

Dovete reimmatricolare il veicolo?

Sì, se vi state trasferendo all’estero e avete intenzione di portare con voi l’auto!

Un “lavoraccio” che recentemente la commissione Mercato Interno del Parlamento Europeo ha approvato ad “ammorbidire”. Approvata una risoluzione volta a chiedere, alle autorità nazionali competenti, una semplificazione delle procedure di reimmatricolazione degli autoveicoli. Norme che farebbero risparmiare 1,5 miliari di euro alle imprese, ai cittadini e alle autorità.

La risoluzione prevede che i cittadini trasferiti all’estero abbiano al massimo tre anni per reimmatricolare la propria vettura e chiede agli Stati membri di consentire la reimmatricolazione online e di riconoscere i certificati di controllo tecnico dei veicoli rilasciati da un altro Paese UE. Previsto un rafforzamento della cooperazione internazionale attraverso il sistema Eucaris, la banca dati europea contenente informazioni su veicoli e patenti, per limitare il contrabbando di vetture. Ma potrebbe capitarvi di reimmatricolare un veicolo anche restando in Italia!

Reimmatricolazione di un veicolo

La procedura di reimmatricolazione viene effettuata nel caso in cui uno o entrambe le targhe vengano rubate, smarrite o distrutte. È un’operazione che rilascia al soggetto intestatario nuove targhe, una nuova carta di circolazione, la nuova iscrizione al Pubblico Registro Automobilistico (PRA) e nuovo Certificato di Proprietà.

Furto o smarrimento di una o entrambe le targhe

In entrambi i casi il proprietario del veicolo dovrà presentare denuncia formale presso gli organi di Polizia. Trascorsi 15 giorni dalla denuncia, senza che le targhe vengano ritrovate, potrà essere richiesta la reimmatricolazione del veicolo e una nuova iscrizione al PRA. È consentita la circolazione del veicolo con una targa autoprodotta. L’intestatario dovrà apporre, nella posizione e delle dimensioni regolamentari, una pannello a fondo bianco su cui dovranno essere riportati le informazioni corrispondenti alla targa originale.

Distruzione di una o entrambe le targhe

L’intestatario del veicolo dovrà esporre denunci all’autorità di Pubblica Sicurezza e procedere immediatamente con la procedura di reimmatricolazione. In questo caso non sarà possibile circolare con targhe autocostruite.

Deterioramento di una o entrambe le targhe

Può capitare che, con il tempo, i colori e la forma delle targhe possono subire delle variazioni. Quando ciò influisce sul riconoscimento del veicolo, il soggetto può richiedere la reimmatricolazione immediatamente senza presentare denuncia alle autorità competenti. In casi particolari, dopo una verifica tecnica sulle targhe deteriorate, in cui sono accertati vizi, difetti o errori del processo di fabbricazione, la targa verrà sostituita gratuitamente con una nuova ripotante la stessa numerazione di quella che andrà a sostituire. Anche in questo caso non sarà possibile circolare con targhe autoprodotte.

Sanzioni amministrative

Il proprietario del veicolo che, in caso di smarrimento, furto o distruzione di una o di entrambe le targhe, non si attiene alla regole o circola con targa autoprodotta senza aver denunciato l’accaduto sarà soggetto a sanzione amministrativa (tra i 70€ e i 331€). Nel caso in cui il soggetto circoli con targa parzialmente o integralmente illeggibile sarà multato (tra i 38€ e i155€), mentre in caso di manomissione delle targhe si rischia il fermo amministrativo del veicolo (3 mesi) e se l’azione è reiterata il veicolo può essere confiscato.

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Quando si deve reimmatricolare un veicolo? http://bit.ly/13cZrB8 via 6sicuro

Procedura reimmatricolazione

Il proprietario in possesso del certificato di proprietà del veicolo può effettuare la richiesta, o delegare un altro soggetto, a uno sportello Sportello Telematico dell’Automobilista (STA) per la nuova immatricolazione. Contestualmente alla richiesta verrà rinnovata anche l’iscrizione al Pubblico Registro Automobilistico (PRA).

