Batteria smartphone: cosa fare quando non funziona

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Batteria  smartphone: come far durare più a lungo la carica? Come fare se si scarica in fretta? Cosa si può fare per prolungare il più possibile la vita della batteria? Cosa conviene fare quando la batteria non funziona più in modo accettabile?

In questo articolo cercheremo di rispondere a tutte queste domande.

Batteria smartphone: come far durare più a lungo la carica

La durata di una singola carica dipende essenzialmente dal modo in cui utilizzi il tuo smartphone. Come il consumo di benzina in un automobile dipende dal nostro stile di guida, il consumo di energia dello smartphone dipende essenzialmente da come lo utilizziamo.

Intanto ti conviene utilizzare le opzioni di risparmio di batteria smartphone, che per esempio comportano lo spegnimento del display dopo un certo numero di secondi di non utilizzo dello stesso. Lo schermo è infatti una delle parti del cellulare che possono consumare più energia. Inoltre è consigliato dagli esperti di non utilizzare immagini di sfondo, o screensaver, ricchi di colori sgargianti. Lo screensaver è meglio non averlo proprio, e preferire lo spegnimento dello schermo in stand-by.

La luminosità dello schermo va ridotta al minimo. Una elevata luminosità serve solo quando utilizziamo il cellulare sotto il sole. Diversamente, quando sei all’ombra, disattivare, o ridurre al minimo la retroilluminazione dello schermo, diminuirà drasticamente il consumo di corrente, e l’affaticamento dei tuoi occhi, cosa ancora più importante.

Per quel che riguarda le connessioni, se non stai usando la funzione navigatore, ti conviene spegnere il GPS, e se non hai bisogno di essere connesso alla rete, ti conviene staccare la connessione 3G. Inoltre devi sfruttare il più possibile le reti WI-FI, se ci sono, perché la connessione al web, col WI-FI, consuma meno corrente che la connessione alla rete telefonica 3G.

Batteria smartphone: cosa fare quando non funziona Come far durare più a lungo la carica della batteria dello smartphone? http://bit.ly/1CqFTl0 via @6sicuro

Come fare se la batteria dello smartphone si scarica in fretta?

Rispetto al paragrafo precedente, valido per tutti i tipi di smartphone (Apple, Android, Windows o Blackberry) questo è riferito specificamente ai cellulari basati su sistema operativo Android o Windows Phone. Per i dispositivi Apple, rimandiamo ad un articolo specifico che pubblicheremo nei prossimi giorni.

Il primo controllo da fare, se riscontri una durata della batteria troppo breve, è verificare se sono aperte contemporaneamente troppe applicazioni.

Con gli smartphone Windows basta andare in “Risparmia batteria”, che ti consentirà di vedere quante applicazioni sono attive al momento, quanta percentuale di energia stanno consumando, se funzionano in background, e per ciascuna decidere se autorizzarla a funzionare in background, ossia se può rimanere attiva mentre usi altre applicazioni.

Con gli smartphone Android puoi andare in “Impostazioni”, poi in “Risparmio Energia” e verificare anche qui quali sono le applicazioni attive, anche in background, ed eventualmente chiudere quelle che sono superflue per l’utilizzo che fai del dispositivo.

Esistono applicazioni Android come Battery Doctor, che si può scaricare gratuitamente, che permettono di gestire le applicazioni aperte, quelle in background, di chiudere le applicazioni quando lo schermo è spento, regolare la luminosità dello schermo (vedi paragrafo precedente), l’utilizzo delle reti 3G/WIFI, ecc.

Cosa si può fare per prolungare la vita della batteria smartphone?

Tutti i consigli esposti finora hanno anche il pregio di allungare la vita della batteria, ossia di tenere a lungo la durata che ha la batteria da nuova.

Importantissimo, quando il cellulare è nuovo, seguire i consigli del manuale riguardo alla durata della prima carica. Nel manuale sono anche presenti indicazioni sul tempo che tassativamente non va superato, di connessione all’alimentatore.

In generale è sconsigliato tenere ancora connesso il dispositivo all’alimentatore, una volta completata la carica. Una volta disconnesso, è comunque buona norma staccare l’alimentatore dalla presa di corrente, dato che continua a consumare una piccola frazione di energia elettrica.

Tornando alla batteria, per i primi telefoni cellulari era sconsigliato caricarli prima che fosse completamente scarica, per evitare l’effetto “memoria”. Oggi le moderne batterie al Litio non soffrono più di questo problema, ed è preferibile non farle scaricare del tutto.

È anche da evitare di fare tante brevi ricariche parziali. Meglio preferire dei cicli di ricarica completa. Durante questi cicli, è consigliato spegnere il telefono, o metterlo in “modalità aereo”, se non è possibile spegnerlo durante la ricarica.

Sebbene oggi tutti i telefoni utilizzino lo standard USB per la ricarica, ci sono piccole variazioni di corrente e potenza tra un telefono (e quindi un caricabatterie) e l’altro. Per questo, sebbene i telefoni siano protetti dai sovraccarichi, per la salute della batteria è meglio utilizzare il caricabatterie specifico fornito di serie. Ai fini della garanzia, poi è tassativo che si sia utilizzato sempre il caricabatterie originale.

Quando non utilizzi il telefono, e lo stai magari caricando, meglio tenerlo in luogo fresco e non sotto i raggi diretti del sole. Non lasciare il dispositivo in auto sotto il sole e non utilizzarlo in modo prolungato, magari per giocare (tipica applicazione che necessità tutta la potenza dello smartphone), sotto il sole, come ad esempio in spiaggia.

In caso di non utilizzo per lunghi periodi, del dispositivo, è meglio rimuovere la batteria e conservarla in luogo asciutto.

Cosa conviene fare quando la batteria dello smartphone non funziona più in modo accettabile?

In questo caso, soprattutto per i modelli più diffusi, basta ricercare una batteria di ricambio. Sia quelle originali, sia quelle di case indipendenti, sono in vendita per poche decine di €. Contrariamente a quanto avveniva fino a pochi anni fa, oggi la fine della vita della batteria non corrisponde più alla fine della vita del cellulare, a causa dell’elevato costo che avevano le batterie di ricambio.

Oggi puoi tenere il tuo smartphone, se continua ad essere adatto alle tue necessità, semplicemente spendendo 10/30 € per una nuova batteria, piuttosto che affrontare l’investimento di un nuovo dispositivo.

In conclusione, la ricerca tecnologica in questo settore, sta portando dei miglioramenti continui, sia in termini di durata della singola carica, che in termini di durata della vita delle batterie. Attieniti a questi semplici consigli e potrai godere al meglio, e a lungo, delle migliori prestazioni del tuo smartphone.

Francesco Tedeschi

Consulente di marketing e comunicazione, scrivo di web, tecnologia, economia, attualità, sport. Telecronista e speaker in autodromo per hobby, amo anche la buona cucina, il buon vino ed i viaggi.

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