Versamenti IVA: i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

La risoluzione 73/E dell’Agenzia delle Entrate chiarisce le regole da seguire per i pagamenti differiti, le compensazioni con i crediti d’imposta e la rateazione dei versamenti IVA.

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L’Agenzia delle Entrate, con un’apposita risoluzione, ha chiarito alcuni comportamenti da tenere per effettuare regolarmente i versamenti IVA. I chiarimenti fanno riferimento alle nuove norme introdotte dal decreto fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2017.

Versamenti IVA: quando è possibile differire il pagamento al 30 giugno

Il primo punto chiarito con la risoluzione 73/E riguarda i casi in cui è possibile differire il pagamento al 30 giugno di ogni anno. Il termine ordinario per il versamento dell’IVA calcolato come differenza tra l’imposta dovuta in base alla dichiarazione annuale e l’imposta già versata mensilmente è il 16 marzo, ma il versamento può essere prorogato fino al 30 giugno, pagando una maggiorazione dell 0,4% per ogni mese o frazione aggiuntivo rispetto al termine ordinario.

L’Agenzia delle Entrate chiarisce che possono beneficiare della possibilità di differire i versamenti IVA anche i soggetti che svolgono un’attività per la quale l’esercizio non corrisponde all’anno solare.

Versamenti IVA: i chiarimenti dell'Agenzia delle EntrateVersamenti IVA: i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate http://bit.ly/2sPBpUR via @6sicuro

Versamenti IVA: le regole su compensazione e rateazione

L’Agenzia delle Entrate ha chiarito anche le regole da seguire in fatto di compensazione tra i versamenti IVA e crediti legati al versamento delle imposte dirette e sulla possibilità di rateizzare i versamenti.

La risoluzione chiarisce che è sempre possibile compensare i versamenti IVA con i crediti d’imposta, anche quando si è deciso di versare quanto dovuto entro il 30 giugno. In questo caso, al momento del versamento bisognerà tener conto dell’importo dell’IVA da versare e del credito da sottrarre e applicare la maggiorazione dello 0,4% sulla differenza.

Chi decide di rateizzare i versamenti IVA può farlo già a decorrere dal 30 giugno, anche se ha usufruito della compensazione con i crediti d’imposta maturati.

Infine, l’Agenzia delle Entrate specifica che si può far slittare ulteriormente il versamento del saldo dell’imposta sul valore aggiunto al 30 luglio. Il differimento di un ulteriore mese comporta il pagamento di una maggiorazione dello 0,4% dell’importo da versare, al netto delle eventuali compensazioni.

Luana Galanti

Ho una laurea specialistica in Consulenza e direzione aziendale e, da sempre, un legame indissolubile con le parole scritte. Le mie due anime – quella creativa e quella pragmatica – si confondono nel mio lavoro di web writer e business writer freelance.

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