Naspi 2016, guida all’assegno di disoccupazione

Si chiama Asdi il nuovo assegno di disoccupazione 2016 e riguarda chi è ancora disoccupato e ha esaurito il periodo di erogazione della Naspi. Vediamo nel dettaglio come funzionano queste due indennità di disoccupazione.

asdi naspi 2016 indennità disoccupazione

Cos’è la Naspi e a chi spetta

Con il Jobs Act cambia anche l’indennità di disoccupazione. Dal 1 maggio 2015 laNaspi (Nuova prestazione di Assicurazione sociale per l’impiego) è andata a sostituirsi all’Aspi e alla Mini Aspi, indennità introdotte dalla riforma Fornero nel 2012.

Per Naspi, si intende un assegno che spetta mensilmente a chi si trova in stato di disoccupazione involontaria (a chi, cioè, non si è licenziato autonomamente). Tra questi sono inclusi anche gli apprendisti e i soci di cooperativa che, dopo esserne entrati a far parte, hanno stabilito un rapporto di lavoro subordinato.

Se però sei un dipendente della pubblica amministrazione (Enti regionali, Camere di commercio, scuole di ogni ordine e grado ecc) sappi che, nel tuo caso, dovrai fare riferimento alla “vecchia” Aspi: la nuova indennità infatti esclude i dipendenti della PA e inoltre, gli operai agricoli.
Attenzione! Le nuove regole valgono dal 1 maggio 2015 in poi e non sono retroattive.

Anche per i collaboratori coordinati e continuativi e a progetto è prevista dal Jobs Act una indennità di disoccupazione, chiamata invece Dis-Coll che spetta a chi ha perso il lavoro tra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2015 ed è iscritto alla sola gestione separata dell’INPS senza essere né pensionato né in possesso di partita IVA. Per ottenere questa indennità i collaboratori devono avere versato almeno 3 mesi di contributi a partire dall’1 gennaio 2014, di cui una mensilità deve essere nel 2015. La Dis-Coll sostituisce l’indennità una tantum prevista dalla Legge Fornero e non può essere percepita per più di sei mesi.

Importante: puoi ottenere l’indennità di disoccupazione anche se sei stato licenziato per giustificato motivo oggettivo e tra te e il tuo datore di lavoro c’è stato un accordo per arrivare a una situazione simile. Questo tipo di licenziamento, come detto dalla L. 604/66 norme sui licenziamenti individuali (aggiornata alla L. 92/12), è infatti preceduto da una comunicazione effettuata dal datore di lavoro alla Direzione territoriale del lavoro del luogo dove il lavoratore presta la sua opera, e trasmessa per conoscenza al lavoratore.

Nonostante la legge stabilisca che al lavoratore debba essere data un’indennità risarcitoria, il lavoratore ha comunque diritto alla Naspi. Trattandosi di una forma di disoccupazione involontaria (è il datore di lavoro a decidere il licenziamento a differenza di quanto avvenga con le dimissioni) si ha diritto a percepire la Naspi o la disoccupazione agricola a seconda della posizione ricoperta e dei requisiti previsti dalla legge.

Quali sono? Vediamoli insieme.

Naspi: i requisiti

Per ottenere la Naspi bisogna essere in possesso dei seguenti requisiti contemporaneamente:

  • stato di disoccupazione involontario, non spetta non spetta dunque nei casi in cui il rapporto di lavoro sia cessato a seguito di dimissioni o risoluzione consensuale;
  • requisito contributivo, sono necessarie almeno tredici settimane di contribuzione contro la disoccupazione nei quattro anni precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione;
  • requisito lavorativo,sono necessarie almeno trenta giornate di lavoro effettivo, a prescindere dal minimale contributivo, nei dodici mesi che precedono l’inizio del periodo di disoccupazione.

Ti sarà capitato spesso di sentire di datori di lavoro che non versano i contributi, se sei in questa situazione e stai leggendo cosa dice il punto 2, non ti preoccupare: la Naspi spetta anche a chi ha avuto un datore di lavoro che ha trattenuto i contributi in busta paga, ma non li ha mai effettivamente versati.

Naspi in caso di dimissioni per giusta causa

La circolare del’’Inps n.94 del 12 maggio precisa che in alcuni casi, anche chi si licenzia, può avere diritto alla Naspi.
Eccoli:

  • mancato pagamento dello stipendio;
  • avere subito mobbing o molestie sessuali sul lavoro;
  • peggioramento delle proprie mansioni lavorative (cosiddetto demansionamento);
  • variazioni di condizioni di lavoro a seguito della cessione dell’azienda ad altre persone (fisiche o giuridiche dell’azienda);
  • spostamento del lavoratore da una sede a un’altra senza motivazioni plausibili (tecniche, produttive o organizzative);
  • comportamento ingiurioso da parte del datore di lavoro.

Come si calcola la Naspi?

Quanto ti spetterà mensilmente? Il calcolo da fare è il seguente: sommare tutte le retribuzioni imponibili degli ultimi 4 anni e dividere il numero ottenuto per le settimane di contribuzione che si hanno. Il quoziente va poi moltiplicato poi per il coefficiente 4,33.

Se la retribuzione mensile che ne viene fuori è pari o meno di 1.195 euro, l’assegno sarà il 75% della retribuzione, se se invece l’importo è superiore ai 1.195 euro, al 75% viene aggiunto il 25% della differenza tra questo importo e la retribuzione mensile.

Un esempio?
Un lavoratore che negli ultimi 4 anni ha guadagnato 12.500 euro, percepirebbe una retribuzione settimanale pari a 240 euro, (12.500 diviso 52 settimane). Questa cifra dovrà essere moltiplicata per 4,33 con risultato dunque di 1.040 euro.

Ma non finisce qui: per capire quale sarà l’importo della Naspi, occorrerà calcolare il 75% di 1.040 euro. La cifra percepita sarà dunque pari a 780 euro per i primi tre mesi.

Nota bene: la Naspi prevede che non si possa percepire comunque più di 1.300 euro al mese. Inoltre dal quarto mese in poi, l’importo mensile viene ridotto progressivamente del 3% al mese e questo fino alla sua durata.

Anticipazione della Naspi per attività autonoma

Buone notizie per chi ha intenzione, dopo il licenziamento, di aprire una propria attività: in questo caso si può richiedere l’anticipazione della Naspi in un’unica soluzione. Vale sia che l’attività sia autonoma e individuale che un’associazione in cooperativa.

Avevi un lavoro da dipendente e allo stesso tempo svolgi un’attività autonoma (ovviamente nei termini consentiti dalla legge)? Anche in questo caso, se si perde il lavoro subordinato, si può chiedere l’anticipazione della Naspi per dedicarsi a pieno alla propria attività autonoma.

La domanda in entrambi i casi va inoltrata entro 30 giorni dalla data di inizio della stessa attività, o nel caso l’attività fosse già aperta, entro 30 giorni dalla domanda di Naspi. Importante: se per un motivo o per un’altra, non dovessi aprire l’attività o continuare il tuo lavoro autonomo, dovrai restituire l’intera somma che ti è stata addebitata.

