Assegno di povertà 2017 SIA: requisti e istruzioni per richiederlo

L'assegno di povertà 2017, denominato sostegno per l'inclusione attiva SIA, può arrivare fino a 400 euro ed è un aiuto per le famiglie in difficoltà. Ecco i requisiti per richiederlo e come fare domanda.

assegno di povertà

Il reddito d’inclusione sociale 2017 è un sussidio atto ad aiutare le famiglie più povere. Non è riservato solo a qualche categoria di persone, ma sarà assegnato a tutti i cittadini che vivono in povertà. Chi riceve questo assegno ha degli obblighi nei confronti del Comune che lo eroga, come mandare i figli a scuola e impegnarsi nel cercare un lavoro per potersi inserire nel mercato.

L’INPS ha comunicato i nuovi requisiti per l’accesso al SIA, sostegno inclusione attiva. Sono infatti più ampi rispetto ai precedenti e ci sono novità anche in merito alle agevolazioni previste per alcune categorie.

SIA sostegno inclusione attiva: i requisiti per l’accesso

Con l’entrata in vigore del DM approvato lo scorso marzo, cambiano i requisiti per l’accesso all’assegno di povertà. L’INPS ha comunicato la variazione nella circolare 86/2017, specificando anche che chi ha presentato la domanda in precedenza non è tenuto a fare una nuova richiesta. Tutte le domande di accesso al SIA saranno rivalutate automaticamente alla luce dei nuovi requisiti e chi rientra nei parametri si vedrà riconosciuto il sussidio.

Queste sono le principali novità:

  • per l’accesso al sussidio, il punteggio minimo dell’indicatore multidimensionale del bisogno passa da 45 a 25;
  • se in famiglia è presente una persona non autosufficiente, i trattamenti economici percepiti a qualsiasi titolo non devono essere superiori a 900 euro (in precedenza il limite era fissato a 600 euro);
  • automobili e motociclette per le quali è prevista un’agevolazione fiscale per le persone disabili non rappresentano una causa di esclusione dal beneficio;
  • le persone non autosufficienti, inabili al lavoro e gli studenti non sono tenuti a dichiarare lo stato di disoccupazione.

Un’altra novità riguarda l’importo del sussidio riconosciuto alle famiglie composte da un solo genitore e da uno o più figli minorenni. Per questi nuclei familiari l’assegno mensile viene incrementato di 80 euro. Questo importo aggiuntivo viene riconosciuto anche alle famiglie che rientrano già tra i beneficiari del SIA.

Cambiano anche i termini entro i quali i membri della famiglia devono sottoscrivere il progetto di inclusione sociale e lavorativa. Il progetto va ora definito entro due mesi da quando viene presentata la domanda di accesso al sussidio.

Il modello SIA – com e il modello di domanda per richiedere il sussidio

L’INPS ha pubblicato il modello aggiornato per richiedere il sussidio. Il documento è valido a partire dal 30 aprile 2017 e può essere scaricato direttamente dal sito dell’istituto previdenziale.

C’è un altro modello che interessa chi ha richiesto il sussidio di sostegno all’inclusione attiva. Si tratta del modello SIA – com, da usare per comunicare all’INPS una variazione nel reddito o nella condizione lavorativa nel periodo di erogazione del sussidio. Lo stesso modello va usato se nel nucleo familiare ci sono redditi che non sono stati inclusi nella dichiarazione ISEE.

Assegno di povertà 2017: la circolare INPS

L’INPS, con la circolare n. 133 del 2016, ha fornito i chiarimenti tanto attesi in merito al sostegno per l’inclusione attiva (SIA) precisando che:

“Si tratta di una misura di contrasto alla povertà che prevede l’erogazione di un sussidio economico (pari a euro 80 per ogni componente del nucleo sia minorenne che maggiorenne) alle famiglie in condizioni economiche “estremamente disagiate”, nelle quali siano presenti minorenni, figli disabili o donne in stato di gravidanza accertata e con un valore ISEE non superiore a euro 3.000.”

