Patente di guida: tutte le categorie

La patente di guida non è solo un titolo abilitativo generico alla conduzione di un veicolo, ma un insieme strutturato di categorie e abilitazioni per rispondere a esigenze di sicurezza, richieste europee e specializzazione professionale. Scopriamo insieme tutti i dettagli.

La patente di guida è oggi uno degli strumenti normativi più articolati del sistema della mobilità italiana. 

patente di guida

Le categorie sono definite in modo puntuale, i requisiti anagrafici e tecnici sono allineati agli standard dell’Unione europea e le abilitazioni professionali seguono percorsi separati ma integrati con le patenti di base.

Patente di guida: il quadro normativo attuale

La disciplina della patente di guida si inserisce in un quadro normativo ormai consolidato, frutto di un processo di armonizzazione europea avviato negli anni precedenti e recepito dall’ordinamento italiano.

Le categorie di patente rispondono a criteri oggettivi, basati su età minima, tipologia del veicolo, massa, potenza e numero di passeggeri.

Negli ultimi anni è stato avviato anche un processo di digitalizzazione della patente di guida. Il Portale dell’Automobilista e i servizi connessi consentono oggi una gestione più trasparente dei dati relativi alla patente, ai punti, alle revisioni e alle abilitazioni accessorie, riducendo il margine di errore e semplificando le verifiche da parte degli organi di controllo.

Le categorie delle patenti

Il sistema delle patenti di guida in Italia è strutturato su più categorie, definite soprattutto dall’età minima del conducente e dalla tipologia di veicoli che ciascuna categoria consente di guidare. Questa impostazione risponde a una logica progressiva, che accompagna il conducente da una prima esperienza su mezzi leggeri fino alla conduzione di veicoli complessi o destinati al trasporto professionale.

Nel 2013 si è passato a un sistema assai più articolato, perché dalle 9 categorie di patenti si è passato a ben 15 gruppi, numero ancora attuale nel 2026.

Categorie patenti: età minima 14 anni

A partire dai 14 anni è possibile conseguire la:

  • Patente AM che consente di guidare i ciclomotori, tricicli e quadricicli la cui velocità massima di costruzione non superi i 45 km/h, che abbiano una cilindrata non superiore a 50 cm³ o la cui potenza massima netta non superi i 4 kW.

Per ottenere la patente è necessario comunque il superamento di un esame teorico e pratico.

Categorie patenti: età minima 16 anni

Con il compimento dei 16 anni si accede a:

  • Patente A1 che consente di guidare motocicli leggeri con limite di cilindrata 125 cm³ o potenza massima di 11 kW, tricicli di potenza non superiore a 15 kW e macchine agricole che non superano i limiti di sagoma dei motoveicoli.
  • Patente B1 che consente di guidare quadricicli non leggeri, con potenza massima del motore non superiore a 15 kW e massa a vuoto non superiore a 400 kg (o 550 kg, in caso di destinazione al trasporto merci).

La patente B1 è adatta a chi necessita di un mezzo più strutturato rispetto ai ciclomotori ma non può ancora guidare un’automobile.

Categorie patenti: età minima 18 anni

Con la maggiore età si può conseguire:

