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Prezzi Benzina: come spendere meno

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Prezzi benzina e risparmio: due soluzioni

Dai, lo so perché sei su questo articolo. Vuoi risparmiare sui prezzi benzina, vuoi macinare chilometri a un costo inferiore. Nulla di sbagliato in tutto questo, anzi. Risparmi sull’assicurazione con un confronto tra RC auto e, allo stesso modo, cerchi di ottimizzare la voce carburante nel bilancio familiare. Esistono due scuole di pensiero:

In quest’ultimo caso sei tu ad avere il controllo. Ci sono mille modi per influenzare il consumo del carburante, e li puoi trovare in un articolo 6Sicuro dedicato proprio a come risparmiare benzina. Il primo punto, invece, riguarda i famosi benzinai low cost.

Aspetta, cosa sono i benzinai low cost? I prezzi benzina hanno raggiunto livelli record, ecco perché aumentano le soluzioni per risparmiare sui rifornimenti. Tra queste ci sono le pompe bianche, distributori indipendenti dalle principali compagnie petrolifere che applicano tariffe più basse. Il motivo? Contrattano direttamente il prezzo con i fornitori. Ma esistono? Dove si trovano? Sono utili? Scopriamolo insieme!

Benzinai indipendenti

Hai già notato distributori con brand poco conosciuti (tipo Ies, Beyfin, Enerpetroli) dove puoi trovare gasolio e benzina a 5 – 6 centesimi in meno rispetto alle altre compagnie.

Sono piccoli imprenditori che vendono il carburante a prezzi benzina più bassi perché non hanno costi di marketing e pubblicità. In questo modo riescono a risparmiare sul costo del carburante all’ingrosso, e a tenere basso il prezzo finale.

Il problema di questi distributori? Non se ne trovano molti in giro: in Italia rappresentano il 7% del totale, quindi non sono sempre a portata di mano. Però il sito www.pompebianche.it ti permette di individuare il distributore più vicino (c’è anche l’app mobile).

Benzinai GDO

Si trovano nei parchi commerciali di grande distribuzione come Auchan, Sma, Conad. Le aziende diversificano il loro business con l’offerta di carburanti, anche se i distributori GDO sono legati alle multinazionali del petrolio.

È il caso di Carrefour, dove più della metà dei distributori della catena sono gestiti in compartecipazione con Q8, Esso o Tamoil. In ogni caso trovi prezzi vantaggiosi grazie alle politiche d’acquisto nei centri di stoccaggio, che permettono di mantenere margini di guadagno più bassi.

Questi distributori sono in aumento. Sono sempre di più le catene commerciali che si aprono alla distribuzione di carburante. “Fate il pieno con noi” di Esselunga è un esempio di come si sta evolvendo il mercato: con questa iniziativa puoi avere 10 euro di sconto carburante su un rifornimento minimo di 40 euro in tutte le pompe della catena Q8.

Un punto a favore dei supermercati sono le fidelity card: con la spesa puoi collezionare bollini sconto per fare benzina gratis presso un distributore legato al brand.

 

Benzinai comunali

Sono pompe gestite dai Comuni, ancora poche in Italia. Il prezzo del carburante è basso perché il Comune acquista il carburante e lo rivende applicando solamente un margine per coprire i costi di gestione.

Il risparmio va dai 5 ai 12 centesimi al litro, ma spesso, come accade a Cortino e Pizzoferrato, gli sconti sono validi solo per i residenti. Intorno a questi distributori nascono lunghe code per fare rifornimento, e magari il consumo è superiore al carburante che risparmi.

Qualità del carburante: scadente o no?

I benzinai low cost hanno prezzi più bassi, quindi la qualità del carburante è inferiore? Tante sono le voci che si sentono in giro: erogatori tarati male, pompe che versano meno di quello che viene indicato, olio bruciato mescolato con il carburante, pochi controlli sul lavoro dei benzinai. Sono le solite leggende metropolitane?

I carburanti provengono dalle stesse raffinerie e sono distribuiti senza distinzioni. Basta dare uno sguardo ai commenti di questo post per avere un’idea della soddisfazione generale.

Le pompe potrebbero essere sporche, così come ci potrebbero essere benzinai che versano sostanze dannose nella benzina per trarre profitto: il rischio è lo stesso per tutti i distributori, non c’è alcuna differenza. La benzina è uguale, cambiano le strategie di distribuzione.

Benzinai di frontiera

In molti casi, nei paesi confinanti con l’Italia il prezzo del carburante è più basso. E le persone che abitano vicino al confine fanno il pieno all’estero. Questa pratica permette di risparmiare ma ha portato al fallimento buona parte dei benzinai di confine. Per questo le regioni cercano di pareggiare la differenza di prezzo con sconti e promozioni.

Con la Svizzera, però, la situazione sta cambiando. La guerra valutaria – sottolinea Il Fatto Quotidiano – innescata dalla decisione della Banca Nazionale Svizzera di abbandonare l’ancoraggio della valuta locale alla moneta unica sta allineando i prezzi della benzina. Per avere un riferimento chiaro sui prezzi dei paesi europei puoi dare uno sguardo a globalpetrolprices.com.

Per approfondire: quanto si risparmia con il GPL?

Promozioni benzinai tradizionali

Anche i distributori tradizionali propongono degli sconti, ma anche prezzi inferiori in giorni e orari specifici. Alcuni applicano le promozioni negli orari di chiusura come la pausa pranzo, la notte o la domenica. Altri hanno prezzi più bassi sul self service. Una delle iniziative più interessanti è quella dell’Iperself Eni che ti consente di risparmiare se ti rifornisci presso i distributori automatici che aderiscono all’iniziativa.

Iperself Eni ti consente di accumulare punti se usi la carta you&eni. In che modo? Un punto ogni euro di carburante acquistato con la carta tramite accettatore automatico, tre punti ogni euro di carburante acquistato con la carta pagando al gestore dopo il rifornimento.

Il segreto per il consumatore? Avere sempre una mappa aggiornata dei distributori economici. Questo è il modo migliore per risparmiare sulla benzina: scegliere con criterio. Un po’ come fai per l’assicurazione RC auto.

Le liste dei distributori low cost si trovano on-line, cercando su Google “elenco benzinai no-logo”, “elenco benzinai low cost”, “elenco benzinai indipendenti”. Un altro consiglio per chi ama le nuove tecnologie: ci sono decine di applicazioni per tablet e smartphone che indicano i distributori più convenienti (prova Osservaprezzi Carburante del Ministero dello Sviluppo Economico).

Per approfondire: evita le multe dell’Autovelox con il telefonino, basta un’app.

Distributori economici: la tua esperienza

I benzinai low cost sono una realtà interessante, permettono di risparmiare e di ottenere un servizio simile ai distributori ufficiali. Ci sono ancora tante voci in giro, molti rinunciano al risparmio perché non si fidano. Tu hai qualche esperienza in merito? Fai benzina presso i distributori low cost? Racconta la tua esperienza nei commenti.

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