Ricordiamo che l’assegno di povertà 2017 nulla ha a che vedere con l’assegno di disoccupazione, poiché si tratta di un sussidio:

“subordinato ad un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa predisposto dai servizi sociali del Comune, in rete con i servizi per l’impiego, i servizi sanitari e le scuole nonché con soggetti privati ed enti no profit.”

Come fare domanda per l’assegno di povertà

A partire dal 2 settembre 2016, i soggetti che hanno i requisiti necessari all’erogazione del sussidio, possono farne domanda presso il Comune di residenza.

Il Comune trasmetterà poi la domanda all’INPS che procederà alla verifica automatica della presenza di tutti i requisiti necessari e determinare un indicatore di valutazione multidimensionale del bisogno, si tratta di un indicatore che definisce lo stato di necessità assegnando un punteggio numerico. Per poter ottenere il sussidio, l’indicatore dovrà essere uguale o superiore a 25. Una volta effettuate tutte le verifiche, l’INPS procederà con l’erogazione del sussidio.

Il modulo da compilare per fare domanda può essere ritirato direttamente presso i Comuni, in alternativa puoi scaricarlo dal sito dell’INPS.

Assegno di povertà 2017 SIA: requisti e istruzioni per richiederloAssegno di povertà 2017 SIA: requisti e istruzioni per richiederlo http://bit.ly/214uoYK via @6sicuro

Assegno di povertà 2017: i requisiti per ottenerlo

Atto a contrastare la povertà assoluta, l’assegno di povertà prevede alcuni requisiti per essere richiesto:

  • almeno un componente del nucleo famigliare minore di 18 anni;
  • reddito ISEE inferiore a 3.000 euro;
  • assenza di trattamenti economici superiori a 600 euro al mese forniti a qualsiasi titolo;
  • mancato possesso di auto sopra i 1300 cc nei 12 mesi antecedenti la domanda, o moto sopra i 250 cc, immatricolati nei 3 anni precedenti la richiesta;
  • presenza di adulti disoccupati nel nucleo familiare al momento della domanda.

All’inizio le famiglie che verranno scelte saranno quelle che hanno minori a carico. Nelle 280 mila famiglie a cui spetta il sostegno i minori sono circa 550 mila, quasi il doppio. Inoltre almeno un componente del nucleo famigliare deve trovarsi, nei 36 mesi precedenti la domanda, nelle seguenti condizioni:

  • cessazione del rapporto di lavoro se lavoratore dipendente;
  • cessazione attività, se lavoratore autonomo;
  • essere in grado di dimostrare di aver lavorato almeno 180 giorni con tipologie contrattuali flessibili.

Oltre ai requisiti sopra elencati, è necessario che il soggetto avente diritto segua un percorso personalizzato per uscire dalla situazione di povertà trovando un’occupazione. Il Governo infatti si muove verso due direzioni: l’erogazione del sussidio (già è presente in tutti i Paesi europei) e la stipulazione di un “patto” con le famiglie.

Questo patto riguarda gli obblighi che queste famiglie devono rispettare nei confronti dei Comuni: prima di tutto devono mandare i figli a scuola, tutelarli e curarli e i genitori dovranno cercare un lavoro o seguire corsi di formazione. Il progetto riguarderà anche le famiglie straniere.

Luana Galanti

Ho una laurea specialistica in Consulenza e direzione aziendale e, da sempre, un legame indissolubile con le parole scritte. Le mie due anime – quella creativa e quella pragmatica – si confondono nel mio lavoro di web writer e business writer freelance.

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37 Commenti

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    alberto settembre 08, 2016

    Nel caso di una mia cara amica, separata con un figlio di 20 anni, mai lavorato, mi pare non ci siano sussidi di alcun genere. Mi potete confermare. Grazie

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    Gonario settembre 15, 2016

    Salve. Io possiedo una pensione minima ho accettato partecipare un cantiere comunale svolgere 4 ore al giorno lavorare 20 giorni di lavoro fino 80 ore è un contratto legale lavorare per il comune per ricevere assegno sociale dallo stato.