  • Patente A2 che consente di guidare motocicli di potenza non superiore a 35 kW e cilindrata minima di 250 cc.
  • Patente B e B96. La prima consente di guidare autoveicoli fino a 9 posti con massa di non più di 3.500 kg e motocicli 125 cc. È consentito un rimorchio di massimo 750 kg. Con la B96, previa una prova di capacità pratica, viene consentito di guidare anche autoveicoli con un rimorchio che supera il limite di peso indicato, purché la massa della combinazione di mezzi non superi i 4.250 kg.
  • Patente BE che consente la guida di veicoli con motrice categoria B e un rimorchio o semirimorchio, con massa totale massima di 7000 kg.
  • Patente C1 che consente la guida di autoveicoli diversi da quelli di cui alle categorie autobus (D e D1), con massa autorizzata tra 3.550 e 7.500 kg, massimo 8 passeggeri oltre al conducente e rimorchio di non più di 750 kg.
  • Patente C1E (con obbligo di patente C1) che consente la guida di veicoli con motrice categoria C1 e rimorchio o semirimorchio con massa autorizzata 750 kg e massa complessiva non superiore a 12.000 kg. Consente anche la guida di veicoli con motrice categoria B e rimorchio o semirimorchio con massa autorizzata di 3.500 kg e massa complessiva entro il limite di 12.000 kg.
  • CQC merci per i veicoli della categoria C1, C e/o C+E usati per trasporto professionale. Coloro che hanno conseguito la patente C e C+E prima del 10.09.2009 possono ottenere la CQC per documentazione.
  • Patentino CFP ADR tipo B, A, B + esplosivi, B + radioattivi che consente la guida di veicoli che trasportano merci pericolose. Esistono diversi tipi di tali patentini, conseguibili con specifici corsi.

Le patenti C1 e C1E richiedono il possesso della patente B come prerequisito.

Categorie patenti: età minima 20 anni

A partire dai 20 anni è possibile conseguire la:

  • Patente A (soltanto se il conducente è titolare della patente categoria A2 da almeno 2 anni) che consente la guida di motocicli senza limiti di potenza o cilindrata e tricicli di potenza superiore a 15 kW e di motocicli, sia con che senza sidecar, con motore di cilindrata superiore a 50 cm³ e che sviluppa una velocità superiore a 45 km/h.

Si tratta di una categoria che richiede una preparazione tecnica e una consapevolezza della guida più avanzate, per cui è necessario avere già dell’esperienza.

Categorie patenti: età minima 21 anni

Con i 21 anni si accede a:

  • Patente A per la guida dei soli tricicli, con i limiti già detti;
  • Patente C (con obbligo di patente B) e CE (con obbligo di patente C). La prima consente la guida di autoveicoli, non autobus, con massa massima autorizzata di 3.500 kg, passeggeri nel numero massimo di 8 oltre al conducente e rimorchio con massa autorizzata di massimo 750 kg. La seconda consente la guida di veicoli composti da motrice che rientra nella categoria C e un rimorchio o semirimorchio di massa massima autorizzata pari a 750 kg. Possono essere entrambe conseguite a 18 anni in caso di conseguimento della CQC merci.
  • Patente D1 (con obbligo di patente B) e D1E (con obbligo di patente D1). La prima consente la guida di autoveicoli costruiti per il trasporto di massimo 16 persone e con una lunghezza di non più di 8 metri. La seconda consente la guida di veicoli composti da una motrice della categoria D1 e da un rimorchio con massa massima autorizzata di 750 kg.
  • Certificato di abilitazione professionale (CAP) KA (con obbligo di patente A) e KB (con obbligo di patente B). La prima consente la guida di motoveicoli di massa complessiva fino a 1,3 tonnellate, in servizio di noleggio con conducente. La seconda consente la stessa attività su motoveicoli che superano le 1.3 tonnellate, nonché autovetture in servizio di noleggio conducente e taxi.
  • CQC persone consente la guida di mezzi della categoria D1, D e/o D+E con più di 9 posti oltre il conducente.Queste certificazioni seguono percorsi formativi autonomi e sono soggette a rinnovi periodici, a conferma della loro natura professionale.

Categorie patenti: età minima 24 anni

Il livello più alto del sistema delle patenti di guida è accessibile, in via ordinaria, a partire dai 24 anni. In questa fascia rientra:

  • Patente A che consente la guida di tutti i mezzi già elencati.
  • Patente D (con obbligo della patente B) che consente la guida di autoveicoli costruiti per trasportare, oltre al conducente, più di otto persone, con eventuale rimorchio di massa autorizzata non superiore a 750 kg. Può essere conseguita a 21 anni, se si consegue anche la CQC persone, per il servizio di autobus di linea, di scuolabus e di noleggio con conducente.
  • Patente DE (con obbligo della patente D) che consente la guida di veicoli composti da una motrice di cui alla categoria D e da un rimorchio di massa massima autorizzata non superiore a 750 kg. Può essere conseguita a 21 anni, se si consegue anche la CQC persone.

