Prezzi Benzina: ecco come risparmiare

Aumenta la benzina: ecco come risparmiare

 

Prezzi della benzina in calo, ma si può ancora risparmiare?

Questo è il tuo obiettivo, vero? Sei qui perché vuoi risparmiare, vuoi migliorare l’andamento dei consumi. Hai risparmiato sull’assicurazione grazie a un confronto tra le tariffe RC auto, hai fatto una buona manutenzione per evitare inutili guasti e adesso devi affrontare il nodo che affligge tutti gli automobilisti: il carburante. Vuoi migliorare la spesa. Anzi, vuoi ottimizzarla. Vuoi evitare spese inutili.

Tu guidi e noi scegliamo le notizie utili agli automobilisti, giusto? Risparmiare (ancora) sul carburante non è impossibile: ecco i consigli della redazione 6Sicuro per combattere la spesa dal benzinaio.

Per far questo abbiamo utilizzato anche i preziosi consigli dei nostri lettori, che nel corso del tempo hanno riportato le loro esperienze e suggerito spunti e idee per risparmiare con l’auto.

Consumare meno: i consigli principali

Scegliete il motore giusto

Il primo passo per risparmiare è la scelta del motore. Optare per  un impianto a GPL o metano permette di risparmiare nel corso del tempo. Calcolate, in base ai chilometri che prevedete di fare e a dove utilizzate l’auto (in città, per lunghi viaggi, ecc.), se conviene spendere un po’ di più all’inizio per un motore ecologico oppure se prendere un benzina o un diesel, ma avere costi più alti dilazionati nel tempo. In ogni caso, sappiate che scegliendo il metano il risparmio c’è a prescindere, ed è notevole.

Prezzi Benzina
Risparmiare (ancora) sul carburante, ecco come fare http://bit.ly/1859Umz @6sicuro

Adottate una guida tranquilla e attenta

Una guida tranquilla e poco sportiva è un fattore fondamentale per consumare poco. Siate  scorrevoli e fluidi, anche in città, evitando le frenate brusche e le grosse accelerazioni. Ai semafori non arrivate in velocità per poi frenare bruscamente. Calcolate il tempo per rallentare e, quando ripartite, lasciate defilare quelli davanti per poi partire tenendo al minimo il motore.

Cercate di essere sempre attenti a quello accade intorno, anticipando lo svolgimento del traffico per evitare frenate improvvise che usurano le pastiglie dei freni e il battistrada dei pneumatici.

Viaggiate con la marcia giusta

La cosa che incide di più nei consumi è il livello delle marce: più il motore va su di giri e più si consuma carburante. Pertanto è bene non tirare le marce al limite. Ma nemmeno tenere troppo bassa la coppia. Rimandiamo ai consigli più tecnici per ulteriori dettagli.

In autostrada non andate a 130 km/h

Su lunghe tratte chilometriche mantenere i 130 km/h fissi potrebbe rivelarsi molto dispendioso. Se non avete fretta, viaggiate costanti tra i 110 e i 115 km/h. Vedrete il livello del carburante scendere meno velocemente. 

Tenete chiusi i finestrini alle alte velocità

Alle alte velocità i finestrini aperti aumentano l’attrito della macchina, riducendo l’aerodinamica e aumentando il consumo di benzina. Tenete chiusi i finestrini quando viaggiate sopra i 70 km/h: per risparmiare davvero però bisogna viaggiare senza aria condizionata, come vedremo fra poco. Si certo se ci sono 40°C viaggiare senza aria condizionata e finestrini tirati su non è proprio indicato… diciamo che questi consigli devono ovviamente essere mediati per avere un ambiente sano e confortevole.

Viaggiate leggeri

Cercate di viaggiare sempre scarichi: è stato calcolato che ogni peso supplementare fa aumentare il consumo in maniera proporzionale. Con un carico di 100 Kg su un veicolo di classe media di 1.500 Kg di peso vi è un aumento dei consumi del 6-7%. Lo stesso vale per portapacchi e portabiciclette: smontateli quando non servono per diminuire l’attrito con l’aria.