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    Monica settembre 28, 2016

    Io nn ho reddito o cinque figli di cui tre minorenni una figlia ragazza madre e nn posso fare la domanda .perché sto nel nucleo familiare dei miei suoceri che fanno reddito ma è giusto tt questo

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    aldo novembre 09, 2016

    io o un isee sotto i tremila euro 2015 in famiglia siamo tutti disoccupati un figlio minorenne e non o il punteggio per usufruire di questa legge mi chiedo ma per chi sono fatte queste leggi solo per chi a tre figli o più. credo l italiani che usufruiranno di questa legge saranno pochissimi. un’altra presa per i fondelli del nostro governo…… e intanto io e i miei figli non possiamo comprare un chilo di pane grazie governo il punteggio minimo per accedere e di 45 io neo 35

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    vincenzo novembre 16, 2016

    io sono pensionato invalido civile civile 290 euro al mese . cosa mi aspetta con il fattore poverta

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    Maria novembre 30, 2016

    Salve ho una domanda.
    Siamo una famiglia composta da 4 persone con un bimbo con invalidità.
    E con un isee sotto i 1000 euro. Però Mio marito lavora. E io sono in gravidanza
    abbiamo diritto a questa card SIA?grazie

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    Giovanni de matteis dicembre 28, 2016

    Siamo in quattro in famiglia con minori di sette e otto anni entrambi disoccupati isee al di sotto di duemilaeuro eppure non abbiamo raggiunto il punteggio di 45 cosa dobbiamo fare morire ?

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    Giovanni Pennisi gennaio 03, 2017

    Un’amica è divorziata ha solo la casa in affitto pagata dall’ex coniuge oggi è disoccupata ha 53 anni cosa fare?

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    mario gennaio 04, 2017

    io con 3 figli minorenni un altro in arrivo io la mia domanda e stata annullata siamo disoccupati

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    Yurisleidis lara gennaio 12, 2017

    Salve .noi siamo una famiglia composta per 6 persono di qui 3 bambini soto i 9 ani d’età e un isee sotto i 3000 euro. Posiamo chiedere questo assegno di povertà ?..

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    Maria Carmela Vizzuso gennaio 21, 2017

    Ma anche questo “aiuto”è una presa x i fondelli ? Mi spiego meglio.. il bonus Renzi spetta solo a chi arriva a 8 mila euro e non supera i 15 mila annui. Io non avendo la palla di vetro non potevo sapere che quest’anno 2016 non sarei arrivata al minimo richiesto e quindi nell’ultima busta paga me li hanno tolti tutti insieme …. mi spiegate come si vive con 450 euro a Roma pagando un’affitto di 600?? Allora mi chiedo in questo aiuto dov’è la fregatura?……. grazie

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      Maria Cristina febbraio 18, 2017

      Ciao ti do ragione ! Io sono divorziata con due figli minori ,lavoro assicurata per 12 ore al mese un affitto da pagare , mi hanno risposto deve essere residente da almeno due anni in questo comune !!!!!!! Io mi domando e nel frattempo che aspetto i due anni che faccio , vergogna allo stato che permette tutto questo , perchè non l’ho facciamo provare a loro per qualche mese poi vediamo se non fanno una ribellione!!!!!! Abbasso gli stipendi le auto blu e tanto altro poi vediamo se non escono i soldi per aiutare noi

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    Dario febbraio 26, 2017

    Cioe’ in pratica te lo danno solo se stai a un passo dal suicidio o se sei un perfetto evasore fiscale

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    phenoomimmedia67 febbraio 26, 2017

    Sono invalido civile con un contributo di 279€ al mese,mi aspetterebbe qualche aiuto dato che x vivere c’è ne vanno molti di più???

