Tariffe RC Auto 2015: stangata sull’assicurazione?

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C’è crisi e le tasse si moltiplicano, c’è crisi e il costo dei servizi si impenna, c’è crisi e l’assicurazione auto aumenta. O forse no. In realtà per tre anni consecutivi le tariffe RC auto hanno registrato un calo.

Strano, eppure in una situazione di perenne necessità come quello che vive il Belpaese punterei tutto su un aumento. Vuoi vedere che finalmente il vento è cambiato?

Prova a immaginare: per il 2015 le tariffe RC auto non aumenteranno. Rimarranno stabili. Anche se negli ultimi anni i prezzi sono scesi. Niente aumenti dell’assicurazione auto.

All’improvviso scoppia la festa in strada, caroselli di auto e moto invadono pacificamente la città salutando a colpi di clacson e smarmittate la lieta notizia. Ma è solo una fantasia, in realtà le previsioni propongono un aumento del premio assicurativo.

Nuovi aumenti per le Tariffe RC auto

Il premio assicurativo è sempre aumentato fino al 2010, poi ha iniziato a scendere. Ma non per grazia divina: solo perché nel periodo più buio della crisi le famiglie hanno utilizzato poco l’auto e sono diminuiti anche gli incidenti. Niente disponibilità, niente auto, niente incidenti.

Poi aumenta la concorrenza, e il premio medio Rc auto passa da una media di 545 a 505 euro. Questo avviene anche perché le famiglie hanno ben chiaro il discorso del risparmio sulle tariffe RC auto: c’è maggiore consapevolezza, informazione e capacità di utilizzare strumenti comparativi per ottenere una soluzione migliore.

Le tariffe RC auto, quindi, continueranno a scendere fino al 2015 per poi riprendere la strada nota – ovvero quella della risalita – tra il 2015 e il 2016. Troppo bello per sembrare vero, eh? Nel frattempo le compagnie tremano.

La paura delle compagnie

C’è un altro fattore che si registra in questo periodo: il timore delle compagnie assicurative nei confronti della riforma RC auto curata dal sottosegretario allo Sviluppo economico Simona Vicari.

Le assicurazioni potranno proporre l’ispezione gratuita del veicolo con relativo sconto a chi aderisce, e potranno anche proporre la scatola nera (esatto, come quella dei film) che confermerà la buona fede dell’automobilista. Una volta installata la black box le compagnie devono ridurre il premio accettare le registrazioni come prova in giudizio.

Basta sconti definiti a priori e largo a incentivi che premiano automobilisti virtuosi. Arriva un’altra proposta: far pagare tariffe RC auto fisse su tutto il territorio nazionale, agevolare chi non fa incidenti e non aumentare i premi nelle regioni in cui si registrano il maggior numero di incidenti e frodi fiscali.

Le imprese assicurative dovrebbero far pagare il premio più basso previsto a tutti i contraenti e assicurati che non abbiano denunciato sinistri negli ultimi cinque anni, a prescindere da dove risiedano.

Quindi si prospetta un 2015 caldo per chi vuole risparmiare sull’assicurazione auto. La prima regola per il bravo automobilista: consultare gli aggiornamenti del settore (un consumatore informato è un consumatore che risparmia) e seguire il mantra di 6sicuro.

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Confrontare per risparmiare

Il modo migliore per risparmiare sull’assicurazione auto è il confronto tra le diverse offerte. Difficile ottenere una buona offerta quando hai un unico interlocutore (la tua agenzia assicurativa), stesso discorso quando ti basi sul passaparola di amici e conoscenti.

Puoi fare di più. Puoi confrontare le tariffe Rc auto con il calcolo preventivo assicurazione di 6sicuro: in questo modo puoi avere le informazioni necessarie per scegliere la tariffa adatta alla tua auto. Due motivi in più per scegliere il tool 6sicuro:

  • Puoi inserire l’attestato di rischio ed evitare errori in fase di compilazione.
  • C’è un sistema di feedback che ti permette di valutare la qualità dell’assicurazione.

Gli aumenti delle assicurazioni seguono le proprie logiche, ma tu consumatore  hai gli strumenti per attutire il colpo. Puoi scegliere, puoi informarti e puoi confrontare con attenzione le migliori tariffe Rc auto.

In altre parole puoi diventare un consumatore evoluto. Ti piace l’idea?

Riccardo Esposito

Sono un webwriter freelance, aiuto le aziende e gli imprenditori a comunicare online. Mi occupo di nuove tecnologie, social media, scrittura online. Il mio motto? Il mio regno per un post.

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2 Commenti

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    Antonio gennaio 08, 2015

    Qui si continua a far passare la prestazione professionale di un agente di assicurazioni come una cosa superflua. Andreste ad abitare in una casa costruita da voi stessi con l’aiuto di consigli forniti da un computer? Vi curereste con le medicine consigliate da un sito internet? Comprereste casa appoggiandovi ad un Notaio virtuale?
    Un assicuratore in carne e ossa vi consiglia su quali garanzie sono necessarie per le vostre esigenze specifiche: un agente di commercio necessita di una polizza ben diversa da quella che può sottoscrivere un impiegato. Mentre un assicuratore vi prepara la polizza auto vi fa domande per capire quali sono le vostre necessità in materia di protezione, risparmio e previdenza. Tutte quelle domande vi farebbero venire mal di testa? Bastano 20 ml di morfina e il male se va. Scusate non sono un medico, sono un assicuratore.

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      Salvatore Russo gennaio 09, 2015

      Ciao Antonio,
      in questo articolo non si dice “la prestazione professionale di un agente di assicurazioni è superflua” ma si dice “Gli aumenti delle assicurazioni seguono le proprie logiche, ma tu consumatore hai gli strumenti per attutire il colpo. Puoi scegliere, puoi informarti e puoi confrontare con attenzione le migliori tariffe Rc auto”. Con un comparatore assicurativo puoi confrontare diverse polizze e poi decidere il da farsi. Spesso capita che le persone si informino sul comparatore online, gratuitamente è bene sottolinearlo, e vadano poi a fare l’assicurazione in agenzia, perché cerca un consulente come sottolineavi tu. È una scelta. Spesso ci capita, vedi il nostro articolo sul “tacito rinnovo”, di leggere commenti di persone che tutto questo servizio non l’hanno ricevuto, anzi… e quindi a parità di condizioni preferiscono velocizzare le procedure e risparmiare. Il problema per gli agenti assicurativi non credo che siano i comparatori, ma come in tutti i lavori, la capacità o meno di servire in maniera puntuale ed efficiente i propri clienti. Sei un buon agente, non credo ci sia comparatore che possa darti fastidio 😉

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