Scadenza spesometro: in arrivo una proroga

Alla vigilia dell’invio manca il software per la comunicazione e il controllo dei documenti fiscali. Per questo si attende la proroga della scadenza dello spesometro semestrale.

scadenza spesometro

La scadenza dello spesometro semestrale è fissata per il 15 settembre, ma è praticamente certo l’arrivo di una proroga. Il nuovo termine per l’invio della documentazione fiscale slitta a ottobre.

Scadenza spesometro: il termine slitta a ottobre

il termine per l’invio dello spesometro semestrale era già stato prorogato qualche mese fa, quando la scadenza era passata dal 31 agosto al 15 settembre. Ora, alla vigilia del primo invio delle comunicazioni, è attesa una nuova proroga, che porterà la scadenza a metà o a fine ottobre.

A giustificare il rinvio del termine per le comunicazioni è soprattutto l’assenza del software da usare per la compilazione e il controllo dei documenti fiscali. L’Agenzia delle Entrate non ha infatti ancora reso disponibile il programma informatico e intermediari e commercialisti hanno richiesto più tempo.

A richiedere il rinvio dei termini è stato il presidente del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, Massimo Miani. La proroga non è ancora stata ufficializzata, ma il decreto è stato annunciato dal vice ministro dell’Economia Casero e dovrebbe essere pubblicato già entro questa settimana.

Scadenza spesometro: in arrivo una prorogaScadenza spesometro: in arrivo una proroga http://bit.ly/2wPktjW via @6sicuro

Spesometro semestrale: quali informazioni vanno trasmesse

Lo spesometro è stato introdotto lo scorso anno come misura di contrasto all’evasione fiscale. Consiste in una comunicazione periodica (per il 2017 semestrale e dal 2018 trimestrale) all’Agenzia delle Entrate di tutte le operazioni rilevanti ai fini IVA.

Vanno trasmesse al Fisco quindi tutte le fatture emesse e ricevute, le note di variazione IVA, le bolle doganali e le informazioni relative a vendite di beni o prestazioni di servizi senza obbligo di fattura di importo superiore a 3.600 euro lordi.

Al momento, nell’attesa che sia disponibile il software per la trasmissione dei dati, commercialisti e intermediari abilitati possono usare la procedura disponibile nella sezione Fatture e Corrispettivi del sito dell’Agenzia delle Entrate, una procedura che però è complessa e inefficiente. Per questo, è stata richiesta la proroga della scadenza dello spesometro, attesa entro i prossimi giorni.

Luana Galanti

Ho una laurea specialistica in Consulenza e direzione aziendale e, da sempre, un legame indissolubile con le parole scritte. Le mie due anime – quella creativa e quella pragmatica – si confondono nel mio lavoro di web writer e business writer freelance.

Commenti Facebook

0 Commenti

ancora nessun commento!

Non ci sono commenti, potresti essere il primo!

rispondi

La tua mail non sarà pubblicata. I campi contrassegnati con l'asterisco sono obbligatori.*