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    Rocco Macrì febbraio 26, 2017

    Sono inv civ e percepisco un contributo di 279€ al mese,ma con questi ci si fa ben poco?Perché non vengono mai aumentate o portate almeno a 500€ anche queste misere misure?

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    sonia marzo 08, 2017

    Io sono sola senza famiglia ho perso il lavoro è lavoroa chiamata quando capita maalla fine del mese arrivo se e tanto a 500 euro posso avere un aiuto non ho lamacchina ma le sspeseci sono anche per me prendo il pacco viveri alla tazzinetta di mMilano sto male vorrei farla finita ho 53 anni e mi sento una fallita dopo una vita di lavoro mi ritrovo ccosì. Grazie

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      giovanni aprile 15, 2017

      vorrei solo rispondere a sonia che anche io ho passato dei momenti molto critici e adesso anche se sto un pochino meglio faccio una fatica tremenda ad arrivare a fine mese ma non ho mai pensato di farla finita anzi adesso per mè è uno sprono giorno per giorno per andare avanti e dimostrare che sono forte pensaci bene non fare sciocchezze continua a ripetere io sono più forte di questi politicanti che ci affamano….auguri e forza!

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        Michela Calculli maggio 02, 2017

        Grazie Giovanni per il tuo intervento, un abbraccio anche a te.

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      Michela Calculli maggio 02, 2017

      Ciao Sonia,
      innanzitutto un abbraccio da parte mia per quel che vale.
      Detto questo secondo me ti converrebbe rivolgerti ad un buon CAF per valutare la tua situazione economica e capire se puoi accedere ai benefici statali o comunali previsti per le persone in difficoltà come te. Spero proprio tu non ti arrenda.

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    antonio marzo 09, 2017

    salve.! sono disoccupato da diversi anni, con un figlio di 5 anni una figlia di 25 anni anke lei disoccupata, mia moglie casa lunga, con un ise zero io volevo sapere se lo stato ci pensa per queste persone? ora io mi kiedo e mi domando se ho 47anni e sono vecchio pergmail lavorare e giovane per andare in pensione, come devo dare da mangiare alla mia famiglia?

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      Michela Calculli maggio 02, 2017

      Ciao Antonio,
      come ho scritto a Sonia nel commento prima del tuo, secondo me ti converrebbe rivolgerti ad un buon CAF per valutare la tua situazione economica e capire se puoi accedere ai benefici statali o comunali previsti per le persone in difficoltà come te.
      Coraggio!

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    Angelo marzo 11, 2017

    E’ UNA GRANDE PORCHERIA DI INVENZIONE DELLA SINISTRA CHE LA GENTE CONTINUA A VOTARE! GLI ITALIANI NON VOGLIONO I BONUS O 400 EURO!! VOGLIONO LAVORARE!
    QUESTI SUSSIDI AIUTERANNO IL LAVORO NERO! AIUTERANNO I PARCHEGGIATORI ABUSIVI, I DELINQUENTI, I LADRI, CHI NON VUOLE LAVORARE!
    AIUTARE GLI ITALIANI ALL’INSERIMENTO LAVORATIVO E NON QUESTE PORCHERIE PER FAR GUADAGNARE LA GENTE CHE NON VUOLE LAVORARE!!!
    i vertici aziendali sono da cacciare tutti, cosi’ come i politici in carica

    IO SONO LAUREATO IN GIURISPRUDENZA CON DUE FIGLI E SENZA LAVORO!!!!!
    NON VOGLIO I SOLDI, VOGLIO LAVORARE!

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    Giuseppe marzo 14, 2017

    Mia moglie è disoccupata, siamo separati in casa, io ho una pensione di 1200 Euro lordi mensili, io le passo 300 Euro mensile, è proprietaria del 50% dell’appartamento dove abitiamo, abiamo la residenza assieme nella stessa casa. Ha diritto al reddito di povertà o di inclusione come viene detto?

