La garanzia eventi naturali è uno dei pacchetti aggiuntivi alla polizza RC Auto più richiesto da coloro che non dispongono di un box o un luogo riparato in cui parcheggiare i propri veicoli.
Molti veicoli trascorrono gran parte del tempo parcheggiati in strada, in cortili condominiali o in aree scoperte, esposti a condizioni meteo che negli ultimi anni hanno mostrato una maggiore instabilità. Non si tratta di scenari estremi o lontani, ma di episodi che si verificano sempre più di frequente anche in aree urbane.
Una grandinata improvvisa, una raffica di vento che abbatte rami o strutture leggere, piogge intense concentrate in poche ore possono causare danni significativi a carrozzeria e vetri. La Rc Auto obbligatoria, come noto, non interviene in queste situazioni perché tutela solo i terzi. Tutto ciò che riguarda il veicolo dell’assicurato resta fuori dalla copertura base. La garanzia eventi naturali nasce per proteggere l’auto da danni che non dipendono dalla guida, dal traffico o da un errore umano, ma da fattori esterni non controllabili.
Eventi naturali assicurazione
Nel contratto assicurativo auto, la voce eventi naturali identifica una garanzia accessoria che opera soltanto in presenza di danni causati da fenomeni atmosferici riconducibili a cause naturali.
Non copre sinistri stradali, non interviene in caso di urti, né sostituisce le garanzie contro furto o incendio. Il suo ambito è limitato ai danni fisici al veicolo provocati in modo diretto dall’evento naturale. La compagnia valuta il nesso causale tra fenomeno atmosferico e danno riscontrato, escludendo situazioni in cui il danno sia riconducibile a fattori diversi.
Negli ultimi anni, le condizioni contrattuali tendono a essere più dettagliate rispetto al passato, proprio per delimitare con maggiore precisione l’intervento della copertura. Per questo motivo si distingue tra evento atmosferico ordinario e fenomeno di intensità tale da giustificare l’indennizzo.
Quale compagnia assicurativa?
Quasi tutte le compagnie assicurative offrono ai loro clienti la possibilità di inserire nella propria polizza Rc Auto gli eventi naturali (chiamata anche eventi atmosferici), anche se a differenza di altre garanzie lo fanno per libera scelta e non obbligo di Legge.
La garanzia eventi naturali è presente nell’offerta della maggior parte delle compagnie assicurative che operano nel ramo auto. Tuttavia, la diffusione della copertura non implica uniformità di contenuti. Ogni compagnia definisce in modo autonomo l’estensione della garanzia, i massimali, le franchigie e le modalità di liquidazione. Le differenze non riguardano solo l’importo del premio, ma anche la gestione del sinistro e i criteri di valutazione del danno.
Alcune compagnie richiedono accertamenti più complessi, altre adottano procedure semplificate in presenza di eventi riconosciuti a livello territoriale. La scelta della compagnia dovrebbe quindi basarsi sulla chiarezza delle condizioni e sulla coerenza tra copertura proposta e situazione personale dell’assicurato, più che su una semplice comparazione di prezzo.
Quali fenomeni atmosferici?
La garanzia eventi naturali copre i danni causati da specifici fenomeni atmosferici che si verificano in modo improvviso e producono effetti diretti sul veicolo. In genere, rientrano in questa categoria eventi come grandine, trombe d’aria, alluvioni, inondazioni, frane, smottamenti e accumuli anomali di neve o ghiaccio.
La copertura opera quando il danno è conseguenza immediata dell’evento naturale e non di una scelta evitabile dell’assicurato. Restano escluse le situazioni in cui il veicolo venga esposto in modo consapevole a un rischio già segnalato o prevedibile.
Le compagnie distinguono inoltre tra condizioni meteorologiche ordinarie e fenomeni di intensità straordinaria. Questa distinzione è centrale nella valutazione del sinistro. I danni da incendio non rientrano nella garanzia eventi naturali ma continuano a essere coperti dal pacchetto furto e incendio.
In ogni caso, la clausola eventi naturali permette un buon livello di personalizzazione perché le sue caratteristiche possono essere concordate con la compagnia di assicurazioni in modo da tutelare l’assicurato contro i rischi reali del territorio in cui vive e si muove in automobile.
Cosa viene risarcito?
La compagnia risarcisce sia il danno parziale patito dalla vettura, sia la distruzione completa. Nel secondo caso si fa riferimento al valore commerciale del veicolo al momento del sinistro, tenendo conto di anzianità, stato d’uso e quotazioni di mercato. ma
Non mancano le compagnie assicurative che offrono un particolare tipo di clausola detto “a premio fisso”, che rimborsa i danni fino a un massimale determinato in sede di stipula del contratto.
La compagnia assicurativa può inoltre richiedere un documento delle forze dell’ordine (Polizia, Carabinieri, Vigili del Fuoco o Protezione Civile) che conferma l’avvenuta calamità. In casi particolari, possono valere le rilevazioni dell’osservatorio meteo più vicino.
La corretta denuncia del sinistro e la completezza delle informazioni fornite sono quindi imprescindibili ai fini del buon esito della richiesta.
Buongiorno, mi chiedevo se c'è differenza per le compagnie assicuratrici tra "eventi naturali" e "eventi atmosferici". Cioè se nelle clausole è indicato "eventi naturali" nel caso di danni da tempesta le compagnia potrebbe dichiarare che si tratta di evento atmosferico e quindi non risarcire il danno subito?
Al contrario se sono assicurato contro eventi atmosferici sono protetto anche da inondazioni (evento naturale).
Grazie
Ciao Alessio,
Ogni compagnia usa termini diversi e include eventi diversi. L’unico modo per essere certi dei casi in cui si è assicurati è leggere le condizioni di polizza.