Nuovo ISEE 2015: tutto quello che devi sapere

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Di ISEE e nuovo ISEE abbiamo già parlato in passato. Ma dal 1°gennaio 2015 il nuovo ISEE è operativo e in questa sede vogliamo elencarti tutti i documenti necessari per ottenerlo e quali sono le tempistiche, in modo da non trovarti impreparato. Chiuderemo con un breve elenco delle agevolazioni che necessitano della presentazione del modello ISEE.

Documenti ISEE 2015

L’elenco dei documenti per ottenere il nuovo ISEE 2015 si è leggermente allungato rispetto a quello a cui eravamo abituati, con qualche complicazione in più. Eccolo:

  • fotocopia dei documenti di identità e tessere sanitarie, controllate che non siano scaduti, di tutti i componenti del nucleo familiare;
  • dichiarazione dei redditi (730, UNICO) relativi al periodo d’imposta anno 2013;
  • documentazione relativa agli importi percepiti nel 2013 per borse e assegni studio;
  • redditi percepiti e tassati all’estero nell’anno 2013;
  • visura catastale o atto di compravendita di fabbricati e terreni posseduti al 31/12/2013 e valore di mercato per i terreni edificabili;
  • saldi di conti correnti e libretti di risparmio bancari e postali;
  • giacenza media di conti correnti e libretti di risparmio bancari e postali;
  • documentazione relativa a titoli, obbligazioni, certificati di deposito, buoni azionari;
  • numero delle polizze e ammontare dei premi versati ed eventuali riscatti effettuati delle assicurazioni vita (tranne assicurazioni auto);
  • capitale residuo del mutuo al 31/12/14 per mutui stipulati per l’acquisto o la costruzione delle abitazioni in possesso (non solo quelli stipulati per l’abitazione principale);
  • contratto d’affitto con estremi di registrazione e importo canone annuo (escluse le spese);
  • per autoveicoli, moto, navi e imbarcazioni da diporto è necessario il numero di targa o gli estremi di registrazione;
  • trattamenti erogati dall’INPS;
  • donazioni di immobili effettuate verso famigliari e non (in caso di richiesta di prestazioni socio-sanitarie residenziali a ciclo continuo);
  • verbale attestante data rilascio e percentuale invalidità.

Ovviamente per le situazioni familiari particolari sarà opportuno consultare il CAF di riferimento, unico punto di raccolta di questa documentazione.

In ogni caso consigliamo di richiedere al CAF, unitamente all’appuntamento per la compilazione del modello, un elenco della documentazione da predisporre in modo da ottimizzare i tempi.

Nuovo ISEE 2015
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Come si calcola la giacenza media?

La novità più importante del nuovo modello è la giacenza media su conti correnti e libretti di risparmio.

Il calcolo della giacenza media è complesso e la via più semplice per ottenere il dato è quella di richiederlo alla banca o in posta, a seconda di dove abbiamo i nostri conti e/o depositi.

Per determinare autonomamente la giacenza media occorre essere in possesso degli estratti conto periodici. Bisogna poi sommare le giacenze per ogni giorno dell’anno e dividere il risultato per 365.

Sugli estratti conto vanno individuati i “numeri creditori”, sommarli e dividere la somma per 365. Attenzione i numeri creditori possono avere altre denominazioni sui vostri estratti conto, ad esempio “riassunto scalare, “calcolo delle competenze”, calcolo degli interessi”, “scalare per valuta”. Se siete in difficoltà per l’individuazione degli importi rivolgetevi alla banca o chiedete al CAF se è sufficiente portare gli estratti conto (potrebbero determinare direttamente loro l’importo.

In caso di conto cointestato, saldo e giacenza media vanno suddivisi in percentuale tra i cointestatari.

ISEE direttamente online

Un’altra novità relativa al modello ISEE 2015 è l’opportunità di ottenere la DSU, Dichiarazione Unica Sostitutiva, e dunque il dato ISEE, autonomamente dunque senza passare attraverso il CAF.

Occorre collegarsi al sito dell’INPS e accedere al portale dedicato all’ISEE utilizzando il PIN dispositivo.