Presentazione della domanda

La domanda va presentata entro 68 giorni da quando si è concluso il rapporto di lavoro e dal lavoratore stesso. Ecco come:

  • tramite il sito INPS (basta cliccare qui per avere il PIN dispositivo);
  • rivolgendosi a un patronato;
  • tramite contact center integrato INPS-INAIL chiamando l’803164, da rete fissa e lo 06164164 da rete mobile (costi che variano a seconda dell’operatore).

Vista la decorrenza della Naspi a partire dall’ottavo giorno successivo al licenziamento, ti consigliamo di presentare la domanda non appena possibile, altrimenti l’indennità parte dal primo giorno successivo a quando si è presentata la domanda.

Per quanto concerne la tempistica purtroppo trattandosi di una nuova procedura le attese sono state molto lunghe nel corso dell’estate 2015 ed è difficile quantificare il tempo necessario ad ottenere il primo assegno. Se però ti munisci del PIN dispositivo INPS potrai seguire in tempo reale lo stato di avanzamento della domanda.

Naspi: Quanto dura?

Anche qui il tempo è determinato dal periodo lavorativo e ovviamente dal fatto di non avere trovato nel frattempo nessun’altra occupazione: la Naspi viene corrisposta per un numero di settimane pari alla metà delle settimane che si è lavorato negli ultimi 4 anni per arrivare a un massimo, confermato dal Governo l’11 giugno 2015, di 2 anni.

Ai fini del calcolo della durata, i periodi contributivi che sono stati già considerati come prestazioni di disoccupazione sono esclusi dal computo della contribuzione utile. È inoltre esclusa interamente la contribuzione che ha dato luogo a prestazioni fruite in unica soluzione in forma anticipata (di cui abbiamo parlato sopra).

I periodi di contribuzione relativi al o ai rapporti di lavoro successivi all’ultima prestazione di disoccupazione, non avendo dato luogo ad alcuna prestazione, sono sempre utili ai fini della determinazione della durata di una nuova Naspi. Un esempio di durata? Sei stato licenziato dopo avere lavorato per 40 settimane contributive, la tua Naspi sarà pari a 20 settimane.

 Asdi e Naspi 2016, guida alle nuove indennità di disoccupazione Asdi e Naspi 2016, guida alle nuove indennità di disoccupazione http://bit.ly/1IbzECv via @6sicuro

Nuovo assegno di disoccupazione Asdi

La novità del 2016 in materia di disoccupazione si chiama Asdi. Si tratta di un nuovo sussidio che riguarda coloro che hanno esaurito il periodo di due anni di erogazione della Naspi, ma sono ancora disoccupati e si trovano in una condizione economica di bisogno.
Sono due le categorie di disoccupati coinvolti in questa operazione:

  • coloro i quali possiedono un reddito ISEE inferiore a 5.000 euro;
  • disoccupati che si trovano in prossimità della data di pensionamento.

Questo nuovo assegno di disoccupazione dura sei mesi a partire dal termine della Naspi e sarà pari al 75% dell’ultimo assegno di disoccupazione percepito, con un tetto massimo di circa 450 euro e incrementi sulla base del numero di figli a carico.
Le modalità per la domanda sono identiche a quelle relative all’assegno Naspi illustrate nei paragrafi precedenti. La domanda va inoltrata entro 30 giorni dal termine della Naspi.

Attenzione! Questo sussidio è legato ad un percorso di riqualificazione personalizzato che il soggetto richiedente è tenuto a seguire.

Assegno di disoccupazione requisiti ridotti

Fin qui abbiamo parlato di indennità di disoccupazione ordinaria, ma chi non rispetta questi requisiti e resta comunque senza occupazione?
L’indennità di disoccupazione con requisiti ridotti, riguarda coloro che hanno perso il lavoro ma non soddisfano i requisiti necessari ad ottenere la disoccupazione ordinaria. Per ottenere questa indennità occorre:

  • essere iscritti all’INPS da almeno 2 anni e aver versato almeno un contributo prima del biennio precedente la domanda;
  • avere svolto lavoro dipendente per almeno 78 giorni nel periodo di riferimento.

Nei 78 giorni vengono conteggiati anche quelli per i quali si percepiscono i contributi pur non lavorando, come i giorni di malattia o maternità, mentre sono escluse le assenze che riguardano la sfera personale, come gli scioperi.

La richiesta disoccupazione requisiti ridotti deve essere presentata col le stesse modalità illustrate nei paragrafi precedenti.Il calcolo indennità di disoccupazione requisiti ridotti è il seguente:

  • 35 % della retribuzione per i primi 120 giorni;
  • 40 % per i giorni successivi al 120esimo, fino a un massimo di 180 giorni.

Assegno di disoccupazione INPS: come fare ricorso

Nel caso in cui la domanda venga respinta l’assicurato può presentare ricorso al Comitato Provinciale dell’INPS entro 90 giorni dalla data di ricevimento del provvedimento di rifiuto. Anche il ricorso va fatto esclusivamente in via telematica:

  • tramite il sito INPS (utilizzando il PIN dispositivo);
  • rivolgendosi a CAF o patronati.
Cristina Maccarrone

Giornalista e content manager, con una passione per il mondo del lavoro e per l'economia. Leggo di tutto (dalle scritte sui muri ai commenti nelle discussioni social, dai libri agli e-book) e amo le riviste che spaccio poi ad amici e colleghi. Amo chiacchierare a voce e sui social, in particolare Twitter dove mi trovi come @cristinamacca.

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101 Commenti

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    roberto giugno 24, 2015

    A seguire la mia esperienza: In data 6 maggio tramite patronato acli presento la domanda Naspi, convinto, visto anche la legge 241/1990, di ricevere risposta dall’INPS entro 30 giorni. Cosi non è, fatto sta che contatto il numero verde INPS e parlo più volte con gli operatori che mi confermano che la domanda è stata inoltrata correttamente ma che non è stata caricata a “sistema” per “qualche problema” inerente le nuove procedure.
    In data 18 giugno a mia domanda di delucidazioni scritta (inviata tramite servizio online INPS), ricevo questa risposta “Siamo in attesa dei programmi per la liquidazione della prestazione NASPI. Poiché la sua richiesta è del 6 maggio sarà una delle prime ad essere lavorata”.
    Quest’oggi mi rivolgo al patronato ove avevo presentato la domanda chiedendo se loro avevano qualche notizia più “aggiornata”, la loro risposta è stata che hanno ricevuto nella giornata di eri una comunicazione dall’INPS che avvisava che i programmi per il calcolo della liquidazione non saranno disponibili prima del 15 luglio.
    Allorché oggi ho nuovamente scritto all’INPS chiedendo delucidazioni dettagliate, in quanto un cittadino che si è comportato sempre correttamente nei confronti della PA merita, per quanto di ragione, una chiarezza maggiore e delle informazioni certe (e tralascio il discorso della legge 241/1990).
    Distinti saluti.
    Roberto
    P.S. del blocco delle domande si trova qualche notizia sul web ma è una notizia ancora ben poco diffusa.

