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Cambio di residenza: cosa fare per i propri veicoli

Cambio Residenza Auto

Cambio residenza e auto di proprietà

Il cambio di residenza comporta per legge un aggiornamento di tutti i propri documenti, compresi quelli che riguardano i veicoli di cui si è proprietari.
Fino a qualche tempo fa l’iter burocratico era lungo e tortuoso, implicava un lasso di tempo piuttosto ampio e costringeva a passare da un ufficio all’altro prima di poter chiudere la pratica, ma oggi, grazie ad una generale semplificazione della Pubblica Amministrazione, la registrazione del cambio di residenza presso la Motorizzazione civile costa meno fatica ed è decisamente più rapida.
Ecco cosa fare e a chi rivolgersi per l’esecuzione delle pratiche relative ai veicoli, la cui intera procedura è del tutto gratuita.

Cambio la residenza: cosa devo fare?

Il primo passo da compiere in caso di nuova residenza è quello di informare il Comune presentandosi presso i suoi uffici con un documento di identità, gli estremi della patente e il numero di targa dei veicoli. Sarà il Comune stesso a comunicare l’avvenuto mutamento direttamente al Ministero dei Trasporti, cui riferirà i nominativi e gli estremi di patente e carta di circolazione di tutti i veicoli con targa in possesso del richiedente, compresi quelli a due ruote.
L’interessato stesso ed ogni membro della sua famiglia con oltre 16 anni di età coinvolto nel cambio di residenza, devono compilare un modello unico prestampato. Dopodiché si provvederà ad incollare sui documenti i bollini che certificano il cambio di indirizzo, i quali saranno stati recapitati a domicilio per posta entro 180 giorni circa dal momento della richiesta.

Tempi e modi della Motorizzazione

Il modello compilato è dotato di una parte staccabile che funge da permesso provvisorio prima della ricezione del bollino; esso ha valore di documento vero e proprio e deve pertanto essere conservato ed esibito in caso di eventuali verifiche.
Come in precedenza accennato, dal momento dell’avvio della pratica fino all’ottenimento del bollino trascorrono di norma 180 giorni al massimo, ma, in caso di mancato recapito entro l’arco di tempo stabilito per vari disguidi, dimenticanze, negligenze o altre ragioni, è possibile far presente l’accaduto e chiedere spiegazioni telefonando a lnumero verde della Motorizzazione centrale 800.232.323.

La Motorizzazione stessa si occuperà di comunicare la variazione di residenza al Pubblico Registro Automobilistico (PRA); l’aggiornamento d’ufficio viene direttamente espletato sull’archivio magnetico, senza che a ciò seguano ulteriori emanazioni o provvedimenti.
Questo significa che, nonostante l’aggiornamento sia stato correttamente ed ufficialmente eseguito e registrato, il proprio certificato continuerà a riportare il precedente indirizzo restando però del tutto valido.
Se tuttavia si desidera rendere visibile la variazione anche sul proprio Certificato di Proprietà (CdP), è possibile richiedere al PRA il rilascio del CdP aggiornato presentando la relativa documentazione, che comprende il CdP oppure il foglio complementare, la nota di presentazione e una copia della carta di circolazione già aggiornata dagli Uffici provinciali della Motorizzazione Civile oppure un documento sostitutivo che attesti il cambiamento di residenza.

La procedura di cambio di residenza per i veicoli può essere svolta da soli in prima persona o delegando un’agenzia di pratiche auto, la quale si occuperà di tutti i passaggi dell’operazione in cambio del pagamento di una tariffa stabilita che, dato il vigente sistema di libero mercato, può variare anche sensibilmente tra l’una e l’altra

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