Usate meno possibile il climatizzatore

L’aria condizionata utilizza la potenza di alcuni cavalli della macchina per lavorare, “sottraendoli” al motore. Questo fa sì che con il clima acceso, per mantenere la stessa velocità e prestazioni c’è bisogno di più potenza. È stato calcolato che raffreddare l’abitacolo di 8°C quando fuori fanno più di 25°C, il consumo può aumentare fino al 20% .

Fate delle prove e calcolate in consumi su diversi stili di guida

Calcolate i vostri consumi, facendo alcuni pieni e verificando quanti chilometri riuscite a fare prima della successiva visita dal benzinaio. Provate anche ad adottare diversi stili di guida (uno più accorto e uno più sportivo) e misurate la differenza (facendo sempre attenzione, mi raccomando). Al giorno d’oggi molte auto sono dotate di un indicatore istantaneo dei consumi: è uno strumento utile per risparmiare regolando la propria guida sulle indicazioni del computer di bordo.

Per chi è attento a tutto: i consigli più tecnici

Ulteriori dettagli sul cambio marcia

Ad essere precisi, a giri bassi il motore “scalcia” e i consumi sono più elevati di quelli ad alti giri: inserendo la marcia a giri medi vicino ai bassi si consumerà di più. In pratica, ogni marcia superiore va inserita quando il motore ce la fa a tenerla al regime corrispondente alla soglia minima di coppia. Cambiando troppo presto il motore “soffre” e consumerà di più.

La sfida è trovare la marcia più alta possibile per ogni velocità di percorrenza, senza “strattonare”. Soltanto con la pratica e l’intuito riuscirete a trovare la coppia “giusta”: se avete il calcolo del consumo istantaneo nel computer di bordo, be’, siete molto avvantaggiati!

Salite e discese

In discesa, è bene frenare il meno possibile, tenendo la macchina con la marcia più ridotta in base alla pendenza, così da fare leva sul freno motore ed evitare quel fastidioso odore di frizione che spesso sentiamo quando affrontiamo una discesa “di solo freno”.

Nelle partenze in salita usate sempre il freno a mano, evitando di sfrizionare: è anchè più sicuro e agevole ripartire così.

Spegnete il motore per soste più lunghe di un minuto

Molte automobili montano di serie il sistema Start&Stop (ci torniamo più avanti) ma per chi non lo ha conviene spegnere e riaccendere il motore, se le soste sono lunghe almeno un minuto. Se sapete che il rosso al semaforo durerà molto, spegnete. Fate lo stesso se state sostando per una telefonata o aspettando qualcuno, oppure al passaggio a livello. Vedrete che alla lunga si risparmia. E l’ambiente ringrazierà.

Al semaforo

Molti credono che una sosta breve non influenzi la spesa del carburante. Il primo consiglio è quello di chiudere il motore quando fai delle soste. Ma anche al semaforo? Anche quando l’attesa è minima? Certo, perché devi sommare tutte le pause che fai nel corso di una giornata, di una settimana, di un anno.

Magari quando sei in prima fila è meglio evitare se non vuoi subire una grandinata di rimproveri. Sul semaforo siamo tutti Niki Lauda, ma è meglio evitare accelerate durante l’accensione (e se non mantiene i giri minimi vuol dire che ha bisogno di una revisione).

Folle o no?

Non proseguite mai in folle: oltre ad essere pericoloso, in folle viene iniettata comunque la quantità minima di benzina per mantenere il motore a 800-1000 giri al minuto. E’ molto meglio rilasciare l’acceleratore con marcia inserita: non si ha iniezione di carburante e i consumi tendono allo zero.

Dispositivi elettronici

Non tenete accesi i fari e gli altri dispositivi elettronici quando non servono: ad esempio, tenendo al lungo la radio accesa a macchina spenta, si consuma batteria rischiando che si faccia più fatica nella riaccensione del motore.

Quando si è fermi, allineate sempre le ruote in posizione dritta, così da evitare che il servosterzo continui a lavorare.