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      Cristina Maccarrone giugno 29, 2015

      Ciao Roberto,
      ci siamo sentiti su Twitter e, come sai, la tua testimonianza è per me molto preziosa. Sto chiedendo anche ad altre persone che hanno fatto domanda e anche a loro è stato detto che la liquidazione arriverà dal 15 luglio in poi.
      Posso chiederti di tenermi aggiornata?
      Grazie per la tua testimonianza.
      Cristina

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    Angelica giugno 28, 2015

    Grazie Roberto di averlo scritto, almeno so che per i prossimi tre mesi non riceverò risposta!!! la mia domanda risale al 14.05.2015 tramite caf ma anch’io chiamando INPS e patronato ho ricevuto un due di picche..peccato che l’operatore Inps, peraltro molto gentile e efficiente, mi abbia detto che al massimo in 1 mese avrei dovuto avere la risposta ed entro 2 mesi la liquidazione….ho capito che ne passa di tempo…speriamo in bene….
    P.s.: scrivo dal Trentino dove solo all’apparenza le cose vanno meglio: ho chiamato INPS di Trento, e non rispondono mai, e alla sede di Borgo Valsugana sono stata indirizzata al call center di Roma….

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    Francesco giugno 28, 2015

    Buongiorno.
    Ho 62 anni, ho perso il lavoro nel Dicembre 2005 per grave crisi aziendale. Costretto come molti miei colleghi ad accettare l’incentivo all’esodo, entravo in mobilità per 3 anni, e ancora oggi, non riuscendo più a ricollocarmi sono iscritto nelle liste di disoccupazione. A suo tempo, dopo aver terminato i 3 anni di mobilità e, non avendo trovato nessun altro tipo di occupazione, (all’infuori di qualche lavoretto saltuario,) mi rivolgevo all’INPS chiedendo se era mio diritto percepire un assegno di disoccupazione, (la risposta era negativa.)
    Ora mi domando: E’ normale che in un paese così detto civili, una persona che ha perso il lavoro ad una certa età e, in ragione dell’età non riesce più a ricollocarsi, non avendo nessun altro tipo di reddito e dopo aver versato anni di contributi, non possa usufruire di un assegno di mantenimento dalla stessa INPS? Se tutto va bene, andrò in pensione a 66 anni e 6 mesi, “grazie alla signora Fornero.” Mi piacerebbe sapere, se per quelli come me, che sono troppo vecchi per lavorare e troppo giovani per andare in pensione c’è ancora una via d’uscita e un speranza. Forse non mi voglio ancora rassegnare o forse non ci voglio credere, che questo paese abbia dimenticato quelli che vivono nella mia stessa condizione.

    Cordialmente.
    Francesco

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      roberto giugno 29, 2015

      Gentile Sig. Francesco,

      la mia sarà una risposta politica:
      In questo paese anche il paranormale è diventato normale. Da una sinistra che per rinnovarsi si è decisa a mettere in campo riforme che nemmeno la destra è riuscita a far passare, non ci si possono di certo aspettare politiche a favore della classe medio bassa.
      Il reddito di cittadinanza potrebbe essere uno strumento utile per far si che chi, come Lei, si trova in difficoltà, abbia la possibilità di vivere con un po’ di dignità. Ovviamente questo non basta, servono politiche che aiutino l’innovazione del sistema produttivo italiano con un deciso abbassamento delle tasse seguito da una ottimizzazione delle risorse della Pubblica Amministrazione.

      Dstinti saluti & auguri.

      Roberto

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        LeM giugno 30, 2015

        La risposta politica se la poteva anche risparmiare.
        Questo e’ un blog dove si cercano soluzioni, non dove si fa propaganda.
        E non mi risponda che se votiamo il suo partito (o movimento 🙂 le cose cambieranno, questa e’ un’opinione, ed ognuno ha le sue.

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          roberto luglio 01, 2015

          Gentile Sig. Lem,

          a parte aver precisato che la mia risposta era “politica” e pur non sapendo/capendo chi sia Lei per dire se potevo o meno risparmiarmi di esporre un’opinione personale ( tra l’altro mi pare di averlo fatto in maniera educata), credo possa convenire con me sul fatto che tutto quello che riguarda la legislazione (anche in materia previdenziale), sia di derivazione politica.
          Dopodiché ognuno è libero di credere e pensare ciò che vuole e credo che stia negli occhi e nella mente di chi legge farsi/formarsi una sua opinione in merito.
          Infine, se l’espressione di un mio concetto fosse stato ritenuto inadegutao/scorretto/maleducato è molto probabile che gli amministratori avrebbero moderato/cancellato il mio commento.
          Distinti saluti.

          Roberto

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            LeM ottobre 02, 2015

            Volevo solo esprimere la mia visione dei fatti: qui vengo a leggere notizie e informazioni per cercare soluzioni ai problemi, se voglio risposte politiche vado a leggere/scrivere su la Repubblica, il Fatto Quotidiano, Il Giornale o il blog di Grillo.
            Poi lei scriva cosa vuole: le dico solo che gradirei tenere la politica al di fuori di un blog dove si cercano informazioni utili 🙂

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    luciano agosto 04, 2015

    Fatta dis via contact center per risposta fine settembre per cash ottobre così dicono.come si fa a calcolare assegno?

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      Cristina Maccarrone agosto 26, 2015

      Ciao Luciano,
      grazie di avermi scritto e scusa per il ritardo della mia risposta.
      Ecco come calcolare l’assegno. Come abbiamo detto, l’importo è legato con la retribuzione imponibile (ossia quella su cui sono versati i contributi) degli ultimi 4 anni ed è pari a questa retribuzione diviso per il numero di settimane di contribuzione e moltiplicato per 4,33 con 2 doverose precisazioni:
      1) se la retribuzione non supera i 1.195 euro mensili, l’indennità mensile sarà pari al 75% di tale retribuzione;

      2) se supera i 1.195 euro mensili, l’indennità è pari al 75% ma incrementata di una somma pari al 25 per cento del differenziale tra la retribuzione mensile e il predetto importo. L’indennità mensile, in ogni caso, non potrà mai superare 1.300 euro mensili (dato per il 2015, da rivalutare per i prossimi anni). Dal primo giorno del quarto mese di fruizione inoltre l’indennità è ridotta del 3% al mese.

      Esempio:

      Un lavoratore che negli ultimi 4 anni ha guadagnato 12.500 euro, percepirebbe una retribuzione settimanale pari a 240 euro, (12.500 diviso 52 settimane). Questa cifrà dovrà essere moltiplicata per 4,33 con risultato dunque di 1.040 euro.

