Guida alle agevolazioni nella dichiarazione dei redditi 2015

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Siamo in primavera piena ed è nuovamente il momento di concentrarci sulle dichiarazioni dei redditi, che si tratti di 730 precompilato o modello Unico. Vediamo insieme le principali detrazioni e deduzioni da portare in dichiarazione.

Detrazione del 19% degli interessi sui mutui

Gli interessi sui mutui ipotecari per l’acquisto dell’abitazione principale – l’immobile cioè in cui, chi ha sottoscritto il mutuo, ha la propria dimora abituale, in cui risiede (anche anagraficamente) – possono essere detratti in dichiarazione nella misura del 19% a determinate condizioni tra le quali:

  • limite massimo dell’importo su cui determinare la detrazione pari a 4.000 euro;
  • immobile adibito ad abitazione principale entro un anno dall’acquisto.

Nel caso in cui il mutuo si intestato a due o più persone, il limite dei 4.000 euro va suddiviso fra i titolari del mutuo stesso che cumulativamente non possono superarlo. Ad esempio per un mutuo suddiviso al 50% fra coniugi, ciascuno dei contribuenti potrà beneficiare di una detrazione massima di 2.000 euro.

Bonus ristrutturazioni

Il bonus per le ristrutturazioni è confermato al 50%. La detrazione riguarda gli interventi di manutenzione straordinaria, le opere di restauro e risanamento conservativo e i lavori di ristrutturazione edilizia sulle unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale. Sono inoltre detraibili la manutenzione ordinaria e straordinaria, il restauro, il risanamento conservativo e la ristrutturazione edilizia su tutte le parti comuni degli edifici residenziali (ristrutturazioni condominiali). Le spese sono detraibili per un massimo di 96.000 euro (dunque al più potremmo detrarre 48.000 euro) e possono essere recuperate in 10 quote annuali di pari importo.

Bonus arredi

Nel caso in cui si proceda con una ristrutturazione e di rinnovare anche l‘arredamento dell’immobile ristrutturato, c’è un’opportunità in più: il bonus arredi. E’ possibile detrarre il 50% dell’importo speso per l’arredamento, con un tetto di spesa pari a 10.000 euro; le detrazioni vanno dilazionate in 10 anni.

Bonus risparmio energetico

Nel caso di interventi volti al miglioramento dell’efficienza energetica dell’immobile, abbiamo due diverse percentuali di detrazione: 55% se l’intervento è avvenuto prima del 5 giugno 2013, 65% nel caso di interventi operati tra il 6 giugno 2013 e il 31 dicembre 2014. Di seguito le quattro macro aree di spesa su cui è possibile determinare la detrazione:

  • riqualificazione energetica degli edifici;
  • sostituzione di impianti;
  • miglioramento termico dell’edificio;
  • sfruttamento di fonti di energia rinnovabili.
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Guida alle agevolazioni nella dichiarazione dei redditi 2015 http://bit.ly/1GCdRB9 via @6sicuro

Spese mediche

Le spese sanitarie sono detraibili nella misura del 19%. Sono detraibili sia le spese sanitarie del contribuente che compila la dichiarazione, che quelle dei famigliari a suo carico, nella percentuale indicata in dichiarazione stessa. In sostanza se ci sono dei figli a carico al 50%, anche le spese sanitarie sostenute per loro saranno detraibili al 50%.
Attenzione però, è possibile detrarre il 19% dell’importo eccedente la franchigia pari a 129,11 euro. Se nel corso dell’anno avete affrontato visite specialistiche o acquistato un certo quantitativo di medicinali o anche un paio di occhiali da vista, potrete recuperare parte della somma spesa.
Le spese portate in detrazione devono essere documentate da fattura o scontrino fiscale “parlante”, che indichi il codice fiscale del contribuente o dei famigliari a suo carico.