L’importanza della manutenzione: tagliandi e pneumatici

Andate regolarmente in officina e dal gommista

Una manutenzione costante è importante sia per consumare meno, che per mantenere alto il valore della vostra auto nel tempo. Controllate frequentemente il livello dell’olio (anche a casa), fate verificare dal meccanico la pulizia dei filtri e la pressione delle gomme massimo ogni 5.000 km.

Il filtro dell’aria intasato aumenta infatti il consumo del 10%, mentre l’olio lubrificante troppo vecchio fa sforzare di più il motore. Anche una cinghia ben tirata mantiene il motore sempre efficiente e di conseguenza riduce il consumo.

Inoltre, la pressione delle gomme è molto importante: si calcola che in 4 mesi la pressione di un pneumatico cala del 10%, per cui vanno controllati all’interno di questo lasso di tempo. E’ ottimale farli rigonfiare intorno agli 0.2 bar in più di quelli consigliati, soprattutto per le gomme invernali.

Acquistate i pneumatici giusti

Come sappiamo, a partire da novembre 2012 tutti i pneumatici nuovi sono dotati di etichette che ne forniscono indicazioni sulle performance e la qualità. Uno dei parametri misurati è la resistenza al rotolamento, che incide direttamente sui consumi di carburante.  Tra le classi indicate nell’etichetta la A indica minima resistenza al rotolamento, con una differenza di consumo del carburante del 7,5% rispetto ad una classe G. Quando acquistate pneumatici, occhio all’etichetta!

Pressione degli pneumatici

Ovvero uno degli elementi che fanno la differenza per assicurare una buona tenuta di strada, per evitare danni agli pneumatici ma anche per ridurre i consumi. Infatti una pressione insufficiente rischia di aumentare i consumi di diversi punti (2% – 4%) rispetto a uno pneumatico che ha effettuato i controlli nei tempi giusti. Ecco cosa succede:

  • Maggiore è la superficie di attrito con la strada.
  • Maggiore è la resistenza al rollio.
  • Maggiore è il consumo di energia.

Quali sono i tempi e le procedure utili per controllare la pressione degli pneumatici? Di solito la pressione ideale si trova nel libretto di manutenzione o sul fianco del copertone e deve essere controllata minimo una volta al mese. Oppure ogni 5.000 chilometri se – per qualche motivo – l’auto supera questa distanza nell’arco di 30 giorni.

Possono esserci delle situazioni che determinano un’alterazione della pressione: un viaggio con carichi eccessivi, uno sbalzo di temperatura, variazione di altitudine. Eventi simili possono portare variazioni sensibili, quindi meglio controllare la pressione dopo un uso estremo dell’auto. Ancora un consiglio: controllare la pressione a freddo altrimenti rischi dei risultati falsati.

Scegliere l’auto giusta

Benzina o diesel? Andiamo verso altre soluzioni, ovvero il metano. Il risparmio con il metano c’è, ma è dilazionato nel tempo. Ovvero l’auto costa di più ma permette di risparmiare sulla spesa carburante. Vuoi dare un colpo al cerchio e uno alla botte? Dai uno sguardo agli incentivi: è tempo di investire in sistemi alternativi, ed è facile trovare offerte che spingono verso l’auto a metano.

D’altro canto la scelta dell’alimentazione è relativa. Il primo modo per risparmiare carburante sta a monte, e non riguarda solo il motore: riguarda l’auto. Se hai a cuore l’economia non puoi acquistare un’auto con un motore aggressivo: ecco perché abbiamo selezionato diverse auto in base a un rapporto qualità prezzo. Ecco i link:

Fatti aiutare

Nei momenti del bisogno usa il navigatore. Influenza il consumo di carburante? Quando non conosci la strada il rischio di prendere la direzione errata si alza senza pietà, e guidare alla cieca si traduce in spesa inutile di tempo e di carburante. Meglio evitare, vero?

