Come creare newsletter professionali in 4 step

Creare newsletter professionali per acquisire nuovi clienti può sembrare difficoltoso, ma con il software giusto e una dose di creatività tutto è più semplice. Scopriamo come.

creare newsletter professionali

Quante volte hai pensato di creare newsletter e email promozionali per comunicare con i tuoi clienti e raggiungere nuovi potenziali acquirenti? Alla fine hai desistito: troppe carte in tavola, troppe competenze specifiche ed elementi da coordinare tra loro.

Così non è, e con questo post vogliamo (una volta per tutte) darne dimostrazione: abbiamo allora messo insieme i pezzi del puzzle e delineato gli step fondamentali di una strategia di email marketing professionale.

Alla base di tutto c’è la tecnologia: esistono piattaforme che dispiegano tutti gli strumenti per mettere a punto le attività, dalla creazione all’invio, dalla raccolta dei contatti al tracciamento dei risultati. MailUp è quella più usata in Italia, alla quale si affidano oltre 10.000 aziende.

È una piattaforma flessibile, scalabile e che raccoglie al suo interno i tool utili a gestire tutte le operazioni di email marketing. Puoi provarla gratuitamente per 30 giorni, per comprendere la semplicità delle funzioni e prendere confidenza con questo fondamentale canale di relazione con il cliente.

1. Creare l’email

Il timore di molti è che per creare newsletter e email promozionali sia necessario conoscere il linguaggio HTML. Un altro falso mito, perché esistono strumenti dedicati che svolgono al posto tuo il lavoro di email design e ottimizzazione per mobile.

BEE è probabilmente il migliore tool sul mercato: si tratta di un editor drag & drop che consente di creare email dal design di impatto e responsive con semplici operazioni di trascinamento e rilascio.

  • Crea la struttura dell’email, definendo i moduli del messaggio con semplici clic, impostando colonne e righe entro cui troveranno posto i testi e immagini;
  • Modella il design, impostando misure e dettagli di ogni elemento dell’email: bordi, spaziature, sfondi e bottoni;
  • Ritocca le immagini, con il photo editor, per modificarle a piacimento senza programmi aggiuntivi;
  • Assicura la resa mobile-responsive, perché l’editor, mentre costruisce la tua email, la ottimizza per visualizzazioni su smartphone e tablet.

Un aspetto, quest’ultimo, fondamentale in un mondo in cui fino al 70% delle aperture delle email avviene su dispositivi mobile. Per design responsive dell’email si intende una serie di tecniche di design e di codifica mirate a ottimizzare la visualizzazione su dispositivi di diverse dimensioni.

In altre parole, le email responsive sono quelle che si adattano perfettamente alla misura dello schermo di un tablet o di uno smartphone, adeguando in modo opportuno struttura, dimensione del carattere, immagini e padding, in modo che il messaggio sia facilmente leggibile e di aspetto gradevole.

2. Raccogliere i contatti

Qualsiasi attività di email marketing ha come punto di partenza la raccolta di indirizzi email ottenuti con il consenso del destinatario. Oltre a essere una best practice per convertire le email in occasioni di business, si tratta di un codice etico, vincolato a precise disposizioni di legge.

Anche se è forte la tentazione di acquistare pacchetti da milioni di indirizzi email, te lo sconsigliamo in modo assoluto (in questo articolo ti spieghiamo perché). Meglio optare per strumenti e tecniche per raccogliere nuovi contatti email, in modo costante e a norma di legge:

  • Promuovi la newsletter sul sito, creando (sempre con BEE) un modulo personalizzato di iscrizione con header, campi, menù a tendina, bottoni e check box;
  • Attiva un pop-up di iscrizione (o lightbox) con pochi essenziali campi per richiedere l’iscrizione alla newsletter. Uno strumento semplice, poco invasivo ed estremamente configurabile, che puoi facilmente creare grazie all’integrazione con PadiAct;
  • Crea contenuti di qualità, come blog post, white paper, ebook, ma anche infografiche, case study e webinar. Il tuo piano editoriale rappresenta un valore aggiunto per attrarre visitatori e richiedere loro l’iscrizione alla newsletter;
  • Inserisci un modulo di iscrizione sulla tua pagina Facebook. Basta una semplice app: in poche operazioni drag & drop puoi creare un modulo selezionando i campi e personalizzando sfondo, header e logo;
  • Raccogli contatti offline sul tuo iPad, in negozio, durante fiere ed eventi. L’app consigliata in questo caso è Jade, con cui creare un modulo di iscrizione personalizzato sull’iPad e collegato alla piattaforma. Con Jade puoi finalmente dire addio alle lunghe e insidiose trascrizioni di nominativi e indirizzi dal modulo cartaceo alla piattaforma.
Come creare newsletter professionali in 4 stepCome creare newsletter professionali in 4 step http://bit.ly/2hCTBcZ via @6sicuro