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      Michela Calculli maggio 02, 2017

      Ciao Giuseppe,
      in teoria ne ha diritto ma il vostro ISEE deve essere inferiore ai 3.000 euro.

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    ALESSANDRO CASU marzo 27, 2017

    IO SONO SINGLE O UN ISEE DA 3600€ EURO E LAVORO SE VA BENE 4 MESI A L’ANNO CHI MI SA DIRE SE O DIRITTO A QUALCHE FORMA DI TUTELA SOCIALE!

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      Michela Calculli maggio 02, 2017

      Caio Alessandro,
      il tuo ISEE è troppo alto per l’assegno di povertà, purtroppo. Ma potresti andare presso il tuo comune di residenza ed informarti sulle opportunità previste per le persone in difficoltà economica.

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    tina iodice aprile 14, 2017

    Io sono tina o 35 anni o due figli minori uno e invalido io pure sono invalidaxe x di piu o un amica ke e quasi all 8 mese di gravidanza kome posso fare x avere questo sussidio

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      Michela Calculli maggio 02, 2017

      Ciao Tina,
      per fare domanda è sufficiente che tu prenda appuntamento presso un CAF. Lì ti spiegheranno tutto e ti indicheranno la documentazione da predisporre.

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    farina gennaro aprile 18, 2017

    salve volevo chiedere noi siamo madre padre e figlio maggiorenne risultiamo tutti disoccupati ci spetta il reddito inclusione 2017

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      Michela Calculli maggio 02, 2017

      Ciao Gennaro,
      da quel che scrivi direi proprio di sì. Devi rivolgerti ad un CAF per fare la domanda.

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        Rita de cupis giugno 14, 2017

        Io sono convivente e entrambi invalidi con 287 euro al mese posso fare domanda?

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    LINA ANGELICOLA maggio 10, 2017

    SALVE DOTTORESSA IO HO UNA FIGLIA DI 12 ANNI E HO ISEE ZERO , MA LA CARTA SIA NON BASTA , CHE TRA L ALTRO è CARICATA OGNO DUE MESI ,UN MESE SI MANGIA E L ALTRO SIAMO SENZA CHIEDO IL CIBO ALLE SUORE , NON MI RIESO A PAGARE L AFFITTO , LA LUCE E IL GAS ME LO HANNO STACCATO , SONO SOLA CON MIA FIGLIA E CON TUTTO QUESTO ABITO IN UNA ZONA POCO TRANQIULLA CON QUESTI ZINGARI CATTIVI , AGGRESSIONI E MINACCE DA PARTE LORO , GRAZIE .

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    Alessandra maggio 11, 2017

    Salve sono Alessandra mia mamma e mio fratello e io non lavoriamo come posso fare

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      Luana Galanti giugno 05, 2017

      Ciao Alessandra, per capire a quali agevolazioni ha diritto la tua famiglia prova a rivolgerti a un CAF, sapranno darti indicazioni precise sui sussidi a disposizione.

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    Lina angelicola maggio 28, 2017

    Carissima dottoressa io o avuto figli da quando avevo 12 anni con zingari ora mi ritrovo con figli scostumata e senza educazione e vorrei consultare l assistente sociale Raffaella ferro per una buona casa famiglia e se puoi dirglielo tu grazie .

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    Nika giugno 05, 2017

    Buongiorno
    Vorrei domandare se la domanda ho fatto 2 mesi fa come e dove posso controllare lo stato della domanda?
    Grazie

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    Genny giugno 08, 2017

    Buongiorno volevo un informazioni io o percepito la carta sia i primi due mesi però da quando abbiamo aggiornato il foglio
    Isee hanno agggiunto anche il papà di mia figlia è mi hanno bloccato la carta però lo stesso il reddito e zero e siamo disoccupati rientriamo in 25 punti mi sapete dire se avrò di nuovo la carta

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