Ubuntu: l’alternativa open source a Windows

Ubuntu è il sistema operativo open source più amato, completo e diffuso sul mercato. Ma perché sceglierlo rispetto a Windows?

ubuntu

C’è poco da fare, la stragrande maggioranza dei computer di tutto il mondo girano con a bordo il sistema operativo più conosciuto di sempre, che declinato nelle sue diverse varianti di Windows continua a detenere ben il 90.61% dei personal computer di tutto il globo. Ma nonostante la sua diffusione capillare, c’è ancora chi tiene botta creando un seguito di tutto rispetto intorno a un ecosistema gratuito.

Sono infatti sempre di più gli utenti che decidono di abbracciare la filosofia dell’open source di Linux, che nonostante tutto è in grado di offrire un sistema operativo completo sotto ogni punto di vista. Il tutto senza imporre un costo alla licenza d’uso e con la possibilità di creare un OS personalizzato a seconda delle necessità – e competenze – dell’utente finale.

Ubuntu cos’è?

La versione più amata, completa e utilizzata del kernel Linux non può che essere la mitica Ubuntu, il sistema operativo made in Canonical che è in grado di tenere testa al ben più noto Windows. Sebbene Ubuntu occupi soltanto una piccolissima quota nei PC di tutto il mondo, sono sempre di più le persone che, attratte dagli innumerevoli e indubbi vantaggi, decidono di passare a Linux potendo contare su:

  • Completezza;
  • Affidabilità;
  • Stabilità;
  • Sicurezza;
  • Versatilità;

Se sei un utente che ha sempre utilizzato Windows, ma sei stanco di questo sistema operativo che spesso fa le bizze e non sei più disposto a pagare un centinaio di euro per acquistare la licenza su un computer nuovo, allora Ubuntu è la soluzione che fa per te. Di certo il primo impatto con il mondo Linux può sembrare sconvolgente: dimentica (quasi) tutto quello che hai imparato in Windows, e apri la tua mente a un’esperienza nuova.

No, Ubuntu non è cosa solo per smanettoni, ma di certo è un sistema operativo da conoscere e imparare ad usare, partendo da una buona predisposizione all’apprendimento di nuove tecnologie, o quantomeno diverse dal solito. Troverai tutto ciò che ti serve per l’uso quotidiano del tuo PC, come:

  • Editore di testi;
  • Suite da ufficio;
  • Client e-mail;
  • Browser;
  • Lettore multimediale;
  • Visualizzatore PDF;
  • Software per fotoritocco.

Tutto questo e molto altro, tantissimi programmi che potrai scaricare ed installare senza troppi problemi attraverso il comodo Ubuntu Software Center (e tanti cari saluti alle stringhe da terminale). Se cerchi un sistema operativo affidabile e completo, non saranno di certo l’aspetto e funzionalità del desktop o l’ipotetica installazione di nuovi programmi tramite comandi da terminale a fermarti, quindi rimboccati le maniche e installa questo fantastico sistema operativo.

Come installare Ubuntu

Prima di ogni cosa, è necessario procurarti l’immagine disco del sistema operativo, noto anche come file ISO, che ti permetterà di installare agevolmente Ubuntu sulla tua macchina.
Per fare ciò basta collegarsi al sito ufficiale, selezionarne versione e architettura in base al tuo processore, e infine schiacciare il pulsante Download.

Al termine del download avrai a tua disposizione un file che potrai sfruttare in due modi:

  1. Masterizzandolo su un supporto di memoria come un DVD;
  2. Utilizzandolo per la creazione di una pendrive avviabile.

È infatti possibile installare Ubuntu da USB, avvalendosi di un apposito programma quale Rufus, UNetbootin, Linux Live Usb Creator e similari, e sfruttando una pendrive. A tal proposito, è consigliabile utilizzare una penna USB con capienza di almeno 2 GB: una volta inserita in una porta USB del PC e aperto uno dei programmi sopraccitati, non ti resterà che selezionare il file ISO precedentemente scaricato, per dare inizio all’operazione che renderà la tua pendrive avviabile.

Inoltre, assicurati che il computer sia predisposto all’avvio da pedrive e prosegui nella procedura guidata per installare il sistema di Linux.
In primo luogo ti sarà chiesto di impostare la lingua, poi dovrai scegliere l’installazione di Ubuntu (l’installazione, non la prova!), e dopo aver controllato di avere sufficiente spazio libero nel disco, di essere collegato alla corrente elettrica – consigliabile per il portatile – e alla rete internet, passa alla formattazione e installazione della distro Linux.

Tutto il procedimento che porterà Ubuntu sul tuo dispositivo è davvero molto intuitivo e ben illustrato dalla procedura guidata: ti basterà leggere le istruzioni per completare in meno di quanto pensi l’installazione di Ubuntu.

Ubuntu 15.04: le novità

Sebbene non si tratti dell’ultima release disponibile di Ubuntu, una delle versioni più amate di questa distribuzione è Ubuntu 15.04 poiché stabile e basata sulla nuova interfaccia Unity 8, da tempo molto attesa tra gli utenti per i suoi bugfix, la stabilità dal punto di vista software, il miglioramento della gestione delle risorse, e gli aggiornamenti delle principali applicazioni in Ubuntu.

Per avere Ubuntu 15.04 procedi al download del file ISO relativo, non senza prima aver controllato se il tuo computer è in grado di girare senza problemi con questa release.
Per Ubuntu 15.04 i requisiti minimi per funzionare correttamente sono:

  1. Processore da 1 GHZ o superiore;
  2. Memoria RAM da 1.5 GB;
  3. 7 GB di spazio libero su disco.

Ubuntu VS Windows

Se alla fine della lettura di questo articolo ti stai ancora chiedendo se è meglio Ubuntu o Windows, sappi che si tratta solo di abitudine e predisposizione al nuovo.
Se non hai tempo per imparare le dinamiche di un sistema operativo moderno e in continuo aggiornamento come Ubuntu, allora il classico pacchettino prêt-à-porter di Windows è la soluzione alle tue necessità.
Se, però, sei curioso e hai voglia di sperimentare nuovi modi di intendere l’esperienza del personal computer, allora non puoi proprio rinunciare a provare un sistema operativo come Ubuntu.

Ubuntu: l’alternativa open source a WindowsUbuntu: l’alternativa open source a Windows http://bit.ly/1TVe6S8 via @6sicuro
Maria Grazia Tecchia

Web content editor e blogger con due grandi passioni: la scrittura e la tecnologia. Mi occupo di comunicazione online, e per questo passo gran parte del mio tempo a leggere, scrivere, studiare le affascinanti dinamiche del web in evoluzione, e ascoltare (buona) musica.

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4 Commenti

  1. Avatar
    Francesco giugno 06, 2016

    Solo per dovere di cronaca: l’ultima versione disponibile è la 16.04 , e purtroppo unity8 non è così stabile da essere presente di default.
    Articolo comunque scritto bene e chiaro.

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    • Avatar
      Maria Grazia Tecchia giugno 09, 2016

      Ciao Francesco,
      hai ragione, avrei dovuto specificare che Unity 8 è attesa nella speranza che possa portare quei miglioramenti, ma non è ancora matura per farlo 🙂
      Grazie del tuo contributo!

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  2. Avatar
    Paolo luglio 05, 2016

    L’ultima versione ripetiamo è la 16.04. Rettificare please! 😉

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      Maria Grazia Tecchia luglio 11, 2016

      Ciao Paolo,
      non ci sono riferimenti alla 15.04 come ultima versione di Ubuntu, solo come una delle più amate.
      Comunque ho modificato specificandolo, grazie.

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