Germania: bonus di 300 euro ai genitori per stare con i figli

In Germania si fa strada una proposta innovativa: un bonus di 300 euro al mese per i genitori che riducono l'orario di lavoro per stare con i figli.

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Bonus di 300 euro: la proposta tedesca

Il ministro della Famiglia tedesco, Manuela Schwesig, ha formulato la proposta di un bonus per le giovani famiglie in cui entrambi i genitori decidono di ridurre l’orario di lavoro, da 36 a 28 ore settimanali (dunque 8 ore in meno), per incrementare il tempo speso con i propri figli.

Il provvedimento sarebbe compreso all’interno di una serie di misure volte alla conciliazione vita-lavoro. Per la Germania l’operazione costerebbe “meno di un miliardo di euro”. Come funzionerebbe il bonus? Eccone le caratteristiche:

  • erogazione per un periodo massimo di due anni;
  • diritto esercitabile fino al compimento dell’ottavo anno del bambino;
  • bonus garantito anche a genitori single o separati.
Germania: bonus di 300 euro ai genitori per stare con i figliGermania: bonus di 300 euro ai genitori per stare con i figli http://bit.ly/29SRgGM via @6sicuro

Il sostegno alla famiglia in Germania

Ad oggi in Germania vi sono già delle iniziative di sostegno al reddito per chi ha dei figli, come il Kindergeld (letteralmente “denaro del bambino”). Si tratta di un assegno mensile di 190 euro per primo e secondo figlio, che sale a 196 per il terzo e 221 dal quarto figlio in poi.
E ancora:

  • assegno di maternità obbligatoria, che va dalle 6 settimane precedenti il parto alle 8 successive (in questo caso il periodo di astensione è più corto che in Italia);
  • congedo parentale per mamme e papà, con un assegno che va da 300 a 1.800 euro a seconda del reddito e un periodo di astensione che può arrivare a 14 mesi (se ne usufruiscono sia la madre che il padre);
  • sgravi fiscali per i padri lavoratori;
  • sussidi per le mamme che rientrano subito al lavoro;
  • costo dell’asilo nido coperto per il 50% dal Comune oppure dalla Stato.

Questa nuova iniziativa, insomma, andrebbe ad incrementare il sostegno a madri e padri che decidono di occuparsi in prima persona dei propri figli. Il ministro infatti afferma che la nuova iniziativa sarà attivata “per consentire ai genitori di condividere al massimo il lavoro e l’educazione dei figli con lo stesso impegno”.

Il sostegno alla famiglia in Italia

Vediamo qual è, invece, la situazione ad oggi in Italia:

  • maternità obbligatoria, della durata di 5 mesi suddivisi tra prima e dopo il parto con retribuzione all’80%;
  • congedo parentale, per un massimo di 10 mesi se ne usufruiscono entrambi i genitori, con retribuzione al 30% fino ai 6 anni del bambino e pari a zero fino ai 12 anni;
  • bonus bebè, 80 euro al mese per famiglie con ISEE inferiore a 25mila euro;
  • assegni familiari, destinati ai soli lavoratori dipendenti e comunque entro determinate soglie di reddito;
  • iniziative locali (regionali o comunali) a sostegno del reddito di madri e padri.

E tu, cosa ne pensi della proposta tedesca?

Michela Calculli

Dagli studi professionali tra Milano e Torino al blog personale, passando per un'esperienza televisiva che ha segnato la svolta. Tre grandi passioni: la scrittura, il fisco, la semplicità. Sempre in equilibrio tra famiglia e professione tra comunicazione e aggiornamento fiscale.

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