Anticipo TFR: modulo richiesta, motivazioni, tassazione e calcolo

Per acquisto della prima casa o per ristrutturarla. Ma anche per spese mediche straordinarie. Tutti i casi in cui i lavoratori dipendenti possono richiedere l'anticipo sulla liquidazione.

anticipo tfr

Sarà che i soldi sono sempre meno e le spese sempre più, sarà che avere un lavoro dipendente sembra così tanto un miraggio che si cerca di prendere tutti i vantaggi che può dare, comunque sia, sono sempre più i dipendenti del settore pubblico e privato che chiedono un anticipo del TFR, ossia del trattamento di fine rapporto.

Anticipo TFR cos’è e le motivazioni

L’anticipo è una somma in denaro tratta dalla liquidazione spettante a fine rapporto che può essere concessa esclusivamente per queste tipologie di spesa:

  • spese sanitarie per interventi straordinari riconosciuti dalle strutture sanitarie pubbliche o private;
  • acquisto della prima casa per sé e per i figli, se si è in comunione dei beni la spesa può essere sostenuta anche dal coniuge;
  • ristrutturazione della prima casa, per sé o per i figli;
  • spese sostenute in caso di congedo facoltativo per maternità, dal momento che la lavoratrice percepisce un reddito ridotto al 30%;
  • spese durante i congedi per la formazione extralavorativa o per la formazione continua.

Cosa dice la legge: anticipo di TFR lasciato in azienda

A regolare l’anticipo del TFR e a definirne i criteri secondo cui avviene è l’articolo 2120 del Codice Civile, comma 8, che stabilisce, in sintesi, che un lavoratore per richiedere l’anticipo della liquidazione deve avere prestato almeno 8 anni di servizio presso la stessa azienda e presso lo stesso datore di lavoro.

 Anticipo TFR: è possibile richiedere al datore di #lavoro fino al 70% #lavoro
Anticipo TFR: è possibile richiedere al datore di #lavoro fino al 70% http://bit.ly/2c4l05m @6sicuro

Quanto è possibile chiedere?

Si può avere un’anticipazione del 70% e si può richiedere una sola volta.
Va da sé che se chiederai un anticipo del TFR, quando si sarà chiuso il tuo rapporto di lavoro, la tua liquidazione sarà inferiore quindi fai bene i tuoi calcoli e vedi se è per te bene avere parte di questa cifra adesso o dopo.

Occhio che se tanti tuoi colleghi dovessero pensare di fare la stessa cosa, il datore di lavoro o azienda che sia, non può accontentare tutti: la Legge dice infatti che le richieste devono essere soddisfatte entro i limiti del 10% di chi appunto ne ha diritto e per non oltre il 4% dei dipendenti totali dell’azienda.

Inoltre, per ottenere l’anticipo del TFR devi tenere conto del CCNL cui appartieni.
Se per esempio hai un CCNL commercio, devi presentare domanda di anticipo entro il 28 febbraio. Questo tipo di contratto, così come altri, prevede dei casi di priorità come per esempio gli interventi chirurgici particolarmente complessi in Italia o all’estero. Se la tua motivazione è questa, secondo il CCNL commercio, hai la priorità rispetto a un collega che per esempio chiede l’anticipo per costruire o comprare la prima casa. Trovi tutti i dettagli nel tuo contratto.
In linea di massima, dunque, ogni richiesta va valutata alla luce del tuo CCNL.
Se però tu e il tuo datore di lavoro vi accordate, ogni richiesta può essere accolta.
Metti che tu non abbia ancora fatto gli 8 anni o che abbia dei motivi diversi da quelli di salute o ristrutturazione, se al tuo datore di lavoro va bene darti un anticipo ben venga.

Importante: il TFR anticipato deve essere dato in unica soluzione ed è soggetto alla tassazione separata.
Inoltre, non è possibile richiedere l’anticipo del TFR ad aziende dichiarate in stato di crisi.

Anticipo di TFR lasciato nel Fondo Pensione

Tutto questo vale se hai deciso di lasciare il TFR in azienda, se invece hai deciso di lasciarlo in un fondo di previdenza complementare (che sia INPS o un fondo pensione completare o PIP) non c’è alcun limite di numero di domande e l’anticipazione si calcola su quanto maturato al momento della richiesta.

L’anticipo può arrivare fino al 75% per l’acquisto della prima casa o ristrutturazione e, passati gli 8 anni di servizio, si può richiedere il 30% dell’intero accontonamento.
Vediamo nel dettaglio i vari casi in cui è possibile chiedere l’anticipo del TFR.

Anticipo TFR per spese mediche

Per quanto riguarda le spese mediche, l’anticipo TFR viene dato se appunto tali spese sono straordinarie e necessarie. Non puoi essere tu a valutarlo, ma tale condizione deve essere accertata dalle strutture sanitarie pubbliche con tutta una documentazione fatta su carta intestata e corredata di timbro.

