Revoca e revisione della patente di guida

La revisione della patente è un controllo della Motorizzazione o del Prefetto per assicurarsi che il titolare della documento sia in possesso di tutti i requisiti per guidare in sicurezza. Ma quando si fa?

revoca revisione della patente

Revisione della patente: perché si fa?

Così come la tua fedele quattro ruote deve superare il tagliando dal meccanico, anche tu devi confermare l’efficienza al volante. Non basta cambiare le gomme e assicurarsi che i freni funzionino se non sei in grado di fermarti quando serve.

La revisione della patente è un passaggio fondamentale per guidare un’auto, e devi superare l’esame nel miglior modo possibile se vuoi continuare a macinare chilometri su strade e autostrade.

Documenti e costi per il rinnovo della patente

Non è difficile elencare i documenti necessari per il rinnovo della patente di guida. In primo luogo hai bisogno di due fotografie formato tessera a colori, uguali e recenti. Poi ci sono i documenti già in tuo possesso: carta d’identità, patente e codice fiscale.

Subito dopo ci sono le ricevute dei diritti sanitari e i versamenti postali: uno sul c/c n. 9001 di 10,20 € intestato al Dipartimento Trasporti Terrestri (la Motorizzazione Civile) e un altro da 16 € sul c/c 4028. I moduli li trovi negli uffici postali.

Ora il passaggio successivo: la visita medica. Ci sono diversi istituti che permettono di effettuare la visita per il rinnovo della patente, dall’Asl all’istituto medico del Ministero del Lavoro. Per scegliere la soluzione migliore ti consiglio di dare uno sguardo a questo articolo di Michela Calculli dedicato al rinnovo della patente.

Quando fare la revisione della patente

La revisione della patente è una procedura che può essere richiesta in due circostanze: per verificare i requisiti psicofisici o l’idoneità tecnica. Come suggerisce anche il sito della Motorizzazione Civile, nel primo caso viene disposta una visita medica periodica, mentre nel secondo viene richiesto un nuovo esame di teoria e guida.

Il rinnovo della patente è un passaggio obbligato che ogni automobilista deve seguire: non puoi sottrarti se vuoi continuare a guidare l’auto, e se vieni fermato alla guida con una patente scaduta rischi il ritiro del documento e una multa da 159 a 639 €.

Stesso discorso vale se ti è stata sospesa la patente in attesa di controllo dell’idoneità tecnica e continui a circolare: ritiro e multa. Senza dimenticare che il Codice della Strada è severo nei confronti di chi non rinnova la patente per molto tempo: dopo 3 anni bisogna sostenere di nuovo gli esami di teoria e pratica.

Revisione della patente B

La revisione della patente B è una delle più comuni ed è prevista dall’articolo 128 del Codice della Strada per confermare i requisiti fisici e psichici dell’automobilista. La visita per chi è in possesso di patente B deve essere effettuata:

  • Ogni 10 anni fino ai 50 anni di età;
  • Ogni 5 anni per età compresa tra 50 e 70 anni;
  • Ogni 3 anni per età compresa tra 70 e 80 anni;
  • Ogni 2 anni oltre gli 80 anni.

Il medico si accerta che il conducente possiede tutte le abilità e trasmette il materiale alla Motorizzazione. L’esame di revisione della patente B può essere effettuato fino a quattro mesi prima della data ultima, e segue la regola del compleanno: la scadenza del documento corrisponde con la data di nascita (se ancora non hai rinnovato c’è uno slittamento della scadenza fino al compleanno).

I tempi di rinnovo per chi ha la patente C sono più severi: ogni 5 anni per chi ha meno di 65 anni e ogni 2 anni per chi supera questa soglia. La patente C, infatti, ti permette di guidare camion per lavoro, un ambiente più stressante e delicato che deve essere monitorato con attenzione.

Revisione patente secondo l’art. 128

Nell’articolo 128 del Codice della Strada trovi tutte le cause che comportano il rinnovo della patente. Ed è sempre utile per un automobilista conoscerle perché la revisione non viene effettuata solo ogni 10 anni o per motivi legati allo scorrere del tempo.