Altre detrazioni

Fra le altre detrazioni, nella misura del 19%, possibili in sede di dichiarazione ricordiamo:

  • spese sostenute in capo al dichiarante o o ai familiari a carico per corsi di istruzione secondaria ed universitaria, perfezionamento e/o specializzazione universitaria, master anche all’estero;
  • rette per asili nido, pubblici e privati (fino ad un massimo di 632 euro per ogni figlio);
  • spese per l’attività sportiva e dilettantistica sostenute per l’iscrizione annuale di ragazzi di età compresa tra i 5 e i 18 anni, con un tetto massimo fissato a 210 euro per figlio;
  • spese di locazione per studenti universitari fuori sede (esclusivamente se studia fuori dalla Provincia di residenza) nel limite massimo di 2.633 euro;
  • spese funebri;
  • spese per il personale addetto all’assistenza personale, cosiddetti badanti, in caso di non autosufficienza del contribuente o di un famigliare a suo carico;
  • donazioni ad associazioni culturali, musicali, sportive, ad istituti scolastici ed altri enti di vario genere con limiti che variano caso per caso;
  • .spese veterinarie per un limite massimo 387,84 euro e comunque non inferiori alla franchigia di 129,11 euro.

Esistono poi le detrazioni del 26% delle spese sostenute per donazioni a ONLUS e partiti politici, mentre per chi vive in affitto nell’immobile adibito a prima casa (necessaria la residenza) la detrazione è graduata in relazione all’ammontare del reddito complessivo del contribuente.

Deduzioni

A differenza delle detrazioni, che abbattono direttamente l’importo delle tasse da pagare, le deduzioni incidono sul reddito imponibile riducendolo. In particolare segnaliamo:

  • contributi versati all’INAIL per la cosiddetta “assicurazione casalinghe”;
  • assegni di mantenimento versati ai coniugi;
  • contributi per i collaboratori domestici, entro il limite di 1549,37 euro;
  • contributi a favore di istituzioni religiose espressamente indicate nelle istruzioni di compilazione del modello (bisogna dunque verificare che l’istituzione religiosa a cui è stato devoluta una certa cifra, sia nell’elenco);
  • contributi versati per la previdenza integrativa con un tetto massimo pari ad euro 5.164,57 (fanno eccezione i contributi versati ai fondi in squilibrio finanziario per i quali non si applica alcuna tetto di spesa);
  • spese per l’acquisto o la costruzione di immobili poi concessi in locazione, entro il limite di 300.000 euro.
Michela Calculli

Dagli studi professionali tra Milano e Torino al blog personale, passando per un'esperienza televisiva che ha segnato la svolta. Tre grandi passioni: la scrittura, il fisco, la semplicità. Sempre in equilibrio tra famiglia e professione tra comunicazione e aggiornamento fiscale.

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26 Commenti

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    FRANCO aprile 30, 2015

    Ringrazio Michela perchè mi consente di integrare l’elenco delle voci detraibili al 19% con quella dei premi pagati per assicurazioni sulla vita e infortuni, relativamente alla quale vorrei, se possibile, mi si chiarisse quanto segue : è possibile includere in tale voce i premi per assicurazioni infortuni conducente inserite nella polizza RCA ? Lo chiedo perchè vi sono compagnie che assieme alla polizza RCA (nella quale compaia anche la voce infortuni del conducente) consegnano anche una dichiarazione nella quale specificano l’importo sul quale calcolare la detrazione; altre compagnie negano tale possibilità e non specificano l’entità dell’importo in questione.
    Specifico che nel 730 precompilato 2015 ho trovato una voce (codice 36) relativa al premio pagato per rischio di morte e infortuni del conducente alla compagnia con cui ho stipulato l’assicurazione RCA e che la compagnia stessa aveva comunicato all’Anagrafe Tributaria; altra compagnia, invece, per un’altra RCA, nega che si possa detrarre qualcosa e non ritiene di dover comunicare alcunchè all’Anagrafe.
    Nel caso sia possibile detrarre, come si calcola l’eventuale quota detraibile?
    Grazie, Franco

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      Michela Calculli maggio 04, 2015

      Ciao Franco,
      non è più possibile dedurre la parte di premio RCA che andava al SSN. Il codice 36 è invece relativo alle detrazioni sui premi per assicurazioni sulla vita ed infortuni. L’importo oggetto di detrazione deve essere comunicato dalla compagnia assicurativa.