Non è necessario né portare un preventivo delle spese che si sosterranno né averle sostenute prima. Inoltre, sebbene a certificare la spesa sia un ente pubblico, gli interventi possono essere fatti anche nel privato. Questo vale non solo per sé ma anche per i familiari. Vale anche per spese dentistiche di un certo tipo.

Dovrai fare la tua richiesta per iscritto, inserendo i tuoi dati anagrafici, i dati del datore di lavoro se hai destinato domanda a fondo INPS o altro, anzianità di servizio. Per i moduli ti rimandiamo alla sezione a parte, che trovi sotto.

 Anticipo TFR: puoi richiederlo acquistare la prima casa o ristrutturarla
Anticipo TFR: puoi richiederlo acquistare la prima casa o ristrutturarla http://bit.ly/2c4l05m @6sicuro

 

Anticipo TFR acquisto prima casa

I lavoratori dipendenti possono chiedere anche un anticipo per l’acquisto della prima casa sia per se stessi che per i propri figli o il coniuge purché in comunione di beni.

Tale richiesta inizialmente prevedeva che venisse allegato l’atto di compravendita – quindi il lavoratore poteva fare richiesta solo dopo il rogito – mentre adesso è sufficiente dimostrare l’intenzione di acquisto tramite una di queste 3 cose:

  • contratto preliminare di vendita
  • partecipazione a cooperativa edilizia
  • costruzione della casa sul terreno

L’anticipo è possibile, infatti, anche se il lavoratore decide di costruirla da sé, non spetta, invece, quando la casa è stata acquistata da tempo ed è stata pagata o per coprire i debiti contratti per il pagamento del prezzo o in assenza del requisito della piena proprietà.

Richiesta anticipo TFR per ristrutturazione prima casa

È possibile richiedere l’anticipo della propria liquidazione anche per ristrutturare una casa di proprietà o per i figli o coniuge, sempre che si tratti di spese necessarie per consentire l’abitabilità di un edificio da adibire a prima casa delle persone interessate. Se, insomma, vuoi ristrutturare casa per fare una stanza unica anziché due, quello non è il caso.

Se invece hai lasciato il tuo TFR in un fondo pensione – e questo vale quindi anche per l’anticipo TFR per i dipendenti pubblici di cui parliamo sotto – puoi chiedere l’anticipazione fino al 75% per lavori di: manutenzione ordinaria, straordinaria, restauro e ristrutturazione edilizia. Anche in questo caso deve essere prima casa e le spese vanno documentate.
Quali documenti presentare in caso di ristrutturazione?

  • permessi edilizi
  • certificazione catastale relativa all’immobile,
  • comunicazione di inizio lavori datata e firmata da un tecnico abilitato.

Anticipo TFR dipendenti pubblici

Per i dipendenti pubblici, le cose sono invece diverse, quando appunto in TFR viene lasciato all’ente presso cui si lavora: la possibilità di chiederlo è ancora oggetto di dibattito.

Attualmente secondo l’INPS, non è concesso l’anticipo del TFR ai dipendenti pubblici neanche a quelli che sono passati dal TFS (trattamento di Fine Servizio) al TFR, ai quali dovrebbe essere appunto applicata tutta la norma che riguarda il già citato articolo 2120.
Stando invece a quanto riportato da Altroconsumo, l’associazione che tutela i consumatori, l’anticipo del TFR è possibile per chi è stato assunto a tempo determinato dal 30 maggio 2000 e per chi ha un indeterminato dall’1 gennaio 2001. Per tutti gli altri vale il TFS che non prevede la possibilità di anticiparlo.

Molto importante, in tal senso, è una sentenza della Corte di Cassazione che ha riconosciuto l’anticipo TFR a due dipendenti pubblici per l’acquisto della prima casa, in quanto gli statuti delle forme pensionistiche complementari di cui al D.Lgs. 21 aprile 1993, n. 124, e successive modificazioni, possono prevedere la possibilità di conseguire tale anticipazione. Per il resto, tutto è in corso d’opera.

Tassazione anticipo TFR

Come abbiamo detto prima, per l’anticipo TFR è in vigore la tassazione separata, disciplinata dall’articolo 17 del TUIR.
Il principio generale prevede che, nel rispetto del principio di equità dell’imposizione fiscale, il reddito prodotto su più anni non venga tassato con le aliquote di riferimento dell’anno di incasso ma con un’aliquota media.
Bisogna dunque considerare due cose per il calcolo delle tasse, tutt’altro che semplice:

  • il numero di anni e le frazioni di anni di anzianità di servizio
  • le aliquote IRPEF relative agli anni oggetti di calcolo.