La virtù sta nel mezzo

Più il motore va su di giri e maggiori sono i consumi. Di conseguenza si dovrebbe viaggiare con una marcia alta al numero di giri più basso possibile, in modo da non stressare il motore. In realtà il risparmio sul carburante si ottiene a regime di poco superiore alla coppia massima (fonte). Detto in altre parole, evita gli estremi: il motore non deve andare sotto sforzo ma non solo per eccesso di giri.

consumi

In ogni caso il consiglio base è sempre lo stesso: bandire guida sportiva, accelerate al limite, frenate brusche, scalate di marcia aggressive. Tutto questo ti permette di raggiungere diversi obiettivi. Il primo: risparmiare carburante? Il secondo: inutili guasti. Il terzo: la sicurezza tua e di chi ti sta intorno.

Manutenzione

Fare una manutenzione ordinaria vuol dire sostituire e ottimizzare gli elementi che permettono di risparmiare carburante (olio, filtro, eventuali perdite, pneumatici). Ma ci sono degli interventi che possono dare anche dei risultati più incisivi come, ad esempio, la convergenza delle ruote. Ovvero una caratteristica strutturale dell’auto che può influenzare la guidabilità della vettura e l’attrito degli pneumatici con relativi consumi.

Leggende metropolitane

Lo Start&Stop: risparmio oppure no?

Come abbiamo detto, molte auto oggi sono dotate di sistema Start&Stop, che spegne automaticamente il motore quando la sosta è più lunga di alcuni secondi.

In teoria il sistema serve a ridurre consumi ed emissioni, ma i giudizi sono divisi: c’è chi lo apprezza come sistema e chi lo trova scomodo, chiedendo alla propria officina di disattivarlo. A ben pensarci, lo spegnimento dell’auto fa spegnere anche il clima, mentre la riaccensione consuma batteria.

In generale tenerlo attivo fa comunque risparmiare.

Carburanti e additivi

Utilizzare diesel o benzine meglio trattate, costano di più ma possono aiutare a mantenere pulito il motore e gli iniettori. In particolare, molti scelgono di utilizzare il Blu Diesel per lubrificare, almeno una volta ogni tanto. Su questo punto, le case – ovviamente – ne elencano i vantaggi in termini di risparmio sulla manutenzione nel lungo termine, ma la differenza di prezzo scoraggia molti a fare rifornimenti con questo genere di carburante.

Nei forum ci sono pareri molto divergenti anche sull’utilizzo di additivi per carburante, i liquidi da aggiungere alla benzina o al diesel in fase di rifornimento, che promettono protezione e pulizia. Alcuni dicono che gli additivi, seppur diminuiscano i consumi, aumentano l’usura delle parti meccaniche, dato che contengono cherosene e scaldano di più le valvole e le guarnizioni. Altri dicono che il loro utilizzo conviene.

Dato che è impossibile trarne una conclusione certa, abbiamo messo questo aspetto come “leggenda metropolitana”.

La tua esperienza

Questo articolo nasce anche dall’esperienza lasciata dai lettori nei post precedenti. Lettori che lasciano consigli, idee, soluzioni. Sei un automobilista, conosci i consumi della tua auto: lascia la tua esperienza nei commenti per migliorare questa piccola guida e aiutare gli altri automobilisti a risparmiare sul carburante.

Riccardo Esposito

Sono un webwriter freelance, aiuto le aziende e gli imprenditori a comunicare online. Mi occupo di nuove tecnologie, social media, scrittura online. Il mio motto? Il mio regno per un post.

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13 Commenti

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    fabio settembre 17, 2013

    Anche piccoli accorgimenti può fare la differenza !
    Però quanto cara la paghiamo !!!!
    In Austria il gasolio x auto costa 30 centesimi in meno al litro , rispetto dell’Italia .
    Qua in Italia , se non devono mangiare , non sono contenti .

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    Giorgio settembre 17, 2013

    Siete ridicoli. Scrivete sempre lo stesso articolo da anni.