Tempistiche

I tempi per l’ottenimento del dato ISEE sono radicalmente cambiati. Prima della riforma il CAF determinava direttamente il valore ISEE al momento della consegna dei documenti. Oggi non è più così.

Una volta consegnato il tutto al CAF e compilato il modello, il CAF stesso trasmette i dati all’INPS. L’INPS opererà una verifica formale delle informazioni, ricordiamoci che ormai le banche trasmettono direttamente al Fisco i flussi informativi relativi ai nostri conti correnti, ed entro 10 giorni lavorativi circa (dunque un paio di settimane) restituisce al CAF il dato validato.

Posto che dal 1° gennaio 20015 tutti i modelli ISEE predisposti nel 2014 sono scaduti, se avete bisogno di un nuovo modello dovete fare i conti con questa nuova tempistica dilatata.

Agevolazioni

Quali agevolazioni o servizi si possono ottenere grazie all’ISEE? Ecco un elenco significativo ma non esaustivo (poiché i servizi sociali possono cambiare di comune in comune):

  • asili nido e/o mense scolastiche;
  • bonus luce;
  • bonus gas;
  • bonus acqua;
  • bonus riscaldamento;
  • contributi a sostegno delle locazione;
  • esenzioni dai ticket sanitari.
Michela Calculli

Dagli studi professionali tra Milano e Torino al blog personale, passando per un'esperienza televisiva che ha segnato la svolta. Tre grandi passioni: la scrittura, il fisco, la semplicità. Sempre in equilibrio tra famiglia e professione tra comunicazione e aggiornamento fiscale.

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6 Commenti

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    luigi luglio 29, 2015

    Ho fatto fare l’isee 2015. Nel 2013 avevo avuto un reddito più alto e l’isee 2015 me lo hanno calcolato con i redditi del 2013. Perché? Dato che nel 2014 ho riavuto lo stipendio normale?

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      Michela Calculli febbraio 12, 2016

      Ciao Luigi,
      purtroppo l’ISEE si calcola sulla base del reddito di due anni precedenti. Anche nel 2016 si baserà sui redditi del 2014.

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    Denia gennaio 20, 2016

    Ho avuto lo stesso problema, gennaio e febbraio2013 ho lavorato con ritenuta d acconto da marzo in poi questa attività lavorativa è cessata! Nel 2014 l ho dichiarata e ovviamente l isee si è alzato ( giusto cosi) ma poi nel 2015 ho dovuto dichiarare ancora questo reddito ,nonostante non avevo più lavoro da quasi due anni mi sono vista alzare la mensa scolastica e l affitto Per due anni di seguito.Di questo non capisco proprio il senso.

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      Michela Calculli febbraio 12, 2016

      Ciao Denia,
      purtroppo l’ISEE si calcola sulla base del reddito di due anni precedenti. Anche nel 2016 si baserà sui redditi del 2014.

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    Aurelio marzo 11, 2016

    Buon giorno, ho fatto ISEE 2015 per le tasse universitarie e nel momento di indicare gli importi di un C/C che risultava a zero il sistema non a permesso l’inserimento.
    Risultato nell’attestazione rilasciata dal INPS risulta un omissione.
    Ora L’università blocca la dichiarazione ISEE 2015 appunto per l’omissione.
    Cosa devo fare posso fare ancora a distanza di tempo una integrazione ISE2015 all’inps o devo rifare l’ISEE 2016.

    Grazie
    Aurelio

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    akile marzo 31, 2016

    Salve ! Volevo un chiarimento per isee 2016 .Come ogni anno avevo dato tutti i dati richiesti;conto corrente,saldo del mese di decembre ,giacenza media etc.Quest’anno non mi hanno approvato all agenzia delle entrate la mia richiesta fatta tramite acli perché non avevo dichiarato i libretti di risparmi dei miei figli(non lo sapevo che dovevo dichiarare i risparmi dei figli).Ho dovuto trasmettere i libretti dei figli e cosi e stato approvato.La mia domanda e se questo comporta una sanzione nei miei confronti (anche se il indicatore del isee non e cambiato con aggiunta dei libretti)per omissione dei dati per gli anni precedenti che ho fatto richiesta per isee.grazie !!

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