RC Auto: Tagliando elettronico entro ottobre 2015

Contrassegno elettronico: tutte le novità in arrivo

Tagliando Assicurativo

La dematerializzazione del tagliando assicurativo per le RC Auto è finalmente realtà grazie alla pubblicazione del recente decreto facente parte dello Sviluppo bis, in Gazzetta Ufficiale (n. 232 del 03/10/2013). Il provvedimento darà la possibilità di sostituire il famoso tagliando cartaceo che attesta la sottoscrizione della polizza assicurativa con uno digitale che possa ridurre al minimo la falsificazione. Il contrassegno elettronico è un aggiornamento necessario a complicare la vita ai truffatori, ma allo stesso tempo capace di potenziare i sistemi di controllo (come il Falco193 di cui vi abbiamo già parlato).

<<TWITTALO>>
Il tagliando assicurativo cartaceo ha le ore contate http://bit.ly/17NhDYt @6sicuro

Cos’è il tagliando elettronico

Il Ministero dello sviluppo economico, in accordo con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e con approvazione dell’IVASS, ha mandato in soffitta il vecchio tagliando cartaceo dando via libera a  un “ammodernamento” del settore assicurativo. Il tagliando elettronico/telematico, sebbene non siano state ancora specificate le tecnologie che verranno adoperate per la realizzazione, permetterà la verifica istantanea della validità della copertura assicurativa. Una verifica che potrà essere anche automatizzata nelle zone a traffico limitato o tramite altri dispositivi capaci di interfacciarsi con le informazioni contenute all’interno del tagliando.

La banca dati, messa a disposizione della Motorizzazione ma che andrà ad interfacciarsi con dati già presenti come l’Archivio nazionale dei veicoli e l’Anagrafe nazionale degli abilitati alla guida, resta il punto di forza dell’intero sistema. Un progetto enorme, a cui darà manforte anche ogni singola compagnia assicurativa che permetterà di stanare i quasi 4 milioni di veicoli che circolano sul territorio senza una copertura assicurativa.

Tempi per la “trasformazione” dei tagliandi cartacei

L’innovazione verrà introdotta gradualmente, anche perché sarà necessario tempo per la formazione di personale e per lo sviluppo delle piattaforme per la raccolta dei dati. In particolare, entro 18 mesi dall’entrata in vigore del regolamento, la Motorizzazione Civile si impegnerà a rendere operativo il database (contenente le informazioni necessarie a controllo) interrogabile elettronicamente. Per l’entrata a regime dell’intero sistema, dopo aver atteso due anni dalla legge, sono previsti ulteriori 24 mesi prima che tutti gli automobilisti possano esporre il tagliando elettronico. Il noto contrassegno a sfondo giallo ha le ore contate.

Salvatore Russo

Responsabile Marketing di 6sicuro dal 2011, ideatore del blog e coordinatore generale dell’intera squadra di blogger e giornalisti che scrivono per 6sicuro. Mi occupo di Digital Marketing Strategy, Consulenza Aziendale e Formazione dal 1998. Ho partecipato alla progettazione, sviluppo e gestione di importanti portali e piattaforme di e-commerce italiani.

Commenti Facebook

4 Commenti

  1. Avatar
    Franco ottobre 16, 2013

    Era ora! finalmente qualcosa di nuovo, speriamo che con questa innovazione le polize potranno diminuire ( anche se la vedo dura dato che non ho mai visto diminuire i prezzi ).Una cosa, se non ho capito male verranno comunque fatti dei tagliandi tipo carta di credito o con banda magnetica o con cip ( costa di piu del tagliando stampato quindi…)un’altra cosa pensano che cosi le frodi spariscano? ma se clonano le carte di credito cosa volete che ci voglia a clonare anche queste?
    Per me la soluzione sarebbe nessun tagliando,l’assicurazione una volta ricevuto il pagamento del “premio”,via telematica comunica all’ente preposto che tale veicolo con tale taga è assicurato.Poi le forze dell’ordine controllando tale veicolo vedono se è in regola o no,quindi nesuna possibilita di falsificazione ( almeno credo )

    Rispondi
  2. Avatar
    Carlo ottobre 18, 2013

    @Franco – La frode dovrebbe sparire perché il tagliando elettronico dovrebbe avere almeno un riscontro nel database della compagnia (quindi non puoi crearne uno fasullo). Se invece cloni un tagliando esistente, dovresti comunque falsificare anche la patente o la carta d’identità dello stesso individuo di cui cloni il tagliando. Ma la foto nel database della compagnia non la puoi falsificare. Quindi mi auguro che chi controlla l’automobilista sappia distinguere tra il viso di chi ha davanti e il viso della foto nel database.
    Gli unici che potrebbero fare frodi sarebbero gli operatori o gli hacker che potranno avere accesso ai database delle compagnie

    Rispondi
  3. Avatar
    Claudio novembre 26, 2013

    Non dimentichiamo che alcuni anni fa trovarono che giravano molte auto di stesso tipo e colore e Targa con una sola assicurazione pagata. Se non vengono controllate nello stesso momento, come trovano la truffa?

    Rispondi
  4. Avatar
    giovanni dicembre 22, 2014

    Niente tagliandi, meglio i controlli basati sulla targa. Ma prima bisognerebbe scovare le migliaia di auto che circolano con una targa falsa, e ovviamente clonata da una targa realmente (e onestamente) esistente…

    Rispondi

rispondi

La tua mail non sarà pubblicata. I campi contrassegnati con l'asterisco sono obbligatori.*