3. Segmentare gli invii

La segmentazione è l’attività imprescindibile per incrementare le conversioni, assecondando le esigenze, le disponibilità e i bisogni di ciascun cliente. In poche parole, segmentare significa inviare l’email giusta al destinatario giusto. Sono due i fondamentali strumenti di segmentazione:

I FILTRI

Sono strumenti avanzati che ti permettono di orientare l’invio del messaggio a seconda di diversi parametri:

  • Anagrafici: traccia l’identikit di ciascun contatto e segmenta il database impostando un filtro basato su età, genere, professione e interessi del singolo destinatario;
  • Geografico: per localizzare offerte e promozioni. Perché inviare a tutto il database una campagna relativa a una sola città? Con un filtro geografico è possibile impostare in pochi clic l’invio ai soli contatti presenti in quell’area;
  • Scontrino medio: condividendo i dati di acquisto raccolti nella carta fedeltà, puoi creare un filtro che diversifichi l’invio delle email a seconda della spesa media totalizzata da ciascun cliente;
  • Categorie merceologiche: anche in questo caso, è necessario sincronizzare i dati di acquisto della carta fedeltà con MailUp, così da creare un filtro basato sulle diverse categorie merceologiche;
  • Per attività: per orientare il nuovo invio sul risultato del precedente (se il destinatario ha aperto o meno il messaggio, ha cliccato o meno sul link);
  • Per dispositivo, così da scegliere i destinatari della campagna a seconda del loro dispositivo e del sistema operativo utilizzato: mobile o desktop, iOS o Android.

I CONTENUTI DINAMICI

Con i contenuti dinamici è possibile coinvolgere i destinatari in base a interessi, attività e dati anagrafici. Un avanzato strumento di marketing che consente di variare interi moduli dell’email e comporre i contenuti al loro interno automaticamente, a seconda del segmento selezionato.

4. Automatizzare i flussi

Con la Marketing Automation è possibile programmare invii automatici di contenuti rilevanti (quindi interessanti) a target predefiniti. Per fare ciò occorre partire dalla segmentazione del database, su cui poi costruire gli automatismi che si attivano a seconda dei comportamenti dell’utente. Di seguito un elenco di alcune campagne automatiche che è possibile strutturare.

WELCOME SERIES PER NEWSLETTER

La campagna che si attiva al momento dell’iscrizione alla newsletter. In questo caso sono da prevedere almeno l’email di double opt-in (“Clicca qui per confermare l’iscrizione”) e l’email di conferma iscrizione alla newsletter (“Congratulazioni! Iscrizione avvenuta con successo”) .

WELCOME MESSAGE PER ISCRIZIONE ALL’E-COMMERCE

Nel caso avessi un e-commerce, puoi creare una campagna che si attiva al momento dell’iscrizione allo store online.Come per le welcome series, occorre prevedere almeno un’email di double opt-in e un’email di conferma iscrizione.

RE-ENGAGEMENT O WINBACK

Si tratta della campagna verso clienti che non acquistano da un determinato periodo di tempo, con lo scopo di ‘riattivarli’ e far ripetere l’acquisto.

BUON COMPLEANNO

Come strutturare newsletter professionali in 4 step

Un messaggio automatico inviato il giorno del compleanno dell’utente, contenente gli auguri e uno sconto omaggio, per stimolare il coinvolgimento e incentivare un acquisto extra.

BEST CUSTOMER

È il flusso automatico dedicato ai migliori clienti (più frequenti e/o con alta capacità di spesa), con l’obiettivo di aumentarne la fedeltà.

FEEDBACK PRIMO ACQUISTO

È la campagna inviata ai clienti dopo il primo acquisto, per “sondare” la soddisfazione e per proporre prodotti in upselling e cross-selling sul primo acquisto. La sequenza può prevedere, ad esempio:
1. [Giorno 2 dall’acquisto] Suggerimento di prodotti correlati;
2. [Giorno 14 dall’acquisto] Questionario di gradimento;
3. [Giorno 63 dall’acquisto] Invito a diventare fan.

UPSELLING E CROSS-SELLING

Sono quelle campagne inviate a clienti per la vendita di prodotti/categorie di prodotto su cui l’utente ha espresso preferenze attraverso gli acquisti precedenti, la navigazione del sito o l’interazione sui social network, nelle email, in live chat, etc.

Dalla teoria alla pratica

Non c’è cosa migliore della pratica per approfondire e prendere dimestichezza con gli strumenti. Per questo MailUp ti offre una prova gratuita di 30 giorni della piattaforma: un mese di trial con cui iniziare a creare le tue newsletter, inviare e conoscere le funzioni a disposizione per coltivare la relazione con i clienti.

Andrea Serventi

Sono nato nel 1986 a Milano, dove mi sono laureato in lettere moderne e ho iniziato a scrivere di tante cose per quotidiani online, magazine e notiziari TV. Convertito al marketing e al mondo digital, sono content editor di MailUp: leggo, ascolto, raccolgo spunti e scrivo, per raccontare cos'è l'email marketing e come renderlo strategico.

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