Passaggio di proprietà: come fare e quanto costa
Passaggio di proprietà: come fare e quanto costa

Dovete acquistare un’auto usata e non sapete quali sono le procedure da seguire?
Avete due possibilità, rivolgervi ad un’agenzia pratiche veicoli che ovviamente aggiungerà al costo effettivo della pratica la propria tariffa per il servizio offerto oppure seguire le nostre indicazioni e fare tutto da soli.
Per prima cosa, ecco quali sono i documenti che servono:
- Il Certificato di Proprietà (CdP)
- la carta di circolazione originale e una fotocopia della stessa
- Il documento di identità e il codice fiscale dell’acquirente (due copie di ciascuno)
- Il documento di identità del venditore
- Il modulo TT2119, che serve per la richiesta di aggiornamento della carta di circolazione e che è reperibile gratuitamente presso gli sportelli telematici dell'automobilista (STA) presenti su tutto il territorio nazionale.
Se si è in possesso del Certificato di Proprietà tutto è più semplice: si può procedere con l’atto di vendita, che può essere costituito da una dichiarazione unilaterale di vendita, completa di firma autenticata del venditore, redatta proprio sul retro del Certificato di Proprietà. Per fare ciò servono una marca da bollo da 14,62 euro e un documento di identità. La firma, per essere autenticata, deve essere apposta presso uno degli STA o negli uffici provinciali dell’Aci o alla Motorizzazione Civile.
L’operazione allo STA comporta in automatico la richiesta di registrazione del passaggio di proprietà, quindi questa si rivela la soluzione più veloce per completare il passaggio di proprietà.
In alternativa, l’atto di vendita in bollo può essere redatto in forma bilaterale, con firma autenticata sia del venditore, sia dell’acquirente, oppure si può optare per un atto pubblico, sempre in bollo.
Se invece non si è in possesso del Certificato di Proprietà non ci si può recare allo STA, ma ci si può rivolgere solo all’ufficio provinciale ACI – pubblico registro automobilistico (PRA) per la registrazione del passaggio e alla Motorizzazione per l’aggiornamento della Carta di circolazione.
In ogni caso, qualunque sia la procedura scelta, dalla data di autentica della firma del venditore sull’atto di vendita si hanno 60 giorni di tempo per registrare il passaggio di proprietà all’ufficio provinciale dell’ACI e richiedere l’aggiornamento della carta di circolazione alla Motorizzazione Civile.
Ma quanto costa il passaggio di proprietà?
Facciamo un esempio pratico, voglio acquistare una Fiat 500 29KW e risiedo a Roma.
Oltre al costo della marca da bollo (14,62 euro), bisogna considerare:
- Emolumento ACI pari a 20,92 euro
- Imposta di bollo per la registrazione al PRA (29,24 euro se si usa il CdP oppure 43,86 euro se si utilizza un modello)
- Diritti MCTC (Motorizzazione Civile) 9,00 euro.
Sommando tutti i costi fissi arriviamo a 73,78 euro bisogna poi aggiungere l’Imposta Provinciale di Trascrizione (Ipt), che varia in base ai Kw/cavalli del veicolo e alla provincia di residenza dell’acquirente. Quando la potenza dei veicoli è inferiore ai 53 kiloWatt l’Ipt viene determinata in misura fissa, altrimenti si paga 3,5119 euro a KW. Nel nostro esempio dovremmo pagare 150,81 euro di Ipt, arrivando quindi ad un costo complessivo di 224,59 euro. Se avesimo utilizzato un’agenzia dovremmo aggiungere circa 150 euro di spese pratica.
Se non si rispettano i termini di legge, in caso di controllo su strada si viene multati e si rischia il ritiro della carta di circolazione (art. 94 Codice della Strada) quindi ci auguriamo che le informazioni che vi abbiamo fornito vi aiutino ad avere le idee più chiare, a evitare errori e a risparmiare tempo.
Ancora in fase embrionale, il progetto di casa Lotus è decisamente ambizioso. E’ realizzato in collaborazione con la società americana Environmental Protection Agency e la Nhtsa e beneficerà dei fondi dell’International Council on Clean Transportation.
La citycar potrà ospitare fino a quattro persone, disposte su tre file: il guidatore nel sedile anteriore posto centralmente, due passeggeri nella seconda fila di sedili e il quarto potrà disporre di un posto in terza fila, da utilizzare in alternativa come bagagliaio.
L’accesso alla citycar sarà possibile dall’unica portiera con apertura verticale posizionata sulla parte destra del veicolo.
Le funzionalità della nuova Lotus potranno essere controllate tramite un tablet PC fissato nella plancia centrale e dotato di software dedicato, mentre la parte meccanica disporrà di un propulsore da 0,6litri capace di erogare 50CV.
Le prestazioni promesse sono più che brillanti: si parla di accelerazione da 0 a 100 Km/h in 9 secondi e di una velocità massima di 190 Km/h, mentre i consumi si attesterebbero intorno ai 2,8l/100Km nel ciclo urbano e a 1,85l/100Km nel ciclo combinato. I costi di produzione saranno contenuti e permetteranno di fissare il prezzo della vettura intorno ai 7.000 euro.
Aspettiamo con ansia di vederla realizzata!