      Ma non finisce qui: per capire quale sarà l’importo della Naspi, occorrerà calcolare il 75% di 1.040 euro. La cifra percepita sarà dunque pari a 780 euro per i primi tre mesi.
      Spero di essere stata chiara.
      A presto,
      Cristina

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    debora agosto 14, 2015

    salve
    ho fatto domanda per l’indennità discoll essendo io un lavoratore a progetto tramite patronato il primo luglio e ad oggi 14 agosto non ho avuto risposta dall’Inps in merito alla medesima. che devo fare …è normale che si debba aspettare così tanto e nel mentre uno di cosa dovrebbe vivere
    grazie

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      Cristina Maccarrone agosto 26, 2015

      Buongiorno Debora,
      grazie e scusa per il ritardo con cui ti rispondo. Non so se ad oggi ti è già arrivata l’indennità INPS, da quello che assicura l’Ente di previdenza dovrebbe essere così. Spero dunque che tu abbia ricevuto il primo assegno e che sia dunque superfluo parlarne. In caso così non fosse, dovrebbe arrivarti al massimo ai primi di settembre così assicurano gli impiegati INPS.
      Concordo, ovviamente, con te sul fatto che un disoccupato che si trova all’improvviso senza un reddito fisso e che ha l’opportunità di avere un sostegno da parte dello Stato, non debba aspettare tanto. I ritardi, come detto dal sottosegretario al Welfare Maria Teresa Bellanova, sono dovuti alla quantità di domande e al periodo di sperimentazione che dovrebbe essersi concluso.
      In caso, facci sapere.
      Grazie di avermi scritto,
      Cristina

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    Giuseppe agosto 30, 2015

    Salve! Io ho fatto domanda di disoccupazione il 30 06 2015. Ad oggi non ho avuto ancora nessuna risposta.

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      Francesco gennaio 04, 2016

      Chiedo scusa
      ma vorrei sapere cosa cambia
      presentare la NASPI entro l’ottavo giorno o i 68 giorni previsti
      mica perdo 2 mesi di indennizzo rispetto a quelli che la presentano entro
      l’ottavo giorno? non è chiaro questo
      Grazie

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        Gianluca marzo 14, 2016

        Sì, li perdi. E’ per questo che è meglio fare tutto entro l’ottavo giorno dalla data di licenziamento.

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    Maurizio B. settembre 07, 2015

    Chiedo scusa una domanda semplice…io ho negli ultimi 4 anni, usufruito due volte di mini aspi e una di naspi, ora dopo l’ennesimo contratto a termine, ho fatto domanda di naspi ma da quello che ho capito.. NON MI SI ASPETTA NIENTE? Negli ultimi 4 anni ho 84 settimane lavorate ma se me le tolgono perchè ho fatto aspi e mini BUONANOTTE. Chi è sfortunato come me e VIVE DA PRECARIO, non ha diritto ad un sostegno sociale (PREMETTENDO CHE FINO AL 2010 HO SEMPRE LAVORATO PARTENDO DAL 1998) QUINDI NE HO UNA MAREA DI CONTRIBUTI. Ma proprio negli ultimi 4 anni NON SONO RIUSCITO A TROVARE nulla di stabile quindi no ho diritto a nulla? Grazie

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    Nutu Paula Adela settembre 25, 2015

    Buongiorno ho fatto la domanda de disoccupazone in 20di luglio e angora nn mia arrivato niente quando devo aspettare angora per avere una risposta grazie

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    Davide settembre 27, 2015

    Buongiorno Cristina, mi può spiegare come procedere per chiedere il riscatto della naspi? Io sono a tempo indeterminato da oltre 7 anni ma voglio mettermi in proprio e ho letto che posso chiedere il pagamento dei 24mesi della Naspi in un unica soluzione contestualmente alla apertura di partita Iva. Mi può fornire maggiori dettagli o link? GraIe

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    cristina65 ottobre 20, 2015

    Salve. Mio figlio dal novembre 2014 ha un contratto di lavoro a tempo indterminato presso una ditta. In questo periodo lavorativo i pagamenti non sono stati regolari; sempre di ritardo .ad oggi l’ultimo bonifico è stato il 24 settembre. Se chiedesse le dimissioni, rientrerebbe nella giusta causa per avere diritto all’indennità di disoccupazione? Premetto che mi sono già informata all’inps e come settimane contributive ci rientra perché ha lavorato anche altrove negli anni precedenti (2012 -2015)

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      Cristina Maccarrone ottobre 25, 2015

      Salve Cristina,
      grazie di avermi scritto. Nel caso di suo figlio si tratta “solo” di ritardi o di mancati pagamenti? Le spiego: se si tratta di pagamenti non puntuali ma comunque avvenuti con una certa regolarità e cadenza mensile, è difficile dimostrare la giusta causa. Il datore di lavoro potrà dimostrare di avere comunque pagato anche se in ritardo e potrà dare motivazioni concrete del suo ritardo.
      Diverso è se suo figlio è indietro di tanti pagamenti.
      Mi fa sapere?
      Grazie,
      Cristina

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        jipa catalin maggio 14, 2016

        Ciao sonno un citadino rumeno che ho pagato contribuţia da 2008 a2015 qua in it. in 2015 mi sono licenziato pr ii miei motivi poi dopo 1 ano sonno tornato in it e lavoro da 1 mese su un altra ditta che sempre a di meno lavoro se mi lasano acasa a me aspeta disoccupatione.grazie

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    aurelian novembre 02, 2015

    Salve ho presentato domanda il 24 agosto e ad oggi sul sito INPS risulta ancora sospesa in fase di istruttoria. Quanto si deve aspettare per avere una risposta più chiara? Grazie anticipatamente

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      sarabolzani dicembre 11, 2015

      Ciao Aurelian,
      i tempi dipendono da caso a caso e dalla situazione dell’ufficio che esamina la pratica. Sul sito dovrebbe trovarsi anche il recapito e-mail relativo, ti consiglio di provare a sollecitare un’indicazione scrivendo, riportando tutti i dati della tua posizione.

      Rispondi
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    andrea novembre 02, 2015

    Buongiorno. .. io volevo sapere quanto e’ il tempo medio per avere la naspi e se cambia da stato a stato … grazie mille

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      sarabolzani dicembre 11, 2015

      Salve Andrea,
      non mi risulta un tempo fisso, può essere che, a seguito dei recenti mutamenti legislativi a cui gli uffici si devono adeguare, i tempi di smaltimento delle pratiche si siano allungati. Consiglio di provare a rivolgere questa domanda direttamente agli uffici preposti o a qualche patronato che si occupi di assistenza nelle relative pratiche.

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    Simona novembre 03, 2015

    Buongiorno scrivo per chiedere un chiarimento se qualcuno sa aiutarmi. Ad aprile 2013 sono stata licenziata (contratto tempo indeterminato da 10 anni) a seguito di licenziamento collettivo e ho usufruito della mobilità della quale ho richiesto l’anticipo per attività di lavoro autonomo. A settembre 2015 ho chiuso la P. IVA e sono stata assunta in una nuova azienda a tempo determinato con scadenza 02/2016 ma sembra che le cose non vadano bene per cui si rischia la chiusura. La mia domanda è questa: se l’azienda dovesse chiudere prima della scadenza del contratto ho diritto alla NASpI facendo valere i contributi versati fino ad aprile 2013? (Con l’attività autonoma ho versato i contributi alla Gestione Separata). Grazie

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      sarabolzani dicembre 11, 2015

      Ciao Simona,
      direi che hai tutti i requisiti, che sono poi quelli riportati nell’articolo, per l’accesso alla NASPI. Per i contributi valgono quelli degli ultimi 4 anni, e visto che eri a tempo indeterminato fino al 2013 non dovresti avere problemi, mentre per l’ultimo anno basta avere almeno 30 giorni lavorativi effettuati.

