APE: incentivi fiscali per le imprese – novità pensioni

Sono in arrivo incentivi fiscali per le imprese che finanzieranno l'APE dei propri dipendenti. La misura favorirà il ricambio generazionale?

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Incentivi fiscali per le aziende che sostengono l’APE

Per favorire l’adozione dell’APE, il Governo sta pensando di introdurre degli incentivi fiscali a favore delle imprese che decideranno di sostenere l’uscita anticipata dal lavoro dei propri dipendenti: a preannunciarlo è stato il ministro del Lavoro Poletti.

L’APE permetterà ai lavoratori con almeno 63 anni di età e a cui mancano 3 anni e 7 mesi per andare in pensione di lasciare anticipatamente il lavoro e ottenere la pensione accendendo contemporaneamente un mutuo da rimborsare in venti anni.

I costi che il lavoratore dovrebbe sostenere per l’anticipo pensionistico potrebbero essere finanziati in parte dall’azienda. Il datore di lavoro potrebbe infatti versare all’INPS una quota di denaro calcolata in base alla retribuzione del lavoratore. Questa quota di denaro è versata a titolo contributivo e finirà con l’accrescere l’importo della pensione che spetta al lavoratore. In questo modo al lavoratore che ha deciso di andare in pensione anticipatamente l’APE costerà meno. E, grazie agli incentivi fiscali introdotti dal governo, l‘operazione risulterà conveniente anche per i datori di lavoro.

Con l’introduzione di questa novità i datori di lavoro avranno un’opportunità in più per sostenere l’uscita anticipata dei propri lavoratori. Al momento, in attesa dell’approvazione della legge di Bilancio e dell’ufficializzazione dell’APE e degli incentivi fiscali ad esso collegati, l’unico sistema a disposizione dei datori di lavoro per favorire il turnover dei dipendenti è quello previsto dalla riforma Fornero, una misura più costosa rispetto al sostenimento dell’APE.

APE: incentivi fiscali per le impreseAPE: incentivi fiscali per le imprese http://bit.ly/2dUb53D via @6sicuro

Incentivi fiscali per le aziende: e le risorse?

Le risorse necessarie a finanziare gli incentivi fiscali previsti dal governo arriveranno in prima battuta dal fondo di garanzia per le PMI. Resta da sapere se verrà ulteriormente incrementata la dotazione del fondo, che per il 2017 ammonta a 900 milioni di euro, o se le risorse necessarie a coprire gli incentivi fiscali verranno ottenute anticipando una quota di questa dotazione.

La speranza del ministro Poletti è che la combinazione tra anticipo pensionistico e incentivi fiscali per le imprese favorisca il ricambio generazionale, spingendo da un lato i lavoratori prossimi alla pensione a uscire anticipatamente dal mondo del lavoro e, dall’altro lato, motivando le imprese a rimpiazzare i lavoratori in uscita con i giovani.

Luana Galanti

Ho una laurea specialistica in Consulenza e direzione aziendale e, da sempre, un legame indissolubile con le parole scritte. Le mie due anime – quella creativa e quella pragmatica – si confondono nel mio lavoro di web writer e business writer freelance.

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