No al cumulo gratuito dei contributi per opzione donna ed esodati – novità pensioni

Lavoratrici interessate dall'opzione donna ed esodati restano esclusi dalla platea dei lavoratori che potranno usufruire del cumulo gratuito dei contributi.

cumulo gratuito dei contributi

Cumulo gratuito dei contributi off-limits per esodati e opzione donna

Mancano ormai pochi giorni all’approvazione del testo definitivo della Legge di Bilancio 2017. Il testo approvato dal Parlamento dovrebbe confermare il no al cumulo gratuito dei contributi per accedere all’opzione donna e per avvalersi dell’ottava salvaguardia introdotta a favore degli esodati.

Il cumulo gratuito dei contributi versati in diverse casse INPS o nelle casse professionali viene riservato a chi vuole andare in pensione rispettando i requisiti fissati nella riforma Fornero. La norma è valida sia per le pensioni di vecchiaia che per quelle anticipate, ma anche per le pensioni di inabilità o per le pensioni indirette.

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Cumulo gratuito al via dal 1 gennaio 2017

La novità che permette di cumulare gratuitamente i periodi assicurativi versati a favore di diverse casse entrerà in vigore dal 1 gennaio 2017, ma la lista dei lavoratori che non potranno beneficiarne è piuttosto lunga.

Restano esclusi dalla possibilità di usufruire del cumulo gratuito dei contributi le lavoratrici interessate dall’opzione donna, gli esodati, i lavoratori che hanno svolto lavori usuranti e chi vuole richiedere la pensione di invalidità. Non si potrà ricorrere al cumulo gratuito dei contributi nemmeno per rispettare i requisiti fissati per l’accesso alle forme di anticipo pensionistico in vigore da maggio 2017.

Ci sono ancora dei dubbi sulla possibilità che possano ricorrere al cumulo gratuito i lavoratori precoci per la richiesta di pensione anticipata al raggiungimento dei 41 anni di contribuzione.

Di fatto, chi sperava di poter ricorrere a questa novità per arrivare ai 35 anni di contribuzione prevista per le pensioni anticipate collegate alla cosiddetta opzione donna rimarrà a bocca asciutta. A meno di novità dell’ultim’ora lo stesso destino toccherà ai lavoratori esodati che attraverso il cumulo dei contributi versati in diverse casse professionali e/o in diverse gestioni INPS avrebbero potuto raggiungere i 40 anni di contributi richiesti per l’accesso all’ottava salvaguardia.

Luana Galanti

Ho una laurea specialistica in Consulenza e direzione aziendale e, da sempre, un legame indissolubile con le parole scritte. Le mie due anime – quella creativa e quella pragmatica – si confondono nel mio lavoro di web writer e business writer freelance.

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