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    Abdalah Negri aprile 30, 2015

    Molto utile per la gente che non sa cosa deve fare e dei vantaggi che può ottenere

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      Michela Calculli maggio 04, 2015

      Grazie Abdalah, sono lieta tu l’abbia trovato utile.

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    daniela aprile 30, 2015

    una richiesta forse stupida, ma è la prima volta! fino all’anno scorso compilavo io il 730 e poi mi rivolgevo al CAF. Loro calcolavano le detrazioni e mi riconsegnavano copia del prospetto inviato alla Agenzia delle Entrate. Adesso che voglio provare a modificare il precompilato: quando scrivo le spese mediche, devo già calcolare la detrazione del 19% su quello che supera la franchigia oppure devo scrivere l’intera spesa e il calcolo viene fatto dalla Agenzia delle Entrate? la domanda vale per ogni detrazione, spese veterinarie donazioni onlus ecc. vi sarei grata se poteste chiarirmi questo dubbio. Daniela

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      Michela Calculli maggio 04, 2015

      Ciao Daniela,
      in dichiarazione devi indicare l’intera spesa, comprensiva della franchigia.

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    Franco aprile 30, 2015

    ho 75 anni, sono pensionato a 820/€ al mese non ho altri redditi, ho la casa in cui abito al 50% con mia moglie
    priva di reddito, il caf cui mi sono rivolto ha detto che non posso operare alcuna detrazione, in quanto non pagato
    irpef alcuna ( sola detrazione della moglie a carico. Grazie

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      Michela Calculli maggio 04, 2015

      Ciao Franco,
      ti confermo che dal momento che non paghi l’IRPEF non hai nemmeno diritto alle relative detrazioni.

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    Danilo Corelli maggio 01, 2015

    730 precompilato/caf sindacati costa di più dei professionisti/ essere obbligati a pagare per pagare le tasse..certo possiamo, forse.,spedirlo noi la dichiarazione con la MINACCIA che uno sbaglio si paga caro..l’italia non è piu il mio paese…

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    anna maggio 06, 2015

    Salve!
    Mio figlio, iscritto all’Università di Napoli (per la quale pago regolarmente le tasse), sta frequentando una scuola a Roma dove abbiamo affittato una stanza in un appartamento dopo aver stipulato un contratto regolarmente registrato. Per questa scuola paghiamo altre tasse. Cosa è possibile detrarre? Grazie per la sua risposta. Anna

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      Michela Calculli maggio 07, 2015

      Ciao Anna,
      dipende dal tipo di scuola che sta frequentando, se si tratta di un corso di perfezionamento o di specializzazione universitaria si potranno detrarre i costi. Inoltre c’è la possibilità di detrarre le spese per i canoni di locazione.

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    fabio lunati maggio 11, 2015

    buongiorno, sono separato dal 2013 e ho 3 figlie nate nel 1991, 95, 97. La mia ex-moglie lavora con un reddito di circa 20.000euro. Nello scorso intero anno ho versato alimenti per le tre figlie. Posso richiedere la deduzione degli alimenti nel 730 precompilato? e nel caso, come va dichiarata e dimostrata?
    Inoltre, le 2 figlie maggiori, hanno intrapreso lavoro, la prima con contratto a tempo determinato come tirocinante con un reddito di circa 3200 euro, la seconda con un reddito inferiore a 1000 euro.
    Dobbiamo dichiarare noi genitori il loro reddito e in che modo va divisa la somma tra genitori?
    grazie

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      Michela Calculli maggio 26, 2015

      Ciao Fabio,
      per gli alimenti da inserire in 730 dovrai rivolgerti ad un CAF.
      La figlia che ha percepito 3.200 euro dovrà fare una dichiarazione autonoma.
      L’altra figlia resterà a vostro carico e non occorrerà versare delle imposte sul suo reddito.

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        fabio maggio 27, 2015

        Grazie Michela. molto gentile

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    fernando maggio 18, 2015

    Buongiorno, questo il mio quesito: Per poter detrarre le spese veterinarie, la legge impone che gli animali debbano essere “legalmente detenuti”. Ma, mentre per il cane ciò comporta l’iscrizione all’anagrafe canina, per il gatto ciò che significa, visto che non esiste tale obbligo? Grazie mille

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      Michela Calculli maggio 26, 2015

      Ciao Fernando,
      per il gatto faranno fede le ricevute del veterinario.