I documenti necessari alla procedura sono:

  • modulo di richiesta di reimmatricolazione (mod. DTT2119) in distribuzione gratuita presso gli STA degli uffici provinciali ACI (PRA) e dell’UMC
  • modulo di richiesta di rinnovo di iscrizione al PRA Mod. NP2, su cui indicare il codice fiscale dell’intestatario, stampabile dal sito o in distribuzione gratuita presso gli STA degli uffici provinciali ACI (PRA) e degli uffici provinciali della Motorizzazione Civile (UMC)
  • carta di circolazione
  • certificato di proprietà (CdP)
    In caso di furto, smarrimento o distruzione è necessario allegare la relativa denuncia presentata agli organi di pubblica sicurezza o una dichiarazione sostitutiva di aver reso denuncia con l’indicazione della data e del luogo dove è stata presentata.
  • denuncia di smarrimento, furto o distruzione delle/a targhe/a resa alle autorità di Polizia o dichiarazione sostitutiva di resa denuncia
  • eventuale targa rimasta (in caso di furto, smarrimento o distruzione di una sola targa) o, in caso di deterioramento, targhe deteriorate
  • fotocopia del documento di identità/riconoscimento dell’intestatario
    Se il documento è redatto in lingua straniera, deve essere allegata una traduzione in lingua italiana (tranne i casi in cui esistono esenzioni stabilite da leggi o accordi internazionali) certificata conforme al testo straniero dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare, ovvero da un traduttore ufficiale.
  • dichiarazione sostitutiva di certificazione di residenza dell’intestatario, qualora la residenza non sia riportata sul documento presentato
  • se l’intestatario è una persona giuridica (società, ente, associazione, etc.): dichiarazione sostitutiva resa dal legale rappresentante per attestare la sede della persona giuridica
  • se l’intestatario è un cittadino extracomunitario residente in Italia: copia del permesso di soggiorno in corso di validità; oppure copia del permesso di soggiorno scaduto con allegata la copia della ricevuta postale attestante l’avvenuta presentazione della richiesta di rinnovo; oppure fotocopia del documento di identità e fotocopia della ricevuta attestante la presentazione dell’istanza di primo rilascio; oppure copia del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo
  • se l’intestatario è un familiare extracomunitario di un cittadino dell’Unione Europea residente in Italia: copia della carta di soggiorno di familiare di un cittadino dell’Unione Europea oppure copia della carta di soggiorno permanente per familiari di cittadini europei.
    (Fonte ACI)
Francesco Del Franco

Social media specialist, community manager, consumatore di cultura audio-video-testuale. Vede la comunicazione in ogni prodotto, parola, gesto e gli piace osservare e scrivere di quelle accezioni sempre un po’ nascoste.

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10 Commenti

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    vincenzo febbraio 03, 2014

    Salve io sono venuto in posesso alcuni anni fà di una moto francese del 1934 naturalmente senza targa e senza documenti,ora che l’ho finita di restaurare vorrei immatricolarla come fare? grazie

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    isabella settembre 26, 2015

    Salve,tempo fa ero proprietario do un auto con targhe straniere,l auto xalcuni ragioni e’ stata demolita mentre le targhe sono state messe a un altra auto inpossesso a mio fratello…x farle intestare a lui come si fa?e senza LA mia firma o dei miei documenti lui puo fare qualcosa?

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    MarA scagni dicembre 01, 2015

    ho fatto denuncia di furto per la targa anteriore dell auto c’e’ un tempo limite per reimmatricolarla o posso per un po girare con la targa provvisoria che ho fatto? L auto e’ vecchia e stanno ancora cercando i pezzi di ricambio danneggiati. Grazie

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      Salvatore Russo dicembre 08, 2015

      Ciao Mara,
      trascorsi 15 giorni dalla data della denuncia senza che le targhe siano state rinvenute, si dovrà procedere alla reimmatricolazione del veicolo. Nel frattempo è possibile circolare applicando al veicolo un pannello a fondo bianco che riporti la targa con gli stessi numeri e le stesse dimensioni dell’originale. Non credo che tu possa andare in giro però per mesi con una targa fatta a mano senza aver fatto richiesta di reimmatricolazione.

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    paolo gennaio 10, 2016

    Salve volevo sapere se e possibile riimatricolare una moto usata anno 2006 uso stradale già con 3 ex proprietari io sarei il 4°

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      Giovanni Bizzaro gennaio 11, 2016

      Ciao Paolo,
      Sì è possibile, non ci sono problemi.

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    Marchia aprile 18, 2016

    Salve vorrei sapere quanto si spende per rimmatricolare una Fiat 600 avendo smarrito le targhe

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    BEFANA giugno 25, 2016

    Si può cambiare uso di autocarro ad autovettura ..FACENDO UNA NUOVA IMMATRICOLAZIONE?

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      Giovanni Bizzaro luglio 20, 2016

      Ciao,
      Sì puoi farlo

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    ivan novembre 01, 2016

    salve sono venuto in possesso di un quad senza targhe è stato demolito dal meccanico che lo doveva aggiustare dopo diversi anni che il proprietario non si faceva più vivo il meccanico tramite denuncia ai carabinieri (cosi mi a detto) lo a fatto demolire o radiare non ricordo ora io sono in possesso del numero di targa reperito su una multa in un portaoggetti e forse potrei avere i documenti dell’avvenuta demolizione ho la possibilità di reimmatricolarlo? il quad è del 2000

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