Questo fa sì che la tassazione sia leggermente inferiore, però non finisce mica qui. Una volta che si è ottenuto il TFR al netto delle imposte, devi sapere che l’Agenzia delle Entrate lo ricalcola sulla base dell’aliquota media degli ultimi 5 anni di lavoro.
Nel caso in cui l’imposta liquidata da Fisco sia superiore a quella già versata nel momento in cui si riceve il trattamento di fine rapporto, l’Agenzia delle Entrate ti chiederà direttamente la differenza.
Per quanto riguarda i fondi pensione, l’anticipazione è tassata (per la parte che non ha subito ancora tassazione) al 15% (che scende dello 0,30% a partire dal quindicesimo anno di permanenza in una forma di previdenza complementare fino a un minimo del 9%) in caso la richiesta sia giustificata da spese mediche, altrimenti al 23%.
Le aliquote si applicano non su tutta la somma svincolata, ma solo sulla parte imponibile di essa.

Moduli anticipo TFR

Per quanto riguarda la modulistica, come abbiamo accennato, le cose cambiano se la richiesta di anticipo TFR viene fatta al datore di lavoro o al Fondo Pensione.

Genericamente per quanto riguarda la richiesta scritta al datore di lavoro, questa va consegnata a mano o mandata con raccomandata, corredata di tutte le info anagrafiche e della motivazione e, ovviamente, di tutti i documenti necessari che la dimostrino.
Se invece la richiesta viene fatta al fondo INPS sul sito trovi tutta la documentazione, mentre per i Fondi Pensione, puoi chiedere direttamente a quello con cui hai deciso di fare la tua previdenza complementare.

Calcolo TFR

Al TFR e a come si calcola abbiamo dedicato anche un approfondimento dove trovi tutte le info sul trattamento di fine rapporto.
Vuoi raccontarci la tua esperienza? Scrivici tra i commenti.

Cristina Maccarrone

Giornalista e content manager, con una passione per il mondo del lavoro e per l'economia. Leggo di tutto (dalle scritte sui muri ai commenti nelle discussioni social, dai libri agli e-book) e amo le riviste che spaccio poi ad amici e colleghi. Amo chiacchierare a voce e sui social, in particolare Twitter dove mi trovi come @cristinamacca.

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10 Commenti

  1. Avatar
    viviana belardi settembre 01, 2016

    mi sono informata ma a noi dipendenti comunali non e’ cocesso.cosa posso fare ho una figlia con una malattia rara devo curarla e lei non lavora.

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    • Avatar
      Cristina Maccarrone ottobre 01, 2016

      Salve Viviana,
      purtroppo come dicevamo per i dipendenti pubblici, la situazione è diversa. Ha provato con un prestito o chiedendo aiuto all’Asl?
      Cristina

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    Prisco settembre 01, 2016

    Sei in busta paga ho dei pignoramenti in corso è possibile comunque chiedere un anticipo dal tfr oppure no?

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    • Avatar
      Cristina Maccarrone ottobre 01, 2016

      Salve Prisco,
      è possibile chiedere comunque l’anticipo del TFR ma consideri che le Banche, privati o finanziarie possono pignorare il TFR fino a un massimo del 20%. Deve quindi calcolare di non avere questa quota nel suo anticipo.
      Grazie,
      Cristina

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    NATALE settembre 04, 2016

    vORREI SAPERE SE PER I DIPENDENTI STATALI E’ POSSIBILE RICHIEDERE L’ ANTICIPO TFR.

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      Cristina Maccarrone ottobre 08, 2016

      Salve Natale,
      come diciamo nel pezzo, al momento la situazione per i dipendenti pubblici non è molto favorevole al TFR.

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    antonio settembre 07, 2016

    sono un insegnante, e desidererei un anticipo dl TFR per motivi personali. é possibile? l’istuto a cui verso era ex INPDAP ORA PARE SIA L’INPS.

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      Cristina Maccarrone ottobre 08, 2016

      Salve Antonio,
      come diciamo sopra: per i dipendenti pubblici – quindi anche per gli insegnanti – è difficile ottenere il TFR.
      Cristina

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    antonio settembre 07, 2016

    Sono un insegnante l’ iSTITUTO A CUI VERSO I MIEI CONTRIBUTI ERA L’INPDAP ORA E’ L’INPS – DESIDEREREI UN ANTICIPO DEL TFR. PER MOTIVI PERSONALI – VORREI SAPERE SE E’ POSSIBILE.

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    Fabio novembre 23, 2016

    Salve, il mio tfr é in un fondo pensione ed é stato maturato quando ero lavoratore dipendente.
    Avendo già chiesto l’anticipo del 30% posso adesso chiedere un’altro anticipo per spese odontoiatriche?
    Grazie.

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