730 precompilato 2017: novità, modello e scadenza

Arrivano il 730 precompilato e il modello Redditi precompilato, più completi e con nuovi dati. Modifiche e invio online possibili dal 2 maggio.

730 precompilato

Dal 18 aprile i modelli per il 730 precompilato e per il modello Redditi sono disponibili per la consultazione. La dichiarazione dei redditi riguarda, per il 2017, circa 30 milioni i contribuenti: 20 milioni coloro che possono accedere al 730 precompilato e altri 10per i quali è disponibile il modello Redditi precompilato.

730 precompilato e Redditi precompilato: le novità per il 2017

Rispetto agli scorsi anni, la dichiarazione precompilata tiene conto delle nuove detrazioni e dispone di molti più dati, in particolare quelli riguardanti le spese sanitarie che vanno ad aggiungersi a quelli già considerati dall’Agenzia. Tra le voci di spesa che fanno la loro comparsa per la prima volta nel documento precompilato figurano:

  • le spese per i farmaci acquistati presso farmacie e parafarmacie;
  • le spese sanitarie relative a ottici, psicologi, infermieri, ostetriche e radiologi e quelle sostenute presso strutture non accreditate al SSN ma autorizzate a fornire servizi sanitari;
  • le spese veterinarie comunicate da farmacie, parafarmacie e veterinari;
  • le spese di ristrutturazione e di riqualificazione energetica delle parti comuni dei condomini.

Le novità non finiscono qui: da quest’anno l’Agenzia delle Entrate permette di presentare la dichiarazione attraverso la propria piattaforma web anche ad altri soggetti per i quali non è disponibile la dichiarazione precompilata. Ad esempio l’erede che deve presentare la dichiarazione per conto del contribuente deceduto oppure i soggetti per i quali l’Agenzia delle Entrate non dispone di dati.

Questi soggetti potranno compilare la dichiarazione direttamente online, senza dover scaricare un apposito software. In questi casi gli unici dati riportati sul documento sono quelli anagrafici, tutte le altre informazioni riguardanti il reddito e le spese sostenute nel corso dell’anno di imposta dovranno essere indicate dal contribuente.

Modello Redditi e 730 precompilato: i termini per la modifica e l’invio

Per il momento la dichiarazione può essere soltanto consultata. Sarà possibile accettare, inviare o modificare il 730 precompilato solo a partire dal 2 maggio e fino al 24 luglio. Se ci si rivolge a un CAF o a un professionista la scadenza per l’invio è il 7 luglio, ma se entro quella data l’intermediario ha trasmesso al Fisco almeno l’80% delle dichiarazioni la data per l’invio può essere prorogata fino al 24 luglio.

Per il modello Redditi precompilato i termini sono ancora più lunghi: la presentazione online e la modifica sono possibili dal 2 maggio al 2 ottobre.

Come accedere al 730 precompilato

Per consultare il 730 precompilato o il modello Redditi precompilato bisogna collegarsi al sito dell’Agenzia delle Entrate e accedere all’area riservata. Per l’accesso si possono usare:

  • le credenziali rilasciate dalla stessa Agenzia;
  • il PIN dispositivo rilasciato dall’INPS;
  • le credenziali del servizio SPID;
  • le credenziali del sistema NoiPA, per i dipendenti pubblici che hanno aderito al sistema;
  • la Carta Nazionale dei Servizi. In questo caso la carta va inserita in un lettore che genera il PIN da usare per accedere ai servizi di Fisconline.

Puoi occuparti della dichiarazione dei redditi precompilata direttamente, se disponi dei dati per l’accesso, oppure rivolgerti a un CAF o a un altro intermediario autorizzato.

Le informazioni riportate nel 730 precompilato e nel modello Redditi precompilato possono essere:

  • accettate così come sono;
  • modificate o integrate, se c’è qualche voce errata o se mancano dei dati.

Il vantaggio per chi accetta la dichiarazione precompilata è duplice: non deve conservare scontrini, ricevute e documenti che provano le spese sostenute e non può essere sottoposto a controlli documentali da parte del Fisco.

Puoi salvare il documento, stamparlo e provvedere al pagamento delle somme dovute usando il modello F24 precompilato.

Si può correggere la dichiarazione 2016

Un’altra importante novità è quella che permette di correggere la dichiarazione 2016. La modifica è possibile solo per le dichiarazioni che lo scorso anno sono state inviate online tramite la piattaforma web.

Per le modifiche alla dichiarazione 2016 si deve usare il modello Unico 2016 integrativo. Il modello risulterà già precompilato con tutti i dati riportati nella dichiarazione dello scorso anno. Per procedere alla modifica e selezionare il modello che interessa basta usare la funzione “cambia anno di dichiarazione”.