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      6sicuro settembre 17, 2013

      Ciao Giorgio, ci fa piacere che tu ci segua da tempo. Parliamo spesso di questi argomenti, ma cerchiamo sempre di dare informazioni aggiornate e utili, senza ripeterci. Questo post in particolare l’abbiamo arricchito di contenuti e riproposto ai nostri lettori, dal momento che era stato pubblicato oltre sei mesi fa e nel corso del tempo ci sono arrivate domande specifiche e di interesse generale. Il nostro vuole essere un aiuto gratuito per tutti gli automobilisti e non solo.

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    Nicola ottobre 08, 2013

    Nel lontano 1982 in autoscuola mi hanno insegnato che la pressione dei pneumatici di un” auto andrebbe controllata in media ogni 20 giorni circa .
    Controllare la pressione delle gomme ogni 5000 km come avete scritto mi sembra una grandissima stronzata assurda tardiva ed inutile !
    Dopo aver percorso 5000 km senza aver MAI controllato la pressione dei pneumatici avrete buone probabilità di aver già rovinato o danneggiato per sempre tutti i vostri pneumatici .
    Ho lavorato anche come gommista e ho visto svariate auto arrivare in officina con i pneumatici rovinati o scassati e molti di questi pneumatici che erano da gettare nella spazzatura non avevano percorso nemmeno 10.000 Km .
    In media i pneumatici di un” auto possono percorre in media circa 40.000 Km in tutta sicurezza prima di essere sostituiti !
    Sostituire i pneumatici dopo aver percorso solamente 8000- 10.000 km non mi sembra una bella idea .
    Tutti questi automobilisti che hanno dovuto cambiare i pneumatici delle loro auto in media controllavano la pressione dei pneumatici ogni 5000 km .

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    renato dicembre 13, 2013

    Parlo per quanto riguarda il consiglio di prendere carburante piu’ economico…… è una …. COLOSSALE. La maggior parte delle persone è convinta che la benzina sia tutta uguale…… bene, vi pare che il tavernello e il barolo siano la stessa cosa ???? Eppure sono dei vini. Generalmente tra le benzine ( ed i gasoli ) vi è un’enorme differenza, dato dal peso e dalla densità. Ovvero piu’ una benzina è pesante, piu’ essa rende. Fate la prova, mettete 50 euro in un distributore low cost ed in uno normale, sicuramente nel primo caricate un litro in piu’, ma l’auto non è briosa, consuma di piu’ ed alla fine si fanno meno chilometri. Provare per credere !!!!!

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    Roberto dicembre 19, 2013

    Buongiorno per lavoro percorro circa 90.000 km anno, ho un Q5 2000 diesel .. Di cui gran parte in autistrada spendendo circa 1000/1100 euro mese di gasolio.
    Vorrei ridurre di molto questo costo.
    Che macchina mi consigliate?
    Con quale alimentazione?
    Grazie
    Roberto

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    Giacomo gennaio 16, 2014

    Roberto se vuoi risparmiare sulle ELEVATISSIME spese di MANTENIMENTO di un” auto la devi rottamare !
    Dopo aver rottamato la tua auto o vai via a piedi oppure ti comperi una bicicletta !
    Usando una bicicletta puoi divertirti a fare anche il pirata stradale restando SEMPRE IMPUNITO !
    Poi correre sui marciapiedi in bici e ti puoi divertire ad investire pedoni !
    Con la bici puoi correre di sera o di notte senza luci anche in mezzo alla strada !
    Con la bici puoi tirare dritto anche se hai i semafori rossi ”
    Nessun vigile urbano italiano e nessun poliziotto italiano ti faranno MAI UNA MULTA SE VAI IN BICI !
    Usando la bici non paghi NESSUNA TASSA !
    Usando la bici non paghi NESSUNA ASSICURAZIONE !
    Usando la bici puoi fare tutte le infrazioni stradali che vuoi !
    USANDO LA BICI NON RICEVI MAI MULTE !

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    Luca gennaio 22, 2014

    Non capisco perchè ci siano persone che, di fronte ad un articolo dalle buone intenzioni, si propongano con tale cattiveria criticandone i contenuti, ciò non è costruttivo e molto antipatico.