Queste categorie sono il vertice di un sistema progressivo, nel quale l’esperienza, la preparazione tecnica e la consapevolezza del ruolo del conducente diventano elementi indispensabili.

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Risposte

  1. ho un inquilino cinese che lavora in italia da diversi anni con regolare permesso di soggiorno / ad oggi ha avuto molte difficoltà nel cercare senza riuscirvi di prendere la patente B / premesso che è un adulto ( oltre 40 anni ) e che mi riferisce di avere in Cina l abilitazione a " ciclomotori " /// considerando che 1) parla quasi niente l'italiano 2) non ha scolarizzazione neanche Cinese , ritengo sia ANALFABETA , non riesce a leggere il Cinese ( mi dice tramite la figlia che traduce ) ed a stento sa fare la propria firma ; MI DOMANDO a ) esiste la possibilità di prendere la patente SOLO CON ESAME ORALE in ITALIANO ( non scritto ) e di che Categoria ? ? b) può sostenere l esame in lingua Cinese in Italia in un Ente abilitato accreditato ? c ) può qual' ora prenda la patente in Cina , commutarla in patente italiana ( o in una patente europea che poi sia valida in Italia ? ) ? ///// ringrazio qual'ora possa rispondermi inviandomi mail - saluti gf

  2. buongiorno vorrei sapere se con la patente auto posso guidare il125 non superando gli 11 kw la patente e stata presa nel1992 e se posso circolare anche all estero grazie

  3. Io mi sono perso in tutta questa selva di patenti.
    Sono in possesso di patente D da prima del 2009. Quale patente dovrei avere?
    E cosa devo fare per averla?
    Grazie,
    Cordiali saluti,
    Claudio

    1. Ciao Claudio,
      la patente D è spiegata nel paragrafo relativo alle patenti che si possono conseguire dai 24 anni in poi, serve per trasportare più di otto persone oltre al conducente. E' obbligatorio avere anche la B (cioè la patente "normale" per guidare la propria auto). Se vuoi impiegare la tua patente D per lavorare nell'ambito di scuolabus di linea o di noleggio con conducente, devi per forza avere anche l'abilitazione CQC persone. Se hai la patente D da prima del 10.09.2009, dovresti poter ottenere l'abilitazione CQC persone semplicemente attraverso la produzione di documentazione idonea. Ti consiglio in ogni caso di informarti più compiutamente presso un'autoscuola, dove sapranno assisterti e darti anche le indicazioni necessarie in merito ai costi.

  4. Mi sembra (ma mi corregga se sbaglio) che la novità sull'abolito limite dei 750 kg, enunciata in apertura del servizio, non compaia nel sottostante elenco delle attuali patenti. Gradirei perciò capire con certezza se tale abolizione riguarda anche la normale patente B (benché non considerabile patente "speciale"). Mi chiedo poi perché, anni fa, nell'introdurre la BE essa non sia stata automaticamente riconosciuta a coloro che avevano conseguito la B prima di una certa data (con la medesima "ratio" con cui a suo tempo era stata automaticamente assegnata anche la patente A ai patentati b di lungo corso). Cordiali saluti

    1. Buongiorno Ugo,
      l'innovazione, da una prima lettura del testo normativo, sembra riguardare soltanto le patenti definite speciali, cioè quelle che possono essere conseguite da persone con disabilità. Tuttavia il testo è entrato in vigore soltanto da due giorni, ritengo sia opportuno attendere i primi commenti per comprendere quale esattamente sarà la portata, in termini di applicazione, di tale cambiamento.
      Sulla seconda questione non ho, purtroppo risposte certe da offrire, posso solo considerare che i cambiamenti introdotti nelle categorie sono frutte delle indicazioni europee e che non è pertanto detto che la detenzione di una patente da una certa data integri i requisiti richiesti dalle direttive.

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