Scontrino fiscale addio? La lotta all’evasione va in Rete

scontrini-fiscali

Scontrino Fiscale

Basta con i pezzetti di carta nei sacchetti della spesa. La lotta all’evasione correrà lungo la Rete. Il Governo con il DEF 2014 (documento di economia e finanza) annuncia che scontrini e ricevute fiscali andranno in pensione per lasciare il posto alla sola tracciabilità online.

Rapporto sull’evasione fiscale

Il ministro dell’Economia e delle Finanze, Pier Carlo Padoan, ha presentato di recente il “Rapporto sull’evasione fiscale”. Un dato impressionante quello sull’evasione ogni anno: 91 miliardi di euro. Stiamo parlando del 7% del PIL, per avere un ordine di misura in Italia il turismo vale il 10% circa del PIL. L’evasione insomma ha il valore di un intero settore economico.

Tracciabilità

Il comunicato stampa del Consiglio dei Ministri che si è tenuto il 30 settembre 2014 afferma che “l’adozione generalizzata degli strumenti della fatturazione elettronica e della trasmissione telematica dei corrispettivi, insieme al più generale potenziamento della tracciabilità delle transazioni, anch’esso previsto dalla Legge Delega, consentirebbero di realizzare notevoli riduzioni degli adempimenti per le imprese (con conseguenti riduzioni di costi) e di migliorare notevolmente il contrasto e la prevenzione dell’evasione, attraverso l’utilizzo delle informazioni per l’attività di controllo dell’Amministrazione Finanziaria”.
In sostanza l’uso di software che trasmettono direttamente il valore dei corrispettivi al Fisco, le fatture elettroniche e i POS obbligatori dovrebbero garantire un maggior controllo e soppiantare scontrini e ricevute.

Scontrini fiscali addio?
Scontrini fiscali addio? La lotta all’evasione va in Rete http://bit.ly/1w1lVIT @6sicuro

Dichiarazione precompilata

La tracciabilità dei pagamenti potrebbe andare ad alimentare quella che è un’altra grossa novità prevista per i prossimi anni: la dichiarazione precompilata. Alcune spese, pensiamo a quelle sanitarie, che garantiscono delle detrazioni, finirebbero direttamente in dichiarazione senza più l’obbligo per il contribuente di chiedere e conservare i relativi scontrini o le ricevute.
Tutto quanto illustrato è ancora al vaglio dell’esecutivo, da parte nostra continueremo a monitorare la situazione e ad aggiornarvi prontamente di qualsiasi novità.

Michela Calculli

Dagli studi professionali tra Milano e Torino al blog personale, passando per un'esperienza televisiva che ha segnato la svolta. Tre grandi passioni: la scrittura, il fisco, la semplicità. Sempre in equilibrio tra famiglia e professione tra comunicazione e aggiornamento fiscale.

Commenti Facebook

3 Commenti

  1. Avatar
    salvo ottobre 23, 2014

    Certo e quelli che vendono e riparano i registratori di cassa che devono fare. Evadere. Perdendo il lavoro

    Rispondi
  2. Avatar
    Boma ottobre 24, 2014

    Fantascienza

    Rispondi
  3. Avatar
    giulio ottobre 28, 2014

    E’ vergognoso come si possa pensare di eliminare il denaro contante, ELIMINATE IL DENARO ELETTRONICO!!! il denaro va toccato banconota per banconota prima di essere speso, come qualunque cosa da farsi, va toccata con le nostre mani! Risolvere il problema dell’insubordinazione italiana…..è facile, ma lungo …RIVOLUZIONE MORALE e PENE CERTE.
    Esempi?…Studio educazione civica a scuola, far rispettare la legge che punisce chi butta carta o sigarette a terra, punire i pedoni che passano col rosso e le biciclette che vanno senza luci.
    Istituire l’ex servizio militare (ovvero servizio civile). Liberalizzare droghe leggere e istituzionalizzare e ossequiare la prestazioni sessuali. Poi fate in modo che ogni spesa possa essere detratta e vedrete che le ricevute le otteranno tutti i consumatori.
    Nel caso si realizzasse quanto sopra nel giro di 36 mesi i problemi italiani saranno SOLO UN RICORDO!

    Rispondi

rispondi

La tua mail non sarà pubblicata. I campi contrassegnati con l'asterisco sono obbligatori.*