Scout Speed: cos’è, come funziona, le multe e il ricorso

È attivo un nuovo strumento che controlla e punisce il superamento dei limiti di velocità in modo del tutto invisibile. Parliamo dello Scout Speed: cos'è, come funziona, quali multe rischi e come fare ricorso.

scout speed

Scout Speed: cos’è?

Se viaggiare nelle strade italiane non fosse già problematico tra Sorpassometri e Autovelox, ecco l’arrivo di un nuovo strumento che promette di regalare nuove multe agli automobilisti: si tratta dello Scout Speed, una sorta di autovelox “invisibile”.

Perché possiamo definirlo “invisibile”? Lo Scout Speef viene installato all’interno delle auto della Polizia e, di conseguenza, non può essere visibile all’esterno in nessun modo. L’automobilista ignaro penserà di incrociare una semplice pattuglia e vedersi, poi, recapitare una bella multa a casa.

Come funziona lo Scout Speed?

Il funzionamento di questo nuovo strumento è molto semplice: le Forze dell’Ordine selezionano, sullo schermo touch screen posizionato vicino allo specchietto retrovisore, il limite di velocità da monitorare e inizia così la verifica. Che sia fermo o in movimento non importa, lo Scout Speed riuscirà a rilevare:

  • il superamento dei limiti di velocità in entrambi i sensi di marcia;
  • le regolarità dei documenti del proprietario dell’automobile (tra cui l’assicurazione la revisione);
  • i veicoli che infrangono il divieto di sosta.

Ah, funziona anche nel buio della notte grazie alla tecnologia ad infrarossi.

Scout Speed: la mappa

Sviluppato a Pomezia da Sintel Italia, questo infallibile strumento è attivo già in diverse città d’Italia:

  • Roma;
  • Firenze;
  • Modena e provincia;
  • Piacenza;
  • Cesena;
  • Pavia
  • in provincia di Padova e Venezia.

Se non rientri in queste aree non devi comunque stare tranquillo. Lo Scout Speed sta riscuotendo sempre più successo e nulla vieta alle Forze dell’Ordine di estenderne il raggio d’azione anche al resto del Belpaese.

Scout Speed: la multa

Quanto può costare una multa? Chiedetelo ad un cittadino rumeno residente a Firenze che, reo di aver effettuato diversi transiti non autorizzati, ha collezionato ben 240 multe per un totale di 13.992.42 euro. Tutto questo grazie allo Scout Speed.

Definire il valore di una multa è complicato: i reati che lo Scout Speed può accertare sono di diversa natura e si può passare da 40 a 3000 euro di sanzione in un attimo.

Scout Speed: cos’è, come funziona, le multe e il ricorsoScout Speed: cos’è, come funziona, le multe e il ricorso http://bit.ly/2d2OAHO via @6sicuro

Lo Scout Speed deve essere segnalato?

La vera novità però è questa: non è obbligatoria la segnalazione come tutti gli altri strumenti di rilevazione della velocità. A confermarlo un decreto ministeriale del 2007 secondo cui la presegnalazione non è obbligatoria nel caso di rilevazione della velocità con modalità dinamiche, ossia per quegli autovelox installati a bordo dei veicoli preposti alla misura della velocità “ad inseguimento”. Sorge un problema però: l’articolo 142 del Codice della Strada, al comma 6-bis, recita:

“Le postazioni di controllo sulla rete stradale per il rilevamento della velocità devono essere preventivamente segnalate e ben visibili, ricorrendo all’impiego di cartelli o di dispositivi di segnalazione luminosi, conformemente alle norme stabilite nel regolamento di esecuzione del presente codice. Le modalità di impiego sono stabilite con decreto del Ministro dei Trasporti, di concerto con il Ministro dell’Interno.” 

Questa norma apre un dibattito: se l’automobilista prende una multa dallo Scout Speed (che non è segnalato) vale il ricorso?

Come difendersi dallo Scout Speed

Come tutti gli strumenti che rilevano la velocità, anche lo Speed Scout ha bisogno di una periodica taratura. L’automobilista multato può richiedere, prima di un eventuale ricorso, il certificato di taratura. Se dovesse mancare, la multa è nulla.