730 precompilato 2017: disponibilità dal 18 aprile730 precompilato 2017: disponibilità dal 18 aprile https://goo.gl/xGiXbw via @6sicuro

Come annullare l’invio del 730 precompilato 2017

Chi ha messo mano alla dichiarazione precompilata ma ha commesso degli errori o ha dimenticato dei dati può annullare la dichiarazione, anche se già inviata all’Agenzia delle Entrate tramite la piattaforma dedicata. L’invio del 730 può essere annullato una sola volta e tassativamente entro il 20 giugno.

Puoi procedere accedendo al sito con le credenziali che hai usato per la modifica e l’invio della dichiarazione precompilata. Per poter annullare l’invio del 730 precompilato è necessario che lo stato della dichiarazione sia indicato come “elaborato”. Se accedi al sito con le credenziali Fisconline dovrai inserire di nuovo il PIN per poter richiedere l’annullamento della dichiarazione, mentre se accedi con le credenziali INPS, NoiPA o SpID puoi procedere senza che sia necessario ripetere il PIN.

L’annullamento comporta la cancellazione di tutti i dati modificati e inseriti manualmente. In pratica, se annulli l’invio viene ripristinata la dichiarazione precompilata così come è stata elaborata dall’Agenzia delle Entrate. Questo vuol dire che viene annullato l’F24 e vengono annullati gli eventuali modelli Redditi aggiuntivo e il correttivo del 730.

Cosa fare dopo aver annullato l’invio del 730 precompilato

Una volta che hai accesso alla dichiarazione precompilata di partenza puoi modificarla inserendo le informazioni mancanti, rettificando i dati imprecisi e inviarla di nuovo. Non potrai farlo subito però, perché per il ripristino dei dati bisogna aspettare 24/48 ore dal momento dell’annullamento.

In caso di dichiarazione congiunta è il dichiarante che deve presentare la richiesta di annullamento. La ricevuta della richiesta di annullamento del 730 e dell’F24 collegato è consultabile nella sezione Ricevute del sito.

Se dovessi aver bisogno di modificare la dichiarazione precompilata dopo il 20 giugno non potrai più annullare l’invio ma dovrai presentare un modello correttivo. La scadenza è il 2 ottobre per la correzione del modello Redditi persone fisiche e il 25 ottobre per l’integrazione del modello 730.

730 precompilato 2017: bonus e novità

Di seguito le principali novità introdotte nel nuovo modello 730 precompilato:

Premi di risultato

Nel modello trovano spazio i premi di risultato dei lavoratori del settore privato. Se detti premi sono inferiori ai 2.000 euro, è possibile accedere ad una tassazione agevolata pari al 10%. Un’aliquota che è sostitutiva di IRPEF e addizionali.

School bonus

Si tratta di una detrazione del 65%, da suddividere in tre anni, per le donazioni effettuate nei confronti delle istituzioni scolastiche. L’importo massimo su cui applicare la detrazione è pari a 100 mila euro.

Dopo di noi

Una delle più importanti novità introdotte quest’anno riguarda le assicurazioni sul rischio di morte di chi si prende cura di persone disabili. È adesso possibile detrarre il 19% del premio con un importo massimo del premio al 19%.

Donazioni disabili

Sempre in tema di disabilità grave è possibile dedurre (dunque sottrarre dal reddito imponibile) il 20% delle erogazioni liberali in favore di enti benefici che si occupano di questo settore.

Lavoratori rimpatriati

Per i lavoratori che sono rientrati in Italia l’imponibile sarà pari al 70% del reddito prodotto nel Belpaese.

Bonus mobili per le giovani coppie

Per le coppie (sposate, ma anche conviventi da almeno 3 anni) in cui almeno uno dei due abbai un’età inferiore ai 35 anni, è possibile detrarre il 50% delle spese sostenute per comprare mobili nuovi. L’importo massimo su cui calcolare la detrazione è pari a 16 mila euro.

Hai domande sul 730 precompilato?

Per aiutare i contribuenti alle prese con il 730 precompilato e per rispondere a dubbi e domande frequenti, l’Agenzia delle Entrate ha predisposto una sezione FAQ che verrà aggiornata man mano con nuovi chiarimenti.

Luana Galanti

Ho una laurea specialistica in Consulenza e direzione aziendale e, da sempre, un legame indissolubile con le parole scritte. Le mie due anime – quella creativa e quella pragmatica – si confondono nel mio lavoro di web writer e business writer freelance.

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