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    elena novembre 04, 2015

    Salve.Mio marito a fatto l’a domanda nel30agosto2015 la disoccupazione e statta accettata.però ne anche oggi non e arrivato nulla sul conto.Quando arrivano gli soldi?

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      sarabolzani dicembre 11, 2015

      Ciao Elena,
      i tempi non sono prevedibili, ti consiglio di informarti direttamente presso l’ufficio competente o presso un patronato che segua queste pratiche e che ha quindi contatti diretti.

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    Alessio novembre 04, 2015

    Salve,per poter usufruire della naspi le mensilita’ non retribuite devono essere per forza due CONSECUTIVE?Io ad esempio sono indietro di tre mensilita’ piu’ rimanenze di acconti non saldati del 2014.In caso di licenziamento per giusta causa avrei diritto al sussidio?Inoltre il mio datore di lavoro non mi sta versando i contributi,potrbbe essere un motivo in piu’ per ricevere la disoccupazione?Grazie in anticipo.

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      sarabolzani dicembre 11, 2015

      Ciao Alessio,
      mi pare di capire che intendi riferirti al caso in cui tu ti dimetta da un lavoro per giusta causa, cioè per mancato o ritardato pagamento di retribuzioni. Non mi pare la circolare INPS (che trovi linkata nell’articolo) parli di numero di retribuzioni, forse dovresti sul punto sentire il parere di un legale. In ogni caso, ricorda che per la NASPI, in virtù della circolare predetta, oltre ad avere delle retribuzioni non pagate devi anche dimostrare l’intenzione di agire legalmente per recuperarle, giudizialmente o con altre modalità stragiudiziali, e deve risultare da questa azione che la tua pretesa era giusta e fondata.

      Rispondi
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    rino novembre 09, 2015

    la mia azienda artigiana meccanica in cui lavoravo da 20 anni ha chiuso il 31 agosto 2015 ho fatto domanda della naspi il 1 settembre anche al centro per limpiego non ho ricevuto a oggi nessuna risposta mi hanno detto al patronato che ci sono problemi nel evadere tutte le domande devo solo aspettare’???????

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      sarabolzani dicembre 11, 2015

      Ciao Rino,
      come già risposto ad altri, temo proprio di sì. Tra cambiamenti della normativa e incremento delle domande, visto le tante aziende che chiudono, gli uffici sono chiaramente in difficoltà a smaltire tutto e i tempi inevitabilmente si allungano.

      Rispondi
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    Marco novembre 11, 2015

    Buongiorno
    se qualcuno viene licenziato però va in causa per il reintegro può lo stesso usufruire della disoccupazione?

    Rispondi
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      sarabolzani dicembre 11, 2015

      Buonasera Marco,
      formalmente sei privo del lavoro, quindi direi di sì. Da valutare però che cosa accade nel momento in cui le tue domande vengono accolte dal Tribunale, non solo a fronte di eventuale reintegro, ma anche di eventuale versamento di somme a copertura dei mesi successivi al licenziamento. Se stai valutando o procedendo ad un’azione giudiziale, ti conviene senza dubbio sottoporre questo quesito al legale che ti segue.

      Rispondi
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    Regina novembre 22, 2015

    Buongiorno
    Se io due datori e mi licenzio solo in da uno posso fare disoccupazione?

    Rispondi
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      sarabolzani dicembre 11, 2015

      Buonasera Regina,
      bisognerebbe valutare la tua situazione lavorativa con ciascuno dei lavoratori, ad esempio tipo e durata del contratto, inoltre sarebbe comunque da considerare la ragione per cui ti dimetti. Per quello che riferisci mi verrebbe da dire di no, visto che non saresti comunque disoccupata.

      Rispondi
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    Francesca novembre 25, 2015

    Salve, ho bisogno di un consiglio riguardo il punto su questo articolo dove c’è scritto quanto le copio. ” sarà capitato spesso di sentire di datori di lavoro che non versano i contributi, se sei in questa situazione e stai leggendo cosa dice il punto 2, non ti preoccupare: la Naspi spetta anche a chi ha avuto un datore di lavoro che ha trattenuto i contributi in busta paga, ma non li ha mai effettivamente versati.”
    Ecco io ho appunto scoperto proprio oggi che volevo fare la domanda di disoccupazione Naspi che il mio datore di lavoro non ha più versato i contributi dal Luglio 2014.
    Cosa posso fare? ?? È vero che anche se non mi sono stati versati potrei prendere la Naspi comunque? ?? La ringrazio anticipatamente.

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      sarabolzani dicembre 11, 2015

      Ciao Francesca,
      il mancato versamento dei contributi non è certamente una tua responsabilità, tu formalmente li hai maturati. Ti consiglio di procedere comunque con la domanda ed informarti, anche presso patronato o consulente legale, su ciò che puoi o devi fare per il recupero di quanto mai corrisposto.

      Rispondi
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    Stefania Tritto dicembre 09, 2015

    Buonasera Cristina,
    vorrei avere qualche chiarimento in merito alla seguente situazione: lavoro per uno sportello di consulenza per stranieri. Una ragazza marocchina ha lavorato per 3 mesi come badante ma la settimana scorsa è stata licenziata a causa del decesso della persona assistita. Attualmente ha un permesso di soggiorno per lavoro subordinato e prima aveva quello per ricongiungimento familiare. Questo è stato il suo primo contratto di lavoro, quindi non ha mai versato contributi negli ultimi quattro anni. C’è la possibilità, dato lo specifico caso, di richiedere comunque la Naspi o un’indennità analoga che tenga conto della provenienza extra-Ue della ragazza?
    Grazie in anticipo per i chiarimenti che potrai fornirmi.
    Cordialmente
    Stefania

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    sarabolzani dicembre 11, 2015

    Buonasera Stefania,
    da quanto riferito temo non vi siano i requisiti per la Naspi. Il periodo di lavoro mi sembra troppo breve per una forma di sussidio, bisogna però guardare al tipo di contratto che aveva l’interessata. Consiglio di prendere informazioni direttamente presso gli uffici INPS o presso patronato in contatto con gli uffici stessi.

    Rispondi
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    Anna gennaio 10, 2016

    Ho fatto domanda di disoccupazione il 14 ottobre 2015 dopo la cessazione attività 3 agosto dove lavoravo con mio marito vado all’ Imps dove mi dicono che devo segnarmi all’ufficio di collocamento di corsa all’ufficio prendi i fogli rivolgiti di nuovo al caf tutto nella stessa giornata mi prepara la domanda è la inoltra ora dopo tre mesi circa mi arriva il messaggio che non accettata per decorrenza dei termini ora possibile che il caf non si è accorto di ciò io adesso dopo 3 mesi non ho lavoro neanche mio marito perché contavo su questo !