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    Fabrizio maggio 22, 2015

    Buongiorno Michela , ho cambiato posto di lavoro e nell’ accingermi a preparare i documenti per il 730 mi sono accorto che probabilmente ho fatto una stupidata nei mesi di Giugno Luglio Agosto 2014 mia moglie ha lavorato in Francia a tempo determinato percependo una retribuzione superiore ai 2840 ad oggi Maggio 2015 non sapevo che in questo modo non risultava più a mio carico quindi penso di aver percepito indebitamente assegno e detrazione , che succede ora? come devo comportarmi per sistemmare il tutto sarà una cosa molto onerosa su uno stipendio di 1.500 Euro senza assegni e bonus fiscale 80 Euro , grazie mille per dedizione nel seguire il blog e gli aiuti dispensati 🙂

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      Michela Calculli maggio 26, 2015

      Ciao Fabrizio,
      innanzitutto grazie per i complimenti.
      Per sistemare l’errore indicherai in dichiarazione che tua moglie non era più a tuo carico e dovrai versare un conguaglio.

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    Teresa maggio 25, 2015

    Salve, volevo un chiarimento, nella polizza RCA c’è una voce dove dice “informazioni fiscali” dove è indicata la quota pagata per rischio di morte e infortuni che negli anni passati ho sempre indicato nel quadro RP. Per i redditi 2014 è ancora possibile effettuare questa detrazione? So che il S.S.N. non è più detraibile ma per il rischio di morte e infortuni collegato alla polizza auto? Grazie

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      Michela Calculli maggio 26, 2015

      Ciao Teresa,
      non è più possibile dedurre la parte di premio RCA che andava al SSN. Il codice 36 è invece relativo alle detrazioni sui premi per assicurazioni sulla vita ed infortuni. L’importo oggetto di detrazione deve essere comunicato dalla compagnia assicurativa.

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    Giuseppina Galliano luglio 02, 2015

    Desidero sapere se è detraibile la spesa per il passaggio di proprietà dall’IRPEF,spesa sostenuta per un disabile cieco,avendo una moglie a carico fiscalmente e dovendo accompagnarlo per necessità varie.
    L’auto è intestata alla moglie.
    In attesa di un suo riscontro,la saluto cordialmente.

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      Michela Calculli luglio 07, 2015

      Ciao Giuseppina,
      purtroppo non ho tutti gli elementi per risponderti. Il mio consiglio è quello di rivolgerti ad un CAF o ad un professionista abilitato per tutte le delucidazioni del caso.

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    nicoletta luglio 07, 2015

    buongiorno Michela, tra gennaio e maggio 2013 ho eseguito dei lavori di ristrutturazione senza DIA (rifacimento bagno, pavimento e impianto elettrico) allora mi dissero i vari artigiani che non potevo detrarre nulla perché dovevo avere una DIA.
    ora sono andata al Caf e mi dicono che se le fatture fossero state pagate con bonifico e con clausola “lavori di ristrutturazione” avrei potuto recuperare qualcosa!
    io ho pagato tutto con assegni e solo uno con bonifico ed ora perdo il diritto al rimborso?
    non posso risolvere in nessun modo?
    grazie
    saluti
    nicoletta

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      Michela Calculli luglio 27, 2015

      Ciao Nicoletta,
      purtroppo devo confermarti quanto ti hanno detto al CAF

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    Maria adele maggio 02, 2016

    Buon pomeriggio
    Ho un reddito inferiore ai 10000€ e un appartamento in comproprietà con mio marito (50%)
    Posso detrarre le spese per la ristrutturazione del tetto condominiale?

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  14. Avatar
    Maria adele maggio 02, 2016

    Buon pomeriggio
    Ho un reddito inferiore ai 10000€ e un appartamento in comproprietà con mio marito (50%)
    Posso detrarre le spese per la ristrutturazione del tetto condominiale? Grazie

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