Il decreto vaccini è legge: quali sono e cosa succede a chi non li fa

Approvato un elenco di 10 vaccini obbligatori. Vediamo il calendario delle vaccinazioni previste, i doveri di ASL e scuole e le sanzioni per i genitori che non vaccinano.

vaccini obbligatori

Il 21 luglio scorso anche la Camera ha dato il proprio ok alla legge di conversione del decreto legge 7 giugno 2017  n. 73, il c.d. decreto Lorenzin sui vaccini obbligatori. Il decreto, pubblicato a suo tempo sulla Gazzetta Ufficiale, riportava l’obbligo di vaccinazione per l’iscrizione alla scuola dell’obbligo e multe per i genitori che rifiutassero la profilassi sui propri figli. La legge di conversione conferma l’obbligo e i tempi di somministrazione, che vanno dai 3 mesi ai 16 anni.

Ridimensionati i vaccini da fare (ridotti da 12 a 10) e le sanzioni per i genitori inadempienti, ampiamente diminuite. Permane invece il requisito del vaccino per l’ammissione ad asili nido e scuole materne.

Vaccini: quali sono quelli obbligatori e quando si fanno

Il 19 maggio 2017 il Consiglio dei Ministri ha approvato il testo di un decreto legge che ha introdotto l’obbligo a vaccinare bambini e adolescenti contro un selezionato gruppo di malattie, 12 in totale. Ecco la ragione di questo obbligo di legge, secondo quanto riportato sul sito del Ministero della Salute:

“Il decreto è diretto a garantire in maniera omogenea sul territorio nazionale le attività dirette alla prevenzione, al contenimento e alla riduzione dei rischi per la salute pubblica con particolare riferimento al mantenimento di adeguate condizioni di sicurezza epidemiologica in termini di profilassi e di copertura vaccinale, superando l’attuale frammentazione normativa”.

Con la legge di conversione, il cui testo non è ancora consultabile, i vaccini sarebbero ridotti ai seguenti 10:

  • anti-poliomelitica: ciclo di base 3 dosi nel primo anno di vita e richiamo a 6 anni;
  • anti-difterica: ciclo di base 3 dosi nel primo anno di vita e richiamo a 6 anni;
  • anti-tetanica: ciclo di base 3 dosi nel primo anno di vita e richiamo a 6 anni;
  • anti-epatite B: 3 dosi nel primo anno di vita;
  • anti-pertosse: ciclo di base 3 dosi nel primo anno di vita e richiamo a 6 anni;
  • anti Haemophilusinfluenzae tipo B: 3 dosi nel primo anno di vita;
  • anti-morbillo: 1° dose nel secondo anno di vita e 2° dose a 6 anni;
  • anti-rosolia: 1° dose nel secondo anno di vita e 2° dose a 6 anni;
  • anti-parotite: 1° dose nel secondo anno di vita e 2° dose a 6 anni;
  • anti-varicella: 1° dose nel secondo anno di vita e 2° dose a 6 anni.

Gli ultimi 4 saranno sottoposti a verifica ogni tre anni, per verificare se è stata raggiunta la soglia di immunità, fissata dall’O.M.S. nella misura del 95%.

Vaccini: quelli raccomandati

Oltre ai 10 obbligatori per legge, il testo definitivo raccomanderà anche l’esecuzione di altri 4 vaccini: antimeningococcica B e C, antipneumococcica e antirotavirus. Questi vaccini saranno quindi soltanto consigliati ( dunque si potranno evitare) ed in ogni caso gratuiti.

Conseguenze per chi non vaccina i propri figli

Tutte da verificare le modalità e le ragioni, sicuramente da documentare, per cui sarà possibile ottenere l’esonero. Il decreto legge prevede in questo senso che soltanto di fronte ad un pericolo per la salute del bambino sia possibile evitare o rimandare le vaccinazioni ed i relativi richiami. In questo senso la novità più rilevante della legge è la possibilità di eseguire vaccinazioni singole o combinate (non per forza formulazioni polivalenti, come avveniva fino ad ora), destinate soprattutto a chi ha già raggiunto un’immunità di fatto avendo passato alcune delle malattie previste.

Molto mitigate, rispetto alle previsioni iniziali del decreto, le conseguenze per chi non vuole adempiere all’obbligo.

Accesso negato a nidi e materne

La vaccinazione rimane requisito necessario per le iscrizioni alle scuole dell’infanzia, sia pubbliche che private. Non precluderà invece l’iscrizione alle scuole dell’obbligo.

Sanzioni pecuniarie

Il Decreto Lorenzin aveva previsto una sanzione amministrativa da 500 a 7.500 euro. La legge approvata ha invece ridotto le sanzioni da un minimo di 100 euro ad un massimo di 500, in base alla gravità, ed ha del tutto eliminato ogni rischio di perdita o limitazione della potestà genitoriale.

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Obbligo di controllo e segnalazione nella scuola dell’obbligo

A partire dall’anno scolastico 2019/2020 le scuole avranno l’obbligo di consegnare alle Asl l’elenco degli iscritti, entro il 10 marzo. L’Asl, entro il 10 giugno, dovrà dare risposta, indicando quali tra gli alunni riportati è in regola con le vaccinazioni oppure no. La scuola, a quel punto, chiederà direttamente ai genitori di dimostrare l’avvenuta vaccinazione, l’esonero o ancora la prenotazione della vaccinazione stessa, che potrà essere fatta presso Cup o Farmacie.

Anagrafe dei vaccinati

Sarà un sistema di registrazione di tutti coloro che sono o non sono vaccinati, dei tempi e modi di somministrazione delle dosi e anche degli eventuali effetti collaterali. A questo proposito, è prevista la destinazione di un fondo, pari a 1,4 milioni di euro, per il risarcimento di quanti abbiano riportato danni a seguito di trasfusioni o vaccinazioni obbligatorie.

Previste anche campagne di informazione a favore delle famiglie, per rendere nota e chiara la nuova legge.

Sara Bolzani

Avvocato civilista a Bologna, gestisco uno studio legale e un blog, entrambi con passione e parecchia ironia. Nel lavoro mi occupo soprattutto di RCA, condominio, eredità e contratti. Nel tempo libero scrivo di tutto (quello che mi capita) e di tutti (quelli che incontro).

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6 Commenti

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    Appendino Alessio maggio 28, 2017

    VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA!!!! Uno stato dove si susseguono 4 governi senza elezione e si obbligano le persone a subire tutto lo scibile, non ultimo 12 vaccini, lo chiamiamo democratico o dittatoriale?
    Che schifo!!!

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    Aldo maggio 28, 2017

    E la vaccinazione antipneumococco dove e’ finita ???!!!

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      Bruno Attinà agosto 02, 2017

      Tra quelle raccomandate, ma non obbligatoria.

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    Maria maggio 31, 2017

    Bullismo vero e proprio!

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    Monica giugno 11, 2017

    Se mio figlio sta facendo la chemioterapia deve fare lo stesso il vaccino?

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    Lucia Springhetti agosto 01, 2017

    Obbligo x vaccini = grande regalo alle case farmaceutiche…che ovviamente sapranno chi e come ringraziare…personalmente considero questa legge una legge fascista.

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