8 idee per guadagnare sfruttando casa propria

Guadagnare con casa propria

Una seconda casa, un appartamento piuttosto grande, una strepitosa terrazza panoramica possono diventare preziosi per chi ha sempre sognato di avviare un’attività tra le pareti domestiche. Lasciatevi ispirare: a volte, da piccole idee possono nascere grandi opportunità!

1. Aprite un Bed & Breakfast: basta anche un solo piano della casa, con stanza da letto e bagno. In una grande città o in località turistiche il B&B è una scelta azzeccata  perché coniuga semplicità, prezzi accessibili e atmosfera familiare. A seconda della zona (centrale o meno), si possono chiedere dai 40 ai 150 euro circa a notte. Ottima mossa è quella di attivare delle convenzioni con ristoranti o negozi del quartiere e lasciare in stanza una mappa, una guida multilingue, i numeri utili, gli orari di tram e bus. Non dimenticate di realizzare un sito internet per mostrare il vostro B&B e i servizi che intendete offrire (il Wi-Fi gratuito, ad esempio).

2. Realizzate un ristorantino: un grande salone, una veranda sul mare o situata in un centro storico può essere un ritrovo chic per cene di lavoro o piccoli gruppi di turisti che amano i luoghi ricercati. Anche in questo caso, un sito web o un blog possono aiutare a pubblicizzare l’attività. Chi ama cucinare e, soprattutto, apprezza i sapori tradizionali, può decidere di associarsi a Home Food (che ha costruito una rete in tutta Italia per promuovere la cultura del “prodotto tipico”). In alternativa, potete iscrivervi a Gnammo, una community per appassionati di cucina, e diventare dei Cooks, sfruttando casa per far gustare i vostri piatti migliori.

3. Aprite un coworking: si tratta, in pratica, di offrire uno spazio di lavoro condiviso. In base alla grandezza dei locali a disposizione si possono allestire una decina di postazioni (o anche più) con scrivania, pc, connessione ad internet, una libreria, degli armadietti, una sala relax, un angolo cucina. Un nuovo modo di lavorare che va al di là “dell’occupare una sedia”, perché facilita i contatti, permette di conoscere altri professionisti del proprio settore (o anche di rami diversi) e scambiare opinioni ed esperienze. Non a caso è un servizio apprezzato dai freelance: la postazione può essere prenotata per tutto l’anno, un mese o anche una sola giornata, con tariffe variabili.

4. Ospitate un concerto: amate arte e cultura? Casa vostra può diventare sede di concerti o reading letterari. Si pianifica l’evento (quale artista, in quale giornata) e lo si promuove, organizzando anche un buffet. I partecipanti pagheranno un contributo minimo per la serata. House Concert, ad esempio, si occupa proprio di eventi a domicilio di questo tipo.

5. Organizzate delle feste: un’altra idea è utilizzare il vostro appartamento (o la terrazza o il giardino) per piccoli ricevimenti, happy hour, serate di swap party , servizi fotografici o compleanni per bambini. Chi pianifica eventi è sempre in cerca di location originali e voi potreste diventare dei veri e propri fornitori.

6. Allestite una home gallery: chi si occupa di design, pittura, scultura, sartoria ecc. può pensare di sfruttare lo spazio domestico per creare un originale show-room. Un’idea per promuovere in modo alternativo le proprie creazioni, farsi notare o offrire la stessa opportunità a giovani talenti.

7. Pianificate delle lezioni private: conoscete perfettamente una o più lingue straniere? Sapete suonare uno strumento, cucinare divinamente o cucire? Potete organizzare dei mini-corsi (tariffa media 10 euro l’ora) individualmente o a gruppetti di 4-5 partecipanti, in più periodi dell’anno.

8. Affittate o scambiate: resta sempre valida la “vecchia” idea di affittare l’appartamento a studenti, professionisti o turisti per alcuni mesi o per tutto l’anno. In questi casi è la zona di residenza stessa a suggerire periodi e modalità migliori. In alternativa, potete scegliere di mettere a disposizione casa per un scambio: basta pubblicare un’inserzione su un portale specializzato.

Chiara Casablanca

Sono una comunicatrice sociale, copywriter e digital PR freelance. Studio strategie, scrivo, promuovo, creo iniziative di sensibilizzazione e workshop per aziende, professionisti, organizzazioni non profit.

Commenti Facebook

2 Commenti

  1. Avatar
    manuela serri maggio 29, 2015

    Buonasera, io vorrei un consiglio. Sono una casalinga e una mamma a tempio pieno la mia idea era quella di creare una piccola (5 bambini) mensa a casa. Mi chiedevo è possibile e come mi devo muovere al livello di leggi, ecc. Grazie mille

    Rispondi
    • Avatar
      Chiara Casablanca giugno 04, 2015

      Buongiorno Manuela, non saprei darti dei riferimenti precisi, perché in questi casi ogni Regione ha i suoi riferimenti normativi, soprattutto quando si parla di servizi dedicati all’infanzia. Però ti consiglio di cercare su internet la parola “Tagesmutter” (che significa “mamma di giorno” in tedesco): è l’educatrice che ospita a casa un piccolo gruppo di bambini, in accordo con una cooperativa. Ad esempio, puoi visitare il sito “tagesmutter-ilsorriso.it” per trovare informazioni utili e, In ogni caso, ti consiglio di consultare un bravo commercialista per tutti i dettagli burocratici.

      Rispondi

rispondi

La tua mail non sarà pubblicata. I campi contrassegnati con l'asterisco sono obbligatori.*