    Aggiungo con spirito costruttivo qualche considerazione tecnica riguardo la pressione dei pneumatici:

    – sempre e comunque: gonfiare la pressione a freddo ed evitare manometri di dubbia attendibilità;

    – in condizioni normali (assenza di problemi o altri fenomeni irregolari) l’intervallo di verifica ideale non esiste, dovete imparare quale intervallo sia ragionevole in funzione della vostra misura di gomme, del carico a cui sono sottoposte. Un indicazione del periodo massimo può essere utile ma non totalmente risolutiva. Oppure… Se dopo x km la pressione scende sempre di y, sarà il segnale che dovete ridurre il vostro periodo di controllo tipico. Il dato più ragionevoloe potrebbe essere: FATE IN MODO CHE LA PRESSIONE NON SIA MAI INFERIORE DI xxx bar RISPETTO AL VALORE INIZIALE… punto e basta, no? Se occorre, gonfiatele tutti i giorni;

    – in condizioni particolari controllate la pressione usando il buon senso tecnico, potreste trovarvi con una pressione inadatta nel giro di pochissimo tempo in caso di repetine variazioni climatiche / carico di peso insolito / variazioni di altitudine

    – utilizzare l’azoto aiuta a stabilizzare la pressione in caso di variazioni climatiche, la stesso beneficio si ottiene con semplice aria secca in quanto è la presenza di umidità a sconvolgere un po’ la pressione

    – se la vostra carta di circolazione lo consente, montate misure di gomme più strette, rotolano con minor attrito

    – quando vi cambiano una gomma, assicuratevi che sostituiscano le valvole

    Infine aggiungo:
    – i carburanti vengono prodotti in stabilimenti chiamati raffinerie. Una raffineria distribuisce carburanti alle migliaia di stazioni di rifornimento che ci sono nel suo “distretto”. Quello che ricevono dalla raffineria è sempre lo stesso prodotto e deve rispettare delle specifiche… non possono consegnare quel che gli pare. Escludendo malafede (frodi) potete andare a far carburante dove volete. Per il vino invece è in effetti un discorso parecchio più complicato, il vino non si produce in raffineria per fortuna (almeno per il momento… forse)

    Ciao

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    Roberto marzo 09, 2014

    condivido con l’ultimo messaggio,
    confermo che risultano fondamentali nche piccoli accorgimenti che possono fare la differenza.

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    Marco febbraio 17, 2015

    Volete consumare meno veramente? Fregatevene di tutto e appena avete strada libera inserite la folle. Consumi -30% da subito.

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    Andrea giugno 20, 2015

    Ciao,
    ti segnalo un sito che ha copiaeincollato il tuo articolo (o buona parte di esso) senza citarne la fonte.

    www kingspa it/risparmio-carburante10-consigli-pratici-su-come-consumare-meno-carburante/

    Magari ti hanno chiesto il permesso o li conosci o che so io, ma visto che non c’è la fonte mi è venuto il sospetto potesse essere un plagio e a me queste cose danno fastidio.

    E ovviamente grazie per il tuo, l’ho trovato molto interessante, di molti accorgimenti ero già a conoscenza ma qualcosa di nuovo l’ho imparata.

    Ciao
    Andrea

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    Emanuele giugno 29, 2015

    Guidare a folle sballa completamento l’effetto del differenziale e rende più “facile” andare fuori strada in curva, soprattutto su una bella discesa senza contare che consumiamo i freni a dismisura. Se la marcia è inserita e non dai gas non consumi! Anzi hai anche il freno motore ed il differenziale fa il suo lavoro…per lo meno è quello che mi hanno insegnato,soprattutto mio nonno che ha guidato di tutto. Grazie per avermi fatto capire che probabilmente mi tengo su giri troppo bassi consumando più di quanto vorrei! Ciaoo

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    Davide maggio 04, 2016

    Ciao se posso esprimere una mia opinione.. io ho già provato di tutto per risparmiare benzina durante la guida. So solo che appena accellero tutto quello ho risparmiato lo perdo di nuovo.. quindi ho capito che non si risparmia niente..

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