Come fare la disdetta Wind per linea fissa e mobile

Hai sottoscritto un abbonamento con Wind ma vuoi cambiare operatore senza pagare penali? Il tuo piano telefonico è troppo esoso e vuoi una nuova offerta per usare lo smartphone? Ecco una comoda guida alla disdetta Wind che ti aiuterà a recedere senza troppi problemi il tuo contratto telefonico con l’azienda.

disdetta wind

Come fare la disdetta Wind se sei abbonato e vuoi richiedere un piano flat ADSL e telefono con un altro operatore? Tranquillo, se hai ricevuto un’offerta molto vantaggiosa ti aiutiamo noi dandoti tutte le informazioni che ti servono per fare la disdetta Wind: tempi, costi, documenti necessari e un allegato di pazienza (perché ce ne vorrà, come in tutte le disdette).

Disdetta Wind: come procedere

Quando procedi con la disdetta di un contratto la prima preoccupazione è quella di non pagare penali. Se vuoi procedere con la disdetta Wind, ovviamente, dobbiamo preoccuparci di capire qual è la procedura più veloce e corretta per scindere il tuo contratto senza dover pagare ulteriori costi aggiuntivi.

Ti diciamo già da subito che la disdetta Wind è costosa, nel senso che sembra quasi impossibile lasciare l’azienda senza mettere mano al portafogli. In realtà, solo i più forti ci riescono. Riduciamo la possibilità di pagare penali e cauzioni seguendo correttamente le istruzioni per lasciare Wind ai tempi e alle modalità di recesso dettate dall’azienda. Cominciamo!

Disdetta Wind per linea fissa: tempi e costi

Se hai bisogno di fare la disdetta Wind per la linea fissa verso un altro operatore telefonico avrai bisogno di poche cose: i dati della tua bolletta, il tuo codice di migrazione Infostrada e la cornetta del telefono.

Già, per fare la disdetta Wind per linea fissa basta chiamare il nuovo gestore telefonico che hai scelto e comunicargli che vuoi migrare verso un nuovo contratto: per fare questo devi comunicargli i dati della tua utenza telefonica e il tuo codice di migrazione Infostrada che trovi in fattura (lo trovi cercando un codice alfanumerico composto da 7 fino a 18 caratteri: questo identifica univocamente la tua linea telefonica).

Puoi recuperare tutto quello che ti serve (dati intestatario e codice di migrazione) chiamando il servizio clienti Infostrada 155.

Una volta che avrai comunicato al nuovo gestore la volontà di migrare verso un nuovo operatore e di voler fare la disdetta Wind, sarà cura dei due operatori mettersi d’accordo per la faccenda. Conta che, in genere, ci vogliono circa una decina di giorni lavorativi per effettuare la migrazione completa.

Dovrai firmare poi i documenti per la migrazione che vanno compilati in ogni loro parte e inviati a mezzo raccomandata all’operatore che hai scelto dopo la disdetta Wind.

Quali sono i costi di disattivazione della disdetta Wind per linea fissa? Esattamente 35,00 euro da corrispondere direttamente all’azienda.

Hai poi il dovere contrattuale di restituire entro 30 giorni dall’effettiva migrazione tutti i dispositivi a noleggio oppure in comodato d’uso (modem, cordless, telefono fisso) oppure basta saldare 40,00 euro a dispositivo se ancora non sono passati i 24 mesi dalla firma del contratto. Per restituire gli apparecchi elettronici basta recarsi in un centro Wind Infostrada.

Disdetta Wind Infostrada dal web

La disdetta del contratto di abbonamento Wind Infostrada può essere fatta con un modulo, che trovi nell’area clienti di Wind Infostrada oppure puoi scaricare qui.

Una volta stampato, compilato con i tuoi dati personali e quelli del tuo abbonamento, puoi firmarlo e spedire il tutto (insieme alla carta di identità) a mezzo raccomandata A/R  a Wind Telecomunicazioni S.p.A. – Servizio disdette Casella Postale 14155, Ufficio postale, 65 – 20152 Milano.

Se decidi di fare la disdetta Wind da solo, senza passare per il servizio clienti oppure per un punto vendita, i costi sono leggermente diversi dalla prima opzione. Il costo di disattivazione Wind è di 65,00 euro e i tempi di migrazione (o annullamento) sono di circa un mese.

Le apparecchiature noleggiate o in comodato d’uso vanno restituite con le stesse procedure sopra esplicitate: se il contratto è minore ai 24 mesi, allora potrai restituire tutto al costo di 40,00 euro ad apparecchiatura. Se, invece, il contratto supera i 32 mesi pagherai soltanto la cifra simbolica di un euro a dispositivo.