Per maggiori informazioni puoi consultare l’articolo 128 del CDS sul sito de Il Sole 24 Ore.

Uno dei punti più interessanti: chi lavora nei settori di chirurgia intensiva o neurochirurgia deve dare comunicazione al Dipartimento dei Trasporti di un coma superiore alle 48 ore. I soggetti interessati devono sostenere una revisione della patente, da valutare in seguito in base alle evoluzioni della salute.

Secondo l’articolo 128 del Codice della Strada la revisione della patente deve essere effettuata anche da chi provoca gravi incidenti automobilistici, o comunque da chi viene colpito da una sanzione amministrativa che contempli la sospensione della patente di guida.

Detto in altre parole, la sospensione della patente porta alla revisione. La Motorizzazione deve accertarsi delle tue competenze e se vieni fermato alla guida di un’automobile nel periodo di sospensione rischi grosso: pagamento di una somma che può variare da 164 a 663 euro e la revoca della patente secondo l’articolo 219 del Codice della Strada.

Revoca e revisione della patente di guidaRevoca e revisione della patente di guida http://bit.ly/1oCrnRa via @6sicuro

Revoca della patente: cosa fare?

La revoca della patente avviene per due motivi: perché la Motorizzazione ha decretato che l’automobilista non è più idoneo, o per dare seguito a una sanzione amministrativa. Nel primo caso non c’è soluzione: la revoca della patente è definitiva.

Nel secondo caso, invece, puoi recuperare il titolo che ti permette di viaggiare in auto. Ma attenzione, come suggerisce l’ACI non puoi ottenere una nuova patente se non dopo che siano trascorsi almeno due anni dal momento in cui è diventata definitiva la revoca. Nel caso in cui ci siano violazioni degli articoli 186, 186-bis e 187 (uso di alcool e sostanze stupefacenti) non è possibile ottenere una nuova patente di guida prima di tre anni.

Quindi la revocare la patente in caso di ebbrezza è un rischio effettivo. Ricorda che il tasso alcolemico massimo è di 0,5 grammi/litro e se raggiungi soglie esasperate (oltre gli 1,5 g/litro) è prevista la sospensione della patente da uno a due anni. Oltre ovviamente a diverse pene accessorie.

Revisione patente per azzeramento punti

Succede anche questo: commetti una serie di infrazioni che ti portano verso la revisione della patente per azzeramento dei punti. L’articolo 126 bis, comma 6, del Codice della Strada non ha dubbi a riguardo: devi affrontare gli esami di idoneità tecnica e seguire le tappe della revisione.

La revisione della patente per perdita punti è un atto dovuto, comunicato dall’Anagrafe Nazionale al Dipartimento dei Trasporti che si occupa di contattare l’interessato, ma è possibile fare ricorso per l’azzeramento dei punti patente al Giudice di Pace.

Come e quando presentare ricorso? La Legge fissa dei limiti molto chiari: 60 giorni per il provvedimento di revisione (articolo 204 bis del CDS), 30 per la sospensione (articolo 205 CDS).

Rinnovo della patente: la tua esperienza

Hai qualche domanda riguardo al rinnovo della patente? Hai avuto problemi o qualche esperienza diversa per arricchire questa guida? Lascia la tua opinione nei commenti e aiutaci a migliorare l’articolo con il tuo contributo.

Riccardo Esposito

Sono un webwriter freelance, aiuto le aziende e gli imprenditori a comunicare online. Mi occupo di nuove tecnologie, social media, scrittura online. Il mio motto? Il mio regno per un post.