    Rispondi
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    Viktor gennaio 11, 2016

    Ciao ho lavorato dal2009 fino al 2014 che poi sono stato 6 mesi Cig in deroga e da 15 aprile 2015 sono in disoccupazione e sono ancora disoccupato la mia Aspi finise a febbraio cosa devo fare per recepire la naspi. Grazie

    Rispondi
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    Martin febbraio 02, 2016

    Salve, io vorrei capire un cosa; ho ricevuto per il primo mese di disoccupazione 850 euro / il 19/10/15 per 36 giorni, poi ogni 10 del mese successivo 720 euro circa di cui a fine mese mi facevano un altro bonifico di 120 euro circa.
    Per due mesi e stato cosi. Adesso ho ricevuto il bonifico il 14 gennaio 2015, di 700 euro e basta. Non mi sono piu arrivati questi 120 euro che io sinceramente non so neanche che cosa sono e perché arrivano cosi a rate. Mi può spiegare cosa sono? Grazie.

    Rispondi
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    luca sanna febbraio 11, 2016

    Buongiorno, sono attualmente un lavoratore con contratto a tempo indeterminato. Sono in malattia da circa un mese e ho ricevuto una lettera di trasferimento (oltre 80 km) di sede lavorativa. Ovviamente il mio datore di lavoro mi propone , al termine della malattia di non presentarmi e dopo 5 giorni di assenza verrò licenziato per giusta causa, e sempre a detta sua ( per venirmi incontro) potrò comunque usufruire della NASPI.

    mi chiedo il periodo di malattia influenza il calcolo della naspi? è vero che anche se licenziato x Giusta causa potrò usufruirne??

    Rispondi
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    Alex febbraio 15, 2016

    Ragazzi se l’inps non paga non aspettate, andate lì e piantate rogne, minacciate di denunciare alla gdf il fatti… I soldi di un disoccupato sono un diritto per chi ne ha i requisiti!!!! Se sono fuori tempi andate a fare casino, è questioni di fogli uno sopra l’altro e loro se ne fottono!!! Purtroppo in italia funziona cosi,se devono prendere sono puntuali ma se devono dare… Puoi fare la fame…

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      antonella marzo 15, 2016

      Ma si puo’ denunciare o è perdita di tempo?Qualcuno lo ha fatto?

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    Tony randazzo febbraio 29, 2016

    Sono un dipendente pubblico a tempo indeterminato e licenziato e senza lavoro dal 1 agosto 2015. Ho fatto richiesta di indennità di disoccupazione all’INPS e dicono che ai dipendenti pubblici a tempo indeterminato non spetta alcuna indennità. È vero. Togliuetemi questo dubbio, grazie

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      Michela Calculli aprile 13, 2016

      Ciao Tony,
      come indicato nell’articolo “Se però sei un dipendente della pubblica amministrazione (Enti regionali, Camere di commercio, scuole di ogni ordine e grado ecc) sappi che, nel tuo caso, dovrai fare riferimento alla “vecchia” Aspi: la nuova indennità infatti esclude i dipendenti della PA e inoltre, gli operai agricoli.”

      Rispondi
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    Davide marzo 02, 2016

    Salve, volevo un chiarimento.
    Dal 1′ marzo mi trivo in mobilita’, che dovrebbe durare 24 mesi.
    Ora qualcuno mi dice che alla fine della mibilita’, se non vengo ricollocato, mi spetterebbe pure la naspi per altri 24 mesi. Vi risulta? E se si, visto che potrei chiedere l’anticipo della indennita’ di mobilita’ per iniziare una attivita’ di autonomo, posso chiedere l’ anticipo di mibilita’ e di naspi?
    Grazie.

    Rispondi
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      Michela Calculli aprile 13, 2016

      Ciao Davide,
      da quel che mi risulta mobilità e Naspi sono prestazioni alternative e non consecutive.

      Rispondi
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    Luca marzo 05, 2016

    Buongiorno. Sono assunto a tempo indeterminato da più di 4 anni. Se lascio il lavoro per un contratto a tempo determinato di 3 mesi, allo scadere di questo ho diritto alla naspi?

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      Michela Calculli aprile 13, 2016

      Direi di sì Luca,
      la Naspi spetta nei casi di disoccupazione involontaria.

      Rispondi
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    Hanim marzo 10, 2016

    Salve io ho lavorato un anno in nero per promesse di un contratto mai fatto ..ho fatto denuncia alla ispettorato da luglio 2015 mi è stato riconosciuto IP periodo lavorativo dopo l ispezione ho fatto domanda per la naspi ad ottobre 2015 ed a novembre è stata respinta per mancanza contributiva e dopo il ricorso ad oggi non ho ricevuto nessuna risposta …qualcuno ha avuto un esperienza simile????

    Rispondi
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    Giacomo marzo 10, 2016

    Salve, avrei bisogno di un aiuto.
    In data 31 ottobre 2015 ho chiuso in maniera consensuale il mio rapporto di lavoro. All’ufficio del lavoro dove abbiamo siglato l’accordo mi è stato detto che se accettato l’incentivo all’esodo avrei perso il diritto a disoccupazione e mobilità.
    Oggi scopro invece che sarebbe stato un mio diritto avere l’indennità di disoccupazione.
    Sono fuori tempo avendo superato i 68 giorni.
    Perdo completamente i miei diritti o c’è la possibilità di avere, anche solo per il futuro, qualche riconoscimenti?
    Grazie
    Giacomo

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      Michela Calculli aprile 13, 2016

      Ciao Giacomo,
      lo stato di disoccupazione deve essere volontario e purtroppo superati i termini si perde il beneficio.

      Rispondi
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        Andrea maggio 19, 2016

        Buongiorno dott.ssa Calculli, mi ricollego all’intervento di Giacomo per chiederle: a breve l’Azienda mi proporrà un incentivo all’esodo da sottoscrivere in sede sindacale. Il mio obbiettivo è poter accedere alla Naspi. A questo scopo, come deve essere impostata questa conciliazione? quali elementi deve contenere perché ci siano le condizioni di poter accedere alla Naspi?
        la ringrazio anticipatamente. Andrea

        Rispondi
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    cristina marzo 17, 2016

    nel ultimo anno ho lavorato in regola 5 mesi e poi non mi hanno rinnovato il contratto ho diritto alla mini aspi intendo come ultimo anno il 2015 il contratto è iniziato il 01/08 /2015 e terminato il 01/ 03/ 2016

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      Michela Calculli aprile 13, 2016

      Ciao Cristina,
      ti invito a verificare il possesso dei requisiti elencati nell’articolo, in modo da confrontarti con tutte le informazioni in tuo possesso.