Gli automobilisti si trovano di fronte ad un nuovo “nemico”. Il nostro consiglio è sempre quello di rispettare i limiti di velocità: in questo modo si evita di incorrere in qualsiasi tipo di sanzione e salvaguardare il proprio portafoglio oltre che la propria sicurezza.

Tu hai mai preso una multa con lo Scout Speed?

Giovanni Bizzaro

Assistente web marketing di 6sicuro, coordino blogger e giornalisti gestendo e pianificando il calendario editoriale. Mi occupo inoltre di strategie sui social network per aziende e privati.

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21 Commenti

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    Umberto settembre 18, 2016

    È un ennesimo strumento per far soldi.
    Il bello sapete qual’é?
    Che il controllore e il controllante sono la stessa persona.
    Chi ci difende e difenderà!!
    Aiutati che dio ti aiuta

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    Gabriele settembre 18, 2016

    In questo paese si va avanti a prepotenza legalizzata. Dove i comuni e stato pensano a risanare i bilanci con velox multe vigigili equitalia la parola dordine e FARE CASSA.
    Dove la sicurezza dei cittadini non conta niente si parla di velox non di fare prevenzione si parla di multe non di rieducazione sdradale. Sono orgoglioso non di essere italiano ma di andarmene da questo paese.

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    renato settembre 18, 2016

    E’ ormai indubbio che della sicurezza non frega nulla a nassuno e che questi metodi siano sono utili a fare incassare soldi e a rovinare persone. E tutto queste mentre in giro non si vedono altro che deficienti al volante con il cellulare in mano a telefonare o a mandare messaggi.
    Ma poi, per logica, cosa serve NON fermare un automobilista che va ai 200 all’ora?
    Non fermarlo vuol dire essere complici qualora questo personaggio faccia una strage.
    E’ tutto assurdo, leggi idiote e vengono incrementati solo gli strumenti facili da utlizzare sotto la falsa egida della sicurezza.
    A volte e’ piu’ pericolo non mettere una freccia che andare veloci e ve lo dice chi fa da 38 anni 400 km al giorno in macchina e in moto.

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    Aga88 settembre 18, 2016

    Mi succede spesso, sulla A8 direzione Varese, di incontrare pattuglie con segnalazione fissa blu e sopraggiungere a 140 di contachilometri e 134 da gps…per ora tutto ok, nessuna multa.

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    Gufo settembre 18, 2016

    Bene,giusto rispettare i limiti se fossero frutto del buon senso, giusto non sorpassare sulle strisce continue se ci fossero anche quelle tratteggiate per poterlo fare stando nelle regole!
    Fintanto che lo sport nazionale dei nostri amministratori è quello di stringere a tutti i costi, le nostre strade non potranno che essere una giungla con: limiti assurdi, divieti insensati e dossi, questi ultimi anche fuorilegge ma tollerati in nome di una sicurezza malpensata

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    Cesare MARINUCCI settembre 18, 2016

    A questo punto sarebbe ( cosa sicuramente impossibile ) metterci insieme e per un anno non pagare più il bollo auto sino a che tutte queste possibili infrazioni per uso di apparecchiature non conformi a quanto stabilito dalla legge 142 del Codice della Strada non siano poste in conformità con la legge.
    Questo solo per dire qualcosa indignato particolarmente per quest’ultimo dispositivo che, a parere mio, contribuirà più a creare possibili incidenti che a frenare le velocità.

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    Manuel Lanzillotta settembre 18, 2016

    Buongiorno,vorrei capire dato che non trovo notizie relative alla modalità di impiego da parte delle forze dell’ordine (polizia municipale ,polizia ecc)

    PRIMO QUESITO se gli operatori devono far funzionare questo apparecchio venuto dal futuro devono avere anche loro delle certificazioni per il corretto funzionamento dello stesso

    SECONDO QUESITO se in funzionalità dinamica inseguendo un pirata della strada che supera di 60 km orari abbiano l’obbligo di fermarlo e contestare immediatamente l’eccesso di velocità impedendogli così un incidente dove potrebbero esserci dei feriti o morti

