Risarcimento Incidenti Stradali

Incidenti stradali: la situazione attuale

Anche se a tutt'oggi risulta ancora impossibile evitare l'instaurarsi di un contenzioso per un risarcimento danni da Assicurazione auto che si considera ingiusto - tanto che le aule di Giustizia continuano ad essere intasate da un'infinità di cause riguardanti incidenti stradali - un importante passo in avanti verso l'inserimento di quella conciliazione di cui si discute da almeno un ventennio è stato fatto: l'Ivass, l'Istituto di vigilanza sulle assicurazioni (ex Isvap), ha indirizzato una lettera alle compagnie assicurative e alle associazioni dei consumatori in cui dà indicazioni sulle misure da adottare per favorire la diffusione della conciliazione, uno strumento giuridico che aiuterebbe a risolvere più velocemente un gran numero di contenziosi. La conciliazione, attraverso la quale alcuni rappresentanti delle associazioni dei consumatori e membri della compagnia con la quale si è instaurata la controversia si riuniscono per cercare di trovare un accordo allo scopo di evitare la comparizione in tribunale, appare come la sola possibile alternativa al contenzioso.

L'intervento dell'Ivass

In realtà l'intervento dell'Ivass, che prevede la possibilità di conciliazione tra agenzie assicurative e consumatori su incidenti che non abbiano provocato danni da risarcire per un valore superiore ai 15.000 euro, non ha nessun potere vincolante o obbligatorio ma solo di esortazione a che le parti in causa scelgano di avvalersi di questo strumento giuridico per appianare la contesa. Il fatto che la lettera dell'Ivass non abbia carattere forzoso tuttavia, nulla toglie all'importanza che essa assume nell'ambito di una situazione rimasta in completo stallo per decenni.  

Le principali linee guida del documento

Le linee guida stabilite dalla lettera dell'Ivass del 21 maggio sono le seguenti:
  • i siti internet delle varie agenzie assicurative devono essere dotati di appositi spazi con annunci in cui si informano gli utenti sulla possibilità della conciliazione paritetica in caso di sinistri;
  • le compagnie assicurative stesse e tutti gli enti di liquidazione danni, devono informare in forma rigorosamente scritta gli assicurati sulla possibilità della conciliazione e devono fornire adeguate istruzioni su come e quando attivare la procedura;
  • le compagnie assicurative devono ricordare la possibilità di conciliazione anche nelle lettere di risposta negativa, completa o parziale, al reclamo giunto.
Tali raccomandazioni, che potrebbero apparire fin troppo semplici se non addirittura banali, hanno in realtà il pregio di non poco conto di aprire un nuovo capitolo nel campo dei risarcimenti da assicurazione auto, un ambito in cui, finora, la conciliazione paritetica come strumento per dirimere le controversie è stato usato decisamente troppo poco. La strada affinché la conciliazione diventi prassi consolidata è ancora lunga, ma il documento dell'Ivass segna indubbiamente un punto importante a suo favore, tracciando l'inizio di un cammino che, a breve, potrebbe portare ad altre auspicabili novità.

Risultati

L'iniziativa è ovviamente troppo recente perché si possa trarre un primo bilancio dei risultati. Tuttavia si è già potuto constatare quanto fondamentale sia, in sede di conciliazione, l'atteggiamento tenuto dalla compagnia, che dovrebbe essere il più propositivo possibile e non invece limitarsi semplicemente a confermare le istruzioni fornite dal proprio ufficio liquidazione, senza alcuna considerazione critica a riguardo. Posto che le circostanze hanno e manterranno sempre un'influenza notevole riguardo l'utilizzo della conciliazione, al momento anche l'Ania, l'Assicurazione Nazionale Imprese Assicuratrici, si sta adoperando affinché essa diventi lo strumento d'elezione nei casi di controversie sul risarcimento danni da incidenti stradali, una decisione che di sicuro influirà notevolmente e in breve tempo sull'atteggiamento delle singole compagnie.