      Rispondi
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    Mirco marzo 30, 2016

    Vorrei una deludazione precisa se possibile, perchè non trovo nessuno che mi dice una cosa uguale ad un altro. Io sono andato in mobilità il 16 agosto 2012 e avevo diritto a 24 mesi; nel frattempo ho lavorato e l’ho interrotta spesso e adesso mi trovo nella situazione che il 26 aprile 2016 mi termina definitivamente. La mia domanda è: se ad esempio il 5 maggio inizio a lavorare e lavoro fino al 31 agosto, il 1 settembre posso presentare la domanda per la Naspi ? Se si, mi viene conteggiato il quadriennio 31 agosto 2012/ 31 agosto 2016? Oppure avendo nel frattempo goduto di mobilità quei contributi, versati, non vengono presi in considerazione? Grazie

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      Michela Calculli aprile 13, 2016

      Ciao Mirco,
      sì dovresti poter fare domanda per la Naspi. Aggiungo inoltre che i periodi di mobilità fruiti nel quadriennio di osservazione, non verranno detratti come periodi che hanno già dato luogo ad una prestazione di disoccupazione.

      Rispondi
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    nico70 aprile 01, 2016

    Tutti pretendete…..!

    Rispondi
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    Stefano aprile 14, 2016

    Buon giorno,mi è stata accettata l’indennità di disoccupazione naspi ,nel frattempo ho deciso di mettermi in proprio,vorrei sapere in caso di apertura di una nuova attività che ha come oggetto sociale una srl ordinaria,posso chiedere l’anticipazione naspi?
    Cordiali saluti
    Stefano

    Rispondi
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    Jessica aprile 15, 2016

    Buongiorno,
    avrei una domanda da porre in merito all’ auto-imprenditorialità richiedendo la NASPI anticipata, i punti chiari sono:

    – all’apertura della ditta individuale/partita iva – comunicarlo entro 30 gg all’inps
    – se alla richiesta dell’anticipazione trovo un lavoro dipendente devo restituire la somma erogata

    punti poco chiari:

    – se richiedo l’anticipo e non viene accettata la richiesta, non mi viene più erogata neanche quella mensile? C’è questo rischio?

    – se richiedo l’anticipo e non ho altri lavori da dipendente quindi nessun altro reddito in entrata ed ho solamente intenzione di aprire una ditta individuale/piva richiedendo questo incentivo/finanziamento, devo restare comunque dentro la somma dei 4800 euro lordi annui??

    – devo comunicare reddito zero in quanto non ho un reddito presunto di un’attività che si sta aprendo in seduta stante alla richiesta, grazie all’auto-imprenditorialità e della quale non si saprà l’andamento?

    – alla dichiarazione dei redditi dell’anno successivo se aperta entro l’anno, se il reddito ipotesi è stato 10.000 devo restituire delle somme all’inps? Devo comunicare loro qualcosa?

    Attendo sue grazie,
    cordiali saluti

    Rispondi
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    Fabrizia aprile 19, 2016

    Salve sono in naspi ora mi hanno proposto di entrare in una cooperativa sociale come socio volontario e stare 4giorni a settimana con rimborso spese e voucher è possibile?? Quali rischi corro??

    Rispondi
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    Amy aprile 26, 2016

    Ciao volevo una informazione… ho interroto la mobilita spettante di circa mesi per lavori a tempo determinato… tra un paio di mesi mi scade la disoccupazione e sto lavorando a tempo determinato… nel caso non mi confermano mi spetta la disoccupazione? Se si interopesse il contratto prima della fine della mobilità, per i mesi che ho lavorato mi spetta la disoccupazione? Se si cosa spetta la disoccupazione ordinaria o la mini aspiranti? Graxie x una risposta amy

    Rispondi
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    Giuseppe aprile 28, 2016

    Salve, ho bisogno di aiuto riguardo un ricorso NASpi respinta per non aver dichiarato il reddito presunto entro i 30 giorni una partita iva inattiva, quindi reddito “0”, la domanda era stata presentata il 23 dicembre 2015 con ricorso il 16 febbraio.
    Io sono stato licenziato il 17 dicembre 2015 e ancora non lavoro. ..
    Vi chiedo se posso fare qualcosa per riprendere la pratica di disoccupazione. Sarei grato per una risposta e sperando che ci sia una soluzione.
    Grazie, Giuseppe.

    Rispondi
  40. Avatar
    Mario aprile 28, 2016

    Buonasera, Ho bisogno di un chiarimento, ho presentato domando NAspi a Gennaio/2016, con accoglimento di 1 anno.
    Che io sappia il calcolo deve essere fatto sulle ultime retribuzione del quadrienno precedente?
    La mia situazione degli ultimi 4 anni è la seguente: dal 1/1/2012 al 21/10/2013 percepito la Mobilità, dal 22/10/2013 al 31/12/2013 versamenti volontari, dal 1/1/2014 al 31/12/2015 lavoro dipendente.
    L’accoglimento da parte dell’INPS non doveva essere di 2 anni? L’INPS ha calcolato solo gli ultimi 2 anni lavorativi, gli anni di Mobilità e i versamenti volontari non dovevano rientrare nel conteggio totale dei quatto anni della NAspi.
    La rigrazio in anticipo, cordiali saluti

    Rispondi
  41. Avatar
    Imma aprile 29, 2016

    Salve ho maturato i requisiti per la Naspi ed ho fatto domanda.
    Nel frattempo sono diventata amministratrice di una cooperativa con cedolino per compenso amministratore.
    Vorrei sapere se ho diritto alla somma ricevuta fino ad oggi o se devo restituire.
    Grazie

    Rispondi
  42. Avatar
    Mario aprile 30, 2016

    Buongiorno, ho bisogno di un chiarimento, la mia situazione contributiva nell’ultimo quadrienno è la seguente dal 1/1/2012 al 30/9/2013 sono stato in mobilità, dal 1/10/2013 al 31/12/2013 ho effetuato i versamenti volontari e dal 1/1/2014 al 31/12/2015 lavoratore dipendente.
    Il 5/1/2016 ho presentato domanda Naspi che è stata accolta con durata di 52 settimane, la domanda che Le chiedo: il calcolo doveva essere fatto sul totale dei ultimi quattro anni? Non dovevo avere 104 settimane di NAspi o la Mobilità non va conteggiata?
    La ringrazio in anticipo, cordiali saluti

    Rispondi
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    Andrea maggio 03, 2016

    Salve, sono stato lavoratore autonomo da febbraio 2012 per circa un anno e mezzo ma purtroppo non sono riuscito a pagare i contributi INPS.Dopo tale periodo ho chiuso partita iva ed ho lavorato fino al 30 marzo come dipendente.Mi è scaduto il contratto, ho fatto domanda di disoccupazione ma ad oggi non ho avuto nessuna risposta, ora mi chiedevo se dato che ho un debito con l’INPS se possono bloccarmi l’erogazione della disoccupazione fino a quando non pagherò il debito.
    Grazie in anticipo
    Andrea

    Rispondi
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      Michela Calculli luglio 08, 2016

      Ciao Andrea,
      non credo che sia quello il problema. Hai provato a verificare lo status della tua pratica direttamente presso l’INPS?

      Rispondi
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    Giovanni maggio 10, 2016

    Buon dì mi ritrovo ad essere fuori dal beneficio essendo dovuto partire all’estero per motivi burocratici e poiché sono trascorsi i 68 giorni e non avendo quindi fatta richiesta prima, vorrei sapere se é prevista un recupero dell’indennità anche se in ritardo ?
    Grazie per l’attenzione ed eventuale risposta.