Disdetta Wind Infostrada: il diritto di ripensamento

Ormai per noi sta diventando uno stile di vita, ma molte persone non lo sanno: esiste una cosa chiamata diritto di ripensamento. Le grandi multinazionali lo tengono nascosto sotto al tappeto per non farlo venir fuori!!! Scherziamo, ovviamente: basta leggere il contratto che firmi quando sottoscrivi un abbonamento per sapere che hai la possibilità entro 14 giorni dalla firma dello stesso per ripensare a quello che hai fatto senza pagare alcuna penale.

Questo diritto è applicabile, però, solo se hai firmato il contratto fuori dagli uffici commerciali Wind.

Come si fa la disdetta Wind facendo ricorso al diritto di ripensamento? Semplice, devi inviare una richiesta tramite raccomandata A/R a Wind Telecomunicazioni S.p.A.  – Casella postale 14155 – ufficio postale Milano, 65 – 20152 Milano (MI).

Puoi scaricare il modulo direttamente dal sito ufficiale di Wind Infostrada, stamparlo e compilarlo in ogni sua parte. Firma il tutto e non dimenticare di allegare anche una fotocopia della carta di identità dell’intestatario della bolletta telefonica. Puoi scaricare qui il modello di recesso per disdetta Wind.

Disdetta Wind per cellulare: come si fa?

Hai un abbonamento per il tuo cellulare (magari una all inclusive, con telefono, internet e telefonate) con Wind Infostrada? Hai deciso di disdire Wind e passare ad un altro operatore? Tranquillo, non ci sono problemi: ti spieghiamo in modo semplice come effettuare la disdetta Wind per il cellulare.

La disdetta Wind per il cellulare può essere richiesta inviando intanto un modulo di disdetta, completo in ogni sua parte a Wind Telecomunicazioni S.p.A. – Via Cesare Giulio Viola 48 – 80148 Roma. Una volta scaricato il modulo per cessazione del contatto mobile, bisogna compilarlo in ogni sua parte e firmato, allegando anche una fotocopia della carta di identità dell’intestatario della SIM con una raccomandata A/R.

La disdetta Wind per il cellulare ha tempi differenti da quella della linea fissa: il contratto, infatti, viene chiuso in circa 30 giorni lavorativi dalla ricezione da parte di Wind della richiesta tramite raccomandata.

Altra storia è se hai sottoscritto l’abbonamento da meno di 14 giorni e non nelle sedi commerciali Wind: puoi, infatti, scindere il contratto immediatamente senza pagare penali. Puoi applicare il diritto di ripensamento al tuo abbonamento Wind e procedere con la disdetta: la procedura da seguire prevede raccomandata A/R all’indirizzo Wind Telecomunicazioni S.p.A. – Via Cesare Giulio Viola, 48 – 00148 Roma insieme ai tuoi dati (se sei l’intestatario della SIM) e al modulo di disdetta Wind per il cellulare.

Se la tipologia di contratto che hai firmato e che decidi di scindere dopo 14 giorni prevede anche uno smartphone o qualunque altro dispositivo tecnologico, sei tenuto a restituirlo: basta inviarlo tramite posta o corriere espresso (sempre stesso indirizzo).

Per quanto riguarda le penali, invece, chiudere un contratto di abbonamento Wind non comporta alcuna penale (salvo diversa disposizione delle indicazioni contrattuali accettate all’atto della firma).

Ci sono, però, casi e casi. Vediamone i più interessanti che potrebbero riguardare magari proprio il tuo caso.

Come fare la disdetta Wind per linea fissa e mobileCome fare la disdetta Wind per linea fissa e mobile http://bit.ly/2upGeCE via @6sicuro

Disdetta Wind per il cellulare prima dei 24 mesi

Chiudere un contratto di abbonamento Wind non comporta alcuna penale. Lo abbiamo appena scritto, eppure ci sono dei casi in cui, ahinoi, bisogna mettere mano al portafoglio.

Quando la disdetta Wind Mobile avviene prima dei 24 mesi bisogna tenere conto che ci saranno delle spese che dovrai pagare, i costi di disdetta anticipata ben specificati nel contratto di abbonamento.

I costi di disdetta dell’abbonamento Wind Mobile sono specificati nel contratto e variano per

  • piano tariffario scelto;
  • tipologia di sim (abbonamento, ricaricabile);
  • offerta scelta all’atto della sottoscrizione del contratto;
  • dispositivi coinvolti.