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5 Commenti

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    federico settembre 30, 2013

    Salve io volevo una info, mi è successo una cosa un po complicata nel 2012 ho ricevuto un verbale da parte dai vigili urbani , solo che loro mi hanno notificato solo il verbale senza comunicazione della decurtazione dei punti, passando un anno ho ricevuto una lettera da parte della motorizzazione che entro 15gg dovevo presentarmi alla revisione patente, io avendo paura del ritiro, mi sono presentato subito, senza avere il tempo di ripassare le nuove leggi del codice della strada, eseguendo gli esami non sono stato idoneo, il giorno dopo andando dai carabinieri per eventuali accertamenti loro rispondono guardando il modulo dei verbali che ci sono 6 punti tolti abusivamente, non essendo neopatentato, ho fatto subito ricorso….roma dopo 3 mesi mi risponde che i punti decurtati li ritornano, però la patente no, il mio avvocato vedendo queste risposte si è fatto 4 risate ….perché non sono risposte esecutive da dare, ci siamo appellati di nuovo con altri ricorsi con la dichiarazione dei vigili che ammettono l errore commesso….dopo una settimana arriva un altra lettera con scritto che loro non centrano niente ma adesso è Palermo che deve decidere quello che deve fare….ora io dico sono un ragazzo di 24 anni che per piccole infrazioni di una cintura di un casco non messo deve pagare cosi tanto mi viene da ridere perché qui c’è gente che si droga si ubriaca e gli viene sospesa….io che alla fin fine non ho fatto nulla ho perso 20 punti per queste cretinate..non solo ho anche perso il lavoro per un errore che hanno fatto loro…ragazzi ma si può pagare swmpre per il cattivo gioco di altri? Spero che avete capito la mia piccola storiella delle vergogne italiane

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    marco febbraio 23, 2015

    salve, 5 anni fa mi è arrivata comunicazione di revisione patente ma poiché io avevo fatto ricorso ad un verbale (- 5 punti) il cui verdetto non era ancora stato emesso, ho provveduto a informare la motorizzazione di tale vicenda, sostenendo appunto che nn essendo ancora emanato il verdetto sulla legittimità del verbale che mi decurtava gli ultimi 5 punti rimasti sulla patente non era quindi lecito l’automatismo della decurtazione di questi ultimi 5 punti e di conseguenza la revisione della patente stessa…
    a questa mia lettera non ho mai avuto risposta e ho continuato quindi a guidare la mia auto per questi 5 anni essendo tra l’altro più volte fermato dalle forze dell’ordine per i controlli (posti di blocco)
    ho controllato online ultimamente e risulto ancora a 0 punti… ma il prossimo ottobre dovrei rinnovare la patente….
    qualcuno sa dirmi come muovermi e cosa aspettarmi?
    grazie

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    Salif ottobre 18, 2015

    Io ho fatto 3 infrazioni e ho in verbale di dover fare revisione ma non fumo nn faccio ne uso di droga qualcuno sa aiutarmi per evitare questo revione.

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    alessio novembre 02, 2015

    Mi chiamo alessio.
    ecco cosa mi succede.
    il 19 ottobre mi recò davanti ad commissione x visita di invalidità civile (adenoma ipofisario è la diagnosi).
    dopo qualche giorno mi arriva una lettera della Motorizzazione e dice:
    avvio di procedimento per la precarietà del mio stato di salute psicofisico, ed applicazioni degli art.128 comma 1 e art.119 comma 4 ( visita medica presso commissione medica locale patenti di guida).
    inoltre scrivono che ho tempo 15 giorni per fare ricorso.
    cosa fare in questi casi?
    meglio comunque presentarsi alla visita?
    Grazie mille..
    il Vs sito e le comunicazioni sono sempre chiare ed ottimizzate.

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    Dario marzo 28, 2016

    Si precisa che la Revoca come sanzione accessoria della pena relativa all’art. 186, 187 (186 bis è stato soppresso) fa riferimento alla data di accertamento del reato e non alla data della sentenza.
    l’Ufficio del Massimario e del Ruolo della Cassazione, con Relazione del 3 agosto 2010, ha affermato che “se a seguito della condanna per una delle contravvenzioni di cui agli artt. 186, 186-bis e 187 sia stata disposta la revoca della patente, il condannato non possa conseguirne una nuova prima di tre anni dalla data di accertamento del reato e non da quella del passaggio in giudicato della sentenza o del decreto di condanna”.

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