iPhone 7: 7 buoni motivi per comprarlo e NON comprarlo

Adoro l'iPhone 7. Ed è per questo che ho trovato 7 buoni motivi per NON comprare l'iPhone 7. E non solo.

iphone 7

Mi piace l’iPhone. Giuro. Quindi ho anche a cuore l’iPhone 7, visto che potrei diventare un prossimo utilizzatore. Uso lo smartphone della Apple dal 2008, anno in cui credo di essere passato all’iPhone 3G direttamente dal Nokia 3310, quello che potevi lanciare dentro il vulcano di Mordor e ritrovarlo ancora funzionante dodici ore più tardi. Ah, bei tempi quando costruivano cose per farle durare.

Mica come oggi che si sbriciolano se cascano dal tavolino, basso. O se ci starnutisci vicino, ecco. Ma dicevamo: l’iPhone 7 è stato presentato da poco ed ero felice come un tifoso dell’Inter nell’ultima partita contro la Juventus. Ho avuto il 3G, il 5 e il 6. Così tanto felice che ho fatto le pulci al nuovo melafonino e ho trovato…

7 buoni motivi per non comprare l’iPhone 7

  1. È resistente all’acqua: sì, dovrebbe essere un ottimo motivo per comprare l’iPhone 7, ma in realtà… no. Perché siamo un popolo un po’ così, tendiamo a esagerare, diciamo. Che se ci dicono “è resistente all’acqua”, già noi immaginiamo di andare a comandare al mare, tuffarci, fare le foto in profondità, magari una selfie alla Gianni Morandi.Per poi accorgerci che ciao, il telefono è andato, morto, kaput. Perché è così che funziona: lo smartphone resiste a qualche goccia, un po’ di pioggia, magari a una spruzzata di detergente, pure. Ma non va messo sott’acqua. L’iPhone 7 non è impermeabile. E i geni della Apple lo sanno, perché la garanzia non copre i danni da liquidi. Vamolà.
  2. Non c’è più il jack. Sì, l’iPhone 7 ha eliminato l’attacco per le cuffie. Gli ingegneri hanno spiegato che per renderlo “water resistant” – e non water proof, mi raccomando – era necessario questo sacrificio. C’è un buco in meno da tenere in considerazione, insomma. Se vuoi utilizzare gli auricolari devi avere un adattatore. Che però non so quanto costi, anche se in teoria sarà incluso nella confezione.

  1. Visto che non ci sono gli auricolari… hanno messo gli auricolari bluetooth. Che l’idea è anche carina, in effetti. Basta con le tragedie greche del filo arrotolato. Quando mi succede, di solito ho una crisi di nervi e mi ritrovano qualche giorno più tardi, sperduto in qualche parco, senza sapere neanche più come mi chiamo.Però, ecco, i nuovi wireless headphone [pronuncia da italiani: uaarles edfòn] costano circa 170 euro. Così, giusto per gradire. Se li perdi – cosa facilissima – o si rompono, paghi un quinto circa del cellulare per ricomprarli. Tanto sappiamo tutti che gli euro li lancia Baby George ai poveri, no?

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  1. Una delle motivazioni più palesi: è uguale a prima. Il design non cambia molto dal 6, tanto per capirci. Solo che si chiamerà 7. FIGATA. Però la buona notizia è che chi avrà il 6 – come me – potrà dire di avere il 7, così, giusto per riempire un silenzio imbarazzante quando qualcuno chiederà “Oh, ma avete visto il nuovo iPhone 7? Ha stravolto le logiche del design!”. Ah, anche il display non è una gran novità. Giusto che i colori saranno più brillanti. Ah. FIGATA.
  2. Il terribile tasto home: con iOS 10 c’è una novità per sbloccare il telefono. Mentre prima bastava fare un “swipe”, ossia accarezzare con il dito per accedere alla schermata di inizio, ora bisogna per forza premere il tasto centrale. E nessuno sa che in realtà questa barbara pratica di “spingere” renderà quel tasto sempre più fragile, fino ad arrivare a… nulla. Semplicemente a un certo punto non funzionerà più, si impallerà. Si chiama usura, eh, non l’ho inventato io. Quindi bisognerà portarlo agli Apple Store e farselo cambiare. Il costo? Ah, in garanzia non paghi nulla. Fuori dalla garanzia c’è la possibilità di dover consegnare mamma come caparra.
  3. La batteria: avevano detto che ci sarebbero stati degli sconvolgimenti, che iPhone 7 durerà tantissimo, il più “longevo” smartphone mai creato. Alcuni analisti hanno riscontrato che in realtà la batteria durerà due o tre ore in più rispetto al modello precedente. Altri esperti hanno invece detto che in quelle due o tre ore in più sicuramente pioverà. Ma tanto è resistente all’acqua, no?
  4. La RAM è di 2 Gb, ovvero come i predecessori. Per chi non lo sapesse, la RAM è la “memoria a breve termine” – chiamiamola così – dei dispositivi elettronici quali computer, tablet e smartphone. Permette di far compiere più di un’operazione in simultanea o pianificata: più c’è RAM, più hai un device “veloce” ed efficiente, detta in soldoni.
iPhone 7: 7 buoni motivi per comprarlo e NON comprarloiPhone 7: 7 buoni motivi per comprarlo e NON comprarlo http://bit.ly/2cWolDr via @6sicuro