Insomma, un tetris che però è ben in vista all’atto della firma del contratto: ecco perché va sempre letto in maniera approfondita prima della firma (di qualunque cosa si tratti). Come si capisce quanto si deve parare se vuoi fare la disdetta Wind Mobile? Proviamo a capirci di più:

  • controlla se all’interno del contratto (ne hai una copia, vero?) ci sono clausole che ti illustrano il pagamento e la cifra da coprire nel caso volessi effettuare una disdetta anticipata prima dei 24 mesi contrattuali e se c’è specificato l’importo (e/o la restituzione) da corrispondere nel caso fossero coinvolti dispositivi tecnologici come telefoni, smart key o tablet;
  • se non riesci a trovarli puoi consultare l’area dedicata sul sito ufficiale di Wind Infostrada (consulta l’area relativa alla tua offerta o al tuo abbonamento) o puoi recarti in uno dei punti vendita Wind;
  • Una volta compresi i costi disdetta Wind Mobile, devi inviare una raccomandata a/r prima della scadenza del contratto a Wind Telecomunicazioni S.p.A. – Casella Postale 13155 Ufficio Postale Milano 65 -20125 Milano con dati e carta d’identità dell’intestatario dell’abbonamento;
  • I tempi di chiusura del contratto sono solitamente attorno ai 30 giorni lavorativi dalla ricezione della raccomandata.

Disdetta Wind Mobile: devo solo passare ad un altro operatore

Se la missione della tua vita è più semplice di quella di chi deve scindere un contratto tramite disdetta Wind e quindi devi solo passare ad un altro operatore, abbracciamoci forte. Risulta molto più semplice, infatti, passare da un gestore ad un altro operatore che disdire un contratto telefonico, con Wind come con qualunque altra azienda.

Insomma, come si fa a fare la disdetta Wind Mobile per passare ad un altro operatore telefonico?

  • basta richiedere la portabilità del proprio numero telefonico al gestore scelto attraverso il numero del servizio clienti e specificare che si tratta di Wind;
  • specifica, oltre all’operatore di provenienza, anche l’offerta che hai scelto di sottoscrivere;
  • il tuo nuovo gestore telefonico prenderà in carico la richiesta e provvederà al passaggio: sarai avvertito a procedura ultimata.

Adesso sai tutto quello che riguarda la disdetta Wind sia per la linea fissa che per il mobile. Se hai altri dubbi o curiosità su come effettuare una disdetta Wind per la linea fissa oppure per la tua linea mobile, scrivici nei commenti oppure mandaci un segnale di fumo: se il segnale “prende”, proveremo a risponderti!

Francesca Cora Sollo

Realizzo strategie digitali per raccontare la storia della tua azienda. Mi occupo di Social Media, Copywriting e Blogging. Creativa, vulcanica e colorata il mio posto nel mondo è il web e la filosofia è la comunicazione morbida.

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2 Commenti

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    Salvo agosto 24, 2017

    Ho avuto una disavventura con Wind-Infostrada. Nel 2013 sottoscrivo un abbonamento con telefonino acquistato nell’offerta (trenta rate) ed addebito su carta di credito. Il 31.12.2014 Barclay card mi comunica di disdire il rapporto contrattuale. Il 31.03.2015 Wind mi blocca il cellulare e mi invia una nota con la quale risultavo scoperto nei pagamenti dall’1.01.2015, provvedo ad effettuare i versamenti fino al maggio 2015 e nel frattempo comunico a mezzo fax le coordinate della nuova carta di credito. Sembra tutto a posto la linea viene riattivata, ma Luglio nuova lettera che risultavo scoperto nei pagamenti da Aprile, reinvio i fax come avevo fatto ad Aprile e provvedo a pagare le rate a completamento dei trenta mesi previsti dall’abbonamento. Invio raccomandate a Roma, a Milano intaso tutti i call center “inutili” per tali problematiche e nel frattempo si bevevano pure i soldi delle ricariche effettuate. Morale della favola non ho ricevuto nessuna risposta ufficiale da Wind, anzi venivano fuori i “Signori” del recupero crediti che utilizzano anche il numero di cellulare di altro gestore che avevo comunicato a Wind, nelle raccomandate con la richiesta di riattivazione, per contattarmi, ma solo per la problematica relativa alla riattivazione della linea del cellulare WIND, non certo per altri usi.
    Ho proceduto ad agosto 2015 a cambiare gestore per la linea fissa di casa e Wind mi invia la fattura finale con la richiesta dei famosi 35 euro, che io provvedo a non pagare in quanto nelle famose “lenzuolate” di bersaniana memoria, dovevano essere dettagliatamente descritte le spese sostenute per la migrazione per potere essere pagate. Ecco come vengono trattati i consumatori-utenti dalle compagnie di “inutility” del nostro Paese : vacche da mungere.

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      Francesca Cora Sollo agosto 24, 2017

      Ciao Salvo, mi dispiace molto per la tua disavventura. Purtroppo quando ci sono di mezzo rateizzazioni e terze parti (finanziarie, banche) diventa tutto più complicato. Hai già provato a rivolgerti ad un’associazione consumatori o ad un avvocato? Speriamo che non accada più! 🙂

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