    Rispondi
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      Michela Calculli luglio 08, 2016

      Ciao Giovanni,
      purtroppo trascorsi i 68 giorni, si perde il beneficio.

      Rispondi
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    riccardo platania maggio 10, 2016

    salve o presentato gli ammortizatori sociali nel 2014 ora mie stata acettatta omandato la domanda oline xro a limps non risulta cosa devo fare

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      Michela Calculli luglio 08, 2016

      Ciao Riccardo,
      il mio consiglio è quello di consultare l’INPS o un patronato per verificare lo status della pratica.

      Rispondi
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    sofija petrovic maggio 13, 2016

    si puo sapere quando comincia pagamento di ASDI

    Rispondi
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      Michela Calculli luglio 08, 2016

      Ciao Sofija,
      i tempi non sono prevedibili, ti consiglio di informarti direttamente presso l’ufficio competente o presso un patronato che segua queste pratiche e che ha quindi contatti diretti.

      Rispondi
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    daniele ciuccio maggio 18, 2016

    Scusate ma se durante la assegnazione dell importo dovuto dell’imps per la disocupazione il lavoratore percepisce buoni waiffer per un importo di 400 euro al mese tramite lavoro occasionale l’importo viene sottratto dall’importo dell assegno imps automaticamente???Grazieee

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      Michela Calculli luglio 08, 2016

      Ciao Daniele,
      puoi cumulare i due redditi senza comunicarlo all’INPS, ma devi restare sotto la soglia dei 3.000 euro se usufruisci dei voucher.

      Rispondi
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    Cirlig Alessandra maggio 30, 2016

    Salve,posso chiedere la disoccupazione se il mio contratto dimdipendente è scaduto ma nel 2015 ho avuto 2900 euro di incassi con la partita iva?
    Grazie,
    Alessandra

    Rispondi
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      Michela Calculli luglio 08, 2016

      Ciao Alessandra,
      purtroppo la disoccupazione spetta soltanto in caso di lavoro subordinato.

      Rispondi
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    GALEONE PIETRO giugno 11, 2016

    ALLORA IO O 55 ANNI O LAVORATO 26 ANNI IN AGRICOLTURA E NO LAVORO PIU PERCKE DICONO CKE SONO GRANDE ADESSO O LAVORATO 2 MESI IN INDUSTRIA E MI ANNO LICENZIATO COSA DEVO FARE

    Rispondi
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      Michela Calculli luglio 08, 2016

      Ciao Pietro,
      a mio avviso dovresti verificare la tua situazione a livello di contributi direttamente presso l’INPS per capire il da farsi. io purtroppo non ho gli elementi per aiutarti.

      Rispondi
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    Donatella giugno 12, 2016

    Salve. L’azienda per cui lavorava il mio compagno ha chiuso nel 2012 ed lui è stato messo in mobilità per due anni. Avendo però lavorato per alcuni periodi durante questo periodo, interropendo ogni volta il conteggio, ha posticipato la fine della mobilità di altri due anni. L’ultimo periodo lavorato è terminato il 31 maggio 2016 e la mobilità è terminata pochi giorni dopo, il 6 giugno 2016. Mi chiedo: può far valere le settimane lavorate in questi anni per poter richiedere la Naspi?

    Rispondi
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      Michela Calculli luglio 08, 2016

      Ciao Donatella,
      io farei valutare la situazione del tuo compagno direttamente da un patronato, in modo da capire come muoversi rapidamente ed in maniera corretta. I requisiti sembrano esserci.

      Rispondi
  51. Avatar
    Entoni giugno 13, 2016

    Buongiorno:
    Informazione perfavore!
    A luglio finisco Naspi .
    ASDI non ho i requisiti.

    ci sono altri aiuti grazie.

    Rispondi
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      Michela Calculli luglio 08, 2016

      Ciao Entoni,
      dovresti informarti presso il comune di residenza. Spesso i comuni attivano delle iniziative a sostegno del reddito delle persone disoccupate.

      Rispondi
  52. Avatar
    bianca giugno 14, 2016

    ciao io ho presso la disocupazione 10messi per 2014, e ho rifatto la domandina l anno scorso a ottobre 2015 per prendere altri 8messi .Non ho ricevuto alcuna risposta mi hanno detto l messe scorso che stano pagando ancora per 2015 e iniziano a giugno.Volevo sapere se si ne ho il diritto di prendere la disocupazione per 2015?

    Rispondi
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      Michela Calculli luglio 08, 2016

      Ciao Bianca,
      io purtroppo non ho tutti gli elementi per risponderti. Il mio consiglio è quello di prendere appuntamento con un patronato e andare con documenti alla mano a far valutare la situazione.

      Rispondi
  53. Avatar
    Eleonora luglio 03, 2016

    Buongiorno ho lavorato a tempo determinato per la PA da settembre 2015 fino al 30 giugno. Vorrei fare domanda per la Naspi. Sono socia di una snc inattiva da marzo 2015. Posso fare domanda? Grazie

    Rispondi
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      Michela Calculli luglio 08, 2016

      Ciao Eleonora,
      io fossi in te farei domanda tramite patronato, in modo da verificare tutti i requisiti in maniera puntuale.

      Rispondi
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    Bota Adriana luglio 09, 2016

    Salve posso sapere se un disocupato ha diritto dalla malattia? Grazie

    Rispondi
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    Daniela luglio 13, 2016

    Buongiorno volevo sapere se scaduto il termine dei giorni di malattia il datore di lavoro mi puo licenziare e se ho diritto alla dissocupazione.premetto che lavoro per loro da tre anni con tempo indeterminato e il primo anno con tempo determinato.grazie

    Rispondi
  56. Avatar
    honoriu mugurel luglio 13, 2016

    salve sono disocupato da gennaio ho percepito la mia disoccupazione per 1messe e mezzo da 3messi nn ho avuto piu nulla il mio dubbio e che sono stato inserito in una azienda come preposto che lei sa centra qualcosa ?perche sono andato al inps e risulta bloccato

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    Ornella luglio 31, 2016

    Buonasera vorrei gentilmente fare una domanda,sono attualmente in mobilità ,ho lavorato qualche mese con contratti a termine ,a fine mobilità potrei richiedere l’asdi,sinceramente non ho ben capito i requisiti…grazie anticipatamente per un eventuale risposta!

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    Giorgio agosto 05, 2016

    Salve a tutti.
    Ho 55 anni ed il 46 % di invalidità (una bazzecola), il problema è che in 4 anni di mobilità non ho trovato uno straccio di lavoro, ora la mobilità è finita e quindi non si mangia…. Per i datori di lavoro sono un rottame mentre per lo stato sono un ragazzino, naturalmente immagino che in queste condizioni non ho diritto a nulla o sbaglio…

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    Alfredo Blè agosto 09, 2016

    Salve, se lo stipendio era pignorato di un quinto e si perde il posto si può richiedere l’anticipazione Naspi per investirla nella propria attività autonoma preesistente? In questo caso di quanto verrà pignorata? Un altra cosa: la Naspi va sommata al tfr? Grazie.

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