7 buoni motivi per comprare l’iPhone 7

  1. Ovviamente il primo è che l’iPhone: è di gran lunga lo smartphone più completo e semplice da utilizzare che esista. È praticamente a prova di stupido. Che è un po’ la filosofia con la quale la Apple è nata: realizzare dei dispositivi di facile intuizione, che qualsiasi persona si approcci riesca a utilizzare, anche senza una laurea in ingegneria informatica o fisica termonucleare.
  2. Chi ama il design può scegliere tra nuovi colori (Jet Black, nero opaco, argento, oro e oro rosa) e mi sono quasi commosso quando mi sono accorto che la Apple è tornata a ridipingere l’iPhone di nero. Solo che non si chiama nero, ma jet black. Disponibile per i modelli da 128 GB e 256 GB, il jet black dell’iPhone 7 è il risultato di un processo di anodizzazione e lucidatura ad alta precisione in nove fasi. Attenzione però: la superficie è dura come quella degli altri prodotti Apple anodizzati, ma con l’uso la sua brillantezza potrebbe evidenziare “microscopiche abrasioni”. Ma tanto chi è che usa ormai uno smartphone – che costa quasi come un’auto usata – senza una custodia in adamantio?
  3. Il processore: sì, la RAM è poca roba, ma il processore – ossia il cuore del dispositivo – è il Chip A10 Fusion con architettura a 64 bit, con coprocessore di movimento M10 integrato. Che sono tante parolone per dire che è davvero un piccolo gioiellino. In teoria dovrebbe rendere l’iPhone ancora più veloce nelle sue operazioni, oltre a migliorare la batteria. Ma di quest’ultima cosa ne ho già parlato e finché non tocco con mano…
  4. Lo “storage“, cioè la capacità di archiviazione dei dati. I nuovi iPhone 7 lasciano indietro i 16 Gb e offrono una capacità di 32GB, 128GB e 256GB. Quello da 256 fa davvero impressione, lo ammetto. Il mio primo melafonino era un 16 e facevo i salti mortali per tenere qualche foto in archivio. Ora ci potrei inserire tutta la saga di Star Wars in blu-ray e avere abbastanza spazio per girare un nuovo capitolo con gli amici.
  5. L’ho già detto che è resistente all’acqua? Mi pare di sì. Ecco, questo può diventare un punto a favore per chi deciderà di non esagerare. In fin dei conti quanto può essere bella una foto in controluce sotto la pioggia, con le goccioline che rifrangono lo specchio dei colori in un turbinio di emozioni? Che è una frase lunghissima per dire che ormai siamo tutti fotografi e ci piace immortalare qualsiasi cosa. Mò lo possiamo fare pure in una tempesta artica o caraibica.
  6. A proposito dell’essere fotografi, l’iPhone 7 monta un obiettivo a sei elementi, con uno zoom digitale fino a 5x. L’iPhone 7 plus è provvisto addirittura di grandangolo e teleobiettivo, con uno zoom digitale fino a 10x. Sempre per il Plus, sul retro c’è una doppia fotocamera con tutte le funzionalità previste dai robot che la NASA continua a inviare su Marte (12 megapixel, entrambe con apertura f/1.8 e stabilizzazione ottica). Ma a cosa serve? Ma ovvio: a fare le foto ancora più belle! “Instagram nun te temo“.
  7. Mai più cavi degli auricolari che si arrotolano in tasca o in borsa. Sì, lo so, ho messo nei contro il discorso wireless headphone, perché di base costano una follia. Però a ben vedere pensa alla libertà di movimento oppure al fatto che non dovrai più impiegare un’ora della tua vita per disarrotolare un cavo. Che lo sanno tutti che esistono dei nani malefici che vivono in tasche e borse e il cui scopo è quello di arrotolare gli auricolari nel peggior modo possibile. A chi non è mai capitato? A chi?

iPhone 7 prezzo e scelta finale

Ma quindi, questo iPhone 7, è da comprare o no?

Sinceramente non so, ci penso su. Anche perché il prezzo non è da poco: si parte da 799 euro per il formato da 4.7 pollici per arrivare ai 939 euro di partenza per iPhone 7 Plus. Sappi comunque che tutti i grandi gestori di telefonia (Vodafone, TIM, Tre e Wind) fanno ovviamente delle promozioni. Nel caso, ecco, io ci butterei un occhio.

Matteo Bianconi

Copywriter, giornalista, social media strategist. Ma anche divoratore di libri, persecutore di parole e cine-innamorato. Laureato in Sociologia e specializzato in Marketing e Comunicazione, scrive di società e web da 10 anni.

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2 Commenti

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    Brigitte settembre 25, 2016

    Bello come articolo!
    In sostanza..
    All’inizio aveva un senso pagare tanti soldi per passare dal Nokia 3310 ad uno smartphone, perché quest’ultimo offriva grandi migliorie..
    ma personalmente, passare dal 6 al 7 è solo commerciale.
    È per dire “io sono figo, ho l’iPhone 7!”.

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    Maurizio settembre 28, 2016

    Dopo 12 ore ho ancora il 70% di batteria carica. L’adattatore per il jack è in dotazione. Con il jack puoi ascoltare solo musica analogica quindi i passaggi che avvengono sono: digitale-analogico-analogico-digitale (con immancabile perdita di qualità audio) senza jack ascolti direttamente digitale e non c’è perdita di qualità audio! Con ios-10 la velocità è incredibile. Con 128 g di memoria posso archiviare tutto ciò che desidero!
    Girano in rete dei test effettuati ad una profondità di 10 metri sott’acqua per un’ora, ha funzionato perfettamente e, soprattutto, continua a funzionare perfettamente anche dopo! Per quello che mi riguarda posso dire che sfiora la perfezione.

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