    TERZO QUESITO se deve essere usato come deterrente come molti comuni dichiarano perchè prima non vengono messe in sicurezza le strade italiane in quanto piene di buche non segnalate, gardrail non a norma,perchè non vengono aggiornati i limiti di velocità in quanto la tecnologia oggi adottata sugli autoveicoli in circolazione permettono di essere più efficienti , e soprattutto se in ITALIA il limite massimo consentito è di 130 Km orari non esiste una normativa commerciale che obblighi le case automobilistiche a vendere solo autovetture autolimitate tecnologicamente (viene spontaneo farsi una domanda se si da un arma carica a un bambino questi la saprà usare in sicurezza)

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    Stefano settembre 18, 2016

    Vorrei far notare che il rispetto dei limiti di velocità in generale serve a salvaguardare non solo il proprio portafoglio e la propria sicurezza, ma soprattutto la sicurezza altrui: altri automobilisti, pedoni, ciclisti, motociclisti etc., e anche quella dei propri passeggeri. Bisognerebbe ricordarlo un po’ più spesso.

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      Paolo settembre 21, 2016

      Stefano condivido assolutamente il tuo punto di vista; sarebbe cosa buona che gli automobilisti (me compreso) capissero che certe limitazioni non servono solo a “far cassa” ma soprattutto a tutelare l’ incolumità di tutti. Non ci si può parare sempre dietro
      certe scuse. Il rispettare le regole di buon senso è alla base della pacifica convivenza

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        Totò settembre 28, 2016

        > sarebbe cosa buona che gli automobilisti … CAPISSERO

        Sarebbe cosa ancora più buona che, i deputati a farglielo capire (le forze dell’ordine), pensassero che compito loro è anche SPIEGARGLIELO. Oltre che punirli.

        Te l’hanno mai spiegato, almeno una volta, quelli che ti hanno contestato qualche infrazione?
        Invece sei mai stato fermato da agenti arroganti? Ed hai già visto pattuglie – ad esempio – girare a sinistra dal viale centrale (dov’è vietato), o far fischiare le gomme dell’alfa al semaforo? :-))

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    Claudio settembre 18, 2016

    Se questo non diventa come gli altri , solo un modo per fare “cassa” …ci può stare , ma se invece di multare anche chi per errore ha sbagliato una volta , sarebbe il caso di “avvisare” il malcapitato , e alla prossima “segnalazione” dare una multa adeguata considerando il “preavviso”

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    Ben settembre 18, 2016

    Qui a Sassuolo MO è largamente usato lo scout speed , ma non contenti i nostri vigili hanno apportato una nuova variante al sistema, si sono inventati anche lo ” scout speed con rilevazione statica ” .
    Adesso si fermano a bordo strada e con la macchina rivolta alla corsia di fronte prendono targhe a go-go….

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    Franco settembre 18, 2016

    Ben venga anche questo sistema: forse molti guidatori capiranno finalmente che i limiti vanno rispettati!

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    baba settembre 19, 2016

    …..e poi si lamentano dei “furbetti” con targhe straniere……io la chiamo leggittima difesa….visto che già dall’apertura del tuo garage sei in multa ormai…..!!!! vogliono solo far cassa…..se io ad esempio faccio una superstrada con limite 90km/h ai 110km/h e non vengo sanzionato subito o comunque non me ne accorgo di essere stato ripreso io continuo a correre oltre il limite magari anche per oltre un’ora,rischiando di continuo l’incidente…….allora dov’è la prevenzione???? a loro interessa solo la cassa…….!!!!! perchè dove ci sono i tutor ben segnalati la gente corre nei limiti…..dove invece c’è l’imboscata assassina la gente corre e va….

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    max settembre 19, 2016

    ha ragione solo ed esclusivamente baba, per gli altri è solo retorica e falso buonismo!!!!!!!!!!!

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    ERNESTO sfondrini settembre 19, 2016

    Sono d’accordo con Baba non gli interessa prevenire ,ma fare solo cassa ,e una cosa che disgusta e’ (mi sembra ) che dall’introito delle multe ,ci sia una percentuale che va a beneficio di chi le applica (tipo casa costruttrice o all’agente che le fa )

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    antonio turco settembre 20, 2016

    Tutto quanto ci viene tolto iniziando dalle tasse a finire con ‘ultima trovata dello scout speed ha un unico fine ripianare, come se fosse possibile, gli sprechi che ancora continua a fare questa inutile classe politica, la sicurezza dei cittadini ha poco a che vedere con qualsiasi apparecchiatura elettronica si utilizzi. Invece di sprecare soldi per tutor, autovelox e chi più ne ha ne metta si cerchi di tenere in ordine le strade, in Germania le autostrade sono gratuite e ben tenute, non esistono limiti di velocità, ma dove vengono posti sono rispettati.

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    Lorenzo settembre 20, 2016

    Buon giorno provate a fare la SÌ 106 Jonica (E90) dove non esiste illuminazione, buche Gard rail legati con il fil di ferro ecc.. però hanno messo gli autovelox. Quando la gente urta un Gard rail e cade nel burrone. Anche a 40 km orari.

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    Sandro settembre 22, 2016

    Trovo giusto rispettare i limiti di velocità nelle zone pericolose per pedoni bici ecc.ecc. ma allora spiegatemi perchè questo scout speed a Bologna lo utilizzano solo negli stradoni di periferia a 2 o 3 corsie senza passaggi pedonali scuole case con limite a 50 km/h (stradoni più larghi della tangenziale ed autostrada)… questa è prevenzione o fare cassa ? Questo mio commento è solamente rivolto ai falsi buonisti che scrivono di rispettare i limiti
    P.S. ho provato a fare i 50 km/h in queste strade e l’unico risultato è inquinamento , traffico bloccato e rischio di essere travolti da camion

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    Cocò settembre 26, 2016

    Il periodo estivo è quello come alcuni comuni si attivano per fare cassa a danno principalmente dei turisti!! Di questi fa parte anche il comune di Amantea in località Campora S.Giovanni: Per anni, lungo la costa della statale tirrenica e totalmente diritta pe oltre 2km., a causa del cedimento parte della carreggiata( non ancora risolto), il traffico veniva regolato con apposito semaforo a transito alternato. Bene: il semaforo ( strumento prima più sicuro e regolarmente rispettato) viene sostituito con segnali di limite di velocità : 90, 50, 30km/h il tutto in breve spazio: E’ proprio qui nel tratto dei 30Km/h che scatta autovelox; eccoti la multa; troppo facile FURBI!

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    Carlo settembre 27, 2016

    Buongiorno, dai vari post che leggo abbiamo tutti ragione, vuoi perché non esiste una vera prevenzione, vuoi perché le apparecchiature non vengono preventivamente segnalate, vuoi perché non sappiamo se gli apparecchi sono tarati bene, vuoi perché lo fanno solo per fare cassa. Insomma diciamocela tutta: spesso non ci va di togliere il piede dall’acceleratore o di lasciare il telefonino in borsa quando siamo alla guida, e quando a qualcuno non va di fare qualcosa tutte le scuse sono buone. Non per niente abbiamo il governo che ci meritiamo, perché gli italiani sono fatti così ! Un mio amico mi ha raccontato che in un paese del nord europa è stato fermato dalla polizia mentre andava in moto e ha preso ben 800 € (diconsi ottocento) per aver superato di soli 10 km/k il limite di velocità, sul momento non aveva i soldi contanti per pagare e lo hanno portato al comando ove c’era un pos per bancomat. Ancora: un italiano lascia in un paese del nord europa l’auto davanti ad un tabacchino con le 4 frecce accese, all’uscita dal negozio trova un vigile che gli chiede cosa fosse successo. Lui risponde che non era successo nulla ed il vigile gli eleva una contravvenzione. Allora ditemi sinceramente se a questi due esempi noi italiani non avremmo contestato dicendo: “Esagerata la multa per soli 10 km/h in più” oppure “Per due minuti che l’auto era in divieto di sosta mi eleva la multa?” Siamo sinceri, i primi siamo noi a non volere le cose giuste. Ergo, bisogna che prima cambi ognuno di noi e poi si pretenda dagli altri di